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Le Parole della Montagna: da Smerillo il miracolo del suono del silenzio

Il miracolo compiuto dal comune di Smerillo: il Festival Le Parole della Montagna fa il pienone. Giunto alla sua ottava edizione, tanti gli ospiti famosi e competenti e le conferenze ad alto livello culturale. Di seguito riportiamo le dichiarazioni del sindaco di Smerillo e la soddisfazione degli organizzatori.

 

Le Parole della Montagna: da Smerillo il miracolo del suono del silenzio

Un fenomeno che deve far riflettere: migliaia di persone, dal 20 al 23 luglio, hanno invaso il Borgo di Smerillo, il più piccolo comune del fermano, in occasione del Festival Le Parole della Montagna. A Smerillo non ci si arriva per caso; la strada è tortuosa e neanche tanto agevole; il paese non offre nulla se non il nulla stesso, impreziosito dal paesaggio e da un ambiente semplice e naturale.


Il pubblico del festival ha apprezzato proprio questa semplicità, priva di ogni rituale cerimonioso; ha apprezzato la genuinità dell'organizzazione affidata ad un gruppetto di giovani e giovanissimi volontari che hanno lavorato infaticabilmente per offrire un servizio perfetto, come nelle organizzazioni dei più rinomati grandi festival. Ma soprattutto ha apprezzato un programma culturalmente elevato, tutto intessuto sul tema della fragilità.
Nel rispetto della sua filosofia, il festival di Smerillo ha puntato tutto sulla qualità del programma, cedendo magari sotto il profilo della popolarità, ma selezionando protagonisti di grande calibro del panorama culturale, che hanno garantito eventi di grandissimo spessore, molto apprezzati dal pubblico intervenuto.


E' segno dell'esigenza forte di una cultura vera, lontana da pressapochismi, che offra spunti di riflessione personale.


Ed il pubblico di Smerillo di riflessioni ne ha svolte tante, sollecitato come è stato sul tema della fragilità, declinata nelle sue più ampie accezioni.
Dalla fragilità della figura maschile, come spiegato dallo psicoanalista Luigi Zoja, alla fragilità del realtà infranta dal mondo virtuale, come sottolineato dal teologo Paolo Benanti; dalla fragilità fisica che non impedisce le grandi imprese, raccontata dall'alpinista disabile Gianfranco Corradetti all'elogio della fragilità come condizione umana per una crescita personale, sottolineato a gran voce da Padre Alberto Maggi; dalla fragilità di un Dio che non può evitare terremoti e grandi tragedie, spiegata dai tre esponenti delle chiese cristiane, alla fragilità raccontata dai poeti nei tanti momenti dedicati alla poesia che hanno contaminato l'intero programma; dalla fragilità delle Dolomiti, illustrata nel reportage di Piero Badaloni, alla fragilità nei racconti di vita di Neri Marcorè; dalla fragilità dei volti degli uomini rinchiusi nei manicomi, rappresentati nella toccante mostra di Vincenzo Baldini, alla fragilità dei Ladri di Carrozzelle che hanno scherzato con ironia sulle loro disabilità, facendo esplodere di allegria l'intera piazza.

E non poteva concludersi con una riflessione sull'accoglienza delle fragilità, come ha raccontato Giusi Nicolini, ex Sindaco di Lampedusa, in prima linea per la tutela dei diritti dell'uomo, a prescindere dalla razza, dalla colore della pelle, dalla cultura.


Chi sale sul monte di Smerillo vuole veramente ascoltare le parole di una montagna che parla dell'Uomo, della sacralità e della spiritualità. La formula è vincente, come testimoniano le tantissime persone presenti non solo, come era prevedibile, all'incontro con Neri Marcorè e Giusi Nicolini, ma anche a tutti gli altri appuntamenti con personaggi meno noti. Vincente anche la proposta dei laboratori, su attività molto particolari (esperienza tattile al buio, camminata a piedi nudi, hata yoga), per un'esperienza personale di fragilità. Così come vincente è stato il festival dei bambini, con centinaia di partecipanti che hanno animato la passeggiata nel bosco di Smerillo ed assistito allo spettacolo di bolle di sapone del Doctor Bubble.


“Smerillo si conferma cittadella della poesia e della cultura” dichiara il Sindaco di Smerillo, Antonio Vallesi - Siamo molto soddisfatti di tanto successo, realizzato con pochissime risorse”.

 

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Data pubblicazione : 26/07/2017 16:30
Scritto da : Redazione
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