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Il Comitato 5 Luglio ricorda Emmanuel a 2 anni dalla morte, giovedì la manifestazione al Girfalco: "Fermo è sempre stata una città solidale e vuole continuare ad esserlo"

Giovedì ricorre il secondo anniversario della morte del rifugiato nigeriano Emmanuel Chidi Namdi e il Comitato 5 Luglio, costituitosi proprio in seguito ai fatti di Via XX settembre, lo ricorderà con una manifestazione organizzata al Piazzale del Girfalco. Un'iniziativa a cui hanno aderito già una cinquantina tra associazioni, sindacati e partiti politici e che servirà innanzitutto come momento di riflessione sulle tematiche del razzismo e della xenofobia.

Il Comitato 5 Luglio ricorda Emmanuel a 2 anni dalla morte, giovedì la manifestazione al Girfalco:

“Vuole essere al tempo stesso un momento di festa e di restituzione di memoria” - commenta Alessandro Fulimeni, coordinatore dei servizi Sprar del territorio, ricordando come Emmanuel sia stato vittima di un atto conclamato di razzismo. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Giuseppe Buondonno: “Dobbiamo ricordare ciò che è successo veramente e che è stato acclarato dalla magistratura: riteniamo che dire questo non significhi affermare che l'intera città sia razzista, è un ritornello sciocco che si sente troppo spesso. Nessuna città è razzista ma tutto il Paese rischia di diventarlo se non c'è una reazione anche in termini di giustizia sociale”.

 

Ed è proprio questa la principale preoccupazione degli organizzatori: in un periodo storico in cui a loro dire si è creato un clima generale pericoloso e preoccupante, nel quale, secondo le parole di Fulimeni “è saltata l'interdizione morale nei confronti di sentimenti razzisti e xenofobi”, c'è bisogno di una reazione a livello sociale, culturale e politico.

“Chiediamo a Fermo di mettere all'angolo le formazioni razziste perché questa storicamente è sempre stata una città solidale e vuole continuare ad esserlo” - sottolinea il coordinatore dei progetti Sprar.

Tante e importanti saranno le testimonianze dal palco del Girfalco, tra le quali quella di Kurosch Danesh, responsabile del dipartimento immigrazione della Cgil nazionale, Andrea Belardinelli, coordinatore del programma Italia Emergency, e Andrea Costa di Baobab Experience, oltre al messaggio scritto, di cui verrà data lettura, da parte di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa.

Non mancherà comunque anche l'intrattenimento musicale, con le esibizioni di Baba Sissoko, uno dei massimi esponenti della musica etnica e jazz, e di Roberto Zechini, noto musicista locale anch'egli impegnato in particolare nella musica transnazionale.

 

Un'iniziativa, sottolineano gli organizzatori, che non vuole parlare solamente a Fermo, ma a tutto il sud delle Marche, al centro negli ultimi anni anche di altri gravi episodi, come ad esempio quello di Macerata, nonché più in generale a tutta l'Italia: “Spesso c'è disinformazione su queste teamtiche– nota Alessandro De Grazia della Cgil di Fermo – e noi allora vogliamo fare chiarezza, dire le cose come stanno, non parlare per spot ma far capire davvero quale sia l'importanza dell'immigrazione”.

 “Facciamo quest'iniziativa non nella città di Fermo, ma per la città di Fermo – aggiunge Buondonno – perché siamo convintissimi che la stragrande maggioranza dei fermani sia composta da persone capaci di capire e individuare il pericolo che deriva dalla xenofobia e più in generale da un odio che sembra investire ogni sfera”.

 

Nessuna polemica, infine, con il Comune di Fermo dopo la questione, affrontata nell'ultimo consiglio comunale, relativa alla targa in memoria di Emmanuel, nel testo della quale non si fa nessun riferimento al razzismo. Gli organizzatori ammettono di non sapere se qualche rappresentante dell'amministrazione sarà presente alla cerimonia, ma esprimono comunque il proprio ringraziamento al Comune per aver messo a disposizione il Piazzale del Girfalco e aver approntato il palco.

 

Locandina_5_Luglio

 

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Data pubblicazione : 03/07/2018 13:47
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
11 commenti presenti
  • 105 milioni x ronaldo vi vanno bene

    10-07-2018 20:18 - #11
    perchè mica sono razzisti.. però... i 50 milioni della lega sottratti al bene pubblico non li fanno adirare... 105 milioni x dare calci a 1pallone li fa divertire la domenica.. bravi italiani.. abbaiate contro i migranti e intanto vi aumenta la luce e il gas... furbi.. ps spesso questa redazione censura i commenti che evidentemente stonano al salvinismo che va x la maggiore.. saluti ! :)
  • Flora

    09-07-2018 19:15 - #10
    Il problema non esisterebbe se la chiesa che predica carità e amore aprisse loro le porte a questa gente!!!! Ma senza un compenso!!!! Oppure i comunisti... potrebbero prenderne un paio x famiglia...col cavolo!!! La chiesa intesa anche come Vaticano è una lobby economica e di pedofili...i comunisti fanno i radical chic...e allora???? Con tutti noi italiani ridotti in povertà i giovani disoccupati ecc.. è meglio pensare a noi o no?????
  • paolo

    08-07-2018 18:18 - #9
    giusto...al capone...un grande...sempre meglio de li 3 nigeriani cha ha pezzato in tre pezzi lla poraccia...se facea in tempu se la magnava!!!!!
  • Italiano

    08-07-2018 14:59 - #8
    Vero! Come il povero Al Capone, senza sussidio ma un grande che ce l'ha fatta senza PD e soldi pubblici!!!!
  • Lucio

    07-07-2018 21:44 - #7
    Finalmente qualcuno che si fa avanti!!! Gli sprar...il PD...tutto sta x finire!!! Quei soldi vanno dati agli italiani che non lavorano...non hanno un reddito...una casa...poi voglio ricordare che è vero che l italiano era ed è migrante...ma andava x lavorare e senza sussidio...veniva schedato e stava in quarantena!!!!
  • joe

    07-07-2018 11:14 - #6
    spero vivamente che alle prossime elezioni comunali vinca un sindaco che poi chiuda lo SPRAR....almeno vedremo gente che dovrà trovarsi un lavoro senza appoggiarsi allo stato. Vorrei vedere se sia alla chiesta che alle cooperative gli dessero 1€ per migranti quanti "volenterosi" rimarrebbero a parlar bene dei migranti...ma per favore!
  • Filippo

    07-07-2018 09:21 - #5
    Non ho letto una riga sul dopo manifestazione, quante migliaia di persone erano presenti al Girfalco, quanti fermani erano sotto al palco ad ascoltare gli oratori. Ho cercato tra i giornali reportage dell'evento ma non ho letto nulla che potesse parlare di consenso. Una persona intelligente qualche domanda se la porrebbe ma " i soliti noti" evidentemente non hanno mai dubbi sull'essere nel giusto.
  • Lucio

    06-07-2018 23:19 - #4
    Il migrante è un affare!!!! E sta uscendo fuori tutto sulle varie cooperative...il buonismo non esiste!!! Mai uno sprar ha lottato x un italiano che dorme in macchina!!!! Mai!!!!
  • wolfbrigade

    06-07-2018 18:24 - #3
    i due commenti precedenti dicono tutto. sprar e cgil sono tutto tranne che comunisti, fanno tutto per soldi! lo stesso vale per i centri sociali che si professano comunisti... col rolex! parlano di anti razzismo e non violenza sulle donne quando non hanno detto una parola per pamela o la ragazza polacca violentata in spiaggia dai quei quattro congolesi a Rimini anno scorso!! purtroppo i veri comunisti non esistono quasi piu'
  • Paolo

    04-07-2018 19:17 - #2
    Non solo!!!! Potea chiama' l amici sui Boldrini e Compagnia anche x lla' poretta!!! Ma lu' fattu è che co' lla' poretta non ce guadagna...
  • Lucio

    03-07-2018 21:55 - #1
    Avrei voluto vedere con la stessa enfasi le stesse manifestazioni x la ragazza fatta a pezzi dal quel nigeriano a Macerata!!! Ma si sa....gli sprar sono un affare...ma la pacchia sta finendo!!! So che non pubblicherete il post...ma le cose stanno così!!!
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