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Fermo e le sue "meraviglie": una notte da sold out nel centro storico del capoluogo

C'era molta attesa a Fermo per la Notte delle Meraviglie di ieri. Tanti gli spettacoli dislocati nelle varie postazioni del centro storico, con negozi e musei aperti fino a tarda ora per accontentare i gusti e le richieste di tutti.

Fermo e le sue

E alla fine anche questa volta il capoluogo ha vinto la propria sfida: “E' andata bene, c'è stata grande affluenza – commenta l'assessore al commercio Mauro Torresi –. Abbiamo scelto spettacoli un po' diversi dal solito, dato che ad esempio abbiamo puntato più di altre volte sulla musica, con in particolare la performance della cover dei Beatles che ha conquistato Piazza del Popolo: in ogni caso c'è stata partecipazione in ogni zona del centro e questo è senz'altro positivo”.

 

Si parla spesso dell'importanza di creare movimento nei centri storici anche per agevolare gli affari dei commercianti, che ieri sera hanno predisposto anche specifiche scontistiche per attirare ulteriormente i turisti. Naturalmente impossibile per il momento avere dati ufficiali in merito, ma anche da questo punto di vista il semplice riscontro empirico del colpo d'occhio è stato senz'altro positivo: “Dalle 9 alle 3 bar e ristoranti hanno avuto sempre tanta gente e la stessa cosa vale per i negozi – conferma Torresi – è importante che tutti abbiano collaborato e li ringrazio per questo”.

 

Quello ai commercianti non è però di certo l'unico ringraziamento dell'assessore: “Mi sento di citare in particolar modo la consigliere comunale Adriana Rita Sacripanti perché in situazioni come queste gli spettacoli della Fermo 85 sono una sicurezza – spiega - poi un grazie di cuore va a tutti gli organizzatori, al gruppo Sos Torresi e a tutti i cittadini e i turisti che hanno partecipato alla serata”.

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Data pubblicazione : 22/07/2018 18:03
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
10 commenti presenti
  • ob

    25-07-2018 17:58 - #10
    Gentili lucio e Cartesio, il problema di una città che si svuota non è , in primis, dei commercianti, che alla fine si adeguano, come tanti si sono adeguati andando via o chiudendo ( facciamo l'elenco ? macellerie, ottica, giocattoli, libreria, fiorista, benetton, articoli da regalo, frutta e verdura, casalinghi ecc ecc ecc ) ma dei cittadini fermani stessi. Tra parentesi, commercianti bravissimi come la citata Fabiana, si lamentano tantissimo del calo di lavoro, chiedete a lei se è contenta della situazione attuale.In ogni caso, lo spostamento dei vigili o del liceo classico non favorisce certo il centro, non è questione di spicciola comodità, ma di non far fuggire la vita da Fermo e Fermo è il centro storico, per tutti i fermani, è il salotto e il punto di incontro di tutti noi. Togli qua, togli là, ci rimane ben poco e una città museo non è vivibile. Voglio aggiungere una piccola cosa, da amante di Fermo: dover posteggiare ( anche al centro commerciale occorre posteggiare a fare parecchi metri per accedere ), fare qualche passo, prendere un ascensore, però in cambio accedere in un centro storico bello, poter prendere un caffè, scambiare due parole con chi si incontra, sono cose che per me non hanno prezzo, ma certo occorre vedere questi vantaggi come reali vantaggi. In effetti, ce ne andiamo in giro incarogniti, scontenti, lamentosi, quando anche una pratica dai vigili era un'occasione di affacciarsi su una vita più a misura d'uomo. Per non parlare degli studenti del classico, che fino ad oggi, da centinaia d'anni, hanno potuto socializzare, passeggiare, fare pranzo insieme, vivere e vivacizzare la città , mentre in estrema periferia capiterà, come capita per gli studenti dell'orrido polo scolastico, che un ragazzo possa studiare 5 anni a Fermo e non vedere mai la piazza o la biblioteca o il panorama della strada nuova. Tanto meno farsi una passeggiata tranquilla, senza respirare i fumi di auto e autobus , in anonimi e squallidi siti periferici. Io credo che desiderare che i nostri giovani vivano i loro anni scolastici in un posto bello e umano superi qualsiasi considerazione "strategica", strategica e fallimentare, peraltro. Accenniamo appena al discorso della solitudine che vive oggi la maggior parte della gente, discorso che si collega alla scontentezza di cui sopra nel vivere.
  • Cartesio

    24-07-2018 18:46 - #9
    Quando si dialoga tra persone civili non ci dovrebbero essere preclusioni mentali altrimenti diventa tutto impossibile. Gentile ob sicuramente parlare di mille persone che vanno dai vigili siano dati di cui Lei ne ha contezza ma ritengo che portare mille persone in piazza abbia più conseguenze negative che positive per la collettività. Mi spiego meglio, per andare dai Vigili Urbani, fino a ieri, occorreva andare in Piazza del Popolo, trovare parcheggio se si aveva fortuna o girare come una trottola in attesa che qualche posto si fosse liberato. L'attuale collocazione, invece, facilita l'accesso, il parcheggio consente anche a chi arriva da fuori di poter avere subito informazioni e questo oltre ad altri aspetti che tralascio per opportunità è sicuramente un vantaggio per la circolazione, per i consumi e per l'inquinamento e non mi pare di poco conto. Passiamo al tema orami tanto dibattuto, le scuole. Sostengo, al contrario di altre tesi pur rispettabili, che le scuole Betti, Liceo Classico, sono importanti contenitori per strutture pubbliche, diverse dalle scuole, che invece potrebbero creare un flusso continuo di persone come una degna sede della Provincia di Fermo o di un Archivio di Stato ancora relegato in capannoni in zona industriale o per esempio utilizzate come strutture per associazioni culturali che renderebbero gli immobili aperti, visitabili con sale mostra e lettura o per essere utilizzati quali spazi per la musica . Strutture utilizzabili anche dall'entroterra e dai paesi vicini come polo di attrazione anche per il commercio.Prendiamo l'esempio della Camera di Commercio prima in Via Respighi ora nel Centro Storico, secondo voi quel palazzo vuoto e inutilizzato rispetto a prima ha creato o no più movimento lungo il Corso e la Piazza ? Ecco, fare le cose con intelligenza e con idee serve a modificare una condizione per troppo tempo statica di questa città, di quando città di studi con migliaia di studenti stanziali si è trasformata in una città di studi di pendolari che nulla danno e nulla tolgono alla città dal punto di vista economico. Caro/a ob non è continuando a sostenere che il Liceo Classico è bello ed intoccabile che si fa un buon servizio alla città, anzi il contrario così facendo si perdono magari occasioni di vero rilancio del Centro Storico. E' ovvio che essendo l'argomento molto soggettivo è difficile pretendere di far cambiare idea a chi non ha idee oltre l'esistente. Che poi abbiamo la categoria dei commercianti più incapaci di iniziative del mondo, petulanti, professionalmente non all'altezza e non in grado di offrire un servizio degno di questo nome è altrettanto vero ma per quello occorre che come si pretende professionalità, capacità della classe politica e amministrativa queste doti siano altrettanto presenti in chi apre o vuole aprire una attività il cui fine non dovrebbe essere solo ed esclusivamente lo scopo del massimo lucro ma anche e soprattutto quello di saper dare una servizio o più servizi di qualità alta alla città.
  • lucio

    24-07-2018 18:32 - #8
    la verita??? eccola...da sempre i commercianti di fermo centro hanno la puzza sotto il naso...se vai da loro gli fai un dispetto...alcuni sono degli esosi x poi sfoggiare bentley porsche eccecc...ecco il perche' tranne x qualche evento i negozi sono vuoti...tutti tranne fabiana e i locali tutti in piazzale azzolino...frequento piazza tutti i giorni e non permettetevi di smentirmi!!! accogliere un cliente con un sorriso non costa niente....non farlo significa mancanza di professionalita'....ahhhh i bei tempi di fabiana della benetton...scatasta abbigliamento...la standa.....
  • ob

    24-07-2018 10:26 - #7
    Gentile Cartesio, trovo difficile replicare ad argomentazioni così profonde e ponderate come le sue. Purtroppo, però, chiacchierare a vanvera non aiuterà Fermo, la nostra città, che si sta spopolando piano piano, togliendo strutture come il comando dei vigili urbani ( che magari, con mille pratiche al mese o giù di lì, non servivano solo ad indicare un bar ai turisti), non avendo,in tutto il centro, servizi fondamentali come quelli di un mercato con carne e pesce, delocalizzando scuole storiche, bellissime e solide, che vivono nel cuore della vita cittadina, in edifici dispendiosi per la comunità e bruttissimi e alieni alla città. Le feste hanno una funzione sociale importante,aiutano a far incontrare le persone, spesso chiuse nelle loro solitudini e nei loro dolori( pensi, qualcuno non ha di meglio da fare che insultare sconosciuti sul web), sostengono anche le famiglie dei commercianti, ma se una città viene depauperata delle fondamenta ,si trasforma in un museo, la vita trasloca altrove.
  • Lol

    23-07-2018 21:23 - #6
    Chiudete i locali di piazza, fate più bella figura..
  • Cartesio

    23-07-2018 19:36 - #5
    Caro ob, capisco la difficoltà di articolare validi motivi su argomenti importanti ma hai la scusante dell’orario. Un commento all’1,39 non ha eguali. Sconta la difficoltà della giornata, del caldo, della mancanza di argomentazioni a sostegno di tesi INESISTENTI ! Mi dovresti spiegare che cosa hanno in comune il Liceo Classico con gli avvenimenti estivi ! Spero che tu sappia che il primo nel periodo estivo è chiuso e non visitabile, mentre la piazza ha molto da offrire. Molti comuni con Centri Storici anche migliori di quello di Fermo hanno da anni de localizzato tutte le scuole dal Centro Storico, in aree più attrezzate e consone sia in termini di spazi, infrastrutture, facilità di accesso ecc.ecc. Poi chi mai ha sostenuto che l’attuale palazzo sede del Liceo Classico debba essere smantellato, anzi per esempio potrebbe essere sede della Provincia utilizzando l’attuale sede per la scuola Betti o per altri fini istituzionali ( Archivio di Stato) queste si, strutture a tempo pieno e che portano vita alla città ! Dopo la chiusura della sede dei Vigili Urbani ho visto folle di turisti vagare per cercare conforto in qualche uomo in divisa che garantisse loro ampie informazioni su dove mangiare, dormire, prendere un caffè ed altro ! Ma veramente siete convinti che i vigili urbani possono garantire il turismo ? Ma per favore che film avete o vi siete fatti del turismo ? Su un punto “concordo” ma come è possibile che i palazzi da ristrutturare abbiano le armature ? Vergognatevi non è così che si fa turismo ed accoglienza! Che deve ristrutturare dopo il sisma lo può fare solo utilizzando acrabati del circo Orfei visto che Morese non li vuole a Porto San Giorgio, o quelli del circo Tachimiri che attualmente sono in cassa integrazione e, perché no, utilizzando i migranti africani abituati a salire sugli alberi per scappare dai leoni inferociti. Infine una grande idea del sig. ob riportate il mercato coperto nel centro storico così riusciremo a fare concorrenza, all’Oasi, al Si, alla COOP che presto dovranno chiudere per la sleale concorrenza del Mercato Coperto che, coperto era e coperto deve rimanere. Ecco il commento di ob pur rispettabilissimo è la dimostrazione di come questa città sia ancora ancorata a vecchi schemi culturali e di bassa borghesia che tenta fino alla fine di rimanere ancorata al proprio passato che, di per se non è sbagliato, ma che non può condizionare in eterno il futuro e le scelte di una città. Ogni periodo ha una storia e suoi protagonisti ogni ritorno a vecchi temi è solo un modo per dilazionare nel tempo le molte aspettative. Rinnovare, Rifondare, Ricostruire sono le tre RRR del futuro il resto è solo DEMAGOGIA !
  • Fabio

    23-07-2018 16:55 - #4
    Vogliamo dirla tutta, con i soldi della citta' stiamo foraggiando 4 commercianti che non sanno cos'e' l'accoglienza: due esempi della notte trascorsa: un commerciante con i saldi non fa pagare con carta di credito perche' ci rimette,un' altro due cocacole portate dopo 40 minuti (tavoli vuoti) 8 euro con il servizio.....
  • Orlando

    23-07-2018 15:09 - #3
    Due turisti, arrivano a Fermo intorno alle 21.30 e decidono di mangiare in Piazza. Nel primo locale dicono che se vogliono bere è tutto ok ma se debbono cenare non è possibile perchè non hanno personale che serve al tavolo. Si spostano di pochi metri e nel secondo locale fanno presente che è menu' fisso, non si puo' scegliere e c'è solo quello. Bene, grazie e arrivederci. Altri due locali dicono che non c'è posto e alla fine riescono a sedersi in un tavolo in Piazza. Non ci sono tanti clienti seduti ma dopo 40 minuti deve ancora arrivare il tagliere di salumi che avevano ordinato come antipasto! Morale della favola, intorno alle 11.45 li incontro sotto al palco mentre si divertivano ad ascoltare i "Beatles" e dopo averli salutati, sono miei amici da tanti anni, mi dicono: bellissima serata, la città sempre più bella, tanti artisti bravi ma ... ( a quel ma ho subito pensato male), la prossima volta dicci di venire dopo aver fatto cena, in questo posto sembra sia la cosa più difficile sedersi e mangiare godendosi lo spettacolo che hai intorno! Morale della favola: almeno quando ci sono simili manifestazioni, non fatevi trovare impreparati e cercate di coccolare chi arriva, porta soldi e puo' fare pubblicità gratis! Meditate gente meditate.
  • OpIraio umile lavoratore della vigna del Signore

    23-07-2018 12:28 - #2
    Si fanno eventi con le mie tasse per fare guadagnare i commercianti di piazza (due camerieri e tre abbigliamento)?
  • ob

    23-07-2018 01:39 - #1
    Il punto non è quello degli affari dei commercianti , ma della vitalità di Fermo. Ben vengano iniziative come queste, ma se l' amministrazione non fiata sullo spostamento del classico da un edificio storico solido e bello con enorme sperpero di denaro pubblico, addirittura ha in progetto una nuova scuola media in periferia estrema ( mentre altre città fanno del tutto per conservare il patrimonio delle scuole storiche e facilitare la qualità di vita delle famiglie ) ,come pure ha spostato i vigili dal centro, che assicuravano un grande movimento di gente, se blocca i già miseri parcheggi di piazzale Azzolino, se lascia i pur pochi palazzi storici danneggiati dal terremoto con impalcature a vista, se non fa nulla per riportare il mercato coperto in centro ( Fermo raro esempio di totale mancanza di un mercato in tutto il centro città) non ci sono notti delle meraviglie che tengano. Si terranno buoni i commercianti per un po', ma Fermo morirà piano piano.
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