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Superate le tensioni dell'anno scorso, la Contesa del Secchio torna a brillare. La Gramigna traccia il bilancio dell'edizione 2018

E' andata in archivio con la vittoria della Contrada San Giovanni la 66esima edizione della Contesa del Secchio, la rievocazione storica di Sant'Elpidio a Mare.

Superate le tensioni dell'anno scorso, la Contesa del Secchio torna a brillare. La Gramigna traccia il bilancio dell'edizione 2018
La Presidentessa dell'Ente Contesa Alessandra Gramigna

E' stata l'edizione che ha restituito alla cittadinanza, dopo le tensioni dello scorso anno legate alla sparizione di alcune delle targhette del Secchio storico, “una Contesa nella pienezza delle sue attività”: questa l'espressione usata poco prima dell'inizio del Gioco del Pozzo da Alessandra Gramigna ed è proprio la presidentessa dell'Ente Contesa a tracciare un bilancio dell'edizione 2018 della rievocazione. Un bilancio che parte dalla soddisfazione per la risposta del pubblico, che ha affollato come non mai le tribune del Campo Mandozzi e poi, dopo le gare, anche le taverne delle contrade: “Abbiamo fatto registrare il sold out – rivela la Gramigna – e, per rispettare il numero massimo di spettatori che ci era stato imposto per motivi di sicurezza, purtroppo abbiamo dovuto anche impedire l'ingresso ad alcune persone”.

Tanti, ovviamente, gli elpidiensi sugli spalti, ma molti anche i turisti, “segno che la nostra promozione ha dato i risultati che ci aspettavamo – commenta orgogliosa la Gramigna -. Resto dell'idea che tutto sia sempre migliorabile e perfettibile, ma per quest'anno possiamo sicuramente ritenerci soddisfatti”.

 

E a chi nei commenti post gara ha messo in evidenza un livello tecnico inferiore rispetto al passato, la numero uno dell'Ente Contesa risponde così: “Sicuramente ad alcuni ragazzi è mancata quella scaltrezza che caratterizzava i loro predecessori – ammette – però è anche vero che due contrade su quattro hanno fatto un grande investimento sui giovani ed è normale che alcuni ragazzi alla prima Contesa abbiano pagato anche un po' di emotività”.

Tra le Contrade ad aver rinnovato e svecchiato molto il loro parco giocatori c'è anche la Santa Maria. Gli azzurri hanno finito al quarto posto anche quest'anno, ma facendo registrare 55 punti in più dell'anno scorso (241 contro 186) e finendo a 18 lunghezze dal terzo posto e a 33 dal secondo. Un miglioramento tangibile cui va l'approvazione della Presidentessa: “Hanno avuto il coraggio di investire e di scegliere – le parole della Gramigna – e sono sicura che questo percorso che hanno intrapreso li porterà ad avere risultati brillanti nei prossimi anni”.

 

Naturale, poi, anche un plauso ai vincitori, i rossi della San Giovanni, capaci di interrompere un digiuno di otto anni e di incrementare la propria leadership nel palmares della rievocazione: “Un grazie ai ragazzi della squadra, che sono stati in grado di mantenere la concentrazione solo sulla Contesa di quest'anno senza recriminare sul passato (il riferimento è in particolare alle polemiche arbitrali dello scorso anno, quando finirono secondi ad appena cinque punti dalla Sant'Elpidio, ndr), e soprattutto alla Presidentessa Maide Bracciotti, che negli ultimi cinque anni ha fatto un ottimo lavoro dopo aver ereditato la Contrada in un momento molto difficile: con lei ho sempre avuto un ottimo rapporto e sono sicura che continueremo a lavorare positivamente insieme per il bene della Contesa”.

 

Contesa che però non è ovviamente solo Gioco del Pozzo, ma anche un corteggio storico da oltre 1000 figuranti (circa 1150 per l'edizione di quest'anno) curato nei minimi dettagli grazie in particolar modo alla figura di Mariangela Bramucci, la responsabile della sfilata: “Il lavoro portato avanti durante l'invernata, soprattutto con le delegazioni foranee e alcune contrade, ha dato i risultati che speravamo – confessa la Gramigna – cioè il miglioramento delle acconciature, dei dettagli e anche delle scelta delle persone che vanno ad indossare i singoli costumi, perché per ogni persona c'è un costume adatto: abbiamo eliminato alcuni macroerrori del passato e ora non ci rimane che continuare a lavorare su alcune situazioni più piccole”.

Il tutto con la novità dell'ispirazione del corteo della Dama della Contesa (interpretata da Stefania Miandro) ad opere di fama internazionale: l'abito della Dama ha preso spunto dal “Ritratto di donna con un uomo al davanzale” di Filippo Lippi, databile tra il 1435 e il 1436 circa e conservato al Metropolitan Museum of Art di New York, quello della Dama di Compagnia al “Ritratto di Principessa estense” del Pisanello, realizzato tra il 1435 e il 1445 ed esposto al Museo del Louvre di Parigi, e quello della coppia a chiusura del corteo al “Ritratto dei coniugi Arnolfini” del pittore fiammingo Jan Van Eyck, dipinto nel 1434 e conservato alla National Gallery di Londra. Tutti elementi che, secondo la Gramigna, proiettano la Contesa in un'altra dimensione, dopo che fino al 2017 si era sempre preso ispirazione da quadri del territorio elpidiense e marchigiano.

 

Stefania Miandro, la dama della Contesa 2018 

Dama_Contesa

 

La soddisfazione per un'edizione riuscitissima va di pari passo con un po' di stanchezza per la mole di lavoro necessaria per renderla possibile: per questo la Gramigna ci tiene a ringraziare tutti i consiglieri e i collaboratori per un impegno che “nella sua parte pratica va da aprile a settembre, ma che negli altri mesi presuppone una programmazione non meno dispendiosa”.

Infine, non poteva mancare una battuta sulle tensioni dello scorso anno con la San Martino: “L'accordo per sistemare lo Statuto della Contrada si deve al grande lavoro dell'Ente Contesa, della Consigliera comunale delegata alle manifestazioni storiche Manola Perticarini e di alcune volenterose persone della stessa San Martino che si sono adoperate per far quadrare il cerchio – chiude la Gramigna -: a livello formale abbiamo sistemato tutto, poi è chiaro che per quanto riguarda i rapporti interpersonali con tutte le componenti abbiamo cominciato un percorso per ristabilire quella serenità che ci permetta di andare tutti nella stessa direzione”.

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Data pubblicazione : 14/08/2018 17:22
Scritto da : Andrea Pedonesi
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