Eventi
Da Bottura alla Miss Italia il risultato non cambia: Piazza piena e città viva. Amandola riscopre la sua anima nel primo weekend di Diamanti a Tavola

La Camera di Commercio di Fermo, tra gli ultimi atti prima della sua recentissima chiusura, ha deciso di assegnarle un Premio Speciale nell'ambito dei riconoscimenti per la fedeltà al lavoro e il progresso economico essendo lei “una rappresentante della bellezza italiana nel mondo” che non ha però mai dimenticato, e ha anzi tenuto sempre ben saldo, il legame con il suo territorio di origine, di cui è diventata “ambasciatrice con la grande passione che la caratterizza”.

Da Bottura alla Miss Italia il risultato non cambia: Piazza piena e città viva. Amandola riscopre la sua anima nel primo weekend di Diamanti a Tavola

E la neo Miss Italia Carlotta Maggiorana continua ad onorare il suo nuovo ruolo di madrina del Fermano: la splendida 26enne di Montegiorgio oggi è stata infatti la protagonista della terza giornata di Diamanti a Tavola, la manifestazione di Amandola dedicata al Tartufo pregiato dei Monti Sibillini.

 

C'era grande attesa tra le tante persone che, nonostante il tempo ancora incerto, hanno deciso di affollare nuovamente le vie del centro cittadino dopo lo straordinario successo della serata di ieri con Massimo Bottura, lo chef numero uno al mondo. In tanti a chiedersi dove fosse Carlotta e quando sarebbe arrivata e alla fine Miss Italia ha fatto la sua comparsa, accompagnata dal padrone di casa, il sindaco Adolfo Marinangeli, e si è gentilmente concessa ai nostri microfoni, tra i flash dei tanti curiosi che l'hanno immortalata sotto il loggiato di Piazza Risorgimento.

“E' la prima volta che vengo ad Amandola per Diamanti a Tavola e per me è un onore essere qui – ha esordito nell'intervista con Jessica Tidei -. Sono davvero grata di rappresentare l'Italia e le Marche e fiera di portare alta la bandiera di questa Regione magnifica e ricca di ogni tipo di eccellenza”.

Carlotta non si lascia certo sfuggire l'occasione di degustare le specialità del territorio, lei che, contrariamente a quanto sarebbe lecito aspettarsi, si autodefinisce buona forchetta, e, in mezzo a un accenno a progetti presenti e futuri (“Ogni giorno sono in giro per l'Italia per servizi fotografici, interviste ed eventi legati agli sponsor di Miss Italia, mentre stiamo lavorando anche per qualche programma televisivo e, perché no, anche per un film), c'è tempo anche per un ringraziamento sentito a tutti i cittadini che le hanno mostrato calore e sostegno.

Un supporto che la Maggiorana ha ricambiato concedendosi volentieri per foto ricordo e selfie, accompagnata anche dalle altre tre finaliste della nostra regione, tra cui Veronica Nucci, 18enne di Loreto che fu incoronata Miss Cinema Marche proprio qui ad Amandola lo scorso 13 agosto.

“Una città viva, allegra e partecipe: quello della piazza piena di gente nonostante la pioggia è uno spettacolo meraviglioso di cui mi sento orgoglioso” - racconta con emozione ai nostri microfoni il sindaco Marinangeli che, dopo aver accompagnato le miss a visitare le bellezze della città, sveste i panni del cicerone per ricordare quante sofferenze abbia vissuto la sua comunità negli ultimi due anni –. Abbiamo tenuto chiuso il centro per mesi, poi però abbiamo capito che la città stava morendo e quindi abbiamo fatto di tutto per riaprirne il cuore, l'arteria pulsante, intuendo con coraggio che se non avessimo rimesso sangue freddo Amandola non sarebbe ripartita”.

 

E, al di là di una ricostruzione che, per quanto in questa città si sia per lo meno arrivati alla riapertura di alcuni luoghi pubblici particolarmente significativi, ancora stenta a decollare, Marinangeli insiste su un concetto per lui altrettanto fondamentale, quello della ricostruzione psicologica: “C'è chi, come la Fondazione Carisap (finanziatrice del progetto “Il tartufo dei Sibillini”) ha capito, con grande lungimiranza, che queste zone dovessero essere aiutate anche oltre la ricostruzione degli edifici - spiega - e che qui c'è voglia di ricominciare a vivere, di credere che si possa tornare a lavorare e a fare economia”.

Tutto questo partendo da quelle eccellenze del territorio come i prodotti enogatronomici e le bellezze naturali: “Ieri Tinto (il conduttore di Radio 2 che ha intervistato Bottura, ndr) ha ammesso davanti a tutti di essersi innamorato delle Marche e che Amandola è una città fantastica – ricorda – aggiungendo che se dovesse decidere di comprare una casa in zona la aquisterebbe proprio nella nostra città. Un'affermazione che ci ha riempito di piacere: vorremmo che diventasse un po' il padrino di questa manifestazione e uno dei partner principali della nostra operazione di rilancio”.

 

Un'operazione a cui proprio Tinto domani, nel corso della trasmissione di Radio Due Decanter, concederà anche quella vetrina nazionale che finora è quasi sempre mancata e che Marinangeli aspettava da tempo per cercare quello che definisce “un salto di qualità oltre la provincialità”.

Che questi luoghi abbiano un fascino particolare lo si capisce ascoltando anche la testimonianza di Bottura: di lui, racconta il sindaco, hanno colpito in particolare l'umiltà, la semplicità e quell'umanità che lo chef ammette vada ad arricchire in maniera decisiva i suoi stessi piatti.

“Bottura mi ha suggerito lavorare su determinati aspetti – rivela il primo cittadino – ma senza dimenticare la comunità e la vita insieme: elementi che per lui sono fondamentali tanto nel cibo quanto nel nostro tentativo di ripartenza”.

 

Ma sebbene quello attuale sia un weekend che ad Amandola difficilmente dimenticheranno, Diamanti a Tavola non finisce di certo qui: per un'altra settimana, infatti, il tartufo bianco pregiato dei Sibillini la farà ancora da padrone. Lunedì, mercoledì e venerdì, infatti, proseguirano le cene della sezione “Bianco da Chef”, mentre nel prossimo weekend uno dei protagonisti sarà nuovamente Aurelio Damiani. Ma, e qui ritorna sempre il discorso dell'attenzione alla comunità, Marinangeli ricorda anche altri due eventi particolarmente significativi: “Continuerà l'iniziativa “Restauro a porte aperte”, supervisionata dal prof. Pisani dell'Univesità di Urbino: alcuni giovani laureati si dedicheranno al restauro e al recupero di quadri recuperati dalle macerie – spiega il primo cittadino – E poi ci sarà anche l'iniziativa dei giovani della cooperativa sociale “Via Terra”, che si sono coalizzati per mettere in rete prodotti del territorio e venderli via e-commerce. E' fantastico vedere giovani che credono nel territorio e nella nostra città: questo mi dà la speranza che sia davvero scattata una scintilla”.

 

Letture:954
Data pubblicazione : 04/11/2018 20:00
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications