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Porto S.Giorgio. La San Giorgio Distribuzione Servizi vista dal di dentro

Con la presente, in qualità di consigliere di amministrazione della San Giorgio Distribuzione Servizi Srl mi sento in dovere di intervenire a tutela della società, dei suoi lavoratori e dei cittadini sangiorgesi affinché abbiano una giusta e chiara informazione.

Porto S.Giorgio. La San Giorgio Distribuzione Servizi vista dal di dentro

Oggi la società occupa diversi spazi comunali, sparsi nel territorio, in forza di una proroga di un contratto di locazione scaduto per il quale paga al comune un canone e si sta vagliando la possibilità di lasciare gli stabili comunali per concentrare l’attività altrove.

Il consiglio di amministrazione ha doveri e responsabilità che vanno oltre le campagne elettorali che qualcuno ha iniziato da tempo denigrando la società stessa; responsabilità spesso anche penali e quindi non trasferibili e che perciò vogliamo assolutamente risolvere. La prima preoccupazione dovrebbe essere quella di garantire la sicurezza degli ambienti di lavoro, quindi poi l’ottimizzazione delle risorse umane dell'azienda che quotidianamente si spendono a beneficio della città di Porto San Giorgio.  

In tal senso l’ipotesi di trasferimento è al vaglio del commissario prefettizio che ha ritenuto opportuno lasciare in essere l'attuale consiglio di amministrazione pertanto pienamente legittimato ad operare. Con il commissario prefettizio e i dirigenti del comune, infatti, stiamo collaborando in sintonia e nell'ottica della sicurezza e dell'efficienza tecnica non politicizzata.

Molteplici sono le motivazioni che ci hanno spinto a sollevare il problema del trasferimento dell'attuale sede in seguito alla scadenza del contratto di locazione:
1 - il personale della San Giorgio Distribuzione Servizi Srl, come pure gli utenti, necessitano di spazi adeguati a svolgere le normali relazioni lavorative, spazi che devono rispettare precise norme sulla sicurezza del lavoro;

2 - l’azienda ha dimensioni tali da prevedere un archivio adeguato alla stessa, cosa oggi non possibile;

3 - il costo della manutenzione degli automezzi, oggi molto elevato, potrebbe essere vistosamente abbattuto ricavando uno spazio ad officina;

4 - la dislocazione degli uffici ad oggi diversa rispetto alle sedi operative comporta significative perdite di tempo per i dipendenti che ogni giorno devono raggiungere gli uffici stessi per ottemperare ad obblighi burocratici, dopo aver lasciato i mezzi nel deposito.

Questi sono solo alcuni esempi che ci spingono a decidere per una soluzione migliore.

L’inadeguatezza della sede ai bisogni aziendali è problema pregresso all’insediamento di questo CdA e in tal senso si stava lavorando con l’Amministrazione Agostini tanto che il Sindaco aveva indicato, come sede possibile, l'ex-mercato ittico ottenendo così il doppio risultato di superare i problemi sopra esposti e nel contempo ottenere una riqualificazione dell'area. Purtroppo il commissariamento del comune ha portato la sospensione di quel progetto lasciando comunque sul tappeto problemi che i lavoratori hanno diritto vengano risolti.

Ora il commissario prefettizio dovrà valutare e scegliere tra due ipotesi da noi prospettate:
1) lo spostamento della sede presso uno stabilimento privato in territorio sangiorgese e ad un canone comunque inferiore per diverse migliaia di euro a quello oggi corrisposto al comune;

2) l'assegnazione totale dell'attuale cantiere di proprietà comunale, da noi ora utilizzato solo in parte, apportando però tutte le modifiche volute dalla legge sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Per quanto si vogliano fare campagne elettorali attaccandoci, la verità è una soltanto: questo CdA ha raggiunto per la prima volta nella storia della società, sempre in perdita dalla sua costituzione, il pareggio di bilancio 2010 e il premio, con certificazione della Regione Marche, per il raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata del 65% che ha classificato Porto San Giorgio PRIMA nel territorio di Ascoli e Fermo.

Vogliamo quindi proseguire il nostro compito, fino a quando il socio unico ce lo consentirà, nell'ottica di una ottimizzazione dei costi e di una sempre maggiore efficienza del lavoro che possiamo avere solo accorpando le attuali molteplici sedi operative. Siamo disposti al dialogo e alla collaborazione affinché la prossima amministrazione comunale, qualunque essa sia..., possa trovare una società rinnovata ed efficiente nella massima trasparenza contabile.

 

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Data pubblicazione : 23/11/2011 08:38
Scritto da : Nunzia Eleuteri
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