Attualità
10 milioni di euro come risarcimento dal vecchio Cda. Nuova bufera nell'Asite tra passato e presente. Si va in tribunale

Che il clima tra il vecchio consiglio di amministrazione Asite e quello attuale non fosse dei migliori lo si era capito da tempo. Dalle polemiche sulle auto elettriche fino all'acquisto del terreno per l'ampliamento della discarica. Ed è proprio quest'ultimo aspetto che ha portato oggi ad un nuovo colpo di scena.

10 milioni di euro come risarcimento dal vecchio Cda. Nuova bufera nell'Asite tra passato e presente. Si va in tribunale

I vertici dell'attuale cda Asite infatti, guidati dal presidente Roberto Cippitelli, sono convinti che i loro predecessori abbiano pagato una cifra spropositata per l'acquisto del terreno utilizzato per l'ampliamento della discarica di San Biagio. Da qui la causa civile che ha portato alla richiesta di dieci milioni di euro di danni al vecchio presidente Maurizio Laurenzi e all'ex direttore Sergio Raccichini. Più in generale, le accuse sono rivolte alla gestione di tutto il vecchio cda, accusato di aver portato a termine operazioni che non avrebbero fatto altro che creare danni economici alla società partecipata del Comune di Fermo. Dopo il silenzio durato qualche mese, si riaccende ora l'attenzione sull'Asite e su un caso che, sicuramente, non mancherà di presentare colpi di scena e battaglie a suon di carte bollate.

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Data pubblicazione : 12/03/2014 10:08
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
6 commenti presenti
  • Giorgio

    13-03-2014 15:11 - #6
    Penso che se siamo arrivati a questo punto evidentemente ci sono state gravi mancanze dell'amministrazione precedente.. nessuno si arrischierebbe a fare una richiesta del genere senza le dovute pezze d'appoggio. Anzi penso sia anche un atto dovuto, infatti l'amministratore agisce nell'interesse della societa, quindi se é a conoscenza di atti lesivi é suo dovere tutelarne gli interessi, perche viceversa rischierebbe addirittura di essere responsabile in solido con chi il danno l'ha creato. Ci sono indagini e accertamenti della gdf.. vedremo nei prossimi mesi come andra a finire la storia ma gia un idea me la sono fatta.
  • Piero

    13-03-2014 14:43 - #5
    Perché il mio commento di ieri non è stato pubblicato?
    Risposta
    Il Suo commento non è stato approvato per alcuni riferimenti da Lei inseriti e ritenuti potenzialmente a rischio vista la delicatezza dell'argomento. Se vorrà, può riformulare il commento e lo publicheremo.
  • X Giacomo

    13-03-2014 09:48 - #4
    Più che Cippitelli nominato dal sindaco e dai suoi compagnucci, chi dovrebbe spiegare il perchè di questo spropositato aumento di soldi dati all'asite, 3 milioni di euro in più all'anno, una tombola, è lo stesso sindaco Nella Brambatti, che ha raddoppiato la Tares mettendo in ginocchio sia le famiglie che le attività produttive e commerciali. I servizi offerti dall'asite sembrano sempre gli stessi,non ho visto nulla di nuovo, anzi, più cacche di piccione nel centro storici e nella zona San Francesco è veramente uno schifo.
  • giacomo

    12-03-2014 18:02 - #3
    Perchè Cippitelli presidente Asite non spiega ai fermani perchè il comune di Fermo gli ha aumentato i soldi pagati per i servizi annuali da 2 milioni di euri a 5 milioni di euri, cosa ha fatto di diverso e di più rispetto agli anni scorsi? I soldi, caro Cippitelli, il comune li ha fatti cacciare ai cittadini con l'aumento della TARES, che è talmente alta che ha fatto chiudere pure negozi e attività produttive.Una domanda, per lei la città è pulita?
  • tantofumonientearrosto

    12-03-2014 17:05 - #2
    l'atto e' stato secretato dalla dott.ssa serafina camastra segretaria generale tuttofare soprattutto ..............., che ne risponderà difronte alle sedi competenti che stanno indagando, perche' a fermo si indaga tanto ma si chiacchiera di piu', pertanto basta con le chiacchiere e tirate fuori nomi, cognomi, errori ed omissioni di tutti quelli che parlano oggi che all'asite regaliamo pure 5 milioni di euri della nostra tares. basta se c'e' un procuratore della repubblica degno del suo nome che faccia il proprio lavoro e se sono tutti puliti si dica pubblicamente invece di malignare inutilmente.
  • Mario

    12-03-2014 12:10 - #1
    Adesso spero che anche loro tirino fuori dalla cassaforte l'accordo tra l'ASITE e l'ASIA AMBIENTE di cui si è parlato solo per sentito dire o mezze parole di chi sà e non vuole far sapere. L'atto pare secretato da chi? Per quale motivo, c'è qualcosa che deve rimanere segreto? E' ora di tirarlo fuori il documento una volta per tutte.
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