Attualità
Presidio questa mattina sotto la Prefettura di Fermo. Obiettivo: sensibilizzare sulla 'questione palestinese'. GUARDA LE FOTO

Questa mattina si è svolto, dalle 11,00 alle 12,30, davanti alla sede della prefettura di Fermo, il presidio di solidarieta' al popolo palestinese, organizzato dal comitato fermano "L'altra Europa con Tsipras". Alla presenza di un centinaio di cittadini, tra cui rappresentanti di partiti politici (SEL, PRC, PdCI e PCL), organizzazioni sindacali (CGIL e UIL), comitati per l'Acqua Pubblica e contro l'Energia Nucleare.

Presidio questa mattina sotto la Prefettura di Fermo. Obiettivo:  sensibilizzare sulla 'questione palestinese'. GUARDA LE FOTO

Presenti anche vari esponenti della società civile locale (Consulta degli Stranieri di P. S. Giorgio, Associazione Culturale TANDEM, Legambiente, SPRAR, Comunità di Capodarco). Nel corso della manifestazione è stata denunciata ed evidenziata la drammaticità di un conflitto che vede contrapporsi forze incomparabili tra loro: l'esercito israeliano (il quarto al mondo) e la guerriglia di Hamas, e che miete vittime soprattutto tra i civili palestinesi, indifesi ed impossibilitati a lasciare un territorio assediato e blindato, militarizzato ed esposto a bombardamenti senza tregua. Il Prefetto, Pagliuca, ha ricevuto una delegazione di rappresentanti del Comitato: Giuseppe Buondonno, Jolanda Dezi, Lucia Interlenghi e Francesco Nigrisoli, i quali hanno consegnato un appello rivolto al Primo Ministro Italiano ed ai Ministri per gli Affari Esteri, della Difesa, e dell'Interno.

Nel documento si chiede:

  • di condannare fermamente l'azione militare di Israele, condotta con estrema ferocia, che colpisce non solo obiettivi militari, ma causa morti, feriti e distruzione anche fra la inerme popolazione civile palestinese
  • di impegnarsi a livello nazionale ed internazionale per un immediato "Cessate il fuoco", al fine di riprendere quel cammino di dialogo e di negoziato indispensabile alla coesistenza pacifica tra il popolo palestinese e il popolo israeliano
  • di intervenire sul governo israeliano al fine di ottenere l'immediata sospensione delle azioni militari, il conseguente ritiro dell'esercito dal territorio di Gaza e l'eliminazione del blocco delle frontiere, blocco che impedisce la libera circolazione di merci e di persone e che trasforma la Striscia di Gaza in un territorio sotto assedio
  • di adoperarsi immediatamente perché siano interrotte le forniture di armi e di munizioni allo Stato di Israele e ogni collaborazione di tipo militare.

Si chiede inoltre di porre la "questione palestinese" all'attenzione della Comunità Europea in occasione del semestre di presidenza italiana.

Il Prefetto ha cortesemente accolto la richiesta del Comitato ed ha assicurato di trasmettere alle autorità istituzionali competenti il messaggio di protesta e solidarietà del territorio di Fermo.

Letture:2500
Data pubblicazione : 25/07/2014 17:00
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • alessandro

    27-07-2014 21:55 - #3
    Mi dispiace per Sfroos, ma c'erano anche le bandiere palestinesi. W la pace e w la resistenza.
  • Sfroos

    27-07-2014 02:15 - #2
    non è chiaro...siete contro le azioni israeliane o a favore della resistenza palestinese? Casomai fosse la seconda opzione, la bandiera della pace dovreste bruciarla insieme a quella di Israele...strano che non si vedano né vessilli palestinesi né kefiah...eppure, di solito, fate abbondante uso di entrambe...forse in questa occasione non era politicamente corretto?
  • mendicante

    26-07-2014 10:30 - #1
    Mi dispiace non aver potuto partecipare al presidio contro i crimini dell'esercito istareliano nei confronti dei palestinesi svoltosi davanti alla Prefettura questa mattina, purtroppo ho avuto da fare fino ad ora. Ho saputo che è andato bene, con almeno una settantina di persone. Sono contento. Mi hanno detto anche che non c'erano esponenti del PD, né altri della maggioranza di centro-sinistra che governa la città, a parte SEL e i suoi consiglieri. E questo fa un po' schifo. Oltretutto porta a due riflessioni. Anzitutto c'è da dire che, anche in questo, non si riscontra alcuna discontinuità con la passata amministrazione di centro-destra: l'indifferenza (nella migliore delle ipotesi) verso i crimini perpetrati da Israele è una costante da Berlusconi a Renzi, da Fini a Casini. Ma c'è anche da dire che, e qui mi rivolgo agli esponenti di SEL, rimanere al fianco di costoro è oramai da ritenersi improbabile. Uscire da questa maggioranza è un primo passo verso la credibilità, non solo nelle questioni internazionali come questa.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications