Attualità
Edilizia popolare contro l'abbandono e il degrado del centro storico di Fermo. Il direttore Erap Marche Vitaletti mette a tacere le polemiche e illustra il piano d'intervento. LEGGI LA NOTA INTEGRALE

“Il tessuto urbano della parte storica della città di Fermo è un'entità complessa e variegata, doverosa di letture ed interventi volti alla valorizzazione ed al riuso. L'impegno che l'Erap Marche ha profuso in un'attività più che decennale indirizzata all'attuazione concreta e diretta del lavoro di analisi e recupero di ampi e diffusi settori degradati del centro storico pare, dalle voce ascoltate in questi giorni, come minimo sottovalutata”. Inizia così l'intervento di Sauro Vitaletti, direttore dell'Erap Marche, l'ente che segue l'edilizia popolare in tutta la regione.

Edilizia popolare contro l'abbandono e il degrado del centro storico di Fermo. Il direttore Erap Marche Vitaletti mette a tacere le polemiche e illustra il piano d'intervento. LEGGI LA NOTA INTEGRALE
Palazzo Marinelli nel centro storico di Fermo

Direttore Vitaletti che illustra il piano d'azione per la città di Fermo, mettendo così a tacere le polemiche degli ultimi giorni. “Questo Ente – scrive - ha ottenuto ed indirizzato finanziamenti dedicati al riuso di aree degradate e svuotate provenienti dallo Stato (pertanto non gravanti sui bilanci comunali) per il recupero funzionale di ampi settori del centro storico fermano”.

Direttore Erap che entra poi nel dettaglio: “Ci si riferisce alla serie di interventi che, dalla metà degli anni novanta a quelli più recenti terminati solo circa due mesi fa, hanno inciso sul tessuto urbano del centro storico: palazzo Perpenti e i relativi 9 alloggi, i complessi edilizi del comparto Brunforte-Spaienza con la realizzazione di 34 alloggi, fino ai recentissimi 3 ospitati nella ex chiesa Evangelica di Via Brunforte”
Vitaletti spiega come questi interventi abbiano fornito il risultato di rispondere, dal punto di vista urbanistico, allo svuotamento e abbandono delle aree del centro storico, dando allo stesso tempo la risposto alla necessità primaria di alloggio a tante famiglie in difficoltà.
“Sempre con finanziamenti statali – prosegue il direttore Erap Marche – si completeranno l'ultimo piano di palazzo Gigliucci, per ulteriori 4 alloggi, ed u edificio, prospiciente vicolo Colonna e cortile Gigliucci, che ne ospiterà altri 3. Per entrambi gli interventi le ditte appaltatrici sono già stata selezionate ed i lavori cominceranno entro l'anno. Questa attività edilizia è senz'altro una risposta anche agli atti di vandalismo che si verificano nell'area del cortile Giugliucci: meno svuotamento e più famiglie, che vuol dire anche controllo”.
Direttore che, in merito agli interventi di via Migliorati, al centro di tante polemiche spiega: “Seguono il solco di una linea d'intervento che, puntando su finanziamenti completamente provenienti dallo Stato, mirano al risanamento strutturale di immobili inagibili ed al recupero della loro funzione originaria di residenza”.
Tra gli altri interventi in programma, sono già stati consegnati alla ditta esecutrice i lavori di recupero e risanamento conservativo dell'immobile comunale di via Fiorentina 21, nei pressi dei parcheggi di piazzale Carducci. L'edificio è completamente fatiscente e rappresenta ormai un pericolo: fra circa un anno potrà ospitare cinque famiglie.

LEGGI LA NOTA INTEGRALE DEL DIRETTORE ERAP SAURO VITALETTI

Letture:2956
Data pubblicazione : 07/11/2014 16:35
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Giova

    09-11-2014 09:57 - #1
    La risposta però non dice nulla sui problemi posti dall'inchiesta del Carlino. Perché ci sono case vuote e tanta gente che ne ha bisogno ? Perché il Comune non fa il bando per le assegnazioni ? Perché in Via Perpenti l'ERAP non fa la manutenzione ? Perchè i lavori di Via Gigliucci non sono ancora completati, visto che sono iniziati 15 anni fa ? Perché l'edificio comunale di Via Fiorentina è abbandonato da 20 anni e solo oggi si iniziano i lavori ? Dove sono stati gli enti pubblici in tutti questi anni ?
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications