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Comune di Fermo. Polemiche senza fine. La denuncia della CGIL che lancia nuove pesanti accuse: “Tentato il boicottaggio dell'assemblea dei lavoratori”. LEGGI LA NOTA INTEGRALE

“Vergogna! Un dirigente del personale minimamente responsabile della dignità dei lavoratori dipendenti dovrebbe vergognarsi per il maldestro tentativo di boicottare un'assemblea dei dipendenti organizzata dalla CGIL in preparazione dello Sciopero Generale del prossimo 12 Dicembre, costringendo i partecipanti a riunirsi in una stanzetta di risulta. Chiediamo all'Amministrazione se può ritenersi fiera di tali comportamenti che offendono essa stessa, i lavoratori ed il decoro civile e democratico della città di Fermo”. Una nuova polemica da parte del segretario CGIL Maurizio Di Cosmo si accende all'interno del palazzo comunale di Via Mazzini. Dopo quella della gestione degli appalti,  in piena crisi politica di maggioranza, la vita amministrativa della città sembra non avere pace.

Comune di Fermo. Polemiche senza fine. La denuncia della CGIL che lancia nuove pesanti accuse: “Tentato il boicottaggio dell'assemblea dei lavoratori”. LEGGI LA NOTA INTEGRALE

Pesantissime le nuove accuse lanciate dal segretario CGIL Maurizio Di Cosmo: “Ciononostante l'assemblea, come quella precedente svoltasi all'autoparco, è stata partecipata ed ha confermato tutte le ragioni delle critiche che in queste settimane abbiamo posto anche all'attenzione dell'opinione pubblica. Le doglianze delle lavoratrici e dei lavoratori hanno sottolineato numerosi problemi. Uno staff dirigenziale tanto inefficiente quanto arrogante, incapace di gestire il personale e la funzionalità degli uffici che, ricordiamolo, dovrebbero essere al servizio della città e non delle carriere di chicchessia. Il malessere, sottaciuto da un clima di intimidazione alimentato con ammiccamenti, paroline e scelte organizzative punitive, domina l'intera struttura amministrativa. Le professionalità, la dedizione e l'impegno sono penalizzati a favore dell'improduttività; funzionano meglio le priorità amicali e i favoreggiamenti a prescindere. L'opacità e gli ostacoli frapposti alla trasparenza la fanno da padrone. Mentre si penalizzano i dipendenti, anche con rigidità dell'orario e conseguente taglio dei buoni pasto, i dirigenti, nonostante i pessimi risultati, continuano a dividersi premialità, risorse e privilegi palesemente immeritate. Intanto, il Comitato Unico di Garanzia, organismo utile a garantire il lavoro dei dipendenti, è stato formalmente varato ma scientemente reso inattivo”.

Segretario CGIL che aggiunge: “Il confronto con la RSU è quasi inesistente; sui prepensionamenti si alimenta l'incertezza funzionale a tenere il personale sotto pressione; i lavoratori e la CGIL chiedono trasparenza, non tanto sulle liste che qualcuno tiene segretate dentro i cassetti di ambite scrivanie, ma su criteri chiari e oggettivi da discutere con i rappresentanti dei lavoratori. In conseguenza del taglio degli organici, va aperto il confronto sulla riorganizzazione degli uffici a fronte dell'accentuata sofferenza del personale che resta. Il ricorso alle esternalizzazioni non sono una giusta risposta! L'alternativa esiste e passa attraverso la valorizzazione delle professionalità e delle competenze interne esistenti. Ciò anche per contrastare gli stupidi luoghi comuni contro il lavoro pubblico su cui lo stesso governo poggia strumentalmente la politica dei tagli e la negazione del contratto nazionale. Ricordiamo, tra le altre cose, che nel programma della coalizione vincente nelle precedenti elezioni comunali era presente la ristrutturazione della macchina amministrativa. Oggi riscontriamo che è uno degli impegni clamorosamente disattesi. Ciò ha danneggiato e danneggia i dipendenti e l'intera città. La CGIL insieme ai lavoratori che decideranno di tenere schiena dritta e testa alta, abbandonando il senso di sfiducia, rassegnazione, solitudine e paura, intende ribaltare questo inaccettabile stato delle cose. Chiediamo a chi ha le responsabilità politiche di mostrare un segno di sensibilità e aprire subito un confronto”.

 

LEGGI LA NOTA INTEGRALE DELLA CGIL

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Data pubblicazione : 02/12/2014 17:30
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • francè

    03-12-2014 16:31 - #7
    Che il sindacalista Di Cosmo tiri fuori i nomi di chi ha boicottato, chi sono i dirigenti, quali i favoritismi, le priorità amicali altrimenti è facile colpire nel mucchio, chiarisca. Che il comune è in bambola è un dato di fatto, c'è la responsabilità poltica coniugata all'incapacità, un mix esplosivo.
  • giggi

    03-12-2014 10:04 - #6
    Un attacco totale al sistema comune impostato e voluto dal sindaco PD Nella Brambatti, da un sindacato la CGIL di sinistra, da resa dei conti. Dei dirigenti che prendono una barcata di soldi per aver fatto cosa? Una vergogna, da una parte si tassa il cittadino fermano e dall'altra si strapagano i dirigenti. Eppoi,se telefoni in comune per segnalare che le luci del lampione non funzionano, ti rispondono che non hanno i soldi, ripeto, una vergogna. La Brambatti non doveva diventare il sindaco di Fermo perchè l'ha affossata.
  • Claudio

    03-12-2014 08:46 - #5
    Parole come pietre quelle di Di Cosmo che coinvolgono politici e dirigenti in un clima che viene definito di intimidazione, una macchina comunale allo sbando con dei privilegi, anche su questo dovrà rispondere il sindaco Brambatti, sempre pronta a parlare di trasparenza ma di fatto in comune sembra che neanche sappiano cosa sia. L'ennesima pietra contro questa amministrazione che oltre ad essere incapace ha reso il comune di Fermo una bolgia, dove i dipendenti si rivoltano e si sommano alla totalità dei cittadini che vogliono le dimissioni della Brambatti. e il PD dorme, dorme ......zzzzzzzzzzzz
  • ARISTOTALE

    02-12-2014 20:30 - #4
    Accuse pesantissime quelle di Di Cosmo circa la gestione del personale segno che anche in questo settore l'amministrazione non brilla certo per lungimiranza ed efficienza. In tempi passati tali atteggiamenti sarebbero stati bollati come "fascistoidi" oggi con il PD al comando di una nave allo sbando tutto è consentito. Non ci importa chi è il responsabile del personale ma se non è all'altezza va rimosso, come tutti quelli inefficienti e parlo dei dirigenti che a quanto sembra non sono all'altezza. Ora avere personale qualificato è importante perché sopperisce alla "deficienza" della politica ma se abbiamo politica "deficiente" e dirigenza "incapace" il mix è micidiale per non dire devastante. Se poi sommiamo tutto non ci resta che piangere. La norma anti corruzione che è entrata in vigore da qualche tempo, prevede ogni due anni la rotazione dei dirigenti. Ve lo immaginate voi che caos al Comune di Fermo? Sicuramente non sarà questa maggioranza a decidere altrimenti non ci resta che chiedere asilo politico in Congo. Buona speranza a tutti.
  • domande

    02-12-2014 18:15 - #3
    come mai interviene sulla questione non il segretario della funzione pubblica cgil ma il segretario provinciale di cosmo? come mai di cosmo continua a caricare a testa bassa contro l'amministrazione comunale di fermo sorvolando su altri comuni e sulla penosa situazione lavorativa e occupazionale della provincia?
  • Mandala a casa!!!

    02-12-2014 18:10 - #2
    Manolo Bagalini soltanto tu a questo punto puoi salvarci da questo Sindaco. Io ti stimo e ti ammiro penso anche che non sia semplice ma fallo per chi ti ha dato fiducia stacca la spina a quest'amministrazione e facci respirare aria nuova quella che ci trasmetti ogni volta che ci incontriamo. Manolo salvati prima che questo Sindaco ti trascina a fondo.
  • Miriam

    02-12-2014 17:48 - #1
    Ma dico, come può il PD continuare a fare finta di niente? Perché vi volete addossare la colpe di questo sindaco e diventarne complici. Voto da sempre Partito Democratico, ma non capisco, di fronte alla realtà dei fatti, cosa state aspettando a girare pagina e darci un sindaco degno di tale nome. Rispondetemi! Perchè?
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