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Provincia di Fermo: la protesta dei dipendenti continua e diventa 'informatica'. Inondate di messaggi le mail dei vertici regionali. LEGGI IL MESSAGGIO

Lo stato di agitazione dei dipendenti della Provincia di Fermo continua e ha scelto il canale informatico per manifestare tutto il proprio disagio. “Una situazione – spiega la Rsu dei lavoratori - che sta assumendo caratteristiche grottesche. La Regione Marche, al contrario delle Regioni Abruzzo, Liguria, Lombardia e Veneto, non ha ancora provveduto a legiferare in materia di attribuzione delle funzioni alle ex Province, così come previsto dalla legge n. 56 Delrio, creando un caos normativo e soprattutto una serie di disservizi che gravano sul territorio”.

Provincia di Fermo: la protesta dei dipendenti continua e diventa 'informatica'. Inondate di messaggi le mail dei vertici regionali. LEGGI IL MESSAGGIO

Rsu dei lavoratori che prosegue spiegando come: “A tutto si deve aggiungere il drastico taglio dei finanziamenti che sta compromettendo l'erogazione dei servizi al territorio”.
Da qui la decisione di una vera e propria protesta informatica. I dipendenti della Provincia di Fermo per primi stanno inondando le e-mail del Governatore Spacca al Presidente del Consiglio Regionale agli Assessori ed a tutti i Consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione e l'iniziativa è stata condivisa anche con i dipendenti delle altre province Marchigiane che faranno lo stesso in questi giorni. “Abbiamo adottato – spiegano - un livello di lotta che consiste nell'utilizzo degli strumenti informatici che piace tanto al nostro presidente del consiglio Renzi l'innovatore”. E' una protesta informatica che è partita da Fermo e che è stata condivisa

Questo il testo della Protesta

Caro Governatore Spacca
Caro Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Solazzi
Cari Assessori
Cari Consiglieri

La Regione Marche, al contrario delle Regioni Abruzzo, Liguria, Lombardia e Veneto, non ha ancora provveduto a legiferare in materia di attribuzione delle funzioni alle ex Province, così come previsto dalla legge n. 56 Delrio. Vi ricordo semplicemente che il 17 maggio 2015 si vota ed
# IOVOTOCONSAPEVOLMENTE#

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Data pubblicazione : 08/01/2015 09:57
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
9 commenti presenti
  • Carlo

    11-01-2015 15:27 - #9
    I servizi che erano della provincia passano ai comuni o regione... l'ufficio del lavoro non si può chiudere... come non si può chiudere l'ufficio che si occupa di asfaltare le strade provinciali... al massimo si chiudono gli uffici che facevano capo agli assessorati... ma quelli sono pochissimi..., al massimo non rinnovano un contratto a tempo determinato... comunque la provincia non è stata abolita, visto che c'è un presidente, i pochi servizi che gli rimarranno saranno indispensabili, gli altri dipendenti passano a lavorare per regione o comune... vedi il Gattopardo, tranquilli non è cambiato nulla... la Provincia vive...
  • giuseppe donati Cisl Fp

    11-01-2015 00:06 - #8
    Leggo con rispetto ma altrettanta preoccupazione commenti superficiali e "di pancia" sulla sorte dei servizi pubblici erogati dalla Provincia attraverso il lavoro dei dipendenti. Fare demagigia spicciola è molto facile come è semplice alimentare divisioni tra lavoratori pubblici e privati. Torno ancora una volta a raccomandare molta prudenza nel buttare il bambino con l'acqua sporca. Quando i demagoghi di turno che si lamentano di tutto e tutti, dovranno fare i conti con l'esborso di fior di quattrini per ricevere gli stessi servizi che oggi, brutti e cattivi, ricevono gratuitamente forse sará troppo tardi per rivedere la propria posizione, frutto di una campagna di demolizione del lavoro pubblico. Mai che qualcuno invece di fare di tutta l'erba un fascio, perda un minimo di tempo per capire il perchè la macchina pubblica non funziona bene. Mai che ci si prenda lo sfizio di andare a parlare per 5 minuti con qualche cosi detto fannullone per conoscere la veritá sui problemi. Gli stessi che protestano giustamente sui social dovrebbero fare squadra con la parte migliore e maggioritaria dei dipendenti pubblici onesti per chiedere conto ai responsabili dell'organizzazione del lavoro e ai politici del territorio perchè le cose devono per forza andare in un certo modo. Facile sparare sul primo che capita. Fa bene all'umore, permette di sfogare la rabbia e deresponsabilizza dal capire veramente il perchè dei problemi. Da parte mia c'è stato, c'è e ci sará sempre l'impegno per tutelare il lavoro ed i servizi pubblici che sono la massima espressione dell'univeralismo di uno Stato democratico.
  • Gabriel

    09-01-2015 09:27 - #7
    Invece di eliminare l'Ente Provincia,... avrebbero dovuto sopprimere le Regioni,... enti inutili e dispendiose che sono l'esatta fotocopia del governo centrale. Incentrate nel capoluogo di regione, ed oltremodo distanti dalla popolazione di cui dovrebbero tener cura (Provate a far partire uno spazzaneve da Ancona,... per pulire le strade delle frazioni ascolane). E non mi parlate di sezioni staccate e quant'altro è stato già soppresso e superato in passato. Meditate gente,... MEDITATE!!! ;-)
  • per il commento n.1

    09-01-2015 08:43 - #6
    Incommentabile! Vergognati
  • paolo

    08-01-2015 18:06 - #5
    non abbiate pena (..)....saranno tutti ricollocati nei vari enti.....LO VOLETE CAPIREEEEE???? ABBIATE PENA DI UN OPERAIO KE PERDE IL POSTO...SENZA ALCUNA PROTEZIONE NE POLITICA NE SINDACALE...E SANZA UN REDDITO DI CITTADINANZA KE QUESTO STATO (..) DI NOME ITALIA NON HA.
  • Facciamo

    08-01-2015 13:03 - #4
    dei prepensionamenti per tutti tranne qualche cantoniere e poche altre persone per i servizi che effettivamente portano avanti e il resto tutti pensionati. Hanno la funzione per controllare l' urbanistica e ci impiegano 3 anni per rimandare una variante così hanno tempo per girare tra uffici e fare i grandi luminari!!! Fanno i controllori degli uffici Comunali che dovrebbero controllare.Siamo un paese di controllori infatti non ci sono cause tutto fila liscio.
  • invece di lavorare mandano le mail

    08-01-2015 12:42 - #3
    una casta di garantiti dalle burocrazie sindacali che il governo invece di abolire come blaterava di fare ha mantenuto in auge. evidentemente l'affollamento di dipendenti degli uffici provinciali può garatire loro tutto il tempo di operare per i loro scopi piuttosto ke per quelli per cui vengono pagati..
  • Rosanna Galdi

    08-01-2015 11:29 - #2
    Onestamente queste minacce lasciano il tempo che trovano. Sacro è il diritto al lavoro per tutti. Ma è anche vero che con queste minacce pre-elettorali non si va da nessuna parte. La Provincia di Fermo non è servita a niente. Né a creare nuovi posti di lavoro né a portare beneficio alle aziende. Ha aumentato solo i costi per il cittadino, senza dare nessun servizio. Fra l'altro i dipendenti della Provincia di Fermo non potranno essere assorbiti da nessun ente pubblico nell'immediato, poiché da quello che so io con certezza, la Prefettura, la Procura, la Camera di Commercio e molti Comuni sono già al completo.per quanto riguarda il personale. L'unica speranza di lavoro per questi lavoratori la vedo nel privato. Se il Governo Renzi cominciasse a detassare le aziende e a dare un po' di aiuti alle imprese che assumono una parte di questi lavoratori della Provincia di Fermo può andare a lavorare per qualche azienda privata
  • Occhi aperti sul comune di Fermo

    08-01-2015 10:06 - #1
    Tra le tante voci che circolano su questa amministrazione Brambatti del comune di Fermo, vi è quella che il comune si caricherebbe diversi dipendenti della provincia di Fermo con la mobilità, per far trovare loro un approdo sicuro in comune !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La politica è anche questa,, dopo aver mandato a casa diversi dipendenti comunali prima del tempo, per risparmaire !!!!!!!, non vorrei che riempissero il carrozzone comune con i dipendenti provinciali, questo a carico dei contribuenti fermani, Per i dipendenti provinciali massima solidarietà per il loro impiego, ma la Brambatti & co. non faccia colpi di mano, perchè gli occhi sono ben aperti, CHIARO ??????????
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