Attualità
Il futuro della sicurezza nel Fermano all'insegna del controllo coordinato. Coinvolgimento della polizia municipale e territorio suddiviso in settori

Coinvolgimento della polizia municipale, divisione del territorio fermano in due aree nelle quali sarà garantita sempre la presenza di una pattuglia, collaborazione con i sindaci. E' questo, in estrema sintesi, il futuro della sicurezza del territorio Fermano racchiuso nel Piano Coordinato di Controllo del Territorio presentato ieri in Prefettura dal Prefetto Angela Pagliuca, alla presenza del Questore di Ascoli-Fermo, dei vertici delle forze dell'ordine e dei sindaci di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio.

Il futuro della sicurezza nel Fermano all'insegna del controllo coordinato. Coinvolgimento della polizia municipale e territorio suddiviso in settori

Primo aspetto fondamentale: il coinvolgimento della polizia municipale. Il loro intervento sarà collegato soprattutto alla sicurezza urbana: accattonaggio, molestie, piccoli reati predatori, truffe. In questo caso saranno i centralini di polizia e carabinieri a girare la chiamata alla pattuglia della municipale dedicata. “Una gestione più intelligente e strategica – ha spiegato il Questore – in modo da liberare carabinieri e polizia dai reati minori per concentrasi su altri aspetti relativi alla sicurezza territoriale”.
Di pari passo, all'impegno delle polizie municipali, il nuovo Piano Coordinato di Controllo, prevede una riorganizzazione della copertura territoriale da parte di polizia e carabinieri. “Grazie ad un sistema di georeferenziazione – ha proseguito il Questore – abbiamo identificato la tipologia dei reati e le aree più esposte. In base a questo il territorio è stato diviso in due zone. La prima, più piccola rispetto alla seconda ma più densa di reati, include Lido di Fermo, Lido Tre Archi e Porto Sant'Elpidio. L'altra area comprende invece Fermo e Porto San Giorgio. In queste due fasce di territorio sarà sempre presente una pattuglia di polizia o carabinieri”. Niente più zone scoperte o sovrapposizioni dunque ma una riorganizzazione in grado di garantire, con lo stesso numero di agenti e militari, una copertura più 'intelligente' e mirata in base al tipo di reato. Soddisfazione arriva dal Prefetto di Fermo Angela Pagliuca: “Un risultato arrivato dopo numerosi incontri e tavoli di confronto con i sindaci”. Il nuovo piano di coordinamento sarà attivo dal prossimo primo ottobre.

 

 

Letture:2186
Data pubblicazione : 29/09/2015 11:04
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Giovannino Ercoli

    30-09-2015 10:51 - #2
    ...e per l'entroterra e zona montana , da settimane sotto attacco dei ladri di appartamento , cosa prevede il " Piano Coordinato di controllo del Territorio " ??????....
  • Giorgio

    29-09-2015 11:30 - #1
    Lido di Fermo ringrazia per la bella pubblicità data alla zona.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications