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“Il Consorzio di Bonifica delle Marche verso il Piano Generale di Bonifica. Finalmente!”. Il delegato regionale SOS Utenti Di Ruscio lancia l'appello ai consiglieri regionali

“E' singolare che l'iniziativa venga organizzata a Jesi, in un territorio dove il Consorzio di Bonifica non c'è mai stato ma, meglio di niente! Non posso non stigmatizzare la modalità con la quale il presidente del Consorzio nel corso dell'incontro a Fermo presso l'ASPPI rispondeva contrariato alle mie domande, e non solo mie, negando anche l'evidenza, poi nei fatti mi ha dovuto dar ragione”. Così Saturnino Di Ruscio in merito al futuro Piano Generale di Bonifica.

“Il Consorzio di Bonifica delle Marche verso il Piano Generale di Bonifica. Finalmente!”. Il delegato regionale SOS Utenti Di Ruscio lancia l'appello ai consiglieri regionali

"Si va Verso un Piano Generale di Bonifica – scrive Di Ruscio - che quindi non c'è e deve essere ancora predisposto e che la legge nazionale cosi come quella regionale prevedono obbligatoriamente. Se non c'è il Piano Generale di Bonifica come si fa a definire le opere necessarie a mettere in sicurezza idraulica il territorio? Perché ne la Regione Marche e ne il Consorzio rispondono alle mie richieste ed a quelle degli agricoltori? Allora non era tutto così banale e semplice come si voleva far credere!”.

Da qui l'appello di Di Ruscio: “Mi rivolgo ai consiglieri regionali più sensibili, perchè si facciano carico di interrogare la Giunta Regionale sui quesiti posti dalla Associazione SOS Utenti circa la puntuale definizione, in base alla diversa tipologia delle opere di bonifica, delle competenze di tutti i soggetti interessati pubblici e privati, nonché la definizione puntuale del beneficio”

Di Ruscio che aggiunge: “Concludo con due ultime osservazioni: la legge regionale istitutiva del Consorzio di Bonifica delle Marche ha previsto non solo le elezioni per eleggere i rappresentanti degli organi consortili, ma ha definito anche le modalità. Lo Statuto consortile, di fatto, le ha eliminate e, i nuovi organi sono stati costituiti senza elezioni. Può uno statuto modificare una legge? A chi faccio riferimento per le mie problematiche se non ho potuto votare alcun consigliere? Come è possibile che mi si obblighi a pagare e non possa eleggere i miei rappresentanti? Albert Einstein disse: 'Il mondo è in pericolo non a causa di quelli che fanno male, ma a causa di quelli che guardano e lasciano fare'”.

 



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Data pubblicazione : 02/10/2015 10:17
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Alessio

    03-10-2015 18:29 - #2
    Di Ruscio ha la memoria corta non si ricorda che quando era lui il Presidente del Consorzio del Tenna veniamo emessi ruoli di bonifica anche agli urbani, senza un piano di bonifica e con un piano di classifica pagato centinaia di milioni di vecchie lire che faceva acqua da tutte le parti. E cmq non si sono mai visti tangibili lavori eseguiti dal Consorzio da lui amministrato. La cosa ancora più sconvolgente è che oggi per attirare consensi nega anche l'evidenza, l'attuale legge non subordina l'emissione dei ruoli di bonifica per i lavori di manutenzione ordinaria alla redazione del piano di bonifica. Strumento quest'ultimo utile per una pianificazione di interventi straordinari e di grande rilevanza dal punto di vista economico. D'altronde come si può pensare di pianificare lavori di manutenzione ordinaria sui fossi!!! Si dovrebbe calcolare la crescita delle piante, la velocita di accumulo del sedime in alveo ecc...!!! Sarebbe bello che Netti chiedesse alla Regione di far pagare i debiti dell'ex Consorzio del Tenna ai vecchi amministratori come Di Ruscio.
  • Simone

    02-10-2015 14:27 - #1
    Ennesima dimostrazione. Ora sappiamo perche ,sei stato fatto fuori politicamente.Dai fastidio ,esperienza professionalità ,serietà danno fastidio ,comunque Fermo si merita quello che ha.
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