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Milano. Il giorno dell’orgoglio Fermano. Apre i battenti la mostra dedicata all’opera del Rubens. Calcinaro: “Emozionato e senza fiato”. RIVIVI LA CONFERENZA STAMPA E GUARDA LE FOTO

“Entrare in questa sala lascia senza fiato”. Questo il commento a caldo del sindaco di Fermo Paolo Calcinaro appena entrato nella Sala Alessi di Palazzo Marino, che ospiterà l’Adorazione dei pastori del Rubens dal 3 dicembre al 10 gennaio. E’ stato il giorno dell’orgoglio fermano. Gremita di pubblico la conferenza stampa di presentazione alla quale hanno preso parte, per Fermo, il sindaco Paolo Calcinaro, l’assessore alla Cultura Francesco Trasatti, il dirigente Saturnino Di Ruscio, la direttrice della biblioteca Maria Chiara Leonori, e la responsabile dei musei civici di Fermo Francesca Giagni.

Milano. Il giorno dell’orgoglio Fermano. Apre i battenti la mostra dedicata all’opera del Rubens. Calcinaro: “Emozionato e senza fiato”. RIVIVI LA CONFERENZA STAMPA E GUARDA LE FOTO

“Voglio ringraziare il comune di Milano che ci ospita – ha esordito il sindaco Calcinaro in conferenza stampa -  c’è l'emozione che un sindaco, tra l'altro eletto da poco, prova in un momento come questo. Poter offrire una delle nostre eccellenze del territorio in una delle capitali d'Italia, in una Milano che ha appena dato quella dimostrazione importantissima al mondo con l'Expo. Aprire per noi questo canale  è un vero e proprio evento”.

Calcinaro che aggiunge: “Spesso siamo noi a non saperci aprire al resto d'Italia, concentrati sui nostri distretti produttivi, calzaturiero del lusso. Sotto questo punto di vista abbiamo perso di vista la grande potenzialità che abbiamo in quell'industria che non ha mai il crisi, quella turistica”.

Un’iniziativa partita grazie ad un incontro casuale durante un evento EXPO  tra l’assessore alla Cultura di Fermo Francesco Trasatti e l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno.

“Ci siamo conosciuti durante un'esposizione legata all'Expo – ha raccontato Trasatti in conferenza stampa - Ci siamo risentiti tre tre settimane dopo per impostare questa esposizione. Un’ esperienza unica. L'incontro porta collaborazione e disponibilità reciproca. Un evento che ci tocca anche non solo dal punto di vista promozionale ma sotto un aspetto emotivo. I fermani sono profondamente legati all'opera. Quando si è diffusa la notizia della mostra a Milano siamo stati fermati con orgoglio e anche con un po’ di preoccupazione. Un fare quasi materno verso questa opera che solo le piccole comunità sanno avere”. 

Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo del Corno che ha esordito evidenziando la:“Straordinaria opportunità di esporre il Rubens in città. Una nostra mostra natalizia che riscuote affetto e passione. Ci saranno visite guidate che permetteranno di raccogliere aspetti e dettagli dell’opera”

Assessore Del Corno che ha aggiunto: “Un evento che anticipa la mostra monografica sul Rubens in programma a palazzo Reale a fine 2016 come anticipazione di questo momento di approfondimento. Non posso che ringraziare la città di Fermo alleata di questo percorso”.

Assente il sindaco Giuliano Pisapia impegnato fuori Milano per motivi istituzionali.

Curatrice della mostra e del futuro evento a Palazzo Reale la storica dell'Arte Anna Lo Bianco che ha evidenziato tutta la straordinarietà dell'opera fermana, che: " Riassume tutta l'attività e la formazione del Rubens in Italia"

Evento che ha visto una valida collaborazione tra pubblico e privato grazie ad Intesa San Paolo rappresentata da Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza, e Alberto Baldan, amministratiore delegato de La Rinascente.

Alle 17 il taglio del nastro della mostra con tutte le autorità. Fermo protagonista assoluta del Natale milanese. Stimati oltre 300 mila visitatori. La mostra resterà aperta fino al 10 gennaio. Ingresso gratuito.

 

RIVIVI LA CONFERENZA STAMPA

Letture:4162
Data pubblicazione : 02/12/2015 13:50
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
18 commenti presenti
  • CLAUDIO M

    04-12-2015 14:14 - #18
    Complimenti a questa Giunta per gli importanti obiettivi raggiunti in pochissimo tempo e per aver ridato lustro e attenzioni a realtà cittadine che attendevano sostegno da troppo tempo. Continuate così. La maggior parte dei fermani è con voi
  • Arbace Santarelli

    03-12-2015 21:45 - #17
    Il Corriere della Sera di oggi, (per chi non lo sapesse il Corriere è il più importante quotidiano nazionale) ha dedicato due intere pagine a questa mostra. Pochi minuti fa, su Rai 2 (non su Telecafonal) Vittorio Sgarbi, aprendo la trasmissione Virus, ha illustrato l'opera del Rubens. Vi basta ?
  • Andrea Censi

    03-12-2015 19:56 - #16
    A tutti i detrattori e i disfattisti. Andate sulla pagina principale del corriere della sera online (corriere.it). Si parla della natività del Rubens e si parla di Fermo. Tutta pubblicità per noi e per la nostra terra. Quella pagina ha milioni di lettori di un buon livello culturale, quella tela porterà turisti a Fermo, perchè è di turismo che possiamo e dobbiamo vivere. Da cittadino voglio ringraziare il Sindaco e tutta l'Amministrazione comunale. Con pochi euro si sta cambiando la città.
  • Senza parole...

    03-12-2015 18:50 - #15
    Se invece di criticare solamente come un disco rotto, leggeste ogni tanto i giornali, scoprireste che in cambio del Rubens i musei di Milano daranno in cambio alcune opere d'arte da esporre nel museo civico di Fermo per la prossima estate! Proprio nel maggior momento di afflusso turistico. E adesso mettetevi pure a criticare anche questo....tanto non vi andrebbe bene alcunché comunque!
  • Andrea Censi

    03-12-2015 18:43 - #14
    A tutti i maldicenti e i detrattori: andate su www.corriere.it e ammirate. Si parla del nostro quadro e si parla di Fermo. Se un'opera è meravigliosamente bella ma non la vede nessuno, non serve a niente. Da cittadino mi sento di ringraziare l'amministrazione comunale, quel quadro porterà nuovi turisti a Fermo ed è su questo che dobbiamo lavorare. Di seguito metto il link che mostra la bellezza di quella tela. http://www.corriere.it/arte/capire-un-quadro/notizie/capire-un-quadro-rubens-adorazione-pastori-163a4628-999d-11e5-a8aa-552a5791f1fe.shtml
  • Fabio Petrini

    03-12-2015 17:10 - #13
    Una splendida occasione per far entrare la nostra città nei circuiti culturali nazionali e internazionali e al tempo stesso promuoverne l'immagine. Tutte le amministrazioni comunali che possiedono beni culturali di alto livello partecipano a queste iniziative perché sanno che chi visita queste mostre poi sarà stimolato a visitare le città da cui provengono le opere d'arte.
  • ridicola sta storia dell'orgoglio

    03-12-2015 16:57 - #12
    chi paga la trasferta per i culturali in trasferta? Anche Di Ruscio che di cultura è profondo intenditore: fece brillare l'orgoglio fermano invitando a dibattere il carcerato Dell'Utri sui suoi diari patacconi del duce.. splendori fermani
  • X Fermanotti anonimi

    03-12-2015 16:43 - #11
    ma veramente credi che aver consegnato un quadro a Milano i milanesi verranno a Fermo? Per fare cosa? Non pensi che è vero il contrario, che avendo il quadro in casa loro, chi era interessato a vederlo se lo gode e non verrà a Fermo? Perchè il sindaco Calcinaro non ha chiesto al sindaco di Milano un'opera d'arte significativa da esporre a Fermo? Ma quando mai, l'attuale amministrazione campa con gli spot, pubblicità che ritengo ingannevole di come si amministri seriamente e con profitto una città, i nipoti della Brambatti abbiamo in comune, questa e la dura realtà.
  • Carlo

    03-12-2015 16:17 - #10
    Io sono e resto favorevole al prestito... anche perché una copia ci serve per riallestire San Filippo. Però una mostra non serve solo al turismo, serve (in teoria dovrebbe essere la parte predominante e direi unica) per studi scientifici... Ricordo anni fa Rutelli che dette l'ok per il prestito dell'Annunciazione di Leonardo in Giappone contro il parere della Sovrintendenza (l'opera è fragile, eppure l'allora ministro dette l'ok per "turismo", per fortuna hanno detto no ai bronzi di Riace a Milano). Abbiamo avuto a Fermo la tela Et in arcadeia ego del Guercino pari per importanza al nostro Rubens... ma queste mostre monotematiche, a volte, aiutano gli studi e spero, anche perché non ho visto ancora il catalogo, che lo faccia anche questa. Alle presentazioni partecipano sempre le autorità... (sono come quei contributi all'inizio di un catalogo, si saltano direttamente)... dicono qualcosa (in genere, se non fai il giornalista e devi scrivere il pezzo, non si ascolta, poi alla fine parla l'esporto... in questo caso Anna Lo Bianco, e lì per studiosi ecc. è più interessante... Anche una presentazione va fatta... e stavolta guarda avrei anche pagato il pranzo...
  • Kitty

    03-12-2015 15:50 - #9
    Mmmm ma quanto ve fa male??? Occhio che rosicare troppo fa malissimo!!!
  • Fermanotti anonimi

    03-12-2015 15:47 - #8
    Fa tenerezza leggere i soliti anonimi che riescono a non digerire nemmeno questa operazione. Senza pensare minimamente al turismo che potrà ingenerare con le centinaia di migliaia di visite previste: ah, non si preoccupino...la partenza è stata all'alba ed il rientro la sera. Il pranzo? Offerto! Che provincialotti anonimi...con la vostra mentalità rosicona Fermo rimarrebbe sempre desolata ed isolata, senza prospettiva.
  • Fermanotti anonimi

    03-12-2015 11:22 - #7
    Fa tenerezza leggere i soliti anonimi che riescono a non digerire nemmeno questa operazione. Senza pensare minimamente al turismo che potrà ingenerare con le centinaia di migliaia di visite previste: ah, non si preoccupino...la partenza è stata all'alba ed il rientro la sera. Il pranzo? Offerto! Che provincialotti anonimi...con la vostra mentalità rosicona Fermo rimarrebbe sempre desolata ed isolata, senza prospettiva.
  • gonfiate gli eventi

    03-12-2015 08:39 - #6
    benissimo, sono partiti per Milano il sindaco, il vice, il dirigente, la direttrice della biblioteca e il responsabile dei musei civici, 5 persone spesate con i soldi del comune, i nostri, per farsi fare un applauso proforma a Milano per il Rubens, e basta con il gonfiare le notizie. Su di un quotidiano locale 2 pagine su questo evento, foto, controfoto, emozioni di plastica, per aver consegnato un quadro alla grande Milano che di Fermo, oltre questo, se ne impipa. Si grande genialata di questa amministrazione, consegnare un quadro sotto le festività Natalizie, per farlo ammirare agli altri a Milano e a negarlo ai pochissimi turisti che si recano a Fermo, ma che c'emporta, pattiniamo. Non vorrei offendere nessuno, sia chiaro, ma spacciare per chissa cosa per Fermo, si la fuffa, quando i benefici li avrà Milano, tra i tanti suoi eventi, è offendere l'intelligenza della gente fermana. Siamo i soliti provincialotti, come nelle gag di Macchini. Rilevo infine la battuta di Alfonso@, ma sarà solo una battuta?
  • Gianni

    03-12-2015 00:53 - #5
    Calcinarooo,e' una vita che stai senza fiato ...non c'hai il fisico!No populismo please.
  • sergio

    02-12-2015 18:34 - #4
    Complimenti per quanto avete fatto in quest'occasione per Fermo e il Fermano, magari per qualcuno è nulla o poco ma importante è fare. Mi auguro che il "sig".......... ALFONSO non sia di Fermo o del Fermano.......dal suo scrivere si puo' solo rilevare una negatività che non interessa alla comunità
  • roby

    02-12-2015 17:48 - #3
    Se Alfonso parla di debiti , forse si riferiva dei debiti delle vecchie amministrazioni?
  • Alfonso

    02-12-2015 17:20 - #2
    Dicono che alla prossima approvazione di bilancio sia prevista la vendita del rubens per finanziare i mercatini e le feste in piazza, sempreche' non se lu deve venne pe paga li debiti.
  • Carlo

    02-12-2015 17:03 - #1
    Spero che al catalogo abbiano partecipato i nostri migliori studiosi che si sono occupati recentemente del Rubens: Giuseppe Capriotti (iconografia) e Francesca Coltrinari (stile).
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