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Il 'rinascimento' di Fermo. Calcinaro e Trasatti: “Abbiamo dato carburante alla città ora il lavoro continua”. Il futuro? Piano di spiaggia, regolamento arredo urbano e riorganizzazione museale

Fermo non aveva mai visto così tanta gente da anni. Il ponte dell'Immacolata è stato solo l'ultimo passo avanti del piano dell'amministrazione comunale mirato a dare nuovo carburante alla città. Il mapping di Nufabric, nonostante la nebbia di ieri che ha reso difficili le proiezioni, ha incantato i presenti. La pista di pattinaggio, i mercatini, le tante iniziative in contemporanea delle associazioni, la Fiera di Natale e il lavoro dell'assessore Mauro Torresi,  hanno decretato il 'tutto esaurito' del centro storico. Scene che non si vedevano da tempo.  Abbiamo chiesto al Sindaco Calcinaro e all'assessore Trasatti quali saranno i prossimi passi. Sindaco e Vice che hanno spiegato di avere i piedi ben saldi a terra consapevoli del fatto che questo è solo l'inizio. Le novità in arrivo si chiamano: piano di spiaggia, regolamento decoro urbano del centro storico e riorganizzazione del sistema museale.

Il 'rinascimento' di Fermo. Calcinaro e Trasatti: “Abbiamo dato carburante alla città ora il lavoro continua”. Il futuro? Piano di spiaggia, regolamento arredo urbano e riorganizzazione museale

“La prima cosa che tengo ad evidenziare – ci ha spiegato il sindaco Paolo Calcinaro - è che questo segnale non viene dal nulla. Da quando siamo arrivati abbiamo lavorato per cercare di riportare un'abitudine tra tutti i fermani, ovvero quello di riscoprire il centro e tornare a considerare la piazza come il lugo d'incontro dei quartieri”.

“L'operazione del Rubens è altamente simbolica – ha aggiunto il sindaco - basta guardare le foto che in questi giorni vengono pubblicate nei quotidini nazionali. Un esempio su tutti: Repubblica.it con una gallery dedicata alle code a Milano per vedere una sola opera che è la nostra. Siamo noi, a volte, con la nostra mentalità i primi a non renderci conto di quanto di bello abbiamo tra le mani”.

Difficile parlare di cifre. Abbiamo chiesto a Calcinaro un bilancio delle presenze durante questo ponte dell'Immacolata. Operazione non facile: “A Fermo – ironizza il primo cittadino - non siamo abituati a contare questi numeri. Un ringraziamento va alle associazioni, ma anche alle aziende che hanno capito e ci sono state vicine con sponsorizzazioni aiuti e sostegni anche per contenere le spese”.

Sindaco Calcinaro che è ben consapevole che si tratta solo di un punto di partenza ed il lavoro da fare in città è tanto: “Ci sono dei nodi che non sono stati affrontati da anni e che sono incancreniti. Stiamo cercando di affrontarli e muoverci in tempi rapidi dove è possibile, come avvenuto con l'area ex Cops. Certo, è impensabile che in 6 mesi vengano risolti tutti i nodi critici”.

LE ANTICIPAZIONI DI CALCINARO: PIANO DI SPIAGGIA E ARREDO URBANO

Dietro la rinascita del centro, con eventi ed iniziative, c'è un lavoro che non emerge: "Ho una giunta che lavora costantemente sulle difficoltà della città insieme alla macchina comunale che sta dando tantissimo. Non siamo persone che si mettono a fare annunci prematuri tanto per darli, quando avremo chiuso le questioni lo annunceremo. Abbiamo presentato in giunta la nuova variante al piano di spiaggia, e presto andremo tra le associazioni di categoria per confrontarci. Questa città lo attendeva dal 2003. Stiamo lavorando inoltre per il regolamento di arredo urbano del centro storico. Uno strumento che questa città non ha mai avuto. Siamo consapevoli che il vero riscatto del centro storico ci può essere tramite la soluzione dei nodi come la Casina delle Rose, il mercato coperto. Il rilancio e ripopolamento del centro non è però fine a se stesso ma crea un maggiore interesse anche per queste strutture ed i primi segnali stanno arrivando”.

TRASATTI: “ABBIAMO DATO CARBURANTE: ORA IL LAVORO STRUTTURALE”

Anche l'assessore alla Cultura e vice sindaco Francesco Trasatti, nonostante le tante soddisfazioni, resta con i piedi per terra e guarda avanti: “Sicuramente l'entusiasmo e la vitalità della città danno carburante. Dai cittadini alle associazioni fino agli imprenditori privati: l'umore  ne risente in positivo ovviamente. Da un temporary shop che nasce in centro ad arrivare all'interessamento più concreto per investimenti più stabili il passaggio è breve e si aprono delle finestre. Siamo consapevoli che la risoluzione dei problemi del centro storico non è fatta solo di eventi. Si doveva partire da questo. Ora dobbiamo concretizzare il lavoro fatto su questa onda di positività attraverso interventi più concreti”.

Trasatti che annuncia: “Abbiamo allo studio un lavoro di riorganizzazione di tutto l' impianto museale del centro storico. Stiamo lavorando con Sistema Museo per portare avanti un lavoro strutturale, un piano organico di lavoro. Nel 2016 San Filippo riapre. Bene, ma che ruolo andrà a svolgere? Fontevecchia come si contestualizzerà con le cisterne romane e con il resto? Come migliorare l'accoglienza? Si farà un lavoro strutturale. Gli eventi ci mettono meno tempo, la misure strutturali di più. In questa prima fase di rinvigorimento ed entusiasmo con iniziative abbiamo dimostrato le potenzialità, ora entriamo in una fase di programmazione solida”.

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Data pubblicazione : 09/12/2015 10:52
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
24 commenti presenti
  • Carlo

    11-12-2015 18:57 - #24
    "Non di solo pane vive l'uomo"... ma siccome un amministratore comunale deve amministrare la cosa pubblica e non a "entusiasmare" la gente, la prima cosa a cui deve pensare è il bene materiale (anche per i bambini... se risolvi il problema del dissesto idrogeologico... salvi le vite dei bambini... per fare un esempio). PS tornato da piazza, quattro gatti... speriamo in domani e domenica...
  • Andrea Censi

    11-12-2015 18:47 - #23
    Signor Carlo, che i commercianti di piazza non abbiano entusiasmo è cosa nota, eventi o meno. Neanche la piazza piena li sveglia dal loro torpore e dalla loro continua lamentela. Preferiscono forse la catalogazione del museo archeologico alla gente che entra a fiumi in piazza ? Lei più o meno ha scritto questo. La nuova amministrazione ha portato gente, tanta gente. Quella che i commercianti volevano. Ma, come ho già scritto nei primi interventi, loro continuano a lamentarsi. Probabilmente non sanno fare quel mestiere o forse non offrono prodotti competitivi e adeguati alla domanda. Magari possono chiedere un sussidio a Calcinaro come categoria svantaggiata, gli è rimasto solo questo oltre alle continue lacrime di circostanza. Propongo di assegnargli d'ufficio un bel lavoro in fabbrica, magari quelle 10 ore al giorno sulla manovia che molti sono costretti a fare per portare a casa 1.000 euro al mese, quando va bene. Oppure sull'impalcatura, se preferiscono. Vedo però che qualche negozio riapre, forse non è poi così male fare il commerciante in una delle piazze più belle d'Italia, ora anche affollata.
  • fermana

    11-12-2015 18:11 - #22
    Carlo, evidentemente vediamo due film diversi : conosco ben più di due commercianti del centro e le assicuro che vedono la luce in fondo al tunnel, tanto è vero che hanno investito, prolungando orari e affittando locali.Poi, si sa, la categoria dei commercianti è lamentosa di per sé, figuriamoci con uno con la sua posizione preconcetta, ma con un occhio senza pregiudizi, si capisce la differenza. Lei continua a parlare di cose materiali, che vengono e verranno pure loro, con un pò di pazienza e lungimiranza,ma ci sono cose che non hanno prezzo per una comunità. Noi fermani abbiamo votato questa amministrazione, da destra e da sinistra, proprio per queste cose che non hanno prezzo, per un clima di fiducia, di speranza, di condivisione, di partecipazione alla vita di Fermo, a Fermo. Soprattutto per i nostri figli.
  • anna

    11-12-2015 13:04 - #21
    Signor Antonio, quello che si fa per il centro di Fermo, si fa per tutta Fermo, dunque anche per Capodarco, Casabianca , Campiglione ecc ecc. Già siamo una piccola cittadina, se ci mettiamo pure a fare i campanilismi di quartiere, siamo fritti. O lei non è di Fermo ? O crede che negli anni scorsi i fermani a Natale si facessero un giretto a Lido Tre Archi ???
  • Carlo

    11-12-2015 13:03 - #20
    Io sto tutte le sere in piazza, ma tra poco mi annoierò di starci (o forse no, chi lo sa?)... e conosco un paio di commercianti... e glielo giuro non c'è entusiasmo, neanche da parte di quei due commercianti piazzaroli storici che conosco... dopo ognuno la vede come vuole... ma facciamo un referendum... uno :-) o un :-( per vedere questa aria nuova e questo entisiasmo... poi certo se non si arriva a fine mese, se crolla per un'acquazzone mezzo duomo (cosa non improbabile), se il museo archeologico non ha ancora un catalogo (e il nostro territorio è soggetto a furti d'arte), borse lavoro socio assistenziali per disabili a 210 euro ecc ecc, però ci sta da magna le castagne e da vedere le lucette (brutte tra l'altro)... mha... prima si spendono i soldi per cose importanti, poi si festeggia... e soprattutto si sta attenti al bilancio. Buon natale in piazza eh, io ci sono, venite tutti!
  • fermana

    10-12-2015 17:12 - #19
    Signor Carlo, esca dalla sua stanzetta, si faccia in giro un centro...l'entusiasmo si tocca ! E per le famiglie e i giovani e i bambini e glia anziani, insomma per le persone reali, che hanno bisogno di incontrarsi, di una parola, di un sorriso, queste spese sono importanti ! Senza contare il ritorno economico per tutti, ma questo direi che è persino secondario, rispetto al ritrovato interesse per la propria città, al ritrovato orgoglio e voglia di fare, che sono contagiosi ! Cosa ci si poteva aspettare da un'amministrazione che spegneva le luci in centro, rendendolo un luogo pauroso ? Ora si comincia ( anche ) con il favorire il ritrovarsi della gente nel proprio paese, il resto verrà.
  • Antonio

    10-12-2015 16:52 - #18
    Lido Tre Archi, Casabianca, Capodarco, Torre di Palme, Marina Palmense, Salvano, Ete Caldarette, San Marco, San Tommaso, Campiglione, una beneamata mazza hanno fatto quelli del comune di Fermo, Piazza una tamarrata, un grande applauso ai nuovi scenziati del comune di fermo.
  • Carlo

    10-12-2015 13:35 - #17
    Io tutto questo "entusiasmo" mica lo vedo... poi come si misura l'entusiasmo... (e non parlatemi dei social network)? Comunque prima si spende per le cose importanti poi per feste... con affetto... PS ma se adesso si spende, poi al prossimo giro bisogna tirare la cinghia?
  • S12

    10-12-2015 12:54 - #16
    E bastaaa!!!!! Finitela di lamentarvi sempre, paesanotti..... Se un'amministrazione non fa perchè doveva fare qualcosa; se un'altra si preoccupa di fare, perchè ha fatto quello a posto di qualcos'altro. Quello che sta accdendo nella nostra CITTA', sono delle normali iniziative, che forse dopo millenni di immobilismo sembra qualcosa di STRAORDINARIO. Quale paese dei BALOCCHI (pista di ghiaccio,casette natalizie, ALBERO di Natale degno di questo nome,) le troviamo comunemente anche nelle citta limitrofe:PS. GIORGIO,PORTOS.ELPIDIO,CIVITANOVA MARCHE ECC....Ma i loro cittadini non si sognerrebbero mai di criticare cosi' duramente. Godetevi la citta e BUON NATALE A tutti i lamentosi.
  • fermana

    10-12-2015 12:10 - #15
    Condivido il commento dell 'altro Roberto : intanto si respira un'aria di fiducia, dopo che da anni si respirava depressione e le parole di Calcinaro e Trasatti lasciano ben sperare che si vada avanti su una strada percorribile tutto l'anno. Io partirei dal mercato coperto, che si faccia un mini-centro commerciale o simili, con tutte le tipologie di negozi che nel tempo hanno traslocato, dalla macelleria alla pescheria, dall'ottico a negozi di intimo, da catene tipo Benetton a jeanserie. Per ora va bene anche la bella esposizione di artisti fermani, che si potrebbe comunque tenere, di spazi ce ne sono, ma l'afflusso quotidiano si ha con i servizi fondamentali.
  • Il mercato coperto una sala da ballo

    10-12-2015 11:15 - #14
    Perchè non ci fate una sala da ballo al mercato coperto, così date continuità al vostro progetto politico di far diventare la città di Fermo Fantasylandia, perchè è questo che volete o no ? Il regno della fantasie e ......delle sole.
  • Altro Roberto (diverso da quello di prima!)

    10-12-2015 10:38 - #13
    Leggendo i commenti a mio avviso non sono stati colti alcuni punti salienti dell'articolo. Al di là del titolo super pomposo, la cui responsabilità credo vada attribuita ai giornalisti, non certo a Calcinaro, dire che le presenze dell'8 dicembre siano uguali a quelle degli anni precedenti significa non voler vedere le cose veramente. Che si respiri un aria nuova è indiscutibile e anche gli scettici debbono ammetterlo, al di là di quello che scrivono i giornali. Arrivare ad equiparare le iniziative di quest'anno con quelle dello scorso anno .... bhè per me significa avere paraocchi giganti. Poi si può discutere se vale la pena spendere i soldi per queste cose e se ci sono altre priorità più importanti, va bene tutto ma siccome le cose da fare sono tante da qualche parte bisogna pur cominciare e questa amministrazione ha scelto la piazza in primis e il centro in generale. Al di là di tutto ciò però credo che la parte più importante dell'articolo e della questione sta tutta nelle frasi di Trasatti che dice esplicitamente: "siamo consapevoli che la risoluzione dei problemi del centro storico non è fatta solo di eventi. Si doveva partire da questo. Ora dobbiamo concretizzare il lavoro fatto su questa onda di positività attraverso interventi più concreti”. o ancora "Gli eventi ci mettono meno tempo, la misure strutturali di più. In questa prima fase di rinvigorimento ed entusiasmo con iniziative abbiamo dimostrato le potenzialità, ora entriamo in una fase di programmazione solida". Quello che dice Trasatti è semplicemente ineccepibile e risponde anche a Mendicante che lamentava che il problema del centro sono gli altri 340 gg senza eventi. La vera sfida è e sarà questa per rivitalizzare la città. Trovare una o più idee, uno o più progetti , uno o più percorsi che stimolino la presenza nel centro durante la vita di tutti i giorni. Perchè non si può pensare di fare eventi tutti i giorni ... Questa sfida è veramente difficile perchè bisogna recuperare anni e anni di disabitudine a vivere la città. L'amministrazione Brambatti è stata solo l'ultima di una lunga serie (probabilmente la peggiore ...). Da questo punto di vista ci sono intere generazioni di giovani che non conoscono la città e che invece bisognerà far avvicinare e non sarà affatto facile. Cultura, sport, percorsi enogastronomici, arte sono tutti percorsi possibili ma dobbiamo essere consapevoli che non sarà facile. Personalmente non posso che fare gli in bocca al lupo a questa amministrazione sperando che trovino le idee e i progetti giusti. Per inciso non ho votato Calcinaro al primo turno ma solo al ballottaggio!
  • oltre alle feste cosa hanno fatto ?????????

    10-12-2015 09:50 - #12
    oltre ad organizzare feste a spese dei contribuenti fermani, cosa hanno fatto ???????? oltre la Piazza è tutto morto, sporco, abbandonato, ma cosa vogliamo sostenere. Gli unici che parlano sono Calcinaro, Trasatti, Torresi, di feste ovviamente, gli altri assessori desaparecidos, non perevnuti. la COOPS, Rocca Montevarmine, tutta propaganda, chiacchiere senza costrutto, con l'appoggio e il sostegno della finta opposizione che è a braccetto con Calcinaro. Sono daccordo sul fatto che la stampa ORA sostenga Calcinaro, per ORA.
  • la stampa pompa questa amministrazione

    10-12-2015 09:14 - #11
    la stampa in generale pompa questa amministrazione a guida Calcinaro, sempre sensazionalismi a Fermo negli ultimi mesi, la normalità presentata come un miracolo, adesso si parla anche di rinascimento, da ridere. Posso capire che dopo la notte nefasta portata dalla Brambatti, i cui postumi sono ancora da valutare, anche le cose normali prodotte da Calcinaro sembrano eclatanti, come il mapping di Nufabric proiettato sul palazzo comunale, costato ai fermani la bellezza di 30.000 euro.Caro Calcinaro il decoro urbano deve essere praticato sempre, soprattutto nel centro storico, divenuto il regno dei piccioni e dei loro ricordini non tanto natalizi.
  • Guido

    10-12-2015 00:25 - #10
    Buonasera,,, piu o meno condivido quanto asserito da altri lettori, però bisogna sapere che oltre il centro storico ci sono attività commerciali oltre piazza del popolo e non mi sembra che qualcuno ne abbia finora parlato. Ho visto e letto le varie prese di posizione di alcuni esponenti di categorie nei confronti di Mauro Torresi. Sono posizioni valide sia per l'uno che per l'altro ma chi ci va di mezzo sono le attività commerciali (quelle poche che ci sono rimaste). Almeno in periferia tutto questa diversità rispetto a prima non si nota mica. L'unica presenza che è quella dei Vigili che procedono ad elevare multe solo se sfori di 10 minuti il disco orario. Per il resto nisba. sporcizia, erbacce, escrementi è all'ordine del giorno. Il consigliere Rocchi, dalle pagine di faceebook più volte a seguito di varie segnalazioni invita a chiamare i Vigili. Ma avete mai provato a chiamarli? Se rispondo l'unica risposta e faranno una segnalazione. A chi? Per terminare: sono compiaciuto del fatto che qualcosa si sta facendo. Ho riposto la fiducia in Calcinaro avendolo votato. Non chiedo di rispettare le promesse in campagna elettorale. Chiedo che non ci siano figli e figliastri. Grazie Buonasera a tutti
  • roberto

    09-12-2015 23:23 - #9
    Quando mendicante avrà ritirato i questionari del konsiglio dei komunisti finalmente avremo la soluzione ai problemi di Fermo.
  • Clemente

    09-12-2015 21:41 - #8
    Anche questa volta mendicante ha ragione. E su piano di spiaggia e arredo urbano ancora una volta gli scolari si sono trovati i compiti fatti da quelli che prima sui banchi ci stavano per studiare. Poveri fermà!
  • Carlo

    09-12-2015 21:01 - #7
    Ok, adesso parliamo di cose serie: dissesto idrogeologico, di restauri da fare, di problemi nelle frazioni (vedi Lido Tre Archi), di borse lavoro socio assistenziali per disabili a 210 euro al mese, lavoro che manca, profughi sempre parcheggiati qua (ma le pratiche non vanno avanti?). Dai il rinascimento non è una serata con gente in giro... siamo seri... PS Stasera in piazza c'erano pochini, vabbè aspettiamo il sabato. Ma se invitiamo Fiorello per il Karaoke, ai tempi aveva fatto il boom...
  • Andrea Censi

    09-12-2015 20:49 - #6
    Cara fermana, non c'è niente da capire nel mio commento. In passato ho fatto lunghe battaglie verbali con alcuni commercianti che indicavano come unica soluzione il parcheggio in piazza. Mi sono preso anche qualche insulto in un gruppo facebook al grido di "se qui non si fanno le strisce blu, la piazza muore e noi andiamo tutti a casa". Qualche scellerata amministrazione gli ha dato anche retta, deturpando la piazza alla ricerca di qualche voto. Le giornata di ieri (ma anche qualche altra in precedenza) ha dimostrato che questo non è vero. E questi commercianti, tranne qualche raro caso, non vogliono comunque ammetterlo. Non sono un fan di questa o quella corrente politica, sono un fan della mia città che vorrei sempre vedere come ieri. A Francesca Vitali vorrei dire che qui non si parla solo di ieri ma di un cambio di tendenza, che poi duri un giorno o 20 anni nessuno può saperlo. Ieri a Porto San Giorgio non c'era nessuno, eppure era l'8 Dicembre anche lì e anche lì c'era la pista di pattinaggio. I negozi a Porto San Giorgio stanno chiudendo, al centro di Fermo riaprono. Non si tratta dunque di pubblicità spicciola ma di fatti concreti. Al momento è così, domani chissà.
  • mendicante rievoca la Brambatti: via col vento!

    09-12-2015 18:06 - #5
    questo paese arretrato e provincialotto continua ad rinunciare a mendicante che saprebbe lui come travasare cultura da tutti i mattoni del centro sorico. paese ingrato verso i propri geni incompresi. non ce lo meritiamo mendicante ecco!
  • fermana

    09-12-2015 17:35 - #4
    Ma gente come questo mendicante o Francesca Vitale, da quanto tempo non mette piede in piazza ? La differenza è abissale ! L'anno scorso luci spente nelle vie del centro, che sembrava un cimitero, quest'anno negozi che riaprono, ottimismo, partecipazione, persone che non venivano in piazza da decenni , decenni proprio !Fate una passeggiata sotto la loggia di Maffei e c : piano piano riprende vita. In questo ultimo ponte, sotto quella loggia, sembrava di essere tornati agli anni settanta, quando non si riusciva a passare ! C'era tutta gente che altrimenti dove sarebbe andata ? Nei centri commerciali....una tristezza unica, rispetto all'incontrarsi di giovani e famiglie nella nostra bellissima cittadina. E mi sembra che si sia ritornati consapevoli di quale posto meraviglioso abitiamo. Quello che non capisce mendicante è che non è la pista a fare la differenza ( anche se in piazzala Azzolino è stato pure un successo, ma non riconfermato ), ma l'entusiasmo e la voglia di fare, che si traducono "anche" con la pista e gli altri progetti. Poi, non si è capito bene il commento di Andrea Censi : qual è il problema ? Contano i fatti, non i pettegolezzi su presunti pareri dei commercianti. Ma sulle auto in piazza gli do ragione. E' che quando le cose vanno male, malissimo, ci si attacca a qualsiasi cosa prima di chiudere l'attività.
  • Francesca Vitali

    09-12-2015 15:37 - #3
    Non mi impiccio sulle questioni fermane, ma una frase di Mendicante è inconfutabile: avere la stampa a favore, significa molto. Nel caso di Porto San Giorgio, ad esempio, c'è una testata che boicotta qualcuno, in favore di altri, rifiutando di pubblicare risposte a chi viene citato da altri. Non alludo a Informazione.tv ma a fare certe cose si scende nello squallore mediatico, nella consapevolezza che il popolino crede a ciò che sente. inconsapevole di reale analisi critica. Riempire occasionalmente la piazza, non significa aver riportato Fermo in vita, bisognerebbe confrontare i registri contabili degli esercenti del centro sotto l'Amministrazione Brambatti e sotto questa di Calcinaro, nello stesso periodo. Mia discutibile opinione, non credo sia cambiato molto. E solo per dovere di cronaca, ricordo l'Epifania del 2013....la piazza Fermana era invasa.
  • mendicante

    09-12-2015 14:11 - #2
    Qualcuno ricordi alla stampa locale, e agli scherani in generale, che da almeno 7 anni in piazza ci sono sempre le stesse persone, o coi tendoni o con le piste di ghiaccio e le casette, che in realtà tolgono spazio vitale. Capodanni in piazza, tendoni da circo, mercatini sulla Strada Nuova, piste di ghiaccio in piazza o a piazzale Azzolino, che lasciava più spazio alla piazza in sé, ed eventi vari sono una costante degli ultimi anni, con ogni amministrazione a lodare il proprio lavoro, e il proprio presunto sucesso particolare. Ma è solo una questione di simpatie o antipatie, di stampa avversa o a favore, perché i risultati sono sempre gli stessi. E se il 31/12/2012 s'ìillumina (stessi interpreti) il palazzo rinascimentale del Municipio con sottofondo di musica elettronica e c'era meno gente questo lo dobbiamo proprio all'informazione, e ai soliti personaggi, che preferiscono questa amministrazione spoliticizzata (profezia pasoliniana) alla politica della Brambatti. D'altronde avere o non avere la stampa a favore significa molto, non a caso ci hanno scassato i maroni una vita intera col conflitto d'interessi di Berlusconi. E oggi ci ritroviamo con la stampa locale che si è trasformata in tifoseria, mentre prima faceva del tutto per far uscire presunti "scandali". Questo senza conatre il fatto che, oggi come ieri, continuiamo a vivere di eventi (organizzati sempre dagli stessi), di eccezionalità, senza comprendere che il centro vive di quotidianietà, vive nei restanti 340/50 giorni all'anno, fuori dalla spettacolarizzazione delle feste.
  • Andrea Censi

    09-12-2015 13:45 - #1
    Alla faccia di chi voleva il parcheggio in piazza per riportare gente in centro. Per primi i commercianti che, tranne qualche raro caso, ora stanno zitti senza neanche dare un minimo di soddisfazione a chi ha riportato decine di migliaia di persone in piazza. E i parcheggi ? Ieri c'è stata la dimostrazione che non sono indispensabili, certo sarebbe meglio averne degli altri magari multipiano sotto terra, ma la folla dell'8 Dicembre non è certo caduta dal cielo arrivando in elicottero. Il centro non poteva contenere altre persone e la mancanza di parcheggio per assurdo è stata quasi una fortuna. Se la piazza crea interesse con eventi e manifestazioni, non serve altro. Le auto in piazza erano un'idea da manicomio criminale, condivisa da molti. Gli stessi che oggi esultano e salgono sul carro del vincitore.
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