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Post-sisma e Annibal Caro-gate. L’ex consigliere comunale Ficcadenti dice la sua

L’ex consigliere comunale di Fermo, Valerio Ficcadenti, ha diffuso un comunicato per esprimere il suo punto di vista sulla situazione post-terremoto e sulla diatriba che nelle ultime settimane ha travolto il Liceo Classico Annibal Caro di Fermo.

Post-sisma e Annibal Caro-gate. L’ex consigliere comunale Ficcadenti dice la sua

"Il recente terremoto ha scosso il nostro territorio facendoci provare un profondo senso d'impotenza e la paura rischia di impegnare le nostre giornate perché ad ogni minima vibrazione o rumore ci allarmiamo. Per diversi giorni molti di noi hanno dormito malissimo ed alcuni continuano a farlo, ma la vita di tutti i giorni, scorrendo, ci riporta sulla via della normalità, aumentando le speranze che l'incubo sfumi.

Moltissimi ingegneri che si sono messi a disposizione per verificare l'agibilità delle strutture, hanno effettuato sopralluoghi facendo un lavoro encomiabile per il nostro comune e per quelli limitrofi. Tutti abbiamo deciso di affidarci alla loro preparazione e abbiamo dato loro fiducia sia quando hanno dichiarato inagibili le nostre case, che quando hanno fatto il contrario. 

Personalmente spero che valga lo stesso ragionamento per quanto riguarda le strutture pubbliche e il loro futuro utilizzo! Mi auguro che la fiducia nei tecnici rimanga tale e che la loro professionalità possa estirpare, almeno in parte, la paura. Per fortuna, nella nostra amata Fermo la parola d'ordine non sarà "ricostruire", ma sarà "riabilitare". Riabilitare gli edifici pubblici alle loro funzioni e non cambiare radicalmente la loro natura. Dobbiamo rimetterli in sesto e renderli più resistenti usando le migliori tecniche sul mercato, riponendo, anche questa volta, la nostra fiducia nell'esperienza degli ingegneri e nella responsabilità delle amministrazioni locali che sorveglieranno i lavori e ne vaglieranno la bontà.    

Non possiamo perdere tempo, dobbiamo metterci a lavoro immediatamente come ha fatto la provincia con l'Annibal Caro, che è stato dichiarato agibile al 90% da emeriti professori e esperti professionisti. Lì i lavori sono già iniziati e quanto prima gli studenti potranno tornare a frequentare il liceo nella sua storica sede, non senza paura, ma con la certezza che si è fatto il massimo per ripristinare una serena normalità".

Ficcadenti commenta così il motivo del suo intervento: "Io non sono solo un ex consigliere del comune in cui questa questione si sta svolgendo. Bensì, io sono anche un cittadino del centro storico di Fermo, profondamente interessato alle dinamiche che lo riguardano." 

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Data pubblicazione : 17/11/2016 12:19
Scritto da : Laurie Timmers
Commenti dei lettori
13 commenti presenti
  • LauraR.

    24-11-2016 12:31 - #13
    alla "mamma invidiosa" voglio dire che io non propongo niente, io pretendo una sede sicura, pretendo e non propongo un bel nulla. Concordo a pieno il commento di "una mamma" ... siamo di fronte a persone irresponsabili. Troppo bene ci tratta questo Stato con queste "teste" che popolano il nostro territtorio che sta mutando.
  • pino

    22-11-2016 18:40 - #12
    Brava informazione tv, finalmente qualcuno che ha sentito i ragazzi ! Come dicevo, non vedono l'ora di tornare nella loro scuola , rassicurati da autorevoli pareri tecnici ( su cui si fondano peraltro le ovvie conclusioni tratte dal dirigente scolastico) e pure piuttosto divertiti dallo spettacolo delle mamme agitate.
  • restauriamo l'Annibal Caro

    20-11-2016 16:25 - #11
    Intanto, su facebook, si legge una prima relazione tecnica da parte di genitori in qualche modo competenti ( non hanno pubblicato comunque le qualifiche e i nomi, solo che sono 4 femmine e 18 maschi, mah ! ) che doveva dimostrare l'inagibilità della scuola , dando come risultato una relazione fumosa e approssimativa quanto mai, che di tecnico ha ben poco. Voglio dire, se questi signori dovevano dimostrare chissà cosa e hanno prodotto solo fumo,rimanendo nel campo delle opinioni ,per loro natura opinabili, tirando fuori leggi anti-incendio che c'entrano poco e niente e che dovrebbero valere per tutte le scuole di Fermo, non si può che approvare l'intervento di Ficcadenti ! Io consiglio di fare un giro nel centro storico di Fermo : le pochissime impalcature nei pochissimi palazzi inagibili mi danno personalmente un senso di sicurezza . Sono palazzi che non sono crollati con tre scosse , ora sono sottoposti a lavori accuratissimi di rinforzo, la gente va a spasso tranquilla, famiglie,gruppi di ragazzi, gente varia, i negozi sono tutti aperti, nessun residente si è trasferito, se non i pochissimi con case inagibili, ma provvisoriamente. Non c'è stato alcun fuggi-fuggi, ecco. Se magari qualche ex-studente, o anche studente attuale,del classico o anche semplice cittadino fermano, volesse mettere un mi piace sul gruppo facebook "restauriamo l' Annibal Caro" , farebbe una cosa buona e giusta.
  • S12

    20-11-2016 12:49 - #10
    Cari genitori del Liceo Classico A.Caro, sono un genitore di un alunno ISC Fraccassetti di Fermo, i nostri ragazzi come i vostri sono stati sfollati, con tutti i dasagi che ne conseguono( partenza per la scuola con pulman maxi parcheggi e riento via respighi, bimbi di 10/11 anni in mezzo alla strada). E tutto questo fino alla fine dell'anno, ma come si dice a mali estremi estremi rimedi. Il prossimo anno i ragazzini rientreranno, dopo i dovuti lavori, nella loro sede naturale in CENTRO STORICO. Anche noi siamo genitori preoccupati, ma i ns. isterismi, li abbiamo messidietro al buon senso.
  • lettore di informazione tv

    20-11-2016 12:21 - #9
    x Stefano : il motivo principale per cui il liceo classico deve tornare nella sua sede storica, non è per garantire la vitalità del centro storico, ma è per non cedere alla paura ( dovremmo forse chiudere Fermo ??? ), per un motivo razionale, per la constatazione che tutte le scuole di Fermo sono non anti-sismiche. Che poi la vita di una città passi per il centro storico, per un centro storico straordinario come quello di Fermo ancora di più, non c'è dubbio. Ma non è il motivo principale, il motivo principale è che non dobbiamo cedere al panico, per noi e per i nostri figli, che devono poter rientrare serenamente in una sede agibile e continuare ad usufruire della bellezza di Fermo , non essere sparpagliati ovunque, con disagi risparmiabili. Tutto questo caos giova ai nostri figli ? Non credo proprio. Forse giova al nostro ego, ma non ai nostri figli. In futuro, si vedrà, si valuterà, ma la macchina da guerra delle mamme ansiose che si è messa in moto con questo comitato ,passando pesantemente sopra la testa di istituzioni presenti e collaboranti in massimo grado, di ingegneri preparatissimi e diligenti, di tanti genitori e di quasi tutti gli alunni, non è un bello spettacolo. Più umiltà, più fiducia, meno egoismo e meno divisione in città.
  • Ferrari

    18-11-2016 18:27 - #8
    Noto che chi contesta Ficcadenti non entra nel merito di alcuna delle sue affermazioni. D'altra parte, come si potrebbe contestare un discorso così chiaro e logico ? "Riabilitare gli edifici pubblici alle loro funzioni e non cambiare radicalmente la loro natura. Dobbiamo rimetterli in sesto e renderli più resistenti usando le migliori tecniche sul mercato, riponendo, anche questa volta, la nostra fiducia nell'esperienza degli ingegneri e nella responsabilità delle amministrazioni locali che sorveglieranno i lavori e ne vaglieranno la bontà." . Senza andare a cercare tre castagne per riccio e innalzare muri al buon senso.
  • pino

    18-11-2016 17:24 - #7
    Magari mi sbaglio, ma in questo turbillon di mamme agitate, che hanno molto molto molto tempo da dedicare alla causa, di ingegneri di provincia, comune e protezione civile che certificano concordi che la scuola è sicura, di tecnici prezzolati dalle suddette mamme agitate che diranno che la scuola non è sicura, di politici che cercano di fiutare il vento del consenso, di cittadini fermani che non vogliono vedersi togliere scuole sicure per le fisime di gente benestante e nullafacente...in questo turbillon qualcuno ha sentito gli studenti ? A me risulta che i ragazzi, soprattutto quelli del liceo, meno influenzati dalle mamme chioccia, parecchi addirittura maggiorenni, non ne possono più di questo clima di terrore , di pressione sui media e sulla politica, di fumo negli occhi, di sprezzo della democrazia ( si parla di una petizione firmata da rappresentanti di classe che si sono presentati come rappresentanti di classe, ma hanno firmato senza aver sentito la classe al completo o addirittura senza aver sentito nessuno ! ). A me risulta che i ragazzi non vedano l'ora di tornare al liceo classico, agibile al 90%, di mettersi a studiare serenamente ( di mattina, senza essere sparpagliati ovunque ),di piantarla con questo clima di panico indotto, di polemica per la polemica. Qualcuno vuole sentire i ragazzi del classico ? A qualcuno interessa la loro opinione ?
  • Stefano

    18-11-2016 15:30 - #6
    Quando ci mettiamo in testa che per far rivivere il centro storico devono entrare gli uffici e far uscire le scuole che vanno poste tutte in un unico polo scolastico (fuori dal centro storico) dove sono presenti palestre, mense ecc ??? Ormai i ragazzi impegnati tra compiti, palestre e social-network non frequentano più la piazza. I commercianti devono puntare sugli impiegati (ed abbassare i prezzi). Ben vengano gli uffici della provincia nella sede del Liceo.
  • un padre fermano

    18-11-2016 13:08 - #5
    Condivido del tutto il pensiero di Ficcadenti. Credo che per una città sia importante che delle scuole agibili per il parere di tanti tecnici qualificati( e anche per la modica entità delle problematiche sulla struttura,struttura in cui non ha ceduto un solo mattone ! ) non vengano trasferite in periferia. Oggi tanti studenti che sono fuori dalla città, vengono per cinque anni a Fermo senza mai vivere il centro storico, senza mai vivere la bellissima città di Fermo, senza approfittare della bellezza del luogo.E se fosse così per tutti gli studenti che sono ora in centro, anche i cittadini fermani non sarebbero in contatto con la gioventù. A me non sembrano questioni irrilevanti, ma che vanno al cuore della convivenza in città. Che tristezza quei centri storici in cui, forse, si aggirano dei turisti, ma vuoti di vita, di voci, di ragazzi e bambini.E che tristezza gli stessi ragazzi e bambini tolti dal cuore della città.Per che cosa poi ? Per paure infondate, benché comprensibili.Ma un'amministrazione che vuole il bene comune, non può andare dietro alle paure infondate.Ci rimettiamo tutti, città, genitori, figli.Dal punto di vista sociologico, poi, sarebbe interessante vedere perché solo i genitori degli studenti del liceo classico stiano facendo tutto questo ambaradan, mentre gli altri genitori si fidano e si affidano .
  • un nonno

    18-11-2016 12:36 - #4
    Il liceo classico ha tenuto, questo è un fatto ! Ha tenuto con tre terremoti di fila !Coi lavori in corso darà ancora più sicuro. Io vorrei vedere se i padri e le madri di questi ragazzi del classico, che si presentano con i loro titoli roboanti e la loro posizione sociale eccellente, abbiano avuto genitori così ansiosi , che paravano loro ogni difficoltà della vita ! Non credo che sarebbero arrivati dove si vantano di essere arrivati ! Si tirano su dei bamboccioni ! Alla fine faranno più strada i figli che frequentano l' ITI, che magari non avranno genitori così "arrivati" e pieni di sé, ma sono tornati sui banchi con fiducia e a testa alta e la situazione dell 'ITI non è migliore di quella del classico, anzi.
  • EX

    17-11-2016 17:55 - #3
    Il signore è ex studente liceo classico, ex consigliere comunale, chi lo ha chiesto il suo parere sui giornali? Allora, per par condicio andiamo a chiedere a tutti gli ex consiglieri comunali di sempre, a tutti gli ex studenti di sempre, a tutte le ex giunte provinciali di sempre, e così via. Oramai siamo alle comiche finali, perché chi sostiene che bisogna rientrare nella vecchia struttura dell' Annibal Caro in realtà non ha nessuna ragione valida per farlo e quindi si inventa qualunque cosa.
  • raf

    17-11-2016 17:14 - #2
    Parlano in tanti da ex di qualcosa, ma parlare da semplice cittadino del centro storico è l'attuale realtà di Ficcadenti. Nel merito niente di nuovo, il parere dell'uomo qualunque, anche condivisibile.
  • una mamma

    17-11-2016 16:02 - #1
    Io credo invece che il terremoto che in maniera così forte, sia nella magnitudo che nei danni, non si era mai fatto sentire fino a noi deve attivare gli Enti al fine di prevenire nel modo migliore possibile danni futuri non solo agli immbili, ma soprattutto alle persone. in Italia si aspettano sempre i morti prima di intervenire. uno Stato che voglia garantire la sicurezza dei cittadini, cerca di garantire la sicurezza più alta possibile, soprattutto quando si parla, come per le scuole, di tante persone e di persone che sono affidate alla custodia degli Enti che le ospitano. se ci sono alternative che garantiscono maggiore sicurezza, accontentarsi di uno stabile che ha già mostrato in più occasioni delle fragilità, è un atto di irresponsabilità imperdonabile.
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