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Fermo, Conservatorio "G.B. Pergolesi". Venerdì 3 marzo al Teatro dell'Aquila la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico

Si è svolta questa mattina nella Sala Montanari del Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo la conferenza stampa per presentare l’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017, che si terrà venerdì 3 marzo. Erano presenti Carlo Verducci, presidente C. d. A. del Conservatorio, Massimo Mazzoni, direttore del Conservatorio, l’assessore allo Sport Alberto Maria Scarafini e i due direttori d’orchestra che quest’anno si passeranno il testimone, ovvero Daniele Giulio Moles e Sergio Piccone.

Fermo, Conservatorio

L’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017 doveva svolgersi a gennaio come da consuetudine, ma gli eventi atmosferici hanno reso necessario posticiparla. E’ prevista, quindi, per venerdì 3 marzo. Il presidente Verducci ha esordito sottolineando come il Conservatorio di Fermo abbia avviato già da qualche anno una collaborazione con il Conservatorio di Pesaro e con l’Università Politecnica delle Marche: “Vogliamo consolidare ed estendere questa collaborazione. E’ uno dei nostri obiettivi, perché siamo convinti che attraverso la collaborazione si cresca. Dobbiamo allargare gli orizzonti e aprirci il più possibile all’esterno”.  In particolar modo l’inaugurazione dell’anno accademico riveste un ruolo fondamentale: “E’ un momento centrale, che coinvolge i docenti, gli studenti e tutto il personale, oltre a essere un’occasione di confronto con il territorio. Inoltre, per lo studente la possibilità di suonare in orchestra a fianco del maestro è un’esperienza fondamentale.” Il Conservatorio, quindi, non solo come scuola di musica, ma anche come scuola di vita e come luogo di formazione personale, oltre che artistica. Rivolge poi un’attenzione particolare ai numerosi studenti stranieri, che popolano il Conservatorio fermano: “Quest’anno sono circa sessanta”. Purtroppo bisogna fare i conti anche con un leggero calo delle iscrizioni, ma Verducci si dice fiducioso: “Quest’anno c’è stata una leggera flessione dei preaccademici, forse anche a causa del terremoto, ma un incremento nei corsi accademici biennali e triennali. Se ripartiranno i corsi abilitanti ritorneremo sul numero dei 500 frequentanti complessivi dello scorso anno”. Insomma, nonostante le difficoltà le attività del Conservatorio non si fermano e si cerca sempre di migliorare. Un segnale positivo in un territorio che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare diverse emergenze. Se questo è stato possibile, sottolinea Carlo Verducci, “è grazie agli enti che ci sono stati vicini: l’amministrazione provinciale, l’amministrazione comunale e tutti coloro che lavorano nel Conservatorio”.

A proposito di amministrazione, interviene l’Assessore allo Sport Alberto Maria Scarafini a portare i saluti del sindaco Calcinaro, del vicesindaco Trasatti e di tutta l’amministrazione. “Sono io che ringrazio il Conservatorio “G. B. Pergolesi” perché sono orgoglioso di avere a Fermo una realtà che offre ai ragazzi, fermani e non, la possibilità di esprimere le proprie qualità artistiche”. Sottolinea poi l’eccellenza di un istituto come il Conservatorio, che dà visibilità alla città di Fermo in tutto il mondo, vista la grande affluenza di studenti stranieri. “Fermo è la casa del Conservatorio Pergolesi”, ha concluso Scarafini, dicendosi disponibile a una collaborazione.

La parola passa poi ai maestri della musica. Il direttore del Conservatorio Massimo Mazzoni ci svela subito il perché quest’anno la cerimonia di inaugurazione abbia un significato particolare: “Per 19 anni abbiamo avuto come docente Daniele Giulio Moles, che si è occupato della direzione dei concerti. Quest’anno c'è stato un trasferimento, avvenuto in ritardo rispetto al solito e non abbiamo avuto modo di salutare Moles. Così per salutare l’arrivo del nuovo docente, Sergio Piccone,- e ringraziare Moles per questi 19 anni a Fermo- abbiamo pensato di iniziare il concerto con una sorta di passaggio di testimone fra i due maestri”. Quello che si terrà venerdì al Teatro dell’Aquila sarà, quindi, un concerto che vedrà la partecipazione straordinaria di ben due direttori d’orchestra. Un motivo in più per partecipare e godersi una serata di festa e di musica, oltre che di incoraggiamento per gli studenti che stanno per intraprendere questo percorso. Il concerto sarà diviso in due parti: “Il classico inizio con l’inno di Mameli e l’ouverture con il “Don Giovanni” di Mozart e poi la sinfonia di Haydn. La seconda parte inizia,invece, con un brano jazz, grazie al maestro Mauro De Federicis, che ha dato spazio anche ad altri generi oltre alla musica classica”. La prima parte vedrà la direzione del mastro Moles, mentre la seconda sarà nelle mani del maestro Piccone. Da non dimenticare infine la presenza del coro, “che ci proporrà due brani: il primo di Gioacchino Rossini e il secondo di Verdi”, precisa Mazzoni. Ci tiene anche a ribadire come questo concerto veda la partecipazione dell’intero conservatorio e per questo sia un’occasione da non perdere per la cittadinanza.

A prendere la parola ora è il direttore d’orchestra Daniele Giulio Moles, che sta per lasciare il Conservatorio di Fermo in seguito al trasferimento a Perugia. “Per me è emozionante andar via dopo tanti anni e pensare a una futura collaborazione. Il mio è un arrivederci più che un addio”, sottolinea Moles. Come a salutare il Conservatorio di Fermo improvvisa qualche pezzo al pianoforte, facendo sorridere i presenti e mostrandosi soddisfatto per gli anni di insegnamento a Fermo. Ci lascia con una speranza: “Mi piacerebbe che il Teatro dell’Aquila faccia una produzione, che non sia un buon ristorante che fa catering”, scherza. Chissà che ciò non accada, magari grazie proprio a una sua futura collaborazione con il Conservatorio di Fermo.

E mentre Moles ci sta salutando, il Conservatorio si prepara a dare il benvenuto al nuovo arrivato, il maestro Sergio Piccone. “Ringrazio il presidente e il direttore del Conservatorio, dove ho ritrovato anche colleghi del passato”. Coglie l’occasione anche per raccontare un aneddoto su come lui e Moles si sono conosciuti: “Io ero stato trasferito a Perugia. Poi un giorno mi telefona Daniele, dicendomi che anche lui aveva chiesto il trasferimento a Perugia e chiedendomi se potevamo fare uno scambio di sede”. Così Moles è finito a Perugia e a Fermo è subentrato Piccone, che dice soddisfatto: “E’ stata l’occasione per conoscerci”. E sta già pensando a una collaborazione con Daniele Giulio Moles e con il Teatro dell’Aquila: “Penso che potremmo fare delle cose importanti che possano lasciare il segno”.

I docenti e gli studenti del Conservatorio “G. B. Pergolesi” invitano la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017, che si svolgerà venerdì 3 marzo. Avrà inizio alle ore 18 all’auditorium “Billè” del Conservatorio, con il saluto delle Autorità e gli interventi musicali di alcuni studenti. Proseguirà, poi, alle ore 21 al Teatro dell’Aquila con il concerto che coinvolgerà docenti e studenti. Un’occasione per trascorrere una serata all’insegna della musica e conoscere più da vicino la realtà del Conservatorio. L’ingresso è gratuito.

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Data pubblicazione : 01/03/2017 14:28
Scritto da : Lisa Iobbi
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