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Fermo. Programmazione e sussidiarietà al centro dell'azione dell'amministrazione sul verde pubblico della città

Fin dal suo insediamento l'Amministrazione Calcinaro si è mossa con decisione per migliorare la situazione del verde pubblico di Fermo e questa mattina lo stesso sindaco, l'assessore alle politiche ambientali Alessandro Ciarrocchi, il consigliere comunale Massimo Monteleone, Gionni Renzi e l'ingegner Massimiliano Tommassetti dell'Asite hanno tracciato un primo bilancio di quest'opera, illustrando anche i progetti futuri.

Fermo. Programmazione e sussidiarietà al centro dell'azione dell'amministrazione sul verde pubblico della città

Il Comune di Fermo ha concordato con l'Asite una programmazione dei lavori sul verde pubblico secondo un calendario prestabilito che porterà la municipalizzata ad agire di volta in volta nei diversi quartieri della città. “Da aprile a circa metà ottobre, durante il periodo di massima crescita del verde, eseguiremo gli interventi quartiere per quartiere, programmando le nostre forze. Completeremo il lavoro in ciascun quartiere nei tempi prestabiliti e poi ci trasferiremo in quello successivo – spiega l'ingegner Tomassetti-. Nei restanti mesi, invece, prepareremo il terreno per poi affrontare da aprile a ottobre il lavoro programmato: taglieremo tutte le siepi, metteremo a posto cespugli, oleandri e scarpate, in modo tale da non doverci tornare nei momenti in cui saremo concentrati sul lavoro ordinario”.
L'Asite opera con due squadre che si occupano del lavoro ordinario programmato e una pronta per gli eventi speciali, come per esempio, restando a manifestazioni di questo periodo, Tipicità e la tappa della Tirreno-Adriatico. “Può sembrare qualcosa di semplice o di scontato, ma in realtà questa programmazione arriva dopo anni in cui il verde pubblico è stato costantemente trascurato – argomenta l'assessore Ciarrocchi – Certo, ci potranno essere delle emergenze a modificare leggermente il piano, ma la progettazione ha una sua organicità e andrà avanti secondo un calendario prestabilito con il cittadino che potrà qundi sapere quando l'Asite manderà una propria squadra ad intervenire nel suo quartiere”.
Proprio da quest'ultimo punto di vista, Ciarrocchi ha infatti aggiunto che l'amministrazione sta lavorando per l'attivazione di un software che permetta di informatizzare questa programmazione e di renderla quindi sempre consultabile in modo facile e veloce dalla cittadinanza.
Il progetto permetterà anche una fattiva applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, inserito nell'art.118 Cost., che spinge le amministrazioni dei vari livelli a favorire l'autonoma iniziativa di cittadini singoli o associati nello svolgimento di attività di interesse generale.
“In consiglio, al momento dell'approvazione del regolamento sul verde, abbiamo applicato il principio di sussidiarietà – spiega sempre Ciarrocchi –. Il comune può infatti affidare ad associazioni, centri sociali e comitati di quartiere il compito di intervenire su alcune aree verdi di loro competenza, ricevendo l'importo che sarebbe stato altrimenti destinato all'Asite e liberando la stessa municipalizzata da questo tipo di incombenze, permettendo quindi di destinarla ad altri tipi di attività, il tutto nel rispetto di un disciplinare previsto dalla delibera di consiglio che regola tutta una serie di aspetti”.
Questo principio di sussidiarietà è già stato applicato in alcune situazioni, come quello del Parco della Mentuccia, del Tirassegno o del ruzzodromo.
Un progetto di programmazione importante, che ha richiesto molto lavoro ma che sta già dando risultati evidenti: “C'è stato bisogno di un anno di lavoro e di confronti, siamo stati sul campo per capire veramente le esigenze della città – conferma il consigliere Massimo Monteleone – C'è ancora molto da fare anche perché Fermo è una città con molto verde, ma ciò che abbiamo già realizzato ci ha permesso di liberare e di far riscoprire ai cittadini delle aree ormai nascoste dalla vegetazione”.
Diverso il discorso sul patrimonio arboreo della città, che il sindaco Calcinaro racconta essere stato affidato alle cure di tre agronomi dopo che, nel periodo immediatamente successivo all'insediamento della sua giunta, si erano registrati alcuni crolli in varie zone della città: “Come risposta a questa problematica abbiamo incaricato tre agronomi di una ricognizione sugli alberi delle aree gioco, delle scuole, delle aree verdi e sulla viabilità principale, cercando di dare un perché a questa mappatura. Sulla base di quello che ci hanno detto gli agronomi abbiamo provveduto o alla potatura o all'abbattimento, e in alcuni casi quest'ultima soluzione si è resa necessaria alla luce di malattie insorte a causa della prolungata mancanza di potature nel tempo”.

 

I lavori di pulizia al Tirassegno

Pulizia_Tirassegno

 

La manutenzione del verde in Viale Ciccolungo

Viale_Ciccolungo

 

La pulizia della rotonda di san Francesco

Rotonda_di_San_Francesco

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Data pubblicazione : 10/03/2017 13:21
Scritto da : Andrea Pedonesi
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