Attualità
SPRAR. L'incontro sul progetto di accoglienza in casa dei richiedenti asilo

Lunedi' 20 marzo si è tenuto presso i locali della parrocchia di Santa Petronilla un incontro promosso dallo SPRAR di Fermo in collaborazione con il fondatore della Comunità di Capodarco Don Franco Monterubbianesi e le associazioni di familiari di persone disabili o con problematiche psichiatriche (Anffas femana, Fattoria Sociale Montepacini, Soccer Dream Montepacini, Filippide del fermano, Psiche 2000) per la presentazione del progetto SPRAR/Fermo "Era domani", finalizzato a promuovere l'accoglienza in casa di giovani richiedenti asilo che hanno già avuto riconosciuto lo status di rifugiato.

SPRAR. L'incontro sul progetto di accoglienza in casa dei richiedenti asilo

Don Franco Monterubbianesi ha ricordato "il recente incontro del movimento di Capodarco con il Papa in Vaticano, al quale hanno partecipato anche alcuni familiari di giovani/adulti disabili, l'impegno per il "Dopo di noi" per assicurare una famiglia allargata e serena agli adulti disabili quando verranno a mancare i genitori e l'importanza che il Papa attribuisce, nell'ambito delle tre T (tierra, techo e trabaco) alla Techo (casa). La terra, la casa e il lavoro non sono filantropia ma un dovere di tutti, un impegno sociale contro le ingiustizie. I poveri (e tra i poveri i migranti che fuggono dalle guerre, dalle violenze e dalle carestie) sono i destinatari privilegiati del Vangelo".

Don Franco ha ricordato che porterà personalmente al Papa l'esperienza dei familiari delle persone disabili di Fermo che proprio partendo dai propri vissuti della diversità come ricchezza si rendono disponibili ad accogliere richiedenti asilo e rifugiati.

Alessandro Fulimeni e Iolanda Dezi dello SPRAR hanno presentato ai genitori il progetto di accoglienza in casa, evidenziando che si tratta di una progettualità che ha già avuto riscontri molto positivi nelle realtà di Torino e di Parma, dove gli operatori SPRAR di Fermo hanno potuto formarsi. L'accoglienza avrà la durata di sei/nove mesi al massimo e verrà comunque supportata dagli operatori SPRAR; le famiglie che daranno la propria disponibilità avranno un colloquio con l'equipe del servizio (psicologa e coordinatrice) per un confronto sugli aspetti motivazionali. 

Marco Marchetti portavoce della Fattoria Sociale Montepacini ha ricordato come le famiglie delle persone disabili e/o fragili/svantaggiate abbiano delle risorse in più per accogliere, in quanto quotidianamente fanno esperienza del pregiudizio e della paura della diversità e nel contempo, attraverso realtà come quelle della Fattoria Sociale e del Soccer Dream Montepacini (squadra di calcio di persone disabili, richiedenti asilo e volontari) costruiscono rapporti di reciprocità e relazioni che sono alla base dell'accoglienza.

Musa Darboe del Gambia ha raccontato la sua esperienza di accoglienza in famiglia a Porto Sant'Elpidio, testimoniando l'arricchimento reciproco che ne deriva e l'abbattimento dei pregiudizi e degli stereotipi grazie alla conoscenza reciproca e ha concluso il suo intervento con un convinto "si questo progetto si può e si deve fare" migliorerà la qualità della vita di tutti.

Letture:1774
Data pubblicazione : 22/03/2017 10:33
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications