Attualità
Fermo, Casina delle Rose: L'Assessore Mauro Torresi: "Il bello di amministrare è prendere decisioni buone. Noi siamo convinti di averlo fatto"

Questa settimana a Fermo la Casina delle Rose è stato l'argomento sulla bocca di tutti. Le reazioni delle varie forze politiche dopo il consiglio comunale di lunedì, durante il quale è stato votato l'inserimento dell'immobile nel piano delle alienazioni, si sono susseguite a ritmo incessante.

A distanza di qualche giorno è direttamente l'Assessore al Commercio Mauro Torresi a tornare sull'argomento giustificando la scelta della maggioranza.

Fermo, Casina delle Rose: L'Assessore Mauro Torresi:

"Tanto interesse intorno all’argomento “Casina delle Rose” è un segno tangibile di quanto i nostri concittadini siano attenti e vigili su tutto quello che riguarda la nostra città. Questo ci incoraggia ancora di più affinché si riesca, in ogni nostra decisione, a fare sempre il meglio per tutti noi. Proprio per questo, nell’affrontare argomenti così delicati e che hanno tanto peso nel progetto di città che vogliamo, ci si dovrebbe spogliare di tutti i pregiudizi che possono limitare il nostro sguardo verso una visione futura.

Abbiamo assistito in questi giorni a tanti interventi, più o meno apprezzabili, più o meno condivisibili, sull’argomento. Alcuni utili, altri solo spot, altri ancora vergognose calunnie che, come direbbe qualcuno, dovrebbero essere approfondite nelle sedi opportune. Proprio in presenza di tanti punti di vista diversi un’amministrazione si deve far carico di decidere. E questa decisione deve essere guidata da un fine che è quello dell’interesse della Città e di tutti i cittadini. In questi due anni abbiamo dimostrato, senza timore di smentita, di volere e di lavorare con tutte le nostre forze per una rinascita di Fermo, dopo un periodo di colpevole stagnazione dovuta anche all’incapacità di prendere decisioni, perché a volte impopolari.

La cosa bella di amministrare non è, come ho sentito dire più volte dal consigliere Rossi, trovare soluzioni innovative ed esclusive, ma trovare soluzioni buone, indipendentemente dal fatto che siano nuove o già viste. Meglio essere banali ma efficaci piuttosto che originali, innovativi ed esclusivi ma fallire! L’indubbia esplosione di Fermo in termini di afflusso turistico nel periodo pre-terremoto, ha messo in evidenza un’assoluta necessità di strutture ricettive nel nostro territorio e la Casina delle Rose altro non deve rimanere che una struttura ricettiva funzionante. Quindi, come si può notare, non si tratta di voler fare gli scienziati, bisogna soltanto creare le condizioni affinché una struttura creata per essere un hotel ricominci a fare l’hotel in tempi brevi.

Per fare questo la ricetta è tanto semplice quanto complicata, servono soldi e capacità. E si sa bene che quando si parla di investimenti non parliamo di soldi del monopoli di cui disporre a nostro piacimento, ma di soldi veri, soldi dei cittadini che un’amministrazione responsabile non può distrarre da quelli che sono, purtroppo, le quotidiane incombenze come strade, scuole, servizi sociali ecc.

Un amministratore, invece, deve cercare di attrarre capitali privati, da reinvestire poi nella città per renderla migliore per il cittadino e più interessante per il turista, creando un volano che alla fine riesca a portare ricchezza alle attività del territorio e, di conseguenza, alla cosa pubblica. Quindi la cosa migliore da fare, con i presupposti da me indicati, non può essere che quella di affidare a privati la struttura della Casina delle Rose. Farlo dandola in gestione è una strada tentata diverse volte in passato con risultati nulli, perciò ritengo che il tentativo di venderla sia la soluzione migliore e più logica con impegni e regole che salvaguardino naturalmente il valore storico e del contesto nella quale la Casina è inserita.

Quando in occasione di un incontro tra candidati sindaci io dissi scherzando che mi piaceva immaginare mature signore straniere piene di gioielli scendere dal Girfalco per visitare la nostra bella città, le nostre coste, i nostri musei, le chiese, acquistando souvenir nelle attività di Fermo, gustando i nostri prelibati prodotti enogastronomici, evidentemente lo dicevo per inserire un elemento di ilarità, ma un bell’hotel a 7 stelle e non a 5 (per non fare pubblicità al movimento politico) lo immagino e lo auspico in un futuro molto prossimo" .

Letture:3086
Data pubblicazione : 12/05/2017 17:30
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
8 commenti presenti
  • lettore

    15-05-2017 21:35 - #8
    sono d'accordo con carlo e giovanna, il privato è bruuuuuttoooooo e cattiiiivoooo
  • Carlo

    15-05-2017 17:53 - #7
    Quindi io sarei in malafede: che dal Treccani vuol dire "chi inganna consapevolmente". Ci terrei a dire che non ho interessi, al massimo mi preoccupo per un bene pubblico... non devo ingannare nessuno per portarlo verso le mie idee... se vuole lo accetta sennò no, Comunque giovanna, a parte che per me nessuno la compra, come non è stato comprato l'ex asilo... scommettiamo che se viene venduta, va a finire come l'Helios? Comunque oramai è cosa fatta adesso vediamo. Io ero a favore della vendita di AliItalia ad AirFrance, poi è arrivato Silvio e non l'ha voluta vendere... si comprava anche i debiti. Il patrimonio pubblico, se lo devi vendere, lo vendi se proprio nei hai bisogno... ma dal bilancio comunale i conti sono in ordine... 5 miliono dalla Solgas ce li abbiamo... fare cassa adesso, con il mercato bloccato poi, non è proprio un affarone...
  • Giovanna Martini

    15-05-2017 13:26 - #6
    Cara Rita, ecco l'esempio del cinema Helios calza a pennello rispetto al concetto che come sostiene qualcuno privato è bello ! Quell'immobile in mano privata è da anni li abbandonato senza destinazione e senza futuro ! Altro che ideologia, questi sono fatti. Per la Casina delle Rose mi aspetto altro e di pubblico, magari un bel concorso di idee non guasterebbe !
  • rita

    15-05-2017 10:09 - #5
    Credo che se uno pensa di paragonare la casina delle rose all'helios, sia in totale malafede, nessuno in buona fede può pensare che la vendita della casina delle rose porti ad una situazione come quella del cinema, che è diversissima, come storia, come destinazione, come logistica, come appeal. Si conferma la posizione ideologica, privato/brutto, pubblico/ bello, che, come ogni posizione ideologica, fine a se stessa, non è utile al bene comune.
  • Carlo

    14-05-2017 12:25 - #4
    Infatti, ci ha la ragione lino, mica possiamo aspettare che diventi come l'Helios! Vendiamolo a privati!
  • lino

    14-05-2017 01:59 - #3
    massì, Benni, aspettiamo che la casina delle rose diventi definitivamente un rudere , mentre noi stiamo a chiacchierare , tutti assorti nella nostra arte oratoria fine a se stessa, che gratta gratta si riduce al solito pregiudizio sul privato e poca altra aria fritta.
  • maurotorresi

    13-05-2017 23:28 - #2
    Ciao Giorgio come puoi ben capire sono contrario al tuo pensiero ma ti ringrazio del tuo pacato e ragionanto commento.saluti
  • Giorgio Benni

    12-05-2017 18:54 - #1
    Assessore Torresi apprezzo il suo gesto di essere l’unico amministratore ad averci messo la faccia e di essere stato coerente, con il suo passato nell’amministrazione Di Ruscio, con il suo programma e con le sue idee che pur discutibili sono le sue! Lei è stato artefice, nella passata amministrazione di cui ha fatto parte, quella Di Riuscio, di scelte affrettate, sbagliate, affatto ponderate e diciamolo pure che sono costate diversi milioni di euro ai cittadini di Fermo,(non le cito per decenza), utilizzando le stesse identiche motivazioni di cui si è fatto oggi portavoce per conto della giunta Calcinaro. Non un segno di ravvedimento, di ripensamento, di elaborazione diverso al passato rispetto ad un tema che, invece, necessita dibattito e riflessione. Il Girfalco ed i beni che lo circondano non sono set cinematografici come Lei immagina sono la vita ed il fulcro della città dove diverse generazioni ne hanno fatto il loro punto di ritrovo. Ho l’impressione che non avete percepito, e questo è grave, che intorno alla Casina delle Rose si è aperto un grande dibattito. Alcuni interventi che ho letto sono il sintomo che esiste una forte attenzione al problema da parte di molti cittadini e per non sbagliare occorre una così detta “cassetta degli attrezzi” capace di cogliere l’opportunità e non ribadire con il solito ritornello che solo “privato” è bello e che è l’unica soluzione da attuare. Sbagliato ! Chi dice che la destinazione necessariamente deve essere hotel ? Forse la fantasia erotica di qualche benpensante che spera in ricche e datate miliardarie Americane che scendono da via Mazzini elargendo dollari a destra e a manca o forse non sarebbe utile ripensare al Centro Storico come un “Albergo Diffuso” con B&B anche di qualità come soluzione all’offerta turistica, viste le tante unità immobiliari inutilizzate o sottoutilizzate? Il passato insegna che sbagliare, può anche essere umano, ma perseverare è diabolico! Assessore Torresi facciamocene una ragione, ne io e ne lei abbiamo più l’età per affermare certezze ma dovremo avere, invece, tanto buon senso di ascoltare chi ne sa più di noi ! Cordialità, Giorgio Benni
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications