Attualità
Sant'Elpidio a Mare. La Contrada San Martino restituisce il Secchio Storico all'Ente Contesa

“Comunichiamo a tutti i cittadini elpidiensi che il Secchio Storico è stato riconsegnato ieri sera all'Ente Contesa”. Con questo messaggio, postato sulla pagina facebook della Contesa del Secchio alle 7:51 di oggi, Alessandra Gramigna, Presidentessa dell'Ente Contesa, ha comunicato alla cittadinanza di Sant'Elpidio a Mare la restituzione del Secchio Storico da parte della Contrada San Martino dopo le vicende delle ultime settimane, riepilogate sabato scorso in conferenza stampa dalla stessa Gramigna.

Sant'Elpidio a Mare. La Contrada San Martino restituisce il Secchio Storico all'Ente Contesa
Photo credits: blog.marcafermana.it

La Presidentessa, contattata telefonicamente da informazione.tv, ha ricostruito le vicende che hanno portato alla riconsegna dell'oggetto: “Ieri mattina sono stata chiamata dalla Segreteria del Sindaco, che mi ha comunicato la disponibilità della Contrada San Martino alla restituzione del Secchio – spiega la Gramigna –. A quel punto mi sono informata con il nostro legale e con i Carabinieri e questi ultimi, dato che ancora non è stato emesso il decreto di sequestro, ci hanno consentito di poter ricevere direttamente noi il Secchio (la cui riconsegna invece, secondo quanto scritto nel provvedimento straordinario di commissariamento della Contrada emanato sabato scorso, avrebbe dovuto “essere effettuata immediatamente ed esclusivamente presso la locale Caserma dei Carabinieri”, ndr). A quel punto abbiamo inviato alla San Martino una PEC con gli orari per effettuare la riconsegna, che è poi effettivamente avvenuta ieri sera. Sia noi che loro abbiamo sottoscritto un verbale: loro con l'indicazione delle targhette scomparse, noi uno in cui ci riserviamo di valutare lo stato di conservazione dell'oggetto. Da stamattina sono in corso tutte le verifiche e la catalogazione”.

La vicenda però potrebbe non essere ancora finita qui perché, oltre alla riconsegna del Secchio, il provvedimento straordinario del Consiglio di Presidenza intimava anche la restituzione “entro e non oltre tre giorni dal ricevimento della presente, di tutti i beni di qualsiasi natura, sia in possesso, sia di proprietà della Contrada suddetta, nonché le chiavi di accesso ai locali occupati a qualsiasi titolo per l'espletamento delle funzioni di Contrada”, annunciando che “decorsi detti termini per la riconsegna […], questo Ente [...] senza alcun ulteriore preavviso adirà ulteriormente alle vie legali in sede penale e civile”.

Il termine dei tre giorni è scattato alle 14:14 di sabato, data e ora dell'avvenuta ricezione della PEC contenente il provvedimento da parte della Contrada San Martino, e scadrà quindi alle 14:14 di oggi. Al momento, come conferma la stessa Gramigna, nessun altro degli oggetti in questione è stato riconsegnato: “Qualora questo termine dovesse trascorrere invano faremo partire tutte le procedure necessarie in merito per la tutela della manifestazione e della Contrada” - conferma la Presidentessa.

AGGIORNAMENTO: Decorso il termine delle 14:14 senza la riconsegna di altri oggetti, la Gramigna commenta ulteriormente la situazione, rispondendo anche alla presa di posizione del Presidente commissariato della Contrada San Martino, Massimo Agolini, che in un'intervista rilasciata a "Laprovinciadifermo.com" ha offerto la propria versione dei fatti, affermando come non ci sia mai stata l'intenzione di non riconsegnare il Secchio e criticando la scelta del commissariamento: "Ogni passaggio ora sarà valutato dal Consiglio di Presidenza, intanto per la gestione ordinaria della Contrada abbiamo dato mandato a Rossella Nasini - spiega la Gramigna -. Per il resto poco ci interessano le ricostruzioni fantasiose date dagli esponenti del Consiglio direttivo della San Martino; pensiamo anzi che, data la situazione che si è creata, forse sia il caso di riflettere su quanto successo".

 

Letture:3183
Data pubblicazione : 30/05/2017 09:38
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications