Attualità
Isole ecologiche e Biodigestore: la progettazione sulla gestione dei rifiuti va avanti in maniera spedita

Ieri giornata importante e densa di appuntamenti in tema ambientale. Importanti iniziative consultive e informative si sono svolte sul tema degli investimenti della partecipata Asite, sul biodigestore, l’impianto di digestione anaerobica dei rifiuti presso Cigru - e sulla diffusione della raccolta differenziata.

Isole ecologiche e Biodigestore: la progettazione sulla gestione dei rifiuti va avanti in maniera spedita

Nella Sede Comunale si è svolta una nuova seduta della Commissione Ambiente, presieduta dal Consigliere di Piazza Pulita Stefano Faggio e durante la quale l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi ha fatto il punto su questo importante investimento: in particolare è stato illustrato l’esito della pubblicazione per la manifestazione d’interesse finalizzata all’esecuzione dell’opera mediante la procedura di affidamento al contraente generale ai sensi dell’art. 194 del codice degli appalti.


Nel corso dei lavori, a cui hanno partecipato anche il direttore della discarica ed il Progettista della VIA, oltre al dirigente comunale dell’ambiente, sono state descritte le caratteristiche tecniche dell’impianto, la sua funzione e le sue peculiarità.
E’ stata sottolineata l’utilità di questo progetto e dei suoi effetti sull’ambiente, in particolare i benefici per la collettività sia dal punto di vista della salubrità dell’aria che della qualità del trattamento rispetto all’impiantistica attuale.


“L’importanza del progetto e dell’investimento, stimato in circa tredici milioni di Euro, comprensivi della progettazione e delle opere compensative – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi - impone una condivisione piena con le minoranze le quali hanno manifestato un approccio giustamente critico ma di grande collaborazione.

Dalla discussione e dai precedenti incontri non paiono esserci dubbi per quel che concerne le caratteristiche tecniche ed i benefici dal punto di vista ambientale: basti pensare che già lo scorso anno il progetto ha ottenuto il via libera in Provincia che ha approvato la Valutazione di impatto ambientale propedeutica all’investimento. Si tratterebbe del primo impianto in Regione, perché la progettualità è molto sviluppata al Nord ma carente nel centro e sud Italia. Il progetto è già stato sottoposto al vaglio anche della Consulta dell’Ambiente appositamente convocata in una precedente riunione, ora dovrà essere sottoposto ad un altro passaggio in Commissione al fine di analizzare, oltre ai residui aspetti tecnici, anche il piano economico-finanziario che lo sostiene. Certo è che, l’aver ricevuto una manifestazione di interesse (per noi non vincolante) da parte di 8 importanti aziende o ATI, collegate ad altrettanti studi professionali di progettazione ed a istituti di credito finanziatori, la dice lunga sulla piena credibilità del progetto e dell’investimento”.


E sull’ambiente e sui rifiuti l’azione dell’amministrazione prosegue incessante anche in tema di raccolta differenziata. Come dimostra anche la politica adottata per estendere le aree comunali coperte dalla differenziata. Conclusi ormai i lavori di allaccio nel quartiere di Santa Caterina, dove da alcune settimane sono in funzione le isole ecologiche, l’azione si è già spostata nel successivo lotto che copre Via Respighi, Viale Trento e zone limitrofe.


Ed infatti l’assemblea pubblica di ieri sera al centro sociale di Villa Vitali (primo incontro per informare sulle isole ecologiche informatizzate che verranno installate in autunno nel quartiere) ha visto la partecipazione di numerosi residenti e cittadini i quali, dopo aver ricevuto una breve illustrazione sul funzionamento delle isole da parte dei tecnici Asite, sono stati invitati dall’amministrazione (presente in massa, nella figura dell’assessore Ciarrocchi coadiuvato dai consiglieri Iacopini, Falzolgher, Monteleone, Pascucci, Faggio e Donzelli, presente anche il consigliere di minoranza Marrozzini) a fornire il loro contribuito con proposte e idee costruttive soprattutto relative al posizionamento delle isole stesse.


“Ringrazio i cittadini per la cospicua partecipazione - prosegue Ciarrocchi - ho fatto molto appello al loro senso civico ed alla loro sensibilità per collaborare fattivamente alla buona riuscita di questo progetto. Dopo l’avvenuta attivazione nel quartiere Santa Caterina, puntiamo a completare per l’autunno questa parte della città densamente abitata, per poi chiudere il cerchio con il centro storico e dunque avviare finalmente l’intera città alla raccolta differenziata, permettendoci, una volta a regime, di studiare l’introduzione di dispositivi premiali per chi conferisce in maniera virtuosa”.


La prossima riunione sul quartiere di Viale Trento sarà fissata entro i primi giorni del mese di settembre.

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Data pubblicazione : 03/08/2017 16:16
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Giovanni

    04-08-2017 15:23 - #3
    Neppure in Venezuela si attua una campagna di disinformazione come quella di informazione Tv. O gli articoli li pubblicate interamente o ditelo chiaramente che pubblicate solo quello che vi fa comodo. Se questa per voi è democrazia per me è solo la dimostrazione di manipolazione dell'informazione. Bene darò conto del vostro atteggiamento a chi di dovere. Nel mio articolo non vi era nessun riferimento offensivo ad alcuno ma solo il racconto dei fatti. Con una stampa così c'è solo da vergognarsi
    Risposta
    Considerato quello che scrive, ringrazi che viene pubblicato, perché sarebbe da bloccare tutto. Noi pubblichiamo solo ciò che poi non porta a conseguenze legali e siccome chi ci mette la faccia qui è il giornale, non lei che rimane anonimo dientro un qualsiasi "Giovanni", se qualche parte di ciò che scrive non va bene secondo il giudizio del direttore, viene tolto. Ora, lei parli con chi di dovere e ce li saluti (che poi il suo è un commento, non un articolo, l'articolo è il pezzo pubblicato, non facciamo confusione) . Noi faremo finta di vergognarci, come da lei suggerito, mentre penseremo al Venezuela, dove forse lei non è consapevole di cosa sta succedendo, sennò non tirerebbe in ballo paragoni così azzardati.
  • Alessandro

    04-08-2017 12:06 - #2
    Visto che sono stati spesi 15.000 euro per le video camere delle isole ecologiche ma queste non dovevano essere già dotate di video sorveglianza ? Visto che ci sono costate 3.000.000 di euro forse le telecamere potevano essere date gratis.
  • Giovanni

    04-08-2017 09:03 - #1
    E' stato spostato il tiro. Azione diversiva quella attuata da Calcinaro e C. come nelle migliori tattiche di guerriglia ! Tutto prevedibile e scontato !Scomparse le polemiche sull'ASITE e sulla sua gestione di cui è bene ricordare che Calcinaro e Trasatti, come sembra risultano, corresponsabili, unitamente alla Amministrazione Bramabatti compresa la precedente, quella di destra e l’attuale. Visto che le isole sono quelle e quelle restano. Imposte senza consultazione quella si, importante, quella dei cittadini, nei quartieri e condivisa e non quella di facciata per decidere dove metterle, anche se è già stato tutto deciso ! A sostenere che la minoranza (quale quella corresponsabile della gestione “fallimentare” ASITE?) collabora in piena sintonia con la Giunta Calcinaro, che tutto funziona alla perfezione, che tutto va bene Madama la Marchesa ! Allora, perché Cippitelli si è dimesso ? Forse per ferie non concesse o per non aver sponsorizzato qualche festicciola di quartiere ? Aridatece Cipitelli ! E' stato l'unico a pagare quando le responsabilità sono di molti, e soprattutto di Calcinaro e della sua giunta che ha sempre sostenuto che, all'ASITE le cose andavano bene ! Bilanci positivi. Gestione Manageriale. Tutto funziona a puntino ed oggi, guarda caso, la Corte dei Conti chiede spiegazioni!!! Mhhaaaaa !!! Chi doveva controllare Calcinaro? Forse qualcuno non ha fatto fino in fondo il suo lavoro? Guardate non è uno scherzo ma una cosa serissima ! Una amministrazione seria appena insediata e dopo tutti gli anni di polemiche sull’ASITE in Consiglio Comunale avrebbe dovuto fare una cosa semplice, semplice, far controllare TUTTO il funzionamento della società da persone esperte e capaci e poi avrebbe chiarito ai cittadini tutte le problematiche incontrate e preso provvedimenti seri, ma ALLORA e non OGGI ! Un conto era appena insediati dire guardate oggi ci siamo noi e sull'ASITE vogliamo chiarezza, altra cosa è dire, dopo che un organo della magistratura contabile è intervenut o,che le cose forse non andavano bene!!! Come sempre, cambiano i personaggi ma la storia si ripete, siamo nel paese delle "Banane" ed è giusto che quando ci sono questioni importanti nessuno è responsabile o meglio è giusto dire che “forse” sono tutti sono responsabili (il dubbio mette certezza che in fondo non è colpa di nessuno ma solo del CASO) ed è giusto, quindi, rimanere ciascuno al proprio posto. Trasparenza, correttezza, lealtà, capacità, Piazze Pulite e Piazze da rifare, o spacciarsi per nuovi fuori e vecchi dentro sono oramai slogan che non tengono più all’urto della realtà sempre più sconcertante dopo due anni c’è l’attestazione e la certificazione della improvvisazione politica (vedi anche accessori agricoli) . Chi alla guida politica di una città o di un paese deve essere in grado di dare segnali forti, chiari e mettere i cittadini nella condizione di apprezzarne la autorevolezza anche con segnali forti quali le dimissioni. Dimettersi non è un atto di debolezza ma, anzi ,di profondo rispetto delle istituzioni. I grandi politici così fanno il resto è solo "fuffa"!
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