Attualità
Spunta un cartello misogino sotto un manifesto di "Non a voce sola". “Si sta rinunciando agli uomini”. La nostra società sta davvero tornando così indietro?

Presso la stazione di Porto San Giorgio, sul muro lungo le scale per accedere alla biglietteria, come si usa fare da sempre, è stato appeso il manifesto di un evento. L’unica colpa di questo evento è quello di promuovere letteratura e giornalismo d’inchiesta sul tema della discriminazione femminile. Il festival "Non a voce sola", infatti, da diversi anni, attraverso le parole di intellettuali italiani, porta nelle piazze storie di donne e uomini che sensibilizzino il pubblico verso la tematica della donna e della discriminazione di genere, ogni anno con un tema specifico. A quanto pare a un (o forse più) cittadino del territorio fermano – sangiorgese questo messaggio non è piaciuto, ed è stato affisso un cartello di insulti sotto quel manifesto. Un cartello misogino il cui messaggio non può fare altro che provocare disgusto.

Spunta un cartello misogino sotto un manifesto di

“BASTA CON UN’ITALIA SEMPRE E SOLO AL FEMMINILE QUESTO PAESE CHIUDE LE PORTE AGLI UOMINI ….  MA QUALE RINUNCIA ALLE DONNE!!! QUA SI STA RINUNCIANDO AGLI UOMINI … VERGOGNATEVI IPOCRITI”.

 

Questo il testo del criticato cartello. La foto sta facendo il giro dei social e ha portato alla reazione sdegnata di molte persone. 

 

L’evento così veementemente criticato erano le serate del festival letterario itinerante “Non a voce sola” che ha visto ben due sere ambientate nella cornice estiva della Piazza Matteotti di Porto San Giorgio, con ospiti dal calibro di Serena Dandini,prima, e il giornalista Riccardo Iacona, poi.

Ma procediamo con ordine. “Rinuncia alle donne” è un chiaro riferimento al titolo dell’intervento di Iacona.

 

 

Il giornalista ha portato un suo libro del 2012, dove fu tra i primi ad usare il termine femminicidio e a cambiare la visione mediatica del racconto di tali crimini. Tra i dati da lui raccolti vi sono numeri agghiaccianti per quanto riguarda l’accesso delle donne al lavoro e la minore retribuzione media che queste prendono, a parità di mansioni, rispetto i loro colleghi:  ben il 37% in meno.

 

Il mercato del lavoro negli ultimi anni è diventato un mostro divoratore di diritti, e lo sappiamo purtroppo tutti. Se a questo aggiungiamo uno Stato che ha quasi annullato il fondo per il welfare e l’aiuto alle famiglie, ecco che per una donna la scelta tra famiglia e carriera, quando può esserci una carriera, è quasi obbligata. Le cose non si conciliano.

 

Si sta dunque rinunciando agli uomini come questo caro opinionista da bar presuppone?

 

Credo proprio di no, anzi, si sta andando verso una sempre maggior dipendenza economica delle donne nei confronti dei partner, una disastrosa dipendenza.

 

Ma è dunque l’indipendenza femminile, la sua emancipazione, che terrorizza il fiero maschio italico?

Questo cartello risponde per me. Un’indipendenza sociale economica e soprattutto affettiva. Da una nazione che ha visto nei suoi periodi più bui di dittature la donna ridotta a “l’angelo del focolare” con il motto fascista di “una chiesa, un dio, un marito”.

Come può l'autore di questo vergognoso cartello accettare il fatto che a sole poche generazioni di distanza una buona fetta di società abbia accettato il fatto che un cittadino su due richieda il suo giusto posto nel mondo? Ossia quello ogni donna vuole, senza imposizioni? La sua non accettazione spinge a gesti del genere. 

 

Lo so, è difficile, ma non è per questo che bisogna smettere di parlare, discutere confrontarsi e civilmente lottare. Il risultato di questa non accettazione, purtroppo quasi esclusivamente maschile, è una donna morta ogni tre giorni per mano di mariti, fidanzati e conviventi. Un bollettino di guerra. “Martiri di un processo di liberazione” le chiama Riccardo Iacona.

 

Si può star qui a disquisire fino a domani, quel che è certo è che manca una sana educazione di base, nei bambini e negli adolescenti, sul rispetto reciproco, sull’identità di genere, sulla discriminazione e sull’approcciarsi da persone alla pari ai primi rapporti sessuali. Tutto questo manca in quanto lo Stato ha omesso finora un’educazione sessuale nelle scuole, per non parlare del fatto che, con la proposta del Decreto Legge de La nuova scuola sull’educazione di genere si sono sollevate proteste tali che neanche piazza Tienanmen nel 1989!

 

Ora, le colpe dove sono?

Da entrambe le parti, da parte di una politica inadeguata e di una società che si sta imbruttendo, imbarbarendo, incattivendo in un modo tale che nessuno poteva prevedere.

 

“Tu che credevi che dopo l’inferno sarebbe arrivata una primavera” ,canta Brunori Sas nell’Uomo Nero, sintetizzando la delusione di chi, come me, crede ancora nel processo di vita civile e nel rispetto dell’altra persona come condizione fondamentale dell’essere umano.

 

Il fatto che quell’odioso cartello abbia suscitato critiche mi fa sperare, ma quelle parole potevano essere benissimo lette come commento sotto ogni post di Facebook o Instangram o Twitter. Il fatto che qualcuno abbia trovato il coraggio di esporre pubblicamente, ma sempre in anonimato (coraggioso!), le proprie “idee” violente è molto grave.

 

Spero in una presa di posizione pubblica dell’amministrazione comunale, che ha ospitato il festival accogliendo anche l’Assessora regionale alle pari opportunità Mary Marziali.

 

Se saranno spese delle parole per condannare quell’atto che imbruttisce un territorio che si vanta di essere civile e acculturato, allora le serate di agosto avranno avuto senso.

 

Screen_Shot_2017-09-03_at_18.59.55

Letture:4416
Data pubblicazione : 03/09/2017 19:13
Scritto da : Ophelia Di Antonio
Commenti dei lettori
13 commenti presenti
  • giustoprocesso

    11-09-2017 09:41 - #13
    Non so se ci e' o ci fa. Quello che e' abbastanza evidente, credo, e' che questo signore ha sviluppato un risentimento estremo e preoccupante verso il genere femminile. Magari ha subito dei torti gravi da una donna e ora generalizza. Non saprei. Ma se fossi un suo amico, cercherei di convincerlo ad andare a parlare con qualcuno che lo possa aiutare a fare i conti col proprio passato.
  • Simone

    09-09-2017 16:50 - #12
    Vedo che ha cancellato il mio secondo commento molto più esplicativo e completo e dove chiedevo la rimozione dell'articolo, continuate a comportarvi da dittatori in modo inaudito. Continuo a chiedere la rimozione dell'articolo altrimenti metterò a conoscenza di questa calunnia alcuni media più appenderò questo articolo in giro con al fianco la mia risposta....se vi ritenete tanto onesti allora dovrede agire come richiesto ......PER QUANTO RIGUARDA LA TASSA DI AFFISSIONE RICHIESTA DAL SIGNOR CARLO, ECCO COSA DICE LA LEGGE:..."E’ tenuto al pagamento dell’imposta sulla pubblicità colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso. E’ solidalmente obbligato al pagamento dell’imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità." QUINDI NON AVENDO FATTO NESSUNA PUBBLICITA' NE VENDENDO NE PRODUCENDO MERCE MA DIVULGANDO SOLO LA MIA OPINIONE SU UN FATTO (UNICO MODO PER ME POSSIBILE) NON SONO TENUTO A PAGARE NESSUNA TASSO...RIPETO E' L'ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE CHE ME LO PERMETTE
    Risposta
    Commento pubblicato, stia sereno sig.re Simone. Per l'articolo, non si cita né fa nome di nessuna persona. Si citano anonimo (è lei che si è palesato) e si riporta il fatto, quindi nulla verrà rimosso e non sussiste la calunnia, al di là dei suoi maiuscoli che non aggiungono nulla. Per i media, faccia come vuole. Per il resto, siccome questa polemica è abbastanza trita, eviteremo in futuro di dargli e prestargli ulteriore attenzione e spazio. Un saluto. Il direttore.
  • sara

    07-09-2017 19:45 - #11
    Non entro nel merito della disputa, pretestuosa e ridicola, da entrambe le parti, ma leggere una giovane giornalista che usa espressioni banali e insulse come "si fidi", "si rassegni", "era d'obbligo", dette e ridette mille volte, lette e rilette a ripetizione qui, è veramente penoso ! Non dico consultare un vocabolario cartaceo, ma almeno on-line dovreste trovare una certa varietà lessicale ! Una curiosità: lei prende il 37% in meno dei suoi colleghi maschi ? Conosce veramente qualche donna che prende il 37% in meno dei colleghi maschi, a parità di lavoro ? Io, come donna, quando sento queste assurdità, inorridisco: propaganda, pura propaganda.
  • Simone

    07-09-2017 16:52 - #10
    Signora Ophelia, inutile che ora mi faccia la gentile dopo avermi insultato e denigrato, la prego di smettersela di additarmi ancora un tono violento inesistente, io non urlo mi limito a raccontare la realtà, e questo per lei è urlare? se non fa un'articolo di scuse, o elimina questo diffamante articolo verso di me, io continuerò a protestare contro, intanto rimetto la prima metà del mio commento precedente implementato di altre importanti spiegazioni (onde evitare di perdere tempo di riscrivere un altro commento a parte) a dimostrazione dell'enorme discriminazioni sugli uomini, e della sofferenza che io provo nel vedermi denigrato e diffamato in questo modo, la prego di leggerlo bene: "Con questo articolo fortemente androfobo, assurdamente misandro e violentemente ingiurioso e calunniante verso di me, cittadino per bene, che ho messo in atto questa lecita protesta pacifica, avete dimostrato parola per parola tutto quello scritto da me in quel foglio ovvero il fatto che cercate di tappare la bocca agli uomini (tanto che avete attaccato l’unico modo nel quale posso farmi sentire) per dare voce solo alle donne usando le solite parolette magiche e ipocrite e denigranti : “MISOGINO”, “MASCHILISTA”, “VIOLENTO” ECC.. per nascondere invece che siete voi a fomentare odio verso il genere maschile usando certi fatti per generalizzare sugli uomini facendo credere che sono tutti possibili criminali e nascondendo furbescamente i tanti crimini femminili; degno della più atroce dittatura (femminista in questo caso) e contro ogni forma di democrazia che dovrebbe dare libertà di opinione e dovrebbe seguire la voce del popolo sovrano di cui io, cittadino onesto e per bene, faccio parte. Di tutto ciò ne è prova eclatante sia l’evento atto solo a fomentare odio verso gli uomini (uno dei tantissimi in questa Italietta super femminista, inesistenti invece per gli uomini) sia l’articolo infamante verso un cittadino che protesta lecitamente (come dettato nella costituzione Italiana art.21), per queste situazioni false che non fanno altro che lodare e santificare le donne e denigrare e criminalizzare gli uomini prendendo spunto dai soli fatti di cronaca di crimini maschili verso le sole donne E NASCONDENDO FURBESCAMENTE I TANTISSIMI CRIMINI FEMMINILI SPECIALMENTE QUELLI VERSO UOMINI E BAMBINI, INCENTIVANDO QUINDI IN QUESTO MODO IL CRIMINE FEMMINILE. NON CONSIDERATE AFFATTO LE ENORMI SOFFERENZE MASCHILI (esempio I MILIONI DI PADRI SEPARATI CHE VIVONO SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO PER COLPA DI DONNE CRIMINALI CHE USANO LA LEGGE SU SEPARAZIONI E DIZORZI A LORO COMPLETO FAVORE PER TOGLIERE TUTTO AGLI UOMINI ANCHE LA DIGNITA’, o per esempio I NUMEROSI UOMINI INNOCENTI CHE VENGONO CRIMINALIZZATI E PERSINO CONDANNATI PER VIOLENZE O OMICIDI NON COMMESSI E TUTTO QUESTO PER IL DIVULGARSI DELLO STEREOTIPO DELL’UOMO CRIMINALE E DELLA DONNA VITTIMA). Fate credere che gli uomini fanno solo il male, mentre tutte le altre immense azioni lodevoli compiute dagli uomini non vengono neanche considerate…..SE QUESTA NON E’ GRAVE FORMA DI IPOCRISIA!!! Io cittadino onesto che non ho fatto mai niente di male, mi avete fatto passare per criminale addirittura chiedendone provvedimenti come chissà quale crimine abbia commesso!!!!!! SONO INORRIDITO NEL SAPERE SOTTO QUALE FORMA DI ATROCE POTERE GIORNALISTICO SIAMO SOTTOPOSTI CHE INVENTA CRIMINI E FA PASSARE PERSONE PER BENE PER DELINQUENTI, E’ ORA CHE LO STATO PRENDA PROVVEDIMENTI CONTRO CERTE FORME DI CRIMINI GIORNALISTICI CHE IN QUESTO CASO SONO ANCHE FORME DI CYBERBULLISMO. MI INORRIDISCE INOLTRE IL FATTO CHE AVETE ADDITATO LA MIA PROTESTA COME VIOLENTA, ma come si può definire violenza appendere qualche volantino dove semplicemente protesto per un realtà più che evidente di discriminazione sugli uomini, chiedendo quindi più spazio agli uomini??? QUESTA E’ VERA E PROPRIA CALUNNIA E DIFFAMAZIONE. Questo dimostra chiaramente la vostra tendenza ad inventare violenze, solo in questo modo potete far divulgare lo stereotipo dell’uomo violento, tant’è che ormai le false violenze denunciate da donne sono una realtà più che evidente (se mi permettesse di pubblicare link invece di censurarli gliene darei prova). SE NON HO MESSO IL MIO NOME E’ PER PROTEGGERMI DA ‘EVIDENTI’ RIPERCUSSIONI SOCIALI, VISTO IL FATTO CHE A NOI UOMINI NON E’ PERMESSO NEANCHE APRIRE BOCCA (COME STATE DIMOSTRANDO), E PER TUTELARMI DA GIORNALISTE COME LEI CHE STRAVOLGE LA REALTA’ IN MODO ASSURDO FACENDO PASSARE PERSONE ONESTE E PER BENE PER CRIMINALI……..MA DOPOTUTTO CHE IL GIORNALISMO E’ TUTTO UN FALSO GIA’ MOLTI LO SANNO DA TEMPO, SOLO IN QUESTO MODO FATE CREDERE CHE IN ITALIA CHISSA’ COSA SUCCEDA, INVENTANDO!!! SE CI FOSSE UNA VERA GIUSTIZIA, UNA GIORNALISTA COME LEI DOVREBBE ESSERE RADIATA DALL’ALBO, MA OVVIAMENTE IN UN PAESE DOVE LE DONNE POSSONO FARE TUTTO, ANCHE COMMETTERE CRIMINI, E’ OVVIO CHE UNA COME QUESTA VIENE ADDIRITTURA LODATA. ESPRIMO TUTTO IL MIO DISGUSTO SIA PER QUESTO INFAMANTE ARTICOLO SIA PER QUESTA SITUAZIONE NELLA QUALE NO SI FA ALTRO CHE ABBATTERE CONTINUAMENTE LA LIBERTA’ E LA DIGNITA’ DEGLI UOMINI ….STIAMO SI TORNANDO INDIETRO MA NON NEL SENSO CHE DITE VOI MA L’ARRETRAMENTO DELLA NOSTRA SOCIETA’ E’ DATO DA QUESTO INSTAURARSI DI UNA DITTATURA SEMPRE PIU’ POTENTE E ATROCE CHE DISCRIMINA E ANNULLA PROFONDAMENTE UN GENERE SESSUALE (QUELLO MASCHILE) E CHE SI AUTO LECITA PERSINO IL TRASGREDIRE GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE, IN SPECIAL MODO GLI ARTICOLI 1-2-3-21…..E VI DEFINITE PURE DEMOCRATICI?????? DI QUESTA INFAMIA VERSO DI ME DENUNCERO’ A CHI DI DOVERE!!! TANTO ORMAI QUESTA SOCIETA’ ANDROFOBA MI HA TOLTO TUTTO, COSA PUO’ TOGLIERMI DI PIU’!!! E GIUSTO PER COMPLETARE LA MIA PROTESTA, RITENGO CHE, UN PAESE COSI’ ECONOMICAMENTE DISASTRATO E IN SPECIAL MODO LA MIA REGIONE CON TANTI DISOCCUPATI SENZA UN SOLDI COME ME, COME PUO’ SPRECARE SOLDI DEI CITTADINI (ANCHE MASCHILI) PER EVENTI COME QUESTI CHE NON SERVONO A NIENTE SE NON A FOMENTARE ODIO PER I MOTIVI DESCRITTI SOPRA, PAGANDO ADDIRITTURA TUTTI QUEGLI OSPITI? PERCHE’ NON USATE I SOLDI PER CRARE POSTI LAVORO DIGNITOSI ……STRAVERGOGNATEVI!!!! DETTO QUESTO….VORREI PARLARE NELLO SPECIFICO DEL FALSO CHE SI RACCONTA IN QUESTO INDECOROSO ARTICOLO,E’ VERAMENTE DEPLOREVOLE COME NEL SUO ARTICOLO, CON LE SOLITE FRASETTE FATTE E STEREOTIPI FALSI, STRAVOLGE LA REALTA’ di un paese e di una società nelle quali le donne hanno molti piu’ diritti e privilegi degli uomini sia in forma scritta che per convenzioni sociale, e questo e’ piu’ che evidente, basta guardarsi intorno. IO SONO DISOCCUPATO E NON HO UN SOLDO E NON HO NIENTE, EPPURE SONO UOMO, E SOFFRO TANTISSIMO IN UNA SCIETA’ DOVE LE DONNE MI HANNO PRESO SPESSO A PESCI IN FACCIA, NONOSTANTE IO SIA STATO SEMPRE EDUCATO E RISPETTOSO, ALLORA DITEMI CARE LE MIE ANDROFOBE, COSA QUESTO PAESE FEMMINISTA FA PER ME? NIENTE, ADDIRITTURA CERCA DI TAPPARMI LA BOCCA SE PROTESTO, PEGGIO DI COSI’!!! Ma parliamo in generale dei maggiori diritti delle donne come, per esempio, delle separazioni e divorzi dove milioni uomini vengono completamente abbattuti e privati di tutto da leggi che favoriscono sempre le donne,costringendo spesso gli uomini a vivere in povertà e spesso al suicidio(stragrande maggioranza dei suicidi sono maschili). Oppure parliamo del mondo del lavoro dove per esempio in molti concorsi le donne hanno punti in più solo perché di sesso femminile, in molti lavori poi prendono solo donne e sono donne quelle che ricoprono la stragrande maggioranza degli impieghi pubblici. E SOPRATTUTTO NON HO MAI VISTO DONNE SOPRA UN’IMPALCATURA A PARECCHI METRI DA TERRA A PORTARE SECCHI DI CEMENTO O MATTONI A MORIRE DI CALDO D’ESTATE, O A MORIRE DI FREDDO D’INVERNO CHE BASTA UN PASSO FUORI POSTO PER CADERE E MORIRE (QUASI TUTTE LE MORTI SUL LAVORO SONO MASCHILI), NON HO MAI VISTO UNA DONNA CON UN PENNELLO DA IMBIANCHINO IN MANO, NON HO MAI VISTO UNA DONNA USARE UN MERTELLO PNEUMATICO, NON HO MAI VISTO UNA DONNA DARE IL CATRAME MENTRE SI ASFALTA UNA STRADA, ECC…. ECC… E ALLORA COME SI PUO’ PARLARE DI DISCRIMINAZIONE DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO?????????? CHI HA COSTRUITO PALAZZI STRADI E MOLTO ALTRO ANCORA SONO STATI SOLO UOMINI DANDO A VOI DONNE LA POSSIBILITA’ DI FARE UNA VITA AGIATA, QUINDI LE DONNE USUFRUISCONO DELLE FATICHE DEGLI UOMINI CONTINUAMENTE VIVENDO IN UNA CASA O CAMINANDO CON L’AUOTO PER STRADA ECC… E VOI INVECE DI RINGRAZIARLI LI ATTACCATE CONTINUAMENTE!!! VERGOGNOSO!!! Le devo comunque fare i complimenti per la sua abilità nel rigirarsi la frittata, quando dice che le donne in passato erano discriminate perchè venivano considerate l’angelo del focolare e non avevano autonomia, QUINDI MI FACCI CAPIRE, SICCOME LE DONNE STAVANO A CASA TRANQUILLE A FARE QUEI QUATTRO LAVORETTI DOMESTICI MANTENUTE DA MARITI CHE INVECE ERANO COSTRETTI AD AMMAZZARSI DI LAVORO TUTTO IL GIORNO CON LAVORACCI SPESSO PENSANTISSIMI E PERICOLOSISSIMI PERCHE’ OBBLIGATI A MANTENERE TUTTA LA FAMIGLIA, QUESTO SIGNIFICA CHE LE DONNE ERANO DISCRIMINATE??? E NON AVEVANO AUTONOMIA??? E GLI UOMINI QUALE AUTONOMIA AVEVANO SE ERANO COSTRETTI ( E LO SONO ANCORA) A FATICARE TUTTO IL GIORNO PER MANTENERE LA FAMIGLIA???? FAMIGLIA CHE SPESSO NON PUO’ NEANCHE VEDERE COME NEL CASO DI MOLTI UOMINI SEPARATI???? CAVOLO CHE AUTONOMIA!!!!! ALLA RIPROVA CHE IO NON PROTESTO AFFATO PER L’EMANCIPAZIONE DELLA DONNE DI CUI SECONDO LEI AVREI PAURA, LE DICO CHE, SAREI CONTETISSIMO DI TROVARMI UNA MOGLIE CHE VA A LAVORARE TUTTO IL GIORNO PER MANTENERMI E CHE MI CONSIDERI L’ANGELO DEL FOCOLARE FACENDOMI FARE SOLO QUEI QUATTRO LAVORETTI DOMESTICI……LEI RAGIONA PER STEREOTIPI E NON SA NIENTE DELLA GENTE CHE LA CIRCONDA E SPECIALMENTE DELLA PARTE MASCHILE DI QUESTA GENTE E DELLE SUE ENORMI SOFFERENZE A CUI SONO COSTRETTI (TRA CUI LA CONTINUA DENIGRAZIONE GIORNALIERA SOPRATTUTTO NEI MEDIA DA PARTE DI GENTE COME LEI). Ma parliamo del passato, tanto discutere sul fatto che le donne per 20 o 30 anni circa non hanno votato e gli uomini si, mentre mai una parola sul fatto sono sempre stati solo gli uomini costretti a soffrire e morire o rimanere mutilati nei campi di battaglia…bè come al solito si guarda il pelo e non la trave! Forse se le donne avessero voluto anche loro andare a soffrire e morire nei campi di battaglia avrebbero goduto del suffragio universale fin da subito, se io devo andare a morire in guerra permettete che almeno sia io a scegliere chi mi manda??? E la strategia del Titanic (ancora oggi usata) non ce la ricordiamo??? Ovvero: “PRIMA LE DONNE E I BANBINI”…quindi la vita delle donne è stata fin dal passato considerata più importante. Tanto che hai tempi del fascismo(che voi tanto denigrare) c’era la tassa sul celibato e non sul nubilato. E chissà quale altre leggi a favore delle donne….per esempio ho scoperto ultimamente che in un passato non tanto recente solo le donne potevano svolgere il lavoro di infermiera, lavoro che veniva impedito agli uomini che come al solito erano solo loro costretti a fare i lavori più pesanti e pericolosi (come ora dopotutto). Ma parliamo di crimini e soprattutto di omicidi, perché non dite che gli uomini sono vittime di omicidi circa 3 volte più delle donne uccisi anche da donne e in passato anche di più; più di un uomo ucciso al giorno, QUESTO E’ UN VERO BOLLETTINO DI GUERRA, ALTRO CHE FEMMINICIDI!!! PERCHE’ NON DITE CHE LE DONNE OLTRE AD UCCIDERE UOMINI E QUINDI AD ESSERE COLPEVOLI DI NUMEROSI MASCHICIDI, SONO ANCHE LE MAGGIORI FIGLICIDE??? Perché non parlate delle numerose false violenze denunciate da donne(80-90%) da indagini statistiche (chiedete del pm Carmen Pugliesi), per colpa delle quali tantissimi uomini INNOCENTI vendono perseguitati legalmente e socialmente e spesso anche condannati, e lo stesso vale per i tantissimi falsi stupri (90% da conteggi fatti in un forum che ne raccoglie notizia), uomini innocenti distrutti perché si crede sempre ciecamente alle donne, PER COLPA DI GENTE COME LEI CHE DIVULGA QUESTO FALSO STEREOTIPO DELL’UOMO VIOLENTO. E LE DONNE CHE SI MACCHIAMO DI QUESTO GRAVE CRIMINE DELLA FALSA VIOLENZA O DEL FALSO STUPRO NON VENGONO MAI PUNITE, QUESTA E’ LA VERA VERGOGNA. E sempre a proposito di violenze, PERCHE’ NON MOSTRATE MAI QUELL’INDAGINE FATTA DA ALCUNI GIORNALISTI E PRIVATI E VISIONATA POI DA PROFESSORI UNIVERSITARI QUALI GIUSEPPE MARCRI’, FABIO NESTOLA, YASMIN ABO LOHA E SARA PEZZUOLO, DOVE RISULTA CHE OLTRE 6 MILONI DI UOMINI IN ITALIA RICEVONO VIOLENZA DALLE DONNE, E MOLTE DI QUESTE VIOLENZE SONO PARAGONABILI AGLI STUPRI. TUTTO SILENZIO SU QUESTO!!! GLI UOMINI RICEVONO VIOLENZA ANCHE DA DONNE E NESSUNO NE PARLA, ANZI SPESSO SI DERIDE, E QUESTO SCORAGGIA GLI UOMINI A DENUNCIARE."
  • Domanda di fondo

    07-09-2017 15:24 - #9
    Resta la domanda di fondo: " Oh mamma mia! "(Anzi, "Oh papa' mio" così evitiamo problemi di preferenze... anzi facciamo direttamente "Oh genitori miei ! ") MA QUESTO QUI CI E' O CI FA?
  • Carlo

    07-09-2017 15:07 - #8
    Simone hai pagato la tassa di affissione?
  • Ophelia

    07-09-2017 13:02 - #7
    Gentile Signor. Simone, sono l'autrice dell'articolo da lei tanto aspramente criticato. La prego di calmarsi intanto e non "urlare" contro uno schermo di un pc tanto meno contro un articolo visualizzato online. Le assicuro che nessuno in questa redazione né io personalmente odiamo gli uomini, anzi! Quel che vorrei lei capisse è il mio desiderio di totale parità tra i due generi, non biologica ovviamente, ma sociale e in termini di dignità personale, sociale e economica. Mi rendo conto che stiamo attraversando un'epoca storica di grandi cambiamenti, per cui non tutti, come lei forse, sono in grado di affrontare lo spostamento di equilibri, ma si fidi, alla fine del processo i piatti della bilancia (su cui ci sono dignità, rispetto, non violenza e indipendenza economica per tutti, uomini e donne) saranno perfettamente allineati. Nessuno inoltre ignora i terribili dati sugli omicidi in Italia e sui padri di famiglia che subiscono vendette e ritorsioni di ex mogli scorrette. Gli omicidi accadono tutti i giorni, e in quel caso nessuno distingue per il genere, non si deve, ma se l'omicidio avviene per un motivo sessuale, di possessione e violenza psicologica, allora le vittime, uomini E donne, devono essere registrate numericamente e tutelate maggiormente, perchè è un fenomeno relativamente recente e bisogna imparare a confrontarsi. Qui inoltre nessuno sta togliendo la libertà di parola a nessuno, lei invece, da quel che ho capito, non vorrebbe si parlasse di certe tematiche "In pubblico", questo non è proprio democratico se mi permette. Se dovesse lei organizzare un evento e parlare di cose così serie come gli uomini vittime di violenze sarò la prima ad applaudire e a scrivere di quell'evento complimentandomi. I numeri sono quelli che danno la situazione reale del Paese: una donna muore in media ogni due/tre giorni per mano di un compagno che non accetta di essere lasciato, e negarlo o dire che se gli uomini non fossero esasperati non ci sarebbero questi omicidi, è criminale, perchè nulla giustifica la violenza, nulla. Le ricordo che l'omicidio di onore, per cui un marito poteva uccidere la moglie presunta o colpevole di tradimento, è stato abolito solo nel 1981, ieri, in un paese che si dice civile. Le faccio notare infine come nel mio articolo non ho mai usato le parole maschilismo, sessismo, misantropia o sessuofobia, nè ho detto violento, al massimo che critica veementemente l'evento. Misogino nel titolo era d'obbligo, perchè dire "l'italia agli uomini" significa voler rilegare la donna sotto uno zerbino. Forse averci tutte zitte e buone potrebbe calmare i suoi nervi. Ma così non è, si rassegni scusi. Rilegga il pezzo le chiedo, e vedrà che non c'è nulla di quello per cui mi/lo/ci critica. Grazie
  • marco

    07-09-2017 09:26 - #6
    si, l'Italia sta diventando un paese anti-uomo, dal punto di vista sia fisico genetico che culturale menomale che oggi si può vivere ovunque, mi spiace x l'Italia dove resteranno solo testecalde ed ideologi di bassalega m.
  • Marco

    06-09-2017 22:12 - #5
    Mi permetto di citare un testo scritto da una donna, Erin Pizzey, la fondatrice dei centri contro la violenza. E' un poco lungo, ma assai dettagliato, documentato e tale da fornire spunti di riflessione: “Recentemente femministe radicali stanno sforzandosi per attaccare qualsiasi uomo che osa mettere in dubbio la loro ideologia ed il loro potere su tutte le aree della nostra vita. Il loro dominio si estende in tutti i media: televisione, giornali, siti web e riviste. Ho visto retorica femminista radicale su internet che parla di castrare gli uomini, di uccidere i neonati maschi e minacciare i transessuali. Quando finalmente gli uomini cominciano ad alzare la testa ed a parlare della violenza internazionale contro di loro per mano di queste femministe radicali, dei loro centri, servizi sociali e tribunali da loro controllati, queste femministe etichettano ogni cosa detta dagli uomini come “crimine di odio”. Vi è, infatti, una guerra in gran parte invisibile in cui uomini e gruppi di uomini si riuniscono per opporsi al movimento femminista radicale ed ai suoi crimini di odio. Vorrei prima raccontarvi una storia che spero possa spiegare perché siamo arrivati a questo punto. Verso la fine degli anni Sessanta un nuovo movimento nacque da molte delle frustrazioni che le donne stavano vivendo in quel momento. Mi ricordo l'umiliazione di dover dimostrare che avevo intenzione di sposarmi prima che il mio medico accettasse di darmi la pillola. Negli anni cinquanta, ho conosciuto tante donne che erano incinte e sono rimaste vittime di aborti clandestini. Ho perso un'amica per una infezione contratta perché era troppo spaventata per andare in ospedale, temendo di aver commesso un atto illegale e di finire in prigione. Una donna doveva avere una firma del padre o del marito a garanzia di un mutuo. Sì, ci sono stati motivi per abbracciare questo nuovo movimento che prometteva di ascoltare le voci delle donne e che diceva che si sarebbero unite per creare un mondo nuovo e migliore per tutti noi. Tutti i miei amici erano entusiasti quanto me di questo nuovo movimento. Ero amica di un giornalista di nome Jill Tweedie che scriveva articoli per il Guardian, e ogni mattina mi svegliavo infiammata dalla sua retorica sul nuovo futuro per le donne nel mondo. Io, come tante altre donne a casa con i bambini, mi sentivo sola e isolata. Mio marito era via per lunghi periodi ed eravamo quasi una famiglia monogenitoriale. Così andai al mio primo incontro di Liberazione della Donna (così il femminismo veniva chiamato all'inizio) tenuto presso una casa privata, solo per scoprire che era stata presieduto da una donna piuttosto ostile e rabbiosa. Abbiamo pagato tre sterline e dieci scellini per unirci e ci hanno detto che il prossimo passo era organizzare “gruppi di consapevolezza” nelle nostre case, che dovevamo considerarci un “collettivo” e chiamarci “compagne” (poi “sorelle”). Ricordo che mi stupii per enormi manifesti del presidente Mao sulla sua parete del salotto. Io sapevo molto del presidente Mao perché i miei genitori furono fatti prigionieri dai comunisti nel 1949, mentre mia sorella gemella ed io eravamo in un convento in Inghilterra. Ho sentito di prima mano da mio padre, un diplomatico, le atrocità che stavano accadendo in Cina, per cui ho temuto che il movimento femminista fosse solo un'altra copertura per costringere le donne a sostenere il Marxismo. Abbandonai il femminismo ad un incontro in cui vecchi slogan marxisti venivano ripetuti a donne sconcertate, venute a parlare di eguaglianza, e che invece ricevevano istruzioni sull'abbandonare i loro mariti ed i partner e di mettere i loro figli in asili per 24 ore al giorno in maniera che le donne potessero diventare lavoratrici. Ci dicevano che la famiglia era un luogo pericoloso per donne e bambini, e che quindi la nuova famiglia doveva comprendere solo donne e bambini, con i papà privati di diritti. Alla fine, mi sono trovata su un palco di fronte a una folla urlante di fanatiche, ho cercato di gridare che questo non era un movimento di donne e che non aveva mai voluto esserlo. Le donne normali sono fuggite dal movimento, ma ci sono state alcune donne disturbate che avevano propri problemi di rabbia che hanno abbracciato questa nuova religione. Hanno seguito le istruzioni della sorella alla lettera, rifiutando qualsiasi strumento, gioco o libro di tipo maschile. La sorellanza ha confortato le adepte nel credere che i loro mariti o partner le opprimevano e che gli uomini erano il nemico. Come madri, trattavano i figli maschi come le ragazze costringendoli a giocare con set da cucina e bambole. Secondo loro, la mascolinità era una costruzione sociale, e tutte le donne dovevano eliminare ogni traccia di questo comportamento dannoso nei loro ragazzi per far diventare il mondo un posto più sicuro. Ero furiosa e frustrata perché nessuno voleva ascoltarmi. Ho avvertito più persone che potevo che il femminismo era probabilmente il movimento più pericoloso del secolo. Ho avvertito che, se non fosse stato fermato, avrebbe minato la famiglia e distrutto uomini e bambini. Avrebbe obbligato le donne a lavorare anche se non lo volevano, e creato una tale divisione tra uomini e donne in modo che i rapporti sarebbero diventati impossibili. Per molto tempo gli uomini rimasero in silenzio. Gli uomini non sono abituati a sostenersi a vicenda emotivamente. A differenza delle donne, che hanno incorporato un meccanismo biologico che consente loro di far rete per raggiungere i loro obiettivi, gli uomini usano cooperare solo per creare cose e unirsi tra di loro su attività fisiche. Gli uomini incanalano la loro vita emotiva attraverso le donne, in modo che quando le donne hanno cominciato a lasciare il loro partner, non avevano idea di come gestire il problema che erano stati cacciati dalle loro case e privati dei loro figli. La prima risposta degli uomini fu di vedere il femminismo come uno scherzo, ma, come il passare degli anni, sempre più uomini si accorsero che i loro problemi non erano solo personali, ma erano una epidemia a livello internazionale. Con la nascita di internet, molto lentamente e silenziosamente gli uomini cominciarono a riunirsi. In forma anonima, e talvolta con grande difficoltà, gli uomini cominciavano a condividere il loro dolore e la loro indignazione. Stava nascendo una fiera corrente sotterranea di uomini che aveva sempre amato le loro famiglie e fatto il loro dovere di cittadini, per scoprire che i loro diritti umani venivano calpestati. Qualsiasi donna nel mondo occidentale può oggi prendere il telefono e, senza alcuna prova, far rimuovere il suo compagno accusandolo falsamente di violenza. L'uomo viene presunto colpevole e allontanato dalla famiglia fino a quando non è in grado di dimostrare la falsità delle accuse. Ovunque ho viaggiato, ho visto con i miei occhi che gli uomini sono ora privati dei loro passaporti, delle loro patenti se non pagano il mantenimento. Le loro auto vengono pignorate e così spesso perdono il lavoro. In 20 anni, senza alcuna opposizione, questo impero del male si è silenziosamente insediato in posizioni di potere. I governi del mondo occidentale non hanno detto niente. Nel XXI secolo, ora abbiamo una situazione in cui le donne sono in una posizione di potere quasi totale nelle relazioni. Naturalmente ci sono molte donne felici e normali che amano i loro mariti, i loro partner e figli. Tuttavia, i figli di madri single erano una componente necessaria del programma femminista radicale: ora abbiamo milioni di famiglie mono-genitoriali (di solito madri). Alcune sono in questa posizione perché sono state abbandonate dai loro partner, ma molte di più hanno cacciato i padri dei loro figli e si sono rivolti allo Stato per farsi mantenere. Abbiamo milioni di bambini in tutto il mondo che non hanno il papà e senza modelli di riferimento maschili, in quanto gli uomini hanno lasciato il sistema scolastico alle donne. Oggi, le madri che desiderano rimanere a casa e prendersi cura dei propri figli non ricevono supporto dagli stati, che invece finanziano asili per donne lavoratrici. Le donne hanno perso il loro diritto di stare a casa con i loro figli. Non ci sono scelte ora. Negando alle madri il diritto di stare a casa con i figli il nostro governo, che una volta era il bastione dei valori della famiglia, nega anche l'importanza del ruolo dei genitori nella famiglia. La famiglia tradizionale è quasi estinta. Qui in Inghilterra, si discute della rimozione della parola 'marito' dal nostro vocabolario. I papà sono cacciati dalle loro case e dei loro figli. Gli uomini si uccidono in numero senza precedenti e non interessa a nessuno. Abbiamo milioni di giovani privi di un'educazione grazie alla misandria istituzionalizzata che corre come un virus virulento per le nostre scuole. Per molto tempo mi sono disperata in silenzio, quindi mi ha fatto molto piacere la nascita delle associazioni dei papà per le famiglie. Finalmente, sembra che qualcuno abbia il coraggio di uscire allo scoperto e di portare attenzione alle sofferenze degli uomini. Ci sono state urla di rabbia delle femministe radicali, e questo è solo l'inizio. [...] Ho trovato gruppi di persone che non si fanno spaventare, che non indietreggiano, e finalmente possiamo cacciare questo malvagio movimento femminista. Naturalmente, ci sono donne che sono vittime innocenti della violenza degli uomini, allo stesso modo in cui ci sono altrettanti uomini vittime di aggressione femminile. L'ideologia femminista del “patriarcato”, cioè che tutti gli uomini opprimono le donne, è una bugia mostruosa. Perché questa bugia viene adottata come verità dalle istituzioni [ad esempio nella Convenzione di Istanbul]? Perché le femministe marxiste di tutto il mondo erano alla ricerca di una causa con cui finanziare la loro politica. Nel 1971 fondai il primo centro anti-violenza al mondo per donne maltrattate. La mia causa è stato presto distorta per altri scopi perché il femminismo radicale vi ha trovato il suo cavallo di Troia. Attaccando tutti gli uomini come colpevoli di violenza e di oppressione e dipingendo tutte le donne come vittime della violenza maschile, le femministe radicali hanno trovato gli strumenti per creare una industria da miliardi di dollari da usare in tutto il mondo occidentale. I media, la magistratura, i servizi sociali ed i governi si inchinarono a questo argomento persuasivo. Il femminismo ha impedito agli uomini di lavorare in questi centri, ed i bambini ne venivano cacciati all'età di 9 o 12 anni. Credo che ora ci accingiamo a vedere una recrudescenza in questa guerra contro gli uomini. Femministe radicali sanno che tanti uomini e donne hanno capito la grande bugia. La ricerca ha smentito le assurdità delle femministe radicali. La violenza domestica non è una questione di genere, si tratta di una questione generazionale. I bambini nati in famiglie violente tendono a diventare adulti violenti, e non fa differenza se sono maschi o femmine. [...] Mentre le voci di uomini e donne oneste si fanno più forti, le femministe radicali lottano ferocemente per difendere i loro miliardi di dollari di finanziamenti. Alla fine, i governi di tutto il mondo dovranno annullare alcune delle leggi che si trattano gli uomini come nemici. Speriamo che alcuni degli uomini che sono stati ingiustamente buttati fuori dalle loro case e dalle vite dei loro figli vorranno intraprendere una class-action. Forse dovranno rivolgersi alla Corte per i Diritti Umani di Bruxelles per avere i loro diritti umani restaurati e per chiedere il risarcimento contro i tribunali che illegalmente hanno negato i loro diritti. Forse altri uomini denunceranno i centri anti-violenza. [...] Per la prima volta ho la speranza. Vi è, tuttavia, uno sforzo sistematico delle femministe per attaccare le voci degli uomini come “odio”. Queste sono le tattiche di intimidazione e diffamazione che le femministe radicali hanno sempre usato. Non sono voci di odio, ma voci di speranza e preoccupazione, che chiedono giustizia per molti uomini isolati e suicidati. ERIN PIZZEY - da AVoiceForMen”
  • Mauro Recher

    06-09-2017 20:36 - #4
    Mi vergogno del mio genere
  • Max

    06-09-2017 20:06 - #3
    Ha ragione Basta privilegi femminili, basta parità solo se conviene!
  • Lorenzo

    06-09-2017 18:09 - #2
    Non sono parole violente. È una verità che non vede solo chi non vuol vedere, un dato di fatto scomodo. Parità significa anche studiare e parlare del fenomeno inverso, di come l'uomo è sempre più spesso vittima di questa società ma soprattutto costantemente criticato, sminuito, deriso e portato quasi ad essere inutile. Parlate anche di questo se, come presumete, siete giusti e super partes.
  • Simone

    06-09-2017 17:46 - #1
    Con questo articolo fortemente androfobo, assurdamente misandro e violentemente ingiurioso e calunniante verso di me che ho messo in atto questa lecita protesta pacifica, avete dimostrato parola per parola tutto quello scritto da me in quel foglio ovvero il fatto che cercate di tappare la bocca agli uomini (tanto che avete attaccato l’unico modo nel quale posso farmi sentire) per dare voce solo alle donne usando le solite parolette magiche e ipocrite e denigranti : “MISOGINO”, “MASCHILISTA”, “VIOLENTO” ECC.. per nascondere invece che siete voi a fomentare odio verso il genere maschile usando certi fatti per generalizzare sugli uomini facendo credere che sono tutti possibili criminali; degno della più atroce dittatura (femminista in questo caso) e contro ogni forma di democrazia che dovrebbe dare libertà di opinione e dovrebbe seguire la voce del popolo sovrano di cui io, cittadino onesto, faccio parte. Di tutto ciò ne è prova eclatante sia l’evento atto solo a fomentare odio verso gli uomini (uno dei tantissimi in questa Italietta super femminista, inesistenti invece per gli uomini) sia l’articolo infamante verso un cittadino che protesta lecitamente (come dettato nella costituzione Italiana art.21), per queste situazioni false che non fanno altro che lodare e santificare le donne e denigrare e criminalizzare gli uomini prendendo spunto dai soli fatti di cronaca di crimini maschili verso le sole donne E NASCONDENDO FURBESCAMENTE I TANTISSIMI CRIMINI FEMMINILI SPECIALMENTE QUELLI VERSO UOMINI E BAMBINI E COSI’ FACENDO INCENTIVANDO QUINDI IL CRIMINE FEMMINILE. NON CONSIDERATE AFFATTO LE ENORMI SOFFERENZE MASCHILI (esempio I MILIONI DI PADRI SEPARATI CHE VIVONO SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO PER COLPA DI DONNE CRIMINALI CHE USANO LA LEGGE SU SEPARAZIONI E DIZORZI A LORO COMPLETO FAVORE PER TOLGIERE TUTTO AGLI UOMINI ANCHE LA DIGNITA’, o per esempio I NUMEROSI UOMINI INNOCENTI CHE VENGONO CRIMINALIZZATI E PERSINO CONDANNATI PER VIOLENZE O OMICIDI NON COMMESSI E TUTTO QUESTO PER IL DIVULGARSI DELLO STEREOTIPO DELL’UOMO CRIMINALE E DELLA DONNA VITTIMA). Fate credere che gli uomini fanno solo il male, mentre tutte le altre immense azioni lodevoli compiute dagli uomini non vengono neanche considerate…..SE QUESTA NON E’ GRAVE FORMA DI IPOCRISIA!!! Avete additato la mia protesta come violenta ma non mi pare che appendere qualche volantino sia da considerarsi violenza!!! QUESTA E’ VERA E PROPRIA CALUNNIA E DIFFAMAZIONE. Questo dimostra chiaramente la vostra tendenza ad inventare violenze, solo in questo modo potete far divulgare lo stereotipo dell’uomo violento, tant’è che ormai le false violenze denunciate da donne sono una realtà più che evidente (e ne darò prova in seguito nel mio commento). ESPRIMO TUTTO IL MIO DISGUSTO SIA PER QUESTO INFAMANTE ARTICOLO SIA PER QUESTA SITUAZIONE NELLA QUALE NO SI FA ALTRO CHE ABBATTERE CONTINUAMENTE LA LIBERTA’ E LA DIGNITA’ DEGLI UOMINI ….STIAMO SI TORNANDO INDIETRO MA NON NEL SENSO CHE DITE VOI MA L’ARRETRAMENTO DELLA NOSTRA SOCIETA’ E’ DATO DA QUESTO INSTAURARSI DI UNA DITTATURA SEMPRE PIU’ POTENTE E ATROCE CHE DISCRIMINA E ANNULLA PROFONDAMENTE UN GENERE SESSUALE (QUELLO MASCHILE) E CHE SI AUTO LECITA PERSINO IL TRASGREDIRE GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE IN SPECIAL MODO GLI ARTICOLI 1-2-3-21…..E VI DEFINITE PURE DEMOCRATICI?????? DI QUESTA INFAMIA VERSO DI ME DENUNCERO’ A CHI DI DOVERE!!! TANTO ORMAI QUESTA SOCIETA’ ANDROFOBA MI HA TOLTO TUTTO, COSA PUO’ TOGLIERMI DI PIU’!!! E GIUSTO PER COMPLETARE LA MIA PROTESTA, RITENGO CHE, UN PAESE COSI’ ECONOMICAMENTE DISASTRATO E IN SPECIAL MODO LA MIA REGIONE CON TANTI DISOCCUPATI COME ME, COME PUO’ SPRECARE SOLDI DEI CITTADINI (ANCHE MASCHILI) PER EVENTI COME QUESTI CHE NON SERVONO A NIENTE SE NON A FOMENTARE ODIO PER I MOTIVI DESCRITTI SOPRA, PAGANDO ADDIRITTURA TUTTI QUEGLI OSPITI? PERCHE’ NON USATE I SOLDI PER CRARE POSTI LAVORO DIGNITOSI ……STRAVERGOGNATEVI!!!! DETTO QUESTO, inizio a parlare delle falsità che quelli come voi divulgano partendo da un argomento tanto caro a voi odiatrici gli uomini ovvero la violenza..... allora le linko subito alcune notizie e le dico: perchè notizie come queste non si raccontano nei tg o giornali nazionali e non fanno clamore mediatico? ( metto solo alcune notizie di esempio perchè non è facile rintracciare certe notizie visto che degli uomini vittima di donne non ne parlano, tutti se ne fregano e per trovare certe notizie bisogna fare tante ricerche su internet, solo lì li puoi trovare, guarda caso!!!) http://www.repubblica.it/cronaca/2017/04/06/news/pordenone_anziana_uccide_marito_e_si_suicida-162370896/ o questo: http://www.arezzonotizie.it/cronaca/uccide-il-marito-con-una-fucilata-e-si-costituisce-dramma-a-lonnano/ o questo: http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/marito-ucciso-dalla-moglie-1.2666821?wt_mc=fbuser o questo: http://247.libero.it/rfocus/26087352/0/la-donna-arrestata-per-tentato-omicidio-voleva-lasciarmi-mi-sono-sentita-sfruttata/ o questo: http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_omicidio_idraulico_bruciato_fermata_donna-1604021.html PERCHÉ QUESTA NON FA NOTIZIA?????? PERCHÉ CORRADO VALE MENO DI SARA??????????????????? o questo: http://www.quotidianodipuglia.it/lecce/violenza_sessuale_assolto_padre_figlia_vernole-2106957.html o questo: http://newscdn.newsrep.net/h5/nrshare.html?r=3&lan=it_IT&pid=3&id=kY575ff54sw_it&app_lan&mcc=222&declared_lan&pubaccount=ocms_0 ECC… ECC… E GUARDATE QUESTO BLOG http://violenza-donne.blogspot.it/ (sono solo alcune delle notizie raccolte da alcuni privati). CHE AMMETTANO CHE ANCHE LE DONNE SONO CRIMINALI, MA PERCHE’ PERO’ TUTTI QUESTI CRIMINI COMMESSI DA DONNE NON SE NE PARLA IN TV???????? Eppure sono tante notizie come queste nascoste in tv............. ma parlando di violenze in generale, perché non fate vedere queste statistiche: http://www.lettera43.it/cronaca/stupro-sugli-uomini-38-milioni-di-vittime-in-italia_4367572351.htm E quest’altre statistiche che smascherano tutte le falsità che le donne usano per criminalizzare gli uomini, ovvero le false violenze di cui parlavo sopra: https://www.youtube.com/watch?v=yI_w6Fn3bN4&list=PLA2--OBjRuiC18Qzy4ZQXJ--s76ZY2dT- http://falseaccuse.blogspot.it/2010/03/i-dati-dellistat-e-il-pregiudizio.html e QUESTE NON VENGONO NEANCHE CONSIDERATE VIOLENZE, come non vengono considerate violenze atroci gli uomini perseguitati e arrestati dalla nostra (in)giustizia criminale per falsi stupri e sono tanti, guardi qua quante storie sono raccolte: http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?PHPSESSID=cdujfodrihj33sj1150tfq99s2&topic=27.0 http://falserapearchives.blogspot.it/2009/06/archives-of-sexual-behavior-feb-1994.html http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=1835.20;wap2 http://violenza-donne.blogspot.it/2006/12/false-accuse-strumentali.html METTO SOLO QUESTA NOTIZIA DI ESEMPIO SU UN FALSO STUPRO CHE HA ROVINATO LA VITA DI DUE RAGAZZI CON LA GALERA E ADDIRITTURA CON UN PESTAGGIO: http://www.varesenews.it/2016/07/non-sono-stata-violentata-e-fa-assolvere-i-due-imputati/534390/ Questa non è violenza!!!!! DIREI VIOLENZA ATROCE VERSO L’UOMO!!!! MA NESSUNO NE PARLA!!!!! E vogliamo parlare dei cosiddetti femminicidi? Legga qua come sono imbrogliati i numeri:http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/anche-per-il-2014-smascherata-la-bufala.html Inoltre perché non dicono che gli uomini muoiono ammazzati 3-4 volte più delle donne?E in passato anche di più? MA FANNO TUTTI FINTA DI NON SAPERE CHE GLI UOMINI MUOIONO AMMAZZATI E SONO SEMPRE MORTI AMMAZZATI MOLTO PIU’ DELLE DONNE UCCISI ANCHE DA DONNE??????? GUARDATE QUESTE TABELLE CHE HO RACCOLTO DA INTERNET: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202126944152537&set=a.10202126943472520.1073741829.1156107541&type=3&theater https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10208097413170531&set=a.10202126943472520.1073741829.1156107541&type=3&theater Questi sono i dati (se fate un semplice calcolo prendendo l’ultima tabella della prima immagine, scoprirete che in passato c’erano più donne che uccidevano uomini che viceversa, ma nessuna parlava di emergenza maschicidi, COME MAI??????). Se analizzassero i cosiddetti femminicidi (invece di parlare per frasi fatte), scoprirebbero che i numeri sono gonfiati (legga qui https://emilianorizzo.com/2013/05/08/basta-menzogne-sul-femminicidio-atteniamoci-ai-dati-ufficiali/) e che la quasi totalità di quei crimini sono dovuti a separazioni e divorzi nei quali la donna toglie tutto all’uomo (casa, soldi e figli) e spesso li denuncia per abusi non commessi (guardate qua https://www.youtube.com/watch?v=yI_w6Fn3bN4&list=PLA2--OBjRuiC18Qzy4ZQXJ--s76ZY2dT-) Questa è la vera emergenza!!!! Se si evitasse di distruggere completamente gli uomini togliendogli tutto e portandoli all’esasperazione più completa, la stragrande maggioranza dei cosiddetti femminicidi non ci sarebbero….ma rimarrebbe poi il problema del gran numero di uomini morti ammazzati….ma tanto a loro non interessano, non è vero????? QUI CI STANNO MOSTRIFICANO A PIU' NON POSSO, TRA UN PO' BISOGNERA' STARE ATTENTI PURE AD USCIRE DI CASA PER NON ESSERE PRESI PER ASSASSINI DA UNA QUALCHE DONNA CHE PER CASO TI PASSA VICINO. Perché non parlano delle violenze che subiscono gli uomini, che muoiono anche ammazzati per aggressioni anche da parte di donne, come risulta dal blog: http://violenza-donne.blogspot.it/ gli uomini subiscono aggressioni anche tutti i giorni sia da parte di uomini che da parte di donne, gli uomini muoiono ammazzati più delle donne ma si parla sempre di femminicidio…….. per non parlare delle atroci violenze che subiscono per colpa delle separazioni e divorzi dei quali per colpa di criminali donne (metto questo link http://www.papaseparatilombardia.org/public/377.pdf), perdono tutto, case, soldi e figli, e queste non vengono considerate neanche violenze Per non parlare del fatto che molti uomini subiscono violenze fisiche e psicologiche dirette da donne e non denunciano anzi non ne parlano affatto, per paura di non essere considerato un uomo o per paura di essere deriso, QUINDI CHI NON DENUNCIA LE VIOLENZE SONO GLI UOMINI, NON LE DONNE. Poi che cosè questa distinzione per sesso della violenza! Vogliono forse dire che una violenza che subisce una donna da un uomo è più grave di una violenza che subisce un uomo da una donna o da un altro uomo o della violenza che subisce una donna da una donna? Qual è la differenza? E vogliamo parlare di dati istat? Guardate qui le porcate che combina l’istat: http://it.avoiceformen.com/misandria/istat-rimuove-linda-laura-sabbaddini/ Quindi direi che dopo tutto ciò l’istat non è più affidabile………..infatti io che ho fatto statistica le posso dire con certezza che sono falsi anche quelli, perchè prima di tutto l’istat non ha fatto un questionario anche agli uomini, poi si basano solo su dichiarazioni di donne, poi l’istat non dice che 6 milioni di donne hanno subito almeno una violenza fisica, ma fisica e/o psicologica che è ben diverso, perchè per esempio anche io sono continuamente perseguitato da mia madre che non mi lascia vivere in pace, allora anche io subisco violenze psicologiche ma se denuncio, le forze dell’ordine stesse si mettono a ridere, mentre se fossi donna e andassi a denunciare le stesse cose da parte di un padre avrei molta considerazione e si parlerebbe di grave abuso, quindi le violenze psicologiche sono tutte relative, INOLTRE E SOPRATTUTTO, TRA LE DOMANDE DEL QUESTIONARIO ISTAT IN CUI SI CONSIDERA VIOLENZA PSICOLOGICA C’ERANO ANCHE “SEI MAI STATA CRITICATA PER IL TUO ASPETTO?” O “PER COME VESTI?” O “PER COME CUCINI?” OPPURE DOMANDE COME “IL TUO PARTNER TI CONTROLLA MAI QUANDO SPENDI?”, E SE UNA RISPONDEVA DI SI AD UNA DI QUESTE DOMANDE LA INSERIVANO FRA LE DONNE CHE AVEVANO SUBITO VIOLENZE PSICOLOGICHE QUINDI VIOLENZE. MA CHE SONO VIOLENZE QUESTE???????????????? Allora anche noi uomini veniamo insultati e criticati di continuo dalle donne, io stesso sono stato definito brutto, cesso, ecc.. da diverse donne, allora anche noi uomini siano super mega violentati. Inoltre se uno ha una moglie che gli spende e spande i suoi soldi neanche può semplicemente chiedergli “Quanto hai speso?” altrimenti diventa violenza psicologica. MA FATEMI IL PIACERE!!! QUESTI SONO I VOSTRI ANDROFOBI DATI ISTAT. INSOMMA CON QUESTI PRESUPPOSTI TUTTI SUBIAMO VIOLENZE O ALMENO ABBIAMO SUBITO ALMENO UNA VOLTA UNA VIOLENZA NELLA VITA SIA UOMINI CHE DONNE. Quindi direi che gli uomini subiscono aggressioni continuamente anche da donne e non vengono per niente considerati, è questo il vero scandalo. Quindi chi acconsente a certe bestialità dette contro gli uomini, chi continua a pensarla come certe persone e soprattutto certe donne, che gli uomini sono tutti matti, continua ad incentivare la guerra fra i sessi, quindi è per colpa della mentalità di queste persone se succedono certi fatti. Come ho dimostrato dietro ciò ci sono sofferenze immani ed esasperazione più totale a cui gli uomini sono costretti a vivere, che cosa farebbe una donna se un uomo con la scusa della separazione le porterebbe via casa, soldi e figli????? Ma questo alle donne non capita mai. I casi di femminicidi sono quasi tutti di questo tipo e per gli altri sono omicidi come quelli di cui gli uomini rimangono vittima, uccisi anche da donne!!! SONO VERAMENTE SCHIFATO DA TUTTO QUESTO ODIO VERSO IL GENERE MASCHILE, QUI SI VUOLE DISTRUGGERE IL RAPPORTO DI COPPIA E LA FAMIGLIA DENIGRANDO GLI UOMINI, COME SE UN UOMO NON FOSSE IN GRADO DI AMARE MA FOSSE IN GRADO SOLO DI ESSERE VIOLENTO CON UNA DONNA, FOLLIA PURA!!!!!!!!!!! TERMINO IL MIO DISCORSO DICENDO CHE MOLTISSIME DELLE VIOLENZE CHE SUBISCONO GLI UOMINI E CHE NON VENGONO CONSIDERATE SONO PROPRIO PER COLPA DI QUELLI COME LORO CHE NON FANNO ALTRO CHE METTERE IN EVIDENZA SOLO LE VIOLENZE SULLE DONNE SENZA NEANCHE PREOCCUPARSI QUANDO QUESTE SONO FALSE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ED EVITANDO ACCURATAMANETE DI RACCONTARE NOTIZIE NELLE QUALI SONO LE DONNE LE VIOLENTE!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Se non basta metto questi altri link,fatevi una cultura: http://www.centriantiviolenza.eu/comunicazionidigenere/ogni-4-morti-ammazzati-ben-3-sono-maschi-cade-anche-larcano-femminista-del-femminicidio/ http://www.lettera43.it/cronaca/stupro-sugli-uomini-38-milioni-di-vittime-in-italia_4367572351.htm http://violenza-donne.blogspot.it http://violenza-donne.blogspot.it/2013/04/femminicidio-2012-confermata-finalita.html http://falseaccuse.blogspot.it/2010/03/i-dati-dellistat-e-il-pregiudizio.html http://lnx.papaseparati.org/psitalia/psicopatologia-delle-separazioni/la-violenza-familiare-contro-luomo-2.html http://www.affaritaliani.it/cronache/se-le-donne-sono-violente141112.html http://www.centriantiviolenza.eu/comunicazionedigenere/dal-primo-uomo-sulla-luna-allultimo-volo-dello-shuttle/ http://www.giannifurlanetto.it/07-05-07_violenza-familiare-verso-uomo.pdf http://www.ilfemminismo.com/the_archives/se-la-legge-non-definisce-i-limiti-oggettivi-di-un-reato/ http://www.tempi.it/gli-omicidi-contro-le-donne-sono-uno-scandalo-ma-i-numeri-del-femminicidio-sono-gonfiati#.UoBD8PBDBEI http://www.adiantum.it/public/468-istat--in-italia-la-prima-causa-di-morte-degli-uomini-%C3%A8-per-mano-femminile.asp http://www.centriantiviolenza.eu/ilfemminismo/se-la-legge-non-definisce-i-limiti-oggettivi-di-un-reato/ http://www.giorgioclementi.it/medea.htm http://www.centriantiviolenza.com/the_truth_archives/violenza-di-genere-in-italia-la-parola-a-magistrati-avvocati-psicologi-legali/ http://www.centriantiviolenza.com/the_truth_archives/copertura-per-odiare-gli-uomini/ http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cts=1331451341487&ved=0CDgQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.mostachetti.net%2F8-marzo-un-falso-comunista-femminista%2F&ei=YFRcT6X7L4KVOqLl7Z4N&usg=AFQjCNFikPH3UN5V-5cMqaBqJMJ-FaTdag http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/476783.aspx http://www.centriantiviolenza.eu/index.htm http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fpadriseparati.org%2Fblog%2Fcome-le-femministe-hanno-falsificato-le-ricerche-sulla-violenza-per-calunniare-gli-uomini%2F&h=6AQFTsvYUAQFkW63oASrc6rJgZRlVGwofTQyWb0gmwf8-oQ http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=27.0 HTTP://WWW.QUESTIONEMASCHILE.ORG/FORUM/INDEX.PHP?TOPIC=1835.20;WAP2 http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=1835.20;wap2 HTTP://WWW.REPUBBLICA.IT/ONLINE/FATTI/GANGDON/STUPRO/STUPRO.HTML HTTP://ANTIFEMINIST.ALTERVISTA.ORG/ HTTP://WWW.TGCOM24.MEDIASET.IT/MONDO/ARTICOLI/ARTICOLO275132.SHTML
    Risposta
    A quanto pare, l'autore del cartello si è palesato.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications