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Verducci sull'Ospedale di Amandola: "Una scelta strategica per il territorio. Tra un paio di settimane al via l'iter operativo"

"Il nuovo Ospedale di Amandola è al via, ormai è questione di giorni. Da qui a un paio di settimane partirà l'iter operativo, nella prossima primavera partiranno i lavori. Le chiacchiere stanno a zero." non usa mezzi termini il senatore del Partito Democratico, Francesco Verducci.

Verducci sull'Ospedale di Amandola:

"Come si può continuare a fare polemica di fronte ad una scelta strategica come quella fatta dalla Regione Marche? Di fronte ad un massiccio investimento regionale (13 milioni di euro dei fondi nazionali per la ricostruzione) cui si somma la destinazione della più importante donazione privata (5 milioni) per scelta comune di governo regionale e nazionale? Bisogna andare fieri e orgogliosi di questa scelta, da noi fortemente voluta, perchè attraverso la città di Amandola tutto l'entroterra potrà avere un grande beneficio." ha continuato Verducci.

"Il nuovo Ospedale - ha spiegato - può davvero significare un'inversione di rotta rispetto a decenni di lenta marginalizzazione dei territori montani. Sarà un'infrastruttura vitale non solo per il crinale dove si incrociano le provincie di Fermo, Ascoli e Macerata, ma per l'intera area appenninica del sud delle Marche. Tutte le forze politiche abbiano la correttezza e la responsabilità di riconoscere e sostenere quanto la nostra Regione sta facendo. Per far vivere i nostri territori colpiti dal sisma, e ancor prima da una lunga crisi, bisogna avere un progetto strategico, di lungo respiro, imperniato sul rafforzamento e l'integrazione tra servizi sociali, formazione, nuclei produttivi, volano delle potenzialità paesaggistiche, culturali, turistiche di un territorio unico al mondo. Siamo in una fase in cui non si può sbagliare, perchè le comunità colpite dal terremoto hanno bisogno di certezze. Per questo è fondamentale che tutti i servizi sanitari presenti prima del sisma del 24 agosto tornino ad essere pienamente operativi e funzionanti."

"C'è un impegno assunto con i cittadini di Amandola e dell'intera zona montana e va mantenuto - ha commentato il senatore. È essenziale che entro la fine dell'anno il reparto di Medicina, ancora temporaneamente dislocato a Fermo, torni in Amandola, negli spazi del vecchio Ospedale in via di ripristino. In quella stessa sede dove al più presto vanno ricollate le attività attualmente presenti all'interno dei moduli prefabbricati presso il campo sportivo. Le attività Ambulatoriali Specialistiche che sono state ripristinate nel vecchio Ospedale (gastroscopia, ortopedia, odontoiatria, cardiologia, fisioterapia, oculistica, ginecologia) non sono ancora tutte pienamente garantite e attive. È una difficoltà seria, che va risolta quanto prima, perchè rischia di creare sfiducia e frustrazione tra i cittadini. E di far proliferare polemiche strumentali, a fronte invece di un investimento così importante per la sanità in Amandola. Così come va assolutamente mantenuto l'impegno della riapertura del doppio turno e della reperibilità notturna della radiodiagnostica (TAC, ecografia e radiologia)."

"Infine, è di fondamentale importanza che la RSA sia ripartita nello scorso febbraio. Questo dà grande forza e permette di dare risposta alle tante domande che vengono da un'ampia zona territoriale. Occorre però finalmente ripristinare la mensa in loco: la preparazione e il trasporto da Fermo dei pasti sono, a tutt'oggi, un disagio pesante per gli assistiti. I locali della mensa presenti nel vecchio ospedale sono di fatto stati ripristinati e messi in sicurezza, spero tornino operativi al più presto. Infine, voglio qui ancora una volta riaffermare l'auspicio che quanto prima il personale sanitario afferente ad Amandola, ma momentaneamente trasferito a Fermo per la sospensione di alcuni servizi, venga riallocato nella sede originaria. Questo è di fondamentale importanza per ripristinare nella sua pienezza le funzioni del vecchio Ospedale di Amandola e per lavorare tutti insieme, senza polemiche pretestuose, per la costruzione del nuovo Ospedale dei Sibillini." ha concluso Verducci.

 

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Data pubblicazione : 12/05/2018 09:17
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Aragorn

    16-05-2018 18:02 - #1
    non ho ancora capito perché "chiaramente non possiamo pensare che su questa struttura possano esserci servizi di alto livello, non possiamo pensare che ci sia un pronto soccorso" (livini ottobre 2017) visto che "Per questo è fondamentale che tutti i servizi sanitari presenti prima del sisma del 24 agosto tornino ad essere pienamente operativi e funzionanti"...ne abbiamo assolutamente bisogno anche perché tutti gli altri servizi saranno, ovviamente, di basso livello visto che non possiamo pensare il contrario...ho fatto caso che da parecchio tempo non si parla più del nuovo ospedale di fermo, come mai? qualcuno saprebbe dirmi se è previsto il pronto soccorso nella nuova struttura di campiglione? francì, ragiona...a parte infarto ed ictus, qui tanta gente ancora lavora la terra, va a caccia (per fortuna vostra che con i cacciatori c'avete mmucchiato un sacco de voti) e quando questa straordinaria ripresa della montagna che andate sbandierando sarà realtà, tanti arriveranno per trascorrere le vacanze, andare in bicicletta e fare escursioni...ce serve un cinciu de pronto soccorso! il motivo per cui non si può fare, quale è? quindi l'impegno assunto con i cittadini di amandola (quando sarebbe successo? o l'avete fatto solo con i pecoroni che ancora vi votano? ma qui non stiamo tutti sugli attenti...) prevede anche il ripristino del pronto soccorso nel vecchio ospedale visto che ora si trova all'interno dei moduli prefabbricati e "presente prima del sisma del 24 agosto"? queste due parole non le vedo mai scritte, voglio sapere il perché...oh francì, simo montanari mica stupidi...
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