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Ceriscioli scrive al neo ministro dell'istruzione Bussetti: "La proroga degli organici docenti e Ata delle scuole del cratere sia al primo posto nell'agenda di governo"

Immediatamente dopo il giuramento dei Ministri del nuovo Governo, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha inviato al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Marco Bussetti una lettera a firma congiunta con l'assessore regionale all''Istruzione, Lavoro e Formazione, Loretta Bravi, per sottolineare l'urgenza della proroga degli organici docenti e ATA nei territori del cratere sismico.

Ecco il testo della lettera:

Ceriscioli scrive al neo ministro dell'istruzione Bussetti:

"Egregio Signor Ministro,

nel congratularci per la Sua nomina alla guida del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, esprimiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro e cogliamo subito l'occasione per invitarla nelle Marche. Auspichiamo che questo sia uno dei primi impegni della Sua agenda, in quanto la situazione dei territori della nostra regione, duramente colpita dal terremoto, è estremamente seria e delicata e la sua gestione non può subire battute d'arresto o rallentamenti, nel rispetto e nell'interesse dei cittadini, messi a dura prova negli ultimi due anni.

Le anticipiamo sin d'ora che la priorità assoluta in questo momento è la proroga degli organici docenti e ATA delle scuole del cratere per cinque anni. Inoltre è fondamentale che venga mantenuto l'organico a prescindere dal numero degli alunni e, laddove ancora le scuole non sono ripopolate, di tenere a disposizione gli organici.

Questo per non mortificare la progettualità del dimensionamento scolastico in questi comuni, in cui è in atto un processo graduale ma costante di ripopolamento, che va di pari passo, ovviamente, con una flessibilità nei numeri relativi alla popolazione scolastica.

Le scuole sono state e devono rimanere il primo impegno nelle zone del terremoto, perché rappresentano una tra le condizioni fondamentali per il rientro a casa delle popolazioni colpite dal sisma e, quindi, per contribuire a ridare vita ai nostri paesi.

È per noi vitale che venga garantito anche a livello scolastico un adeguato progetto di ricostruzione, che comporti un investimento, e non una diminuzione, sia di sedi che di capitale umano.

Auspichiamo dunque una sollecita e concreta risposta al nostro invito, sia con la Sua presenza tra la nostra gente, sia con atti e provvedimenti veloci e tempestivi, necessari a garantire la ricostruzione e la rinascita dei nostri territori.

Con i migliori saluti".

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Data pubblicazione : 03/06/2018 12:40
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • matteo

    03-06-2018 16:22 - #1
    Certo che questi sinistroidi sono proprio simpatici...ne hanno combinate di tutti i colori...via art.18, via pensioni, via sanità pubblica, vai con le privatizzazioni, tasse in aumento nonostante i servizi pessimi ed il dover ricorrere ai privati, tagli a istruzioni e scuole, forze dell'ordine.....etc..etc. e manco uno sciopero o protesta...ora che finalmente sono scomparsi dalla circolazione rivendicano e chiedono il contrario di quello che hanno combinato...troppo assurdo...sveglia !!!!!!!!!!!!!!!!
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