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Fermo, ex Conceria: Fabbrica delle Polpette e non solo. Numerosi i visitatori del sito nella giornata di domenica

La Fabbrica delle Polpette non è stata solo una festa di musica e buon cibo, di biolaboratori e biodiversità, L’ex conceria è stata sì meta in tre giorni di complessive 5 mila persone, ma anche un’occasione per conoscere da vicino un sito dove è passata la storia: come noto, dopo essere stato un linificio e prima di diventare una conceria di pelli al servizio del distretto calzaturiero della zona, è stato il PG70, un campo di prigionia.

Fermo, ex Conceria: Fabbrica delle Polpette e non solo. Numerosi i visitatori del sito nella giornata di domenica

E domenica pomeriggio, accompagnati dal consigliere comunale Nicola Pascucci, dalla dott.ssa Simona Corvaro, storica, da Giuseppe Millozzi de “La Casa della Memoria” di Servigliano e dall’ex custode Fiorenzo Fortuna, numerosi visitatori tra quelli partecipanti all'evento hanno scelto e avuto la possibilità di ascoltare le vicende storiche che si sono svolte all’interno del complesso e la testimonianza di chi ha vissuto realmente quegli anni. Visitatori che hanno rivolto domande su questo luogo; qualcuno ha ricordato pure di averci lavorato quando era un sito industriale. Una visita resa possibile grazie alla proprietà Adriatica spa, che ha messo a disposizione gli spazi sia per la manifestazione che per la visita stessa.


“Attività di ricerca e di studio sull’ex conceria che proseguirà ancora grazie alla disponibilità della dott.ssa Corvaro e de La Casa della Memoria – ha detto il consigliere comunale Nicola Pascucci – il tutto a favore del lavoro sulla memoria di questo luogo, per cui abbiamo molto apprezzato questa visita così numerosa in termini di partecipazione, come anche quella di un gruppo di ospiti inglesi a maggio scorso”.


Un bel momento quello di domenica scorsa cui ha preso parte, infatti, anche Ian MacCarthy, che è tornato all’ex conceria dopo che due mesi fa, come ogni anno, insieme ad un gruppo composto principalmente da inglesi, era in Italia per camminare lungo le vie prese dai prigionieri di guerra alleati in fuga nel settembre del 1943 (l'evento è organizzato dalla “Escape Lines Memorial Society” - l'Associazione per commemorare le vie di fuga – che organizza simili eventi in tutta l'Europa). A maggio il gruppo aveva visitato l’ex conceria, incontrato il Sindaco Paolo Calcinaro che li aveva ringraziati della visita e per la sempre sentita partecipazione, e deposto una piccola corona sotto alla lapide in Piazza del Popolo che ricorda la liberazione di Fermo il 20 giugno del 1944.


Un sito, quello dell’ex conceria, su cui l'amministrazione comunale porta avanti da sempre l’impegno per valorizzarne e perpetuarne la memoria con progettualità precise (si ricordi fra le tante OltreConceria, che ha seguito l’avvio di diverse attività, il coinvolgimento dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Ordine degli architetti, delle scuole con video, visite e realizzazioni artistiche).

 

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Data pubblicazione : 10/07/2018 14:53
Scritto da : Redazione
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