Attualità
Le Cisterne Romane diventano la casa del "Marche Style": eccellenze enogastronomiche e savoir faire artigianale in mostra nel Made in Marche gallery

Dopo 26 anni Tipicità ormai non è più una semplice manifestazione, ma piuttosto un brand, un format sempre in evoluzione, un modo di promuovere la “marchigianità” a 360 gradi e per buona parte dell'anno.

Le Cisterne Romane diventano la casa del

E così, quando il mondo che ruota attorno a Tipicità si ritrova per i suoi “stati generali” (così li ha definiti il direttore Angelo Serri), sembra davvero non mancare nessuno: imprenditori, amministratori, rappresentanti di categoria, rettori universitari. C'erano davvero tutti nel tardo pomeriggio di ieri alle Cisterne Romane di Fermo per la presentazione di Made in Marche Gallery, l'appuntamento fermano del Grand Tour, il circuito esperenziale in trenta eventi con cui la nostra regione, da maggio a novembre, mette in mostra le sue ricchezze enogastronomiche e il suo savoir faire artigianale.

 

E allora, subito dopo la premiazione di due eccellenze del Fermano, la chef Barbara Settembri di Sant'Elpidio a Mare e il pasticciere Marco Massi di Montegranaro, cui è andata la divisa ufficiale dell'Accademia di Tipicità, è Serri a prendere la parola e a spiegare il senso del Grand Tour in generale e della Made in Marche Gallery in particolare: “Quest'anno il tema della rassegna è il rapporto tra umanesimo e tecnica, due componenti forti del nostro sapere che vivono sempre di più insieme, ed è attraverso questi temi che ci proiettiamo in maniera decisa verso nuovi turismi: il Grand tour è un hub, un punto di partenza per raggiungere altri luoghi”.

 

Quali? Per scoprirlo occorre capire il senso dell'operazione Made in Marche Gallery, versione 2018. La tradizione, infatti, vuole ormai che la città di Fermo ospiti per i mesi di luglio e agosto presso le Cisterne Romane un intrigante percorso all'insegna del Marche Style: in esposizione, infatti, si possono trovare pezzi rappresentativi del fashion, dell'artigianato e dell'enogastronomia di qualità della nostra regione. Ma gli elementi di novità sono un allestimento fatto di installazioni dedicate al pittore e architetto maceratese Ivo Pannaggi (si sa, anche l'occhio vuole la sua parte e una presentazione accantivante aiuta a catturare l'attenzione del visitatore) e soprattutto una sinergia stretta tra tre associazioni di categoria, Cna, Coldiretti e Confartigianato, che “collaborano e fanno sistema attorno al territorio”, spiega Serri.
“Il passo in avanti dell'edizione di quest'anno – aggiunge il direttore di Tipicità – è che queste tre associazioni hanno selezionato una serie di aziende, scegliendo il meglio del meglio in ogni settore, e quindi il turista verrà immediamente indirizzato in quelli che sono piccoli “santuari” della moda, del cibo, dell'oreficeria e così via; le Cisterne romane in questi due mesi fanno parte di circuito virtuoso che le interconnette ai punti vendita aziendali”.

 

Già, questo perché tutti i marchi presenti nell'esposizione sono sostanzialmente “mappati”: il turista può immediatamente associare al prodotto che colpisce la sua attenzione le coordinate dell'azienda produttrice (località, indirizzo, numero di telefono ecc.), ricevendo quindi un input per una visita del nostro territorio che abbini il fascino storico - paesaggistico alle specialità del “Made in Marche”.

Tutto ciò, però, non sarebbe stato possibile senza il contributo della Camera di Commercio di Fermo e del suo presidente Graziano Di Battista. Serri lo definisce un “cantore del territorio, un uomo che sa mettere in vetrina con entusiasmo ciò che di pregevole viene prodotto nelle nostra regione” e Di Battista ringrazia, sottolineando come anche in fiere di settore come il Micam il sistema Marche abbia imparato nel tempo a promuoversi in tutte le sue sfaccettature, abbinando anche la proverbiale accoglienza dei suoi abitanti a standard professionali sempre più elevati.

“Per noi è importante mettere in connessione le bellezze con i produttori, gli imprenditori e il saper fare artigianale – commenta in chiusura il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro – e da questo punto di vista quella che si realizza all'interno del Made in Marche Gallery è una sintesi unica: Tipicità è una riscoperta del nostro modo di vivere e di saper fare”.

Letture:1432
Data pubblicazione : 17/07/2018 09:20
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications