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Oggi la De Micheli a Fermo in visita alla Sala del Mappamondo. Sulla ricostruzione: "Dico alle persone che hanno vissuto il dramma che si può"

Questo pomeriggio il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma Paola De Micheli, ha visitato la appena riaperta Sala del Mappamondo di Fermo.

Oggi la De Micheli a Fermo in visita alla Sala del Mappamondo. Sulla ricostruzione:

Accompagnata dal primo cittadino Paolo Calcinaro, che ha fatto da Cicerone ripercorrendo le varie fasi dei lavori alla De Micheli, dalla Presidente della provincia Moira Canigola e dall'Assessore Regionale Francesco Giacinti, il Commissario ha commentato soddisfatta l'esito dei lavori che "danno alle prossime generazioni ciò che noi abbiamo ricevuto". Dopo aver visionate anche l'Adorazione del Rubens e aver ricevuto dalle mani del primo cittadino il libro sul "Quattrocento a Fermo" la De Micheli ha parlato di ricostruzione.


"L'estate sarà propizia dopo un inverno fatto soprattutto di lavoro di backoffice come ordinanze, finanziamenti, progetti. Abbiamo sbloccato le opere che avevano dei problemi e ora si iniziano a vedere i risultati: oggi siamo qui, poi visiterò Rotella, domani Fabriano, Esanatoglia e poi Camerino, Amatrice e Accumoli" le parole della De Micheli.


"Tra mille difficoltà, perché ci sono mille difficolta, perché questo è un terremoto complicatissimo, qualcosa si vede. Io vorrei, nella giusta critica che dovremmo esercitare tutti, che si valorizzasse ciò che sta succedendo come ad esempio l'apertura di tanti cantieri ma anche la chiusura di molti altri: Fabriano è pronta, Amatrice anche. Cosa voglio dire? Voglio dire alle persone che hanno vissuto questo dramma che si può, si può - ha ribadito la De Micheli -, ci sono le condizioni per farlo. Non tutto ancora è perfetto, ci sono delle cose da aggiustare, ma sono convinta che ci siano le condizioni per far ripartire la gran parte dei cantieri."

 

"Dopo due anni si vedono i primi segnali. Forse questo anno mi ha insegnato molte più cose di quelle che ho imparato nei miei 45, per me è anche nato un legame sentimentale, ci sono dei posti in cui ho degli amici che vivono nelle SAE - ha proseguito il Commissario senza nascondere una certa emozione -, i genitori dei bambini mi mandano le pagelle dei propri figli su whatsapp. Questo per dirvi che io continuerò la mia battaglia, al di là di chi sarà il mio successore e del ruolo che ricoprirò, metterò a disposizione tutte le mie competenze e il mio aiuto insieme ai miei collaboratori."


"Per la ricostruzione devono incrociarsi due importanti volontà: bisogna volerlo da Roma e bisogna volerlo da qua - ha proseguito. Vedrete che una cosa alla volta mettiamo a posto tutto. In tutte le ricostruzioni che ho seguito, perché negli ultimi quattro anni è stato il mio mestiere con L'Aquila, l'Emilia, il Centro Italia, c'è sempre una progressione di perfezionamento dei problemi perché ogni territorio ha una sua specificità."

"Sulla ricostruzione pubblica abbiamo introdotto la procedura più veloce che c'è nel codice, tutta la burocrazia che era possibile togliere l'abbiamo tolta, sapendo che anche noi siamo dentro a dei vincoli. Inoltre la cosa importante è che bisogna ricostruire in sicurezza, soprattutto nelle opere pubbliche, dove non si demolisce ma si interviene sull'esistente" ha concluso la De Micheli.

2500 i cantieri aperti, tra pubblico e privato, la maggior parte nelle Marche, con due miliardi e mezzo a disposizione dei comuni colpiti.

 

La De Micheli ha poi visitato il Palazzo Sciarresi, sul quale stanno procedendo i lavori post sisma, e la mostra sul Quattrocento a San Filippo Neri.

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Data pubblicazione : 03/08/2018 17:07
Scritto da : Alessandra Bastarè
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Ghino di Stacco

    03-08-2018 22:37 - #1
    On. De Micheli, siamo all'apoteosi del qualunquismo quando Lei afferma che quello del 2016 è " un terremoto complicatissimo" !!!! Ma siamo su scherzi a parte ? Quando mai un terremoto è semplice ? De Micheli dica la verità il governo Renzi non ci ha capito nulla e dopo due anni siamo al punto di partenza, anzi peggio!! Dopo due anni, la parola è "NULLA", di NULLA è stato fatto, anzi…. ! Per la ricostruzione siamo al punto di partenza. Per i CAS siamo all'anno zero. Per la ricostruzione pubblica peggio che andar di notte. Insomma una devastante ed unica incompentenza degli organismi preposti. Si naviga a vista e non si risolvono i problemi, anzi si peggiorano, con ordinanze che neppure neofiti riuscirebbero a scrivere. De Micheli questa regione, forse Lei non lo sa, è avvezza a sismi e nel corso degli anni sono state affinate procedure semplici, poco costose e che avevano consentito di non far uscire nessuno di casa con costi minimi e con soluzioni semplici di poche lire per l'autonoma sistemazione. Dopo i roboanti proclami del governo Renzi nell’anno 20016 siamo passati ai commissari “esteri” che nulla sapevano delle realtà locali. Domando perché come nel 1997 non sono stati nominati i presidenti delle regioni commissari straordinari per la ricostruzione, visto che loro sono a perfetta conoscenza delle problematiche dei territori ? Non servivano ne Errani e ne Lei oramai ex Commissario per venirci a dire cosa o non cosa era necessario…!! Personalmente ho un sospetto… che tutto questo sia stato creato con l’unico fine di complicare le procedure perché i fondi non ci sono da elargire…!!! Dopo promesse, miliardi di euro indicati solo sulla carta c’è anche la beffa di essere portati in giro. Calcinaro e la Canigola avrebbero dovuto rappresentare il disagi della collettività e dei tanti comuni individuati come cratere per questo stato di cose e non, invece, assecondare scelte nefaste per tutti. Ma in fondo che volete, Calcinaro, la Canigola hanno ottenuto, loro due messi insieme, più finanziamenti di tutti i comuni della provincia di Fermo anche il silenzio ha un costo che paghiamo tutti…!!! Un solo rammarico la scarsa capacità e connivenza che molti sindaci della provincia di Fermo hanno nel farsi rispettare…!! Ma che volete in questa nazione contano più il numero dei voti che le reali capacità !!!
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