Attualità
A due anni dal sisma lungo striscione sulle torri di Visso: "INSORGI MARCHE"

A 26 mesi dalle scosse di agosto 2016 e a due anni esatti dalla “botta grossa” che colpì l’Appennino la situazione nei paesi feriti dal terremoto è inaccettabile.

A due anni dal sisma lungo striscione sulle torri di Visso:

"Stiamo vivendo una emergenza continua che si replica senza fine: la ricostruzione è una parola che non ha ancora alcun significato, le SAE consegnate solo pochi mesi fa marciscono e costringono i residenti ad un nuovo infinito trasloco, vecchi e nuovi speculatori sono pronti a gettarsi sul nostro territorio per sfruttare la situazione" il grido di dolore che arriva da Visso.

"Il nuovo esecutivo - continuano -, oramai in carica da 5 mesi, non ha nessuna intenzione di intervenire e sembra ricalcare con passi più pesanti le orme di chi l’ha preceduto. Chi ci governa parla di sicurezza sempre in relazione a tematiche su cui speculare politicamente invece di affrontare il più urgente, vero, drammatico, stato di emergenza presente nel nostro paese: quello che riguarda il futuro del nostro territorio ferito e la sua messa in sicurezza."

"Ma a questi vecchi e nuovi politicanti vogliamo dire che non accettiamo questa situazione, pretendiamo il diritto sacrosanto di restare nei nostri paesi e nelle nostre montagne. Per questo urliamo, parafrasando un ben noto slogan, INSORGI MARCHE. Per questo alle 7:40 esatte abbiamo voluto esporre questo sctriscione in un luogo simbolico come la torre di Visso, rimasta in piedi nonostante tutto e tutti".

 

viss1

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Data pubblicazione : 30/10/2018 09:31
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • BELLO SLOGAN

    30-10-2018 17:40 - #1
    Bellissimo slogan, dovrebbe diventare un principio attivo ed un "cardine fondante della nostra azione" come amano dire i politici quando declamano le loro str......i loro interessantissimi e profondi discorsi.... verrebbe voglia di insorgere sul serio, afferrando zappe e forconi, come usava un tempo. Intanto altri tristi figuri sono troppo impegnati a dare la colpa a tutto e tutti perchè in due anni le uniche cose che si sono mosse sono solo le pietre mal messe di qualche maceria... la colpa è sempre di altri: il Governo precedente, i Governi passati, la situazione economica, lo sviluppo economico degli ultimi 150 anni... mai di chi si trova ad amministrare in questo momento; prima che qualche indignatissimo "purista" mi ricopra di contumelie preciso che non rimpiango affatto i "bei tempi andati" quando si ricostruivano case con balconi che duravano 3 mesi e i governi "regalavano" soldi alle banche (Perchè sappiamo bene che far fallire le banche favorisce e fa arricchire chi ha avuto la bella idea di investirci sopra i propri guadagni... quindi la "buona politica" non si abbasserà mai a sostenere banche in difficoltà...) ma gradirei meno moralismi proclamati ad alta voce in piazza giornali e televisione e un po' piu' di cantieri al lavoro. O magari qualche forconata nelle.. parti inferiori posteriori di qualche culo politico!
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