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Oltre 700mila euro per la sistemazione di una curva... ma siamo a Viale dei Pini! Petrozzi all'attacco dell'Amministrazioneo

"Parliamo forse di una curva dell'autodromo di Monza? O di una curva dello Stadio Olimpico di Roma?
Purtroppo no. Ci riferiamo ai lavori di sistemazione del tratto terminale di Viale dei Pini Nord.
Come tutti i sangiorgesi sanno bene in quel tratto di strada c'era una curva stretta e scomoda da percorrere per gli automobilisti", una curva che oggi è sotto la lente del consigliere di minoranza Renzo Petrozzi.

Oltre 700mila euro per la sistemazione di una curva... ma siamo a Viale dei Pini! Petrozzi all'attacco dell'Amministrazioneo

"Per risolvere il problema era necessario semplicemente espropriare un triangolo di terreno alla proprietà privata adiacente e rendere così la curva più dolce e meno scomoda. Il costo di un'operazione del genere, dettata dal buon senso, sarebbe stato veramente minimo.

Invece no. Alla faccia del buon senso e dei soldi dei cittadini si è deciso, incredibile ma vero, di costruire lì anche un tratto di pista ciclabile lungo una settantina di metri che finisce su un marciapiede.
L'opera non solo non ha nessuna utilità, ma è ai limiti del ridicolo. A cosa servirà mai un tratto di pista ciclabile lungo settanta metri che finisce sopra un marciapiede? La risposta è semplice: a niente, se non a sperperare i soldi dei cittadini, oltre 700.000 euro.
A queste osservazioni - incalza Petrozzi - l'Amministrazione risponderà certamente che quello è solo un primo tratto, al quale poi se ne raccorderanno degli altri. In realtà succederà che quel tratto di pista ciclabile rimarrà isolato e inutile e diventerà un monumento all'incapacità di questa amministrazione. Non esiste infatti nessun progetto di ciclovia organico che interessi la città e i suoi luoghi strategici.
Da considerare poi i tempi biblici che l'opera ha richiesto, con le difficoltà che ne sono conseguite: due anni dall'approvazione del progetto alla consegna dei lavori, con più ditte che si sono susseguite.
Sto inoltre cercando di fare chiarezza sul costo e sulla qualità dei materiali usati. Ho presentato una richiesta di accesso agli atti, ma incredibilmente dopo più di due mesi non ho ricevuto nessuna risposta da parte dell'amministrazione, che avrebbe il dovere assoluto di trasparenza su tutti i suoi atti.
La morale di questa faccenda è come al solito molto triste: siamo di fronte a un'amministrazione che butta i soldi dei sangiorgesi in opere inutili e che per finanziare la sua inefficienza mette le mani in tasca ai cittadini, vedi l'aumento della Tari di recente annunciato".

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Data pubblicazione : 05/02/2019 10:19
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • Cartesio

    15-02-2019 17:09 - #7
    Al mio più giovane e inesperto amico, collega matematico e filosofo, nonché “anonimo” Pascal posso solo dire che la realtà, spesso, supera l’immaginazione. La ragione è soggettiva, caro collega il racconto asettico è oggettivo. Lo sguardo e la mente si posano dove vi è più l’interesse a rimarcare fatti che riteniamo o speriamo, ma non è detto che sia così, veritieri. Non sempre siamo in grado di scindere il tifo dalla pura e semplice realtà dei fatti che sono molto più complessi di come, ciascuno di noi, li racconta per interesse personale è ovvio. Petrozzi è uomo pubblico, in quanto consigliere, e ha il diritto di esternare cose che devono essere chiare, corrette e verificabili. Cartesio, insieme a Pascal, sono due uomini, “normali e anonimi”, che hanno il diritto di esternare i loro pensiero. Quindi, collega, non trovo differenze tra il tuo modo di fare e di esternare ed il mio che è stato chiaro ed ha posto, solo, il dubbio e non la certezza, come fai tu, che la ragione sia solo da una parte, quella di Petrozzi. Assumi poi, il ruolo di castigatore, permettimi esilarante, quando pensi di rappresentare “tutti i cittadini” tipico atteggiamento di certe fazioni politiche che, prive di argomentazioni, si arrogano, pur essendo una esiguità, di rappresentare l’universo. Riflettette Pascal e Petrozzi o forse sarebbe meglio Petrozzi e Pascal, nessuno vuole avvelenare il clima che già è abbastanza contaminato dal passato, mai dimenticato, ma solo rendere omaggio ad un principio sano e fondamentale caro a noi matematici l’applicazione, la verifica e…. il dubbio di essere dalla parte della ragione che è una dote fondamentale per poter essere credibili. Buon lavoro Pascal/Petrozzi..
  • Pascal

    14-02-2019 21:30 - #6
    E' sorprendente che, dopo essersi definito Cartesio, qualcuno possa esternare commenti gratuiti in preda a primordiali passioni (che non appaiono certo indirizzate o contenute dalla ragione), senza attenersi ai fatti e non rispettando il rigore metodico nell'argomentazione. È evidente che fare politica, con esperienza, capacità di analisi del reale e coraggio appartenga al consigliere Petrozzi e non agli pseudo intellettuali che non lo affrontano con il medesimo volto scoperto. Chi teme di non resistere al vigore del dubbio, che stia in silenzio, o avvelena il clima, e non contribuisce alla verita'. A noi comuni cittadini non piace lo stile livoroso di chi si cela, ma la trasparenza di quanti ancora fanno opposizione, nel rispetto della legalità, peraltro ad una amministrazione inadeguata. Dunque, se ironicamente ci autidefiniamo anche noi per opposizione, filosofi lo siamo davvero!
  • Cartesio

    10-02-2019 23:09 - #5
    Oramai, non c'è contestazione senza foto e non c’è foto senza contestazione. Il Consigliere appare uomo d'altri tempi, anche un po retrò. Nella sua posa da vecchio cultore del velocipede mancano il cappellino ed i baffetti ricurvi per completare l'immagine tanto cara al bianco e nero. Petrozzi, nel suo scritto ritroviamo il livore e la poca lungimiranza dell'attuale politica. Diciamo subito che non è un problema Sangiorgiese ma, nazionale. Siamo sempre in campagna elettorale pensando che i cittadini siano attenti ai comunicati che tutti, (maggioranza e opposizione), sfornano ora dopo ora inflazionando il mondo delle notizie e la gente non riesce più a capire la verità dalla ridicola farsa. Non entro nel merito della questione Petrozzi. Non è quello che interessa, ma sul contenuto della nota. Premetto che ritengo oramai superato il tempo delle continue contrapposizioni. Non fanno bene a chi amministra e fanno male a chi le propone. Finite le elezioni arrivato il responso della gente tutti dovrebbero lavorare e collaborare per il fine primario. L'interesse pubblico. E' normale che chi amministra ed è stato scelto fa le sue scelte come ad esempio una pista ciclabile, che potrebbe sembrare onerosissima (700.000 euro sono tanti) ma vista in prospettiva futura e con una programmazione di lungo termine potrebbero essere soldi ben spesi e necessari a riqualificare un’area da anni degradata. Non è il costo che fa la differenza ma il fine per cui l’opera è realizzata Ecco allora che l'interesse comune può o dovrebbe cambiare la prospettiva della contestazione. Contestare per contestare non serve a nulla. Chi amministra fa scelte, che dovrebbero essere condivise con intelligenza e magari posti in essere suggerimenti da parte dell’opposizione per migliorare un'opera e non continuare a dire è sbagliata è sbagliata è sbagliata. Debolezza e pochezza politica. Per essere coerenti Petrozzi allora bisogna avere il coraggio di dire che quando si andrà a governare San Giorgio quell'opera verrà demolita. Questa è coerenza altrimenti solo parole e contrapposizioni inutili che non aiutano i cittadini a capire nulla. Vecchia politica, vecchie logiche con cui la DC fatta da altri e alti personaggi e non dalle attuali mezzecalzette ha governato l'Italia per circa sessanta anni. Simpatico ciclomane dott. Petrozzi cambi verso alla sua opposizione non cerchi di imitare personaggi già logorati dalle polemiche che sono stati sonoramente più volte sconfitti e difficilmente torneranno ad essere credibili. Almeno Lei sia diverso ha dalla sua la gioventù e la poca dimestichezza con la politica ne faccia un punto di forza e non di ...debolezza... !
  • Marco

    09-02-2019 21:19 - #4
    Povera Porto San Giorgio se ciò dovesse accadere. Dio misericordioso ce ne scampi e liberi. Avremmo il trionfo della demagogia e del nulla. Abbiamo già dato in anni passati
  • Filippo

    06-02-2019 22:00 - #3
    Viva il Dottor Petrozzi. Il miglior consigliere comunale di tutti i tempi. Il nostro prossimo Sindaco.
  • ffrancesco

    05-02-2019 15:04 - #2
    Considerato che un lavoratore percepisce circa 1000 euri al mese, l'importo speso equivale a circa 700 mesi come dire 58,33333 anni di lavoro.Una intera vita Totò diceva: Ma mi faccia il piacere....
  • mario

    05-02-2019 12:26 - #1
    Quanto livore nella lettera del povero consigliere di opposizione, che non si è ancora rassegnato alla serie di batoste elettorali che ha dovuto ingoiare. Le sue critiche sono, evidentemente, strumentali e non intaccano minimamente la credibilità dell'amministrazione. Non coglie, nella sua poca lucidità, ciò che quello snodo stradale rappresenta per il quartiere nord, penalizzato per oltre 40 anni da una strettoia, quella si veramente assurda. Perché la sua gloriosa giunta non risolse quel problema? Erano forse troppo impegnati a litigare?
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