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Utenti Marche, 8/2/19 manifestazione di protesta a Pesaro di fronte sede Consorzio di Bonifica delle Marche; 19/2/19 manifestazione di protesta in Regione e audizione presso Consiglio Regionale

La protesta dei cittadini-contribuenti contro la Tassa di Bonifica va avanti. Gli aderenti sono cresciuti in modo significativo, oltre ai Comitati NO Tassa di Bonifica e UGL di Ascoli, SOS Utenti Marche, Comitato NO tassa di Bonifica Marche, alla protesta hanno aderito anche l'associazione proprietari immobiliari Confabitare Marche e Confagricoltura Marche, prestigiosa associazione di imprenditori agricoli.

Utenti Marche, 8/2/19 manifestazione di protesta a Pesaro di fronte sede Consorzio di Bonifica delle Marche; 19/2/19 manifestazione di protesta in Regione e audizione presso Consiglio Regionale

La manifestazione di protesta, alla quale hanno partecipato oltre 100 persone, si è tenuta nel piazzale antistante il Palazzo Leopardi, all'interno del quale era riunito il consiglio regionale. Prima dell'esame del punto del giorno relativo alla modifica peggiorativa della legge 13/2013, legge che ha istituito il Consorzio di Bonifica unico delle Marche e ha anche reintrodotto la tassa di bonifica, una delegazione ristretta dei movimenti di protesta è stata ricevuta dalla seconda commissione. 

 

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Per la SOS Utenti Marche, Saturnino Di Ruscio ha elencato i punti critici della proposta di legge in corso d'esame:

1) La rappresentanza territoriale dei comprensori del Tenna, Aso e Tronto viene "sacrificata", passando da 90 a 30 membri, accorpando i tre Comprensori (Tenna, Aso, Tronto).

2) Vengono aggiunte anche le strade private di uso pubblico, introducendo di fatto ulteriori balzelli per gli agricoltori e non solo.

3) Anche se è stato eliminato il comma relativo ai gestori idrici, resta l'obbligo della convenzione tra Consorzio di Bonifica e gestori idrici, nonostante la sentenza n.103 del 2018 del Tribunale di Ascoli Piceno abbia condannato il Consorzio di Bonifica a restituire ai gestori idrici le somme indebitamente riscosse. Parliamo di 1,5 milioni di euro.

4) Lo schema di Piano Generale di Bonifica in corso di approvazione è solo uno studio territoriale e non contiene l'elenco e il progetto di massima delle opere pubbliche di bonifica che rivestono preminente interesse per la sicurezza territoriale. In assenza di tale Piano non era possibile per il Consorzio richiedere il pagamento della tassa.

5) Il Consorzio di Bonifica non ha più competenze in materia idraulica e non richiedere il pagamento della tassa per tali lavori. La competenze è della Regione Marche.

Giuseppe Marucci, UGL e Comitato No tassa bonifica di Ascoli ha rimarcato il fatto che senza beneficio non è possibile chiedere il contributo di bonifica così come imposto dal Consorzio di Bonifica. Comportamento condannato da tutte le Commissioni Tributarie delle Marche. La nostra, riferisce Marucci, è una protesta lecita  che ha come fondamento le numerose sentenze dei giudici. Non è altrettanto chiaro il comportamento della Regione che avalla tale comportamento. In particolare, nonostante l'assenza del Piano Generale di Bonifica è stato consentito al Consorzio richiedere l'illegittimo balzello.

Alessandro Alessandrini direttore Confagricoltura Marche ha rimarcato l'assenza di beneficio da parte degli agricoltori che pagano una tassa in assenza di prestazioni. Ha precisato che questa linea dura deriva dal mancato ascolto da parte del Consorzio Bonifica delle Marche alle loro legittime proposte e richieste. Promesse non mantenute in questi 5 anni. 

Giacomo Rossi del Comitato No Tassa Bonifica Marche ha sottolineato l'atteggiamento vessatorio del Consorzio di Bonifica delle Marche nei confronti dei proprietari d'immobili agricoli.

Sono intervenuti il Presidente e Vice presidente del Consiglio regionale, ma le loro spiegazioni non hanno soddisfatto i comitati anche perché erano rivolte a giustificare il comportamento del Consorzio di Bonifica e non i diritti dei cittadini-contribuenti attraverso il rispetto delle leggi e delle sentenze dei giudici.

I Comitati hanno precisato che questo è solo l'inizio di un duro movimento di protesta che sta attraversando tutta la Regione e che non cesserà sino a quando la tassa non sarà eliminata.

La Regione Marche ha poi approvato la proposta di legge sulla bonifica. 

I Comitati interverranno in tutte le sedi politiche, amministrative e giudiziarie per la bocciatura delle legge appena approvata.

Non capita spesso di vedere una classe politica che invece di sentire le ragioni dei cittadini elettori, si appiattisce sulle posizioni di potentati locali. E' chiaro che la Regione Marche non sta con i cittadini!

SOS Utenti Marche

Letture:488
Data pubblicazione : 21/02/2019 19:30
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Simone

    21-02-2019 21:15 - #1
    Mai smettere di lottare per i propri diritti Unione fa la forza. GRAZIE a tutti ma dobbiamo essere ancora più numerosi contro una tassa ingiusta . Grazie SOS utenti. Associazione consumatori. Ora tocca a noi crescere e dare sostegno. Tutti in massa a Pesaro
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