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'Vita da social', ombre nel web: la polizia mette in guardia i ragazzi fermani

.Nelle Marche i fenomeni sono molto più ridotti, anche se, in controtendenza rispetto al resto d’Italia, negli ultimi mesi il fenomeno del furto delle identità digitali sui social si sta registrando in aumento, stazionario il dato delle sex estortion dove, peraltro, molte segnalazioni non si traducono in vere e proprie denunce".

'Vita da social', ombre nel web: la polizia mette in guardia i ragazzi fermani

Il truck della polizia di Stato, con la Postale e la Scientifica, fa tappa a Fermo. Da questa mattina alle 8,30 la polizia, con in testa la dirigente del Compartimento di Polizia postale e delle Comunicazioni delle Marche, Cinzia Grucci, ha incontrato gli studenti dei licei Classico, Scientifico e dell'istituto Montani per un confronto a tutto campo e per fornire tutti gli elementi utili su come muoversi al meglio nel web e nei social, ormai parte integrante delle giornate soprattutto dei più giovani. All'incontro hanno preso parte anche il prefetto di Fermo, Maria Luisa D'Alessandro, il questore di Fermo, Luciano Soricelli, il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, il vicepresidente della Provincia, Stefano Pompozzi e Miss Italia 2019, Carlotta Maggiorana.Cinzia GrucciUn consiglio su tutti, quello rivolto dalla dirigente Cinzia Grucci, che riassume il miglior approccio al web, alle dinamiche online e ai social ma, più in generale, alla maturazione, alla vita virtuosa: "Siate critici, utilizzate il web per il bene, per favorire la creatività.

Non vi fare sfruttare e accalappiare. La tappa a Fermo del nostro truck - spiega la dirigente Grucci - rientra nel giro italiano dell'iniziativa Una Vita da Social. Un truck brandizzato ovvero frutto della sinergia tra pubblico e privato: polizia di Stato, ministero dell'Istruzione e della Ricerca, e sponsor privati, internet service provider, Poste italiane che da sempre è un nostro partner, Baci Perugina, Unieuro, società private che fanno del messaggio sociale quindi positivo alle nuove generazioni un cavallo di battaglia delle loro vocazioni d'impresa.Il truck percorre tutta Italia, partito da Matera, e concluderà il tour a Roma. L'iniziativa è quella di avvicinare il mondo dei giovani che vivono gran parte della loro esistenza in rete, soprattutto sui social, e con i social comunicano con i loro coetanei ma anche con gli adulti, genitori, insegnanti. E' un mondo ai giovani molto familiare, anche gli acquisti avvengono spesso online perché i ragazzi sono portati all'e-commerce. Abbiamo come obiettivo quello di sensibilizzare le nuove generazioni ma anche gli adulti a comunicare perché lo strumento informatico non deve essere un muro ma quello per cui è nato, ossia uno strumento di comunicazione. E poi capire che nella vita virtuale possono rappresentarsi le stesse situazioni, quindi anche rischi, pericoli e preoccupazioni e dolori, di quella reale".E dall'indagine della polizia, per le Marche, emerge un fenomeno da attenzionare, più di altri rispetto, ovviamente alla media nazionale e alle problematiche più comuni, globalizzate: la sostituzione di persona. "Tra i giovani, in generale, è molto diffuso il problema del bullismo che si macchia di infinite sfaccettature - spiega la Grucci - dagli atti persecutori alla pedopornografia con filmati finiti in rete per vendetta o dispetto.

Nelle Marche notiamo un'alta percentuale di sostituzioni di persona, un vero e proprio boom. Questo fenomeno parte dalla carenza di sicurezza, vuoi per la leggerezza con cui si proteggono i propri account e strumenti informatici, vuoi per cause legate a virus e siti a rischio. E così spesso malintenzionati si intrufolano nei profili di altre persone e tramite quelli portano avanti social paralleli fino a commettere illeciti e reati. Cosa consigliamo? Innanzitutto prestare massima attenzione allo strumento che si usa, scegliere password sicure, adeguate e a cui sia difficile risalire per estranei. Prestiamo attenzione anche a dove si utilizzano gli strumenti informatici o alla cronologia. Occhio anche ai siti trappola. Forse, però, il boom di sostituzioni di persona è legato all'alto numero di denunce magari perché nel nostro territorio questo reato non sfocia in altri reati, insomma non c'è quel freno etico che purtroppo spesso porta al silenzio, invece che alla denuncia". Social e web ma non solo per la giornata che la polizia ha dedicato ai più giovani. Negli spazi del Buc machinery la polizia scientifica ha allestito una vera e propria 'scena del crimine' per spiegare ai ragazzi come gli specialisti della polizia si muovono in caso di omicidi e reati che implicano approfondimenti e analisi scientifiche. Una simulazione che ha richiamato, insieme al faccia a faccia nel truck, l'interesse dei più giovani. Ragazzi di oggi, magari poliziotti di domani. Di certo di elementi per muoversi nella legalità e nella sicurezza, da oggi ne hanno molti di più.Attraverso il progetto 'Una vita da Social', la Polizia di Stato ha incontrato in Italia nel corso delle varie edizioni oltre 1 milione e settecentomila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 180.000 genitori, 100.00 insegnanti per un totale di 15.000 Istituti scolastici, 250 città raggiunte sul territorio e due pagine Twitter e Facebook con 126.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.Nelle Marche sono stati incontrati prevalentemente genitori e insegnanti ma anche studenti, in progetti articolati ed in incontri organizzati dalle istituzioni a livello locale.

Inoltre, quest’anno gli studenti attraverso il diario di bordo 'https://www.facebook.com /unavitadasocial' potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.Una ricerca condotta da Skuola.net, Università di Roma ‘Sapienza’ e Università Cattolica di Milano per conto della Polizia di Stato, intervistando 6.671 giovani tra gli 11 e i 25 anni fa emergere che tra i giovani è ormai acclarata la selfie-mania. Il selfie è il comportamento più adottato e diffuso sul web, caposaldo della propria identità per le nuove generazioni. La metà del campione ne scatta almeno 4 prima di pubblicarlo sui social, cosa che avviene con frequenza almeno settimanale in 9 casi su 10.Il web è letteralmente inondato di immagini che li ritraggono, raccontano molto di sé, della propria identità e magari dei luoghi frequentati, con tutti i rischi del caso.L’attrazione per il selfie alle volte è tale da spingere i giovani a mettersi  deliberatamente in una situazione di pericolo. Il 35% dichiara di aver provato a farsi un autoscatto in condizioni potenzialmente pericolose, prevalentemente alla guida del motorino o della macchina. Un selfie viene pubblicato su un qualunque social network prevalentemente una volta a settimana (63%), mentre ciò accade una volta al giorno nel 14% dei casi e più volte al giorno nel 13% dei casi. A conti fatti 1 su 4 ne posta almeno una volta al giorno, mentre 9 su 10 almeno una volta a settimana.Dalla ricerca emerge ancora che 2 studenti su 3 sono vittima di bullismo, il numero dei minori vittime di reati contro la persona negli ultimi anni è raddoppiato: dai 104 casi registrati nel 2016 si è passati a 177 nel 2017 e 208 casi trattati nel 2018.Le vittime hanno per lo più un’età compresa tra i 14 e i 17 anni. Ancora oggi i ragazzi si esprimono e sembrano pensare che il web sia un pò 'una terra di nessuno', dove si scambiano messaggi e post senza pensarci troppo e le azioni online vengono valutate spesso come un gioco privo di conseguenze. Gli 'hate speech' (incitazioni all’odio) rappresentano un fenomeno diffuso tra i giovani e, talvolta, anche tra adulti. Spesso costituiscono veri e propri reati: si possono configurare, infatti, condotte di diffamazione, minaccia, molestia, atti persecutori, addirittura ipotesi di istigazione al suicidio.Nelle Marche i fenomeni sono molto più ridotti, anche se, in controtendenza rispetto al resto d’Italia, negli ultimi mesi il fenomeno del furto delle identità digitali sui social si sta registrando in aumento, stazionario il dato delle sex estortion dove, peraltro, molte segnalazioni non si traducono in vere e proprie denunce".

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Data pubblicazione : 19/03/2019 16:47
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