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Bandiere Blu, Di Ruscio non ci sta ed interviene a gamba tesa: “A volte non riesco proprio a trattenermi, come in questo caso!”

“Ho seguito sulla cronaca locale il problema delle bandiere blu a Porto San Giorgio e Porto Sant'Elpidio e la querelle tra Fermo e Porto San Giorgio sui fossi Vallescura e Santa Petronilla. Mi è sembrato di tornare  fanciullo quando d'estate arrivando con l'auto o in bicicletta al semaforo di Porto San Giorgio, si avvertiva un odore nauseante di fogna provocata dai liquami che provenivano da Fermo. I due Comuni anche allora litigavano ma, alla fine,  con la realizzazione del collettore fognario e quant'altro necessario, il problema fu risolto.

Bandiere Blu, Di Ruscio non ci sta ed interviene a gamba tesa: “A volte non riesco proprio a trattenermi, come in questo caso!”

Oggi ci sono diversi organismi che intervengono sul territorio con competenze che si sovrappongono e mai chiaramente definite: Regione Marche, Province, Comuni, Consorzio di Bonifica, gestori idrici, privati, ecc.). Gli interventi sono scoordinati tra loro e controproducenti come nel caso in questione. 

Riporto alcuni fatti reali. Qualche tempo fa ho letto che la Regione Marche aveva assegnato un finanziamento al Comune di Porto San Giorgio per la sistemazione del fosso Vallescura. Inoltre, forse non tutti sanno che i gestori idrici, attraverso apposita convenzione, pagano profumatamente il Consorzio di Bonifica delle Marche proprio per sistemare quei fossi da loro utilizzati.

Parliamo di circa 1,5 milioni di euro ogni anno! Naturalmente le risorse con cui i gestori idrici pagano il Consorzio di Bonifica sono i soldi delle nostre bollette idriche. Inoltre gli agricoltori che hanno la terra al confine con i fossi Vallescura e Petronilla (ma non solo loro) pagano anche la tassa di bonifica per la manutenzione dei due fossi. Gli stessi agricoltori attraverso il contratto per la fornitura dell'acqua civile e la fognatura con la CIIP pagano attraverso il CIIP lo stesso servizio.

La Regione per la manutenzione del fosso Vallescura ha assegnato le risorse finanziarie al Comune di Porto San Giorgio, il CIIP spa ha pagato il Consorzio di Bonifica delle Marche sempre per la manutenzione del fosso Vallescura. In tutto ciò il povero agricoltore con la terra lungo il fosso Vallescura paga la tassa di bonifica perché il Consorzio di Bonifica faccia la manutenzione dello stesso fosso ma allo stesso tempo paga anche il CIIP per lo stesso servizio che a sua volta paga il Consorzio di Bonifica!

Quindi in questo giro di walzer di tasse e bollette,  la manutenzione del fosso Vallescura viene pagata dalla collettività  ben tre volte (Regione, CIIP e privati). Ma allora come è possibile che la spiaggia del Comune di Porto San Giorgio non abbia ottenuto la bandiera blu proprio per colpa di quel fosso?

Con quello che costa alla collettività, i Sindaci che fanno parte del CIIP e del Consorzio di Bonifica delle Marche si dovrebbero far sentire….

E’ legittimo chiedersi di chi sono le principali responsabilità sul piano istituzionale per tale stato di cose? Sicuramente la Regione Marche che senza che non vuole mettere ordine alla materia. Anzi, spesso si assiste alla rincorsa per legittimare attraverso modifiche legislative tale stato di cose.

Sturzo aveva individuato 4 profili del politico: 1) Competente e disonesto; 2) Incompetente e onesto; 3) Incompetente e disonesto; 4) Competente ed onesto. Il terzo è il più pericoloso, il secondo e primo sono dannosi mentre il quarto è quello ottimale. Uno schema sempre utile per classificare la nostra classe politica.

La responsabilità è anche di chi ancora oggi sopporta tale stato di cose invece di ribellarsi. Parlarne è già una forma di ribellione”.

Saturnino Di Ruscio 

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Data pubblicazione : 12/05/2019 09:37
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