Cronaca
Cosa fare per evitare che accada di nuovo? Col gas non si scherza. GUARDA LE FOTO

La notizia della strada saltata in aria di pochi giorni fa a Porto San San Giorgio, in contrada Vallescura, dovuta alla rottura della tubatura del gas, è passata quasi inosservata ma non può passare inosservato il problema di fondo che resta e cioè cosa procuri questi danni: la strada che continua a franare e a cedere.

Cosa fare per evitare che accada di nuovo? Col gas non si scherza. GUARDA LE FOTO

Erano le 5:30 del mattino di venerdì 27 scorso, quando l’attento responsabile del settore distribuzione gas della San Giorgio Distribuzione Servizi, Graziano Egidi, si accorge di un eccessivo transito di gas segnalato dal telecontrollo della cabina principale. L’addetto, encomiabile lavoratore dell’azienda municipalizzata sangiorgese, è subito intervenuto per un controllo e, come si può vedere dalle foto allegate, lo spettacolo che ha trovato non è stato dei migliori: terra e asfalto scaraventati dalla pressione del gas che fuoriusciva. La trazione del terreno della zona ha staccato le due estremità della condotta infatti le teste risultavano disallineate di oltre 10 centimetri.
La causa dunque è da imputare al progressivo, anche se impercettibile, scorrimento a valle del terreno che poi deve aver sovraccaricato la condotta provocandone il cedimento di colpo che ha distaccato i due monconi della tubazione. A quel punto la pressione del gas e l'elevata portata hanno fatto saltare asfalto e materiali di riempimento dello scavo (dalla profondità di 120 cm!).
Tempestivo l’intervento della San Giorgio Distribuzione Servizi Srl che ha la competenza sul territorio. Il tratto di rete è stato chiuso dopo aver avvertito gli utenti della zona e nel frattempo è stata allertata la ditta Idrogas che in poche ore ha scavato e ricollegato la condotta. Si è provveduto quindi a scaricare l'aria dalla condotta per poi continuare l’intervento su ogni singola utenza riarmando i riduttori e riattivando le linee. Alle 12 e 30 tutte le utenze sono risultate ripristinate.
Un grande batticuore per il bravo Graziano Egidi della San Giorgio Distribuzione Servizi che ha fronteggiato l’emergenza in modo lodevole ma è proprio lui a dichiarare quanto la situazione sia da tenere sotto controllo:” E’ stata una emergenza importante” - racconta - “e per fortuna non vi è stato un innesco altrimenti erano guai con il gas che fuoriusciva a 4 atmosfere di pressione da un tubo da 5 pollici. Grazie a Dio tutto risolto senza incidenti”-.
Grazie a Dio e grazie alla attenzione di lavoratori responsabili e attenti come lui, aggiungo!
Tutto bene quel che finisce bene ma la prossima volta cosa accadrà? Quali misure si possono adottare per mettere in sicurezza il nostro territorio così geologicamente diventato instabile?

 

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Data pubblicazione : 29/03/2015 16:52
Scritto da : Nunzia Eleuteri
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