Cronaca
Fermo. Incremento delle misure di sicurezza per la struttura dei Vigili Urbani. L'attacco di lunedì scorso al centro della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

I colpi di fucile contro i vigili urbani di Fermo all'uscita dall'autoparco comunale sono stati al centro dell'ultima riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Angela Pagliuca. Al centro dell'incontro è stata esaminata la questione della sicurezza degli uomini della Polizia Locale di Fermo. Nell'aprire i lavori il Prefetto Pagliuca, anche a nome di tutti i rappresentanti delle forze di polizia presenti, ha espresso al Sindaco Paolo Calcinaro la vicinanza al personale del corpo della Polizia Locale, al suo comandante e al Comune di Fermo.

Fermo. Incremento delle misure di sicurezza per la struttura dei Vigili Urbani. L'attacco di lunedì scorso al centro della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

Durante la riunione tutti i presenti hanno condiviso la valutazione della gravità dell'atto e da qui la necessita di elevare il livello di sicurezza della struttura del Corpo di Polizia Locale attraverso l'incremento delle misure di difesa passiva che saranno al centro di futuri interventi da parte dell'amministrazione comunale. “In particolare – si legge nella nota della Prefettura di Fermo – è stata evidenziata la concreta efficacia del piano per il controllo coordinato del territorio, approvato nella seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 28 settembre scorso ed entrato in funzione il successivo 1 ottobre, la cui operatività ha reso possibile, nel caso specifico, l'intervento immediato della competente forza di polizia”. Nel corso della riunione il Comitato ha sottolineato il pieno inserimento della Polizia Locale di Fermo nel sistema della sicurezza integrata, con l'attuazione, in pieno raccordo con le forze di polizia, dei servizi di controllo del territorio mirati alla prevenzione dei reati.

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Data pubblicazione : 02/11/2015 11:59
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • matteo

    03-11-2015 07:15 - #4
    Non entro un merito alla teoria complottista di mendicante (ognuno ha la sua opinione ed orama la realtà ci ha abituati anche a cose più fantasiose di questa teoria) rimane però questo reiterarsi di articoli su articoli. ..autoallarmi su autoallarmi che fanno preoccupare i cittadini...le domande che molti si pongono: si accorgono del problema sicurezza solo ora che l'hanno assaggiata? Puo chi non riesce a difendersi seppur addestrato ed armato difendere i cittadini? Può chi ha avuto una reazione così isterica tranquillizzare i cittadini?
  • mendicante

    02-11-2015 18:41 - #3
    Che clima si inizia a respirare? Per parlare di un clima (intimidatorio? Per cosa, per quale scopo?) servono colpevoli, prove e moventi. E occorre un reiterarsi dei fatti. In questo caso c'è un singolo fatto isolato di spari ad aria compressa (chi da piccolo non ha giocato con un fucile a piombini?). Orbene, siccome non c'è uno straccio di prova che avvalori alcunché, non si può né parlare di clima né di altro, altrimenti sarebbe una forma di terrorismo, di allarmismo insensato. Ogni supposizione rimane tale, in assenza di fatti, prove, colpevoli. Potrebbe essere una questione privata, l’atto di uno squilibrato, il divertimento di bulletti, colpi partiti per errore, oppure la volontà di far credere che ci sia un clima di chissà che cosa (e le parole dette e scritte vanno proprio in questa direzione guarda caso, come il fatto che è una settimana che non si parla d’altro, di aria compressa per l’appunto). Per il resto, non mi sorprendo di nulla, men che meno in Italia. A pensar male si farà anche peccato, ma spesso ci si azzecca. Detto questo, concentratevi sulle indagini e pensate ai problemi di Fermo (se le cubature di alcune costruzioni raddoppiano o triplicano, fioccano avvisi di garanzia e non si possono demolire, beh, è molto più grave dell’aria compressa), ché se tutti ‘sti personaggi importanti e strapagati dedicano tutto ‘sto tempo a questa questione evidentemente non c’è molto altro di cui preoccuparsi, né molto da fare. Buon lavoro, comunque. Adesso ritorno ad ascoltare tutti i probi cittadini che dicono di voler mettere una bomba in Parlamento o nelle sedi di Equitalia (un po’ come quel povero cristo che scacciò i mercanti dal tempio rovesciando tavoli e agitando la frusta, e finì crocifisso), vedi mai che ci trovo il presunto facinoroso…
  • maurotorresi

    02-11-2015 17:45 - #2
    .......allora i vigili si sarebbero sparati da soli per essere spostati ? No mendicante non puo' passare questo messaggio , ti seguo da sempre e non mi sono mai permesso ne' di criticare i tuoi commenti ne' di elogiarli, ma stavolta non posso assolutamente leggere e rimanere in silenzio.Il fatto e' stato grave e altamente significativo del clima che si incomincia a respirare, magari fosse una barzelletta.........saremmo tutti piu' tranquilli.
  • mendicante

    02-11-2015 15:01 - #1
    Ma non dovrebbero essere loro a farci sentire più sicuri? Si sono ribaltati i ruoli? Ma soprattutto, di quale attacco si parla? Non ci sono né un colpevole e né un movente. A me sembra solo una stancante barzelletta, magari una mossa ad hoc per "forzare" alcuni spostamenti, per ovvi scopi di lucro (perché dietro ogni attività c'è sempre chi ci mangia)...
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