Cronaca
Terrore a Macerata. Spara più volte da un'auto in corsa contro persone di colore, almeno 6 feriti. FERMATO UN GIOVANE. IL VIDEO DELL'ARRESTO

Una serie di spari da un'auto in corsa hanno seminato il panico questa mattina a Macerata, facendo alcuni feriti, almeno sei a quanto risulta finora, tutte persone di colore. Un giovane è stato fermato dai Carabinieri e portato in caserma: si tratta dell'incesnurato maceratese Luca Traini, 28 anni, che quando è stato bloccato ha fatto il saluto fascista. L'anno scorso il ragazzo, da sempre vicino agli ambienti di estrema destra, si candidò nelle fila della Lega Nord alle elezioni comunali di Corridonia.

Terrore a Macerata. Spara più volte da un'auto in corsa contro persone di colore, almeno 6 feriti. FERMATO UN GIOVANE. IL VIDEO DELL'ARRESTO

I candidati nella lista della Lega Nord alle scorse elezioni comunali: tra di essi spunta Luca Traini

Lega_Nord_Corridonia

 

I colpi di pistola sono partiti da un'Alfa Romeo 147 nera che si spostava per le vie della città, sparando e terrorizzando i cittadini. L'uomo è sceso dall'auto, si è tolto il giubbetto, ha indossato una bandiera tricolore sulle spalle salendo sui gradini del Monumento ai Caduti e si è poi girato verso la piazza facendo il saluto fascista. All'arrivo dei Carabinieri, intorno alle 12:50, ha ammesso le proprie responsabilità e non ha opposto resistenza: a bordo dell'auto sono stati ritrovate la pistola, una tuta mimetica e delle piume bianche.

 

Folle_Macerata

Gli spari sono avvenuti in particolare in Corso Cairoli (la principale arteria di ingresso al centro cittadino per chi proviene da sud), in via Spalato e anche in via dei Velini (la strada che porta Villa Potenza e dove si trova lo stadio Helvia Recina), tutte zone toccate dalle indagini per il caso di Pamela Mastropietro, la ragazza di 18 anni il cui cadavere è stato ritrovato tagliato a pezzi a Pollenza nei giorni scorsi.

 

Il sindaco di Macerata Romano Carancini, che alle 12:11, direttamente dal suo profilo Facebook, aveva ordinato a tutti i cittadini di rimanere in casa, comunicando la sospensione del trasporto pubblico e chiedendo alle scuole di non far uscire i bambini, poco meno di un'ora dopo ha tolto il coprifuoco confermano l'avvenuta cattura dell'uomo. Gli alunni ora stanno uscendo dalle scuole e la circolazione sta riprendendo. 

 

Sul profilo Facebook della madre di Pamela Mastropietro, nelle ore precedenti la sparatoria erano comparsi commenti razzisti, tanta rabbia e voglia di vendetta da parte di diversi utenti. "Deve morire, non merita di vivere", "bastardi la pagherete", "ci vuole la pena di morte": questi alcuni dei commenti che si leggono sotto dei post nella bacheca di Alessandra Verni. 

 

Il premier Paolo Gentiloni ha lasciato in anticipo un'iniziativa elettorale con Emma Bonino per seguire da palazzo Chigi gli sviluppi della sparatoria ed è costantemente in contatto con il ministro Marco Minniti e con il capo della polizia Franco Gabrielli.

 

 

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Data pubblicazione : 03/02/2018 13:51
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • RIVAI SALVINI

    03-02-2018 22:14 - #2
    Ma dai, non esageriamo! E' solo un povero ragazzo che ha voluto esprimere democraticamente una forma di disagio... e poi la colpa e' tutta di questi negri e stranieri che invadono le nostre citta', Oh, lo dice Salvini! Mica io, ci si puo' credere. Lui è una persona seria e sicura. Mica come quei delinquenti estremisti e nemici della civiltà che stanno a sinistra di Casa Pound, Forza Nuova, Lega Nord e Discarica Comunale in generale.... (Redazione, me lo pubblichi il commento o sono troppo "non rispettoso" ? )
  • matteo

    03-02-2018 14:31 - #1
    Ennesima riprova, se ce ne fosse stato il bisogno, della faziosità della "testata"....silenzio sull'italiana bianca smembrata ma pronti ad ogni articolo di cronaca contro gli stranieri di colore...di pari passo con i politicanti inguardabili che si mobilitano esclusivamente per i non indigeni....fatevi un bel vaccino per combattere l'incoerenza...altra vistra battaglia italiota
    Risposta
    In generale non trattiamo argomenti al di fuori del fermano, ma vista la gravità della cosa, palese, mentre nell'altro caso ancora c'è in corso un'investigazione, abbiamo coperto la notizia con un articolo. Se vuole la copertura degli eventi come piace a lei, ci sono molte altre testate fermane che coprono notizie non fermane. Vada lì. Il direttore.
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