Economia
Crescono i commercianti, crescono gli eventi. E prova a crescere Fermo

La presentazione delle nuove attività commerciali alla presenza del Sindaco Calcinaro e dell'Assessore Torresi è diventata l'occasione per parlare del presente e del futuro di un'area fondamentale per la città capoluogo

Crescono i commercianti, crescono gli eventi. E prova a crescere Fermo

Dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo, si è tenuto stamattina nella Sala Rollina del Teatro dell'Aquila un importante incontro con la stampa durante il quale l'Amministrazione comunale di Fermo ha presentato le nuove attività commerciali del centro storico.

 

IL PUNTO DELL'AMMINISTRAZIONE

 

“Questo è un tema che ci appassiona molto - ha spiegato il Sindaco Paolo Calcinaro - e abbiamo notato come, anche in assenza di uno specifico evento, si stia ricreando l'abitudine a riaffacciarsi in piazza. Personalmente, ho anche notato che alcuni esercizi iniziano a mettersi in moto parallelamente a quello che propone il calendario eventi predisposto dalla Giunta. I negozi aperti quando la piazza è piena sono un valore aggiunto per l'esercizio ma anche per la città e rappresentano un segnale molto positivo, apprezzato da fermani e visitatori”.

 

“Per impegni di lavoro a questa presentazione manca purtroppo Alessandro Buschi - ha aggiunto l'Assessore al Commercio Mauro Torresi -, il primo che ha iniziato questo percorso di rinnovamento. Da quanto ci siamo insediati ci sono state altre aperture in tutta Fermo, per un totale di 40 contro le 30 chiusure, considerate anche quelle estive. E' un trend molto positivo, all'interno del quale risaltano di più quelle in Piazza del Popolo”.

 

I NUOVI NEGOZI E QUELLI CHE VERRANNO

 

Tre i proprietari di nuove attività presenti. Tra questi Anna Maria Di Lecce (leggi l'intervista della scorsa settimana su Informazione.tv) della cartolibreria CartaCanta, specializzata in editoria per bambini da 0 a 10 anni. “La mia attività di cartolibreria l'ho aperta 2 anni fa a Santa Caterina, nell'ex Sagrini, ma era un po' nascosto come luogo, la gente doveva venire a cercarmi. Quindi, ho pensato di uscire fuori e siccome il cuore della città è la piazza centrale, ho deciso di fare questo passo importante. Ho iniziato ufficialmente giovedì scorso e anche per Pasquetta ho tenuto aperto, vista la presenza numerosa di turisti”.

 

Piuttosto emozionata Alessandra Remia, titolare dell'omonima gioielleria fino a poco tempo fa situata nel quartiere di San Giuliano. “Dal 2011 sono entrata in questo mondo con molto entusiasmo, ma mi sono accorta che San Giuliano ha problemi di parcheggio che rendono difficile portare avanti il mio lavoro. Ho perciò deciso di chiudere lì e di portare avanti una nuova attività con un nuovo nome. Cambierò la tipologia di prodotti venduti, più accessibili, con gioielli in acciaio, argento, oro e diamanti. Avrò dei nuovi marchi e aprirò vicino alla Gelateria Veneta. La ritengo un'ottima opportunità di crescita”.

 

Una vetrina del Genius Loci, con “L'arte nel vino nell'Art Cafè”, è invece il progetto di Nunzia Luciani. “Come residente del centro storico non posso che essere felice per tutto questo entusiasmo che si sta generando. La piazza stava morendo ma, lentamente, si sta realizzando un piccolo miracolo. Per quanto mi riguarda, e come Associazione Armonica-Mente, aprirò il prossimo 25 aprile una vetrina permanente dell'arte del vino. Lo scorso anno abbiamo realizzato il primo premio San Martino d'Oro e in quell'occasione ho promesso alle aziende che hanno partecipato che avrei dato loro risalto. Una promessa che sto per mantenere, con un museo virtuale dove verrà ospitata la storia del vino anche con il sostegno dell'AIS, senza dimenticare le aziende impegnate nella produzione di formaggi, salumi ed altre eccellenze del territorio”.

 

Quello di Claudio Cognigni è l'investimento sul quale hanno puntato prevalentemente i riflettori dei media locali. “Io sono il pazzo che sta sistemando il Gran Caffè Belli - ha esordito ironizzando - e sto andando avanti con un progetto che mi vede sempre più impegnato. Ma più vado avanti, più la cosa mi piace. L'apertura sarà per giugno e ci faremo un ristorante, per il quale stanno venendo fuori idee molto interessanti. Spero che Fermo ritorni a vivere, non solo d'estate ma anche durante il periodo invernale. Ho visto che una grande vivacità in questi ultimi mesi e anche questo mi ha fatto venire l'idea di riaprire il Gran Caffè Belli. Spero di riuscire a far muovere persone anche dai paesi limitrofi, facendo apprezzare loro la mia cucina”.

 

Assente Mirco Ciarrocchi, titolare del nuovo ortofrutta accanto alla farmacia, la voce dei commercianti è riecheggiata in sala anche grazie all'intervento di Basilio Giacomozzi della Confcommercio Fermo. “Stiamo attenti che queste nuove attività non siano soltanto delle meteore, ma facciamo sì che attraverso l'Amministrazione comunale si creino tutte le strutture necessarie per facilitare l'accesso al centro”.

 

CENTRO STORICO, I NODI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

 

Alla domanda sul decremento del numero dei residenti in centro e sull'elevato costo degli affitti, il Sindaco Calcinaro ha risposto che molto dipende dalla sensibilità dei proprietari degli immobili, citando come esempio positivo il rapporto instauratosi tra Cognigni ed i proprietari del Gran Caffè Belli. Come Amministrazione, ha spiegato Calcinaro, è possibile soltanto aumentare al massimo l'aliquota IMU sugli immobili sfitti, una scelta comunque importante per spingere tutti verso un cambiamento.

 

“Questa città ha paura a muoversi - ha aggiunto il primo cittadino - e ogni novità viene vista con apprensione, ogni tentativo di andare avanti viene osteggiato di chi vive in funzione di una lotta politica. Ma così ci rimette soltanto la città. Invece, dovremmo essere tutti tesi a lavorare insieme per migliorare, per crescere, e per farlo occorre essere costruttivi e non distruttivi. Ho visto una forza di opposizione lanciare un'idea interessante sul futuro dell'ex Casina delle Rose ed è giusto confronti su questo. Pensiamo, inoltre, all'importanza che potrà avere la risalita meccanizzata o alla possibilità di creare ulteriori polmoni di parcheggio nell'area del Terminal. Dobbiamo trovare delle soluzioni, il rimanere bloccati sarebbe un danno grandissimo per questa città. E abbiamo già visto a cosa porta tutto questo, l'abbiamo subito sulla nostra pelle. Certo, serviranno delle scelte, ma fatemi dire che vedere la piazza piena di turisti nel giorno di Pasquetta è stata un'emozione magnifica, una gioia per gli occhi che ci deve far riflettere tutti”.

 

E I GRANDI NOMI?

 

Sulla possibile presenza di grandi griffe negli spazi oggi vuoti del centro storico, l'Assessore Torresi fa presente come allo stato attuale l'esigenza primaria siano strutture come macellerie e alimentari. “Il sabato mattina faccio sempre un giro nel mercato e fermandomi a parlare soprattutto dagli anziani arrivano queste richieste. Consideriamo che le metrature dei negozi sono piccole e che ad oggi non sembrano esserci possibilità concrete sul fronte delle grandi firme. Noi, comunque, continuiamo a tentare di portare in centro nomi importanti. E a questo proposito a breve aprirà una famosa pasticceria”.

 

LE AGEVOLAZIONI

 

“Nel 2012 fu fatto un fondo per agevolazioni a fondo perduto per chi apriva un'attività nel centro storico e rimaneva almeno 5 anni - conclude Calcinaro -, un fondo di 90.000 euro mai completamente utilizzato. Quello che ci dicono oggi i commercianti, invece, è che non servono 5.000 o 10.000 euro, ma piuttosto di continuare a far vivere il centro storico. Ed è in questa direzione che noi continueremo ad operare. Va detto che nei confronti delle attività commerciali abbiamo già optato per un abbassamento della TARI, soprattutto per quelle che hanno insita una quota più alta come nell'ambito della ristorazione e degli alimentari”.

Letture:3595
Data pubblicazione : 29/03/2016 14:22
Scritto da : Andrea Braconi
Commenti dei lettori
14 commenti presenti
  • Claudio

    04-04-2016 19:19 - #14
    non fatevi trarre in inganno che i nostri amministratori vanno sui giornali per i frizzi e i lazzi, perchè sotto la cenere c'è la brace, ossia si sono messi in moto per cose eclatanti, vedasi il riempire di soldi l'ASITE a cui oltre a un mega conto annuale per la raccolta dell'immondizia, ha asseganto anche il verde, altri soldi che prendono la via dell'ASITE, ci dicono per risparmaire, boh, intanto la città è sporca. L'unico lavoro pubblico che dovrebbe essere in corso è la risalita al mega parcheggio, ma chi lavora in quel cantiere che sembra abbandonato come sempre, boh. Vendono una quota SOLGAS, vedremo cosa incasseranno e cosa faranno degli immobili, boh. La chicca degli ultimi giorni è la vendita della Casina Delle Rose, che sarebbe passata sotto silenzio se la minoranza silenziosa non avesse battuto un colpo, ci siete ? Quindi molta carne al fuoco, a parte le giostre, l'ultima estema risorsa per continuare con i frizzi e i lazzi. PS Signori miei, Calcinaro è una vita in comune, prima consigliere e poi come vice sindaco della Brambatti, non è sbarcato dalla Luna, o no?
  • pasquinto

    04-04-2016 15:07 - #13
    La cosa più semplice per agevolare la vita quotidiana dei residenti del centro storico sarebbe riportare il mercato coperto a Piazzale Azzolino. Ma costerebbe troppo poco...!
  • mamma Cristina delusa

    03-04-2016 14:40 - #12
    ....forse il mio commento...non ci azzecca nulla con l'articolo, ma....spero venga letto dai più ...interessati!! L'attuale amministrazione ...oltre al Natale in Piazza, ...non è fldifferente dalle altre! Mi riferisco alla situazione lavori su edifici scolastici! Per i miei figli, ormai giunti all'ultimo anno di materna, non sono riuscita a vedere, nonostante le promesse, gli impegni di spesa, le autorizzazioni a quanto detto rilasciate, una scuola a misura di bambino! La Scuola Infanzia S. Salvatore dimenticata, da sempre x il suo giardino da riassettare! Ora addirittura transennato a causa della processionaria! Ma se non erro....la primavera è arrivata e....quando pensano possano sfruttare tale spazio? In estate ad Agosto? ....che amarezza Calcinaro, Ciarrocchi e tutti gli altri!
  • mariacarla

    01-04-2016 21:47 - #11
    Ragazzi, che vi devo dire, questi commenti rosiconi contro ciò che si sta facendo per la nostra cittadine sono così vuoti, così partigiani, così inutili...fatevi un giro a Fermo in occasione dei vari eventi...vedrete gente contenta, che se impipa di beghe strumentali...per una volta che qualcuno si impegna per Fermo, la gente è proprio contenta ! Certo non si può pretendere in pochi mesi di recuperare quello che non si è fatto in anni e anni, ma qualcosa si vede, eccome se si vede.
  • s12

    01-04-2016 21:33 - #10
    Le gioooostre, non sono una novità per FERMO. Fino a 15 anni fa erano sempre venute, e fin da quando ero una bambina me le ricordo al duomo. Ma allora era normale, solo adesso sembra uno SCANDALO. Forse perche' oggi abbiamo perso l'abitudine, di vedere la ns. Città, come una CITTA' NORMALE.
  • Antonio

    01-04-2016 13:23 - #9
    nuntio vobis gaudium magnum, habemus....."pinoleria"..presto anche la città di Fermo nella sua splendida piazza, avrà la sua pinoleria....ad annunciarlo è l'amministrazione Comunale che attende solo l'arrivo del "nastro inaugurale" ordinato qualche giorno fa visto che il precedente è terminato date le molteplici inaugurazioni fatte.....un plauso e un immenso ringraziamento va alla giunta comunale che tanto sta facendo per rendere questa città all'apice delle cronache nazionali. Il primo posto a livello nazionale su tutto presto sarà raggiunto...
  • Daniele

    01-04-2016 11:28 - #8
    Questi zitti zitti volevano vendere la casina delle rose ed altri immobili comunali, non pensano solo alle giostrine, almeno non solo a quello. Sottolineo anche io che per gli attuali amministratori conta solo la piazza e zone limitrofe, se ti sposti di 100 metri sei fuori dal radar, dimenticato, non parliamo delle periferie, inesistenti.
  • allegri arrivano le giostre

    31-03-2016 12:12 - #7
    potevano mancare le giostre nel paese di Fantasylandia? Nooooooo, quindi al Duomo o in Piazza l'ultima pensata geniale, le giooooostre. Che dire di più, l'amministrazione dei gioooovani è questa, divertimento a paaaalla.
  • paolo

    30-03-2016 18:45 - #6
    Ma di concreto questa gente cosa ha fatto? Oltre alle piazzate, per inciso la pista del ghiaccio a Natale è costata al comune e quindi a noi contribuenti 20.000 VENTIMILA EURI, sborsati da noi fermani, che hanno proposto, solo la vendita-svendita (daccordo con @tommaso) del patrimonio comunale come la Solgas e ora la Casina delle Rose, parlano del Terminal è i lavori sono fermi, si esaltano per qualche negozio che apre in piazza, quando altri sono stati chiusi di recente, ma dai ........, ma non è una presa per il ........?Io ancora mi chiedo come si è potuto votare l'ex vice sindaco della Brambatti ......, scusatemi gli ex al plurale perchè c'è anche Trasatti, che zitto zitto è quello che spende più di tutti per il suo assessorato, ma dai ........
  • mariacarla

    30-03-2016 18:11 - #5
    Scusa, Tommaso, ma nell'articolo si parla di 30 chiusure e 40 aperture : se è vero , e non vedo perché non dovrebbe esserlo, mi pare un bel risultato. Certo il sindaco non si può accollare le difficoltà di tutti i negozi, che dipendono dai centri commerciali e dalle abitudini dei clienti in generale, ma mi sembra che ripartire dal cuore della città sia un buon segnale, di buon auspicio per tutta la città. E poi un sindaco non può guardare solo al tema spesa-guadagno, intendo solo in termini di denaro, ma alla vivibilità, all'immagine, al tessuto sociale di una cittadina e il fatto che si tenti di rianimare il centro credo che vada in questa direzione. Si sarebbe detto un tempo, nella direzione del bene comune della popolazione, cioè delle famiglie, degli anziani, dei giovani. Quando la gente si trova insieme, si sconfigge la solitudine, l'esclusione, l'indifferenza...non sono bruscolini.
  • tommaso

    30-03-2016 09:24 - #4
    Dei commercianti che abbassano la serranda non dicono niente, quelli non fanno notizia. Meglio continuare a spendere per il centro storico, spendi 100 e ti rientra 1, svendiamo la Casina Delle Rose per fare altro casino in piazza, sono stati votati per quello.
  • mariacarla

    29-03-2016 23:45 - #3
    Caro "piazza-ombelico"...e allora , come dici tu, facciamolo un applauso a questi negozi, che se aprono in piazza ci guadagna tutta Fermo...o altrimenti l'alternativa è sempre andare a fare un giro fuori Fermo, in un impersonale centro commerciale o al mare, anche fuori provincia...quanti fermani se ne vanno, per esempio, a Civitanova ? Di sicuro non in zone periferiche di Fermo , non scherziamo. Poi, dall'ombelico, ci si allarga a tutta la città, non il contrario ! In ogni caso, i fermani sono tutti contenti di questo inizio di rinascita, contenti e orgogliosi di non mostrare sempre una città fantasma ai turisti e contenti essi stessi di ritrovarsi nel salotto della loro città. ( e il pane si troverà pure, in centro, ma che non si riesca a riaprire la macelleria , già bella e pronta, che non ci sia una macelleria in tutto il centro, è peggio che da paesino di montagna ! Forza, un giovane volenteroso, o magari un macellaio da fuori, che il lavoro sarebbe garantito ! )
  • Calcinaro è un disco rotto

    29-03-2016 18:51 - #2
    Calcinaro è un disco rotto che ripete all'infinito quelle due , tre battute per significare che ci sono ancora sulle poltrone in comune. Deludenti, senza un progetto, una visione completa ed organica di dove si vuol condurre la città, continuano a colpi di spot, più che altro spottini. Solo la triade Calcinaro, Torresi e Trasatti, sempre sui giornali, gli altri scomparsi, cercano di venderci quello che non hanno, IDEE. Immaginavo quello che accade, ma adesso mi sembra troppo.
  • Piazza l'ombelico del mondo

    29-03-2016 16:46 - #1
    Fermo è il solo centro storico per l'amministrazione Calcinaro, il solo e unico luogo sempre al centro del dibattito da parte dei calcinaros boys. Ora siamo giunti alla conta del singolo negozietto che fa notizia se aperto nel centro storico (limitato alla Piazza e vie adiacenti, già San Francesco non è più centro storico per loro), come se Fermo fosse un piccolo paesino di montagna dove è diffcile anche comperare il pane. Capisco che Calcinaro deve ringraziare gli elettori negozianti del centro storico, anzi di Piazza, ma siamo alle barzellette. Un applauso a chi apre a Fermo un negozio se lo meritano, ma il resto è aria fritta.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications