Istruzione
Istituto Montani ed Edison: al via il progetto per la navigazione marittima e la tutela dell’ambiente. Arriva il primo simulatore navale d'Italia

Il Progetto di formazione è il frutto dell’accordo siglato oggi tra Edison e l’Istituto Tecnico e Tecnologico Statale G. e M. Montani di Fermo. L’iniziativa comprende l’allestimento di un laboratorio di simulazione navale in grado di fornire agli studenti una strumentazione che riproduca la navigazione in differenti scenari. Il laboratorio è il primo sistema di simulazione navale, con un software dedicato alle attività di tutela dell’ambiente, installato presso un Istituto Scolastico in Italia ed è stato realizzato in collaborazione con l’Autorità Marittima.

Istituto Montani ed Edison: al via il progetto per la navigazione marittima e la tutela dell’ambiente. Arriva il primo simulatore navale d'Italia

L’Istituto Montani di Fermo ed Edison hanno siglato un accordo per la realizzazione di un progetto di formazione per la navigazione marittima e la tutela dell’ambiente. L’accordo, realizzato in collaborazione con l’Autorità Marittima, prevede l’allestimento di un laboratorio di simulazione navale dotato di sistemi tali da consentire, mediante un’interfaccia grafica, di creare, eseguire e analizzare esercizi di simulazione di navigazione e manovra di navi in differenti scenari.

Il sistema comprende un modulo finalizzato alla gestione di interventi di tutela ambientale, sicurezza e di logistica proprie delle attività off-shore di produzione di idrocarburi. L’obiettivo del progetto è quello di formare gli studenti marittimi attraverso una sofisticata strumentazione che possa simulare, tra le altre, le attività antinquinamento svolte con unità navali dotate di specifici mezzi come, ad esempio, panne galleggianti e attrezzature di aspirazione.

“Edison è lieta di promuovere forme di collaborazione che le consentono di mettere a disposizione delle comunità locali dei territori in cui opera, la propria esperienza e le proprie competenze maturate nel settore” dichiara Nicola Monti, Direttore Exploration & Production di Edison. “Condividere e trasmettere ai più giovani le conoscenze acquisite attraverso l’esercizio delle nostre attività, dà a Edison l’opportunità di svolgere il proprio ruolo di “buon cittadino” e di dare un contributo significativo in quanto parte integrante della comunità che ospita i propri impianti” continua Monti. “Questo a riprova dell’attenzione che l’azienda dedica all’ambiente e alla sicurezza”.

“L’eccellenza è un tratto distintivo dell'istituto Montani come di Edison fin dalla fine dell'800 e la firma della convenzione di oggi è un ulteriore conferma di questa capacità. Grazie a questo accordo gli studenti potranno beneficiare di un’offerta didattica innovativa in grado di creare professionalità altamente qualificate.” dichiara Margherita Bonanni, Dirigente scolastico dell’Istituto Montani. “L’iniziativa favorisce lo sviluppo del nostro territorio attraverso la formazione di tecnici con competenze specifiche in campo navale e ambientale. Da sempre creiamo valore attraverso sinergie tra scuola e impresa, e oggi promuoviamo la cultura diffusa della responsabilità sociale occupandoci anche di tematiche ambientali e di sicurezza.”

Allo scopo di assicurare, durante l’esperienza formativa, l’applicazione pratica dell’insegnamento ricevuto presso l’Istituto Scolastico, Edison si è impegnata a consentire agli studenti del Montani di effettuare esercitazioni sia in mare aperto, a bordo dei propri mezzi navali, sia a bordo degli impianti off-shore Edison installati in Adriatico. Durante le attività gli studenti potranno fare pratica di uscite in mare, esercitazioni antincendio e antinquinamento e manovre di ingresso e uscita dal porto. All’occorrenza, infine, l’accordo prevede che il sistema di simulazione navale possa essere utilizzato sia da Edison per implementare il proprio Piano Antinquinamento predisposto per le concessioni minerarie, sia dall’Autorità Marittima per la formazione e la preparazione del personale marittimo.

 

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Data pubblicazione : 22/10/2014 16:07
Scritto da : Redazione
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5 commenti presenti
  • Conrad29

    25-10-2014 17:05 - #5
    Con notevole ritardo e con forte rammarico leggo troppe inesattezze e leggerezze sull' Istituto Agrario di Montegiorgio. Per il territorio fermano, la sede naturale di questo nuovo Istituto, è indubbiamente il Montani. Spiego il perché. Il glorioso e famoso ISTITUTO aveva ed HA tutto il necessario per far funzionare SUBITO e in modo eccellente la nuova scuola: aule con specifiche attrezzature, 33 laboratori di cui 13 polifunzionali ognuno con 25 computer collegati in rete ADSL, laboratori di chimica, di fisica, di matematica, di biologia e scienze della terra, strutture idonee per portatori di handicap, spazi didattici ampi, palestra e… GRAZIE al lascito dei Conti Margherita e Girolamo MONTANI, possiede più aziende agrarie, case coloniche, vigneti, terreni da coltivare nel comune di Fermo o nei comuni vicini e soprattutto ha il Convitto, quest’ ultimo indispensabile per un ITAS, infatti quasi tutti gli ist. Agrari nazionali lo hanno! Inoltre, sarebbe stato il plus ultra, il poter far interagire, il far confrontare e il far collaborare, con i PROGETTI DIDATTICI del nuovo corso di AGRARIA, i progetti degli esistenti e già consolidati indirizzi, dai tanti riconoscimenti e premi nazionali ricevuti, di Chimica e Biotecnologie, Meccanica-Meccatronica ed Energia, Elettronica ed Elettrotecnica, Informatica e Telecomunicazioni, Trasporti e Logistica. Tutto questa abbondanza di strutture e materiale didattico era ma… fortunatamente lo è ancora e a portata di mano se si abbandonassero campanilismi e faziosità e se i politici locali fossero più logici e razionali, più attenti e parsimoniosi con i soldi pubblici (del contribuente!) e più “pro studenti “ e inclini a risolvere i loro problemi logistici! Ripeto, tutto ciò si poteva realizzare senza spendere un euro del denaro pubblico, cioè senza gravare sulle tasche di noi contribuenti , super tartassati dal FISCO, poiché le strutture scolastiche sopra scritte esistono REALMENTE e sono FUNZIONANTI. Invece … la forte miopia e la faziosa politica locale e soprattutto fatte per i soli fini e scopi elettorali, si è puntato ostinatamente a far nascere, con gravosi oneri per l’ amministrazione provinciale, l’ ITAS a Montegiorgio; località difficile da raggiungere con i mezzi pubblici poiché mal collegata o addirittura parzialmente isolata dai più grandi centri abitati della zona come la VALDASO, la costa fermana e maceratese. INVECE ,Fermo è ben collegato con tutti i centri… della provincia, di fuori provincia e regionali: per confermarlo basta vedere quante decine e decine di studenti abruzzesi, maceratesi, civitanovesi, sambenedettesi e dell' entroterra piceno-fermano fanno giornalmente i pendolari per raggiungere con facilità il Montani o altri istituti scolastici della città. Egregi genitori, lo sbaglio è a monte, non lo avete fatto voi. La vostra è stata un' ottima scelta. L’ errore l' ha fatto e lo sta facendo ancora l' AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE di FERMO. Giudicare per la méta di una gita scolastica non idonea ai programmi scolastici, l’ intera attività didattica, anche se legittima da parte vostra, mi pare molto riduttiva. I miei figli hanno partecipato a gite scolastiche con itinerari e visite che non avevano nulla a che fare con i programmi svolti nei loro Istituti, eppure, a distanza di anni, riconoscono le positive ed utili esperienze avute da tali gite. Il Dirigente Scolastico dell’ ITTIS Montani credo faccia responsabilmente e tenacemente il suo dovere, lavora a spron battuto e intensamente per una scuola all’ avanguardia e altamente tecnologica. E’ disponibile al dialogo, al confronto con genitori e studenti. Si interessa di tutto, dai piccoli ai grandi problemi giornalieri degli allievi. E’ spesso nelle classi. Coinvolge le realtà produttive del territorio, industriali, imprenditori, personalità politiche locali e nazionali, per un MONTANI migliore ed aperto al mondo del lavoro e universitario. I risultati son ben visibili, da quando vi è la nuova PRESIDENZA il numero degli allievi iscritti è quasi raddoppiato, da 870 allievi nel 2009 agli attuali 1600 circa. Gli studenti diplomati un quinquennio fa, da uno studio approfondito dalla “Associazione Ex Allievi”, risultano occupati nel mondo del lavoro per il 52%, hanno intrapreso gli studi universitari il 40% e il restante 8% fa altro. Per quanto riguarda il titolare della Brosway il dott. Beleggia Lanfranco, già premiato dalla oculata Dirigenza Montani con “l’ APE D’ORO” nel 2012, quale capitano d’ azienda e grande imprenditore nonché incentivatore e SOSTENITORE dell’ ITT Montani nella innovazione e nella ricerca, c’ è solo da complimentarsi per la nuova generosa azione intrapresa a favore del nuovo Istituto.
  • genitore agraria a montegiorgio

    23-10-2014 12:55 - #4
    prego legga bene io abito a porto sant'elpidio e perciò avevo iscritto mio figlio a macerata ........ma sono venuti a casa non la provincia (..) perchè mancavano pochi studenti per poter istituire l'agraria sotto la presidenza del montani poi insieme alla provincia hanno deciso diistituirla a montegiorgio(solito gioco politico) ma addesso (dopo che gli studenti hanno scioperato per 3 giorni) i laboratori per portare i ragazzi dell'agraria sul territorio ci sono la preside fa vetrina con l'edison con quali interessi?Alla luce di questi fatti sono sempre più convinto che i ragazzi dell'agraria a montegiorgio sono considerati di serie B e che qualcuno al montani tiri per avere l'agraria a fermo con quali interessi solo a discapito della formazione dei ragazzi che deve avvenire sul territorio agrario!!!!!!!! A riprova di ciò che dico l'anno scorso i ragazzi dell'agraria invece di andare in "gita "a torino a visitare cose inerenti il loro studio sapete dove li ha portati il montani in crociera con il NAUTICO.con un costo pure non a portata di tutte le famiglie visto che la crociera non è una visita a delle aziende agricole oppure industrie di allevamenti nel nord.........ADESSO DITEMI SE LA COLPA E DELLA PROVINCIA O DELL'ISTITUTO MONTANI? Sia chiaro che con questo non difendo la provincia.....che per sprecare i soldi ci ha messo del suo.........ma la scuola che deve difendere la preparazione dei ragazzi .......NON FAR FINTA DI NIENTE E TACERE FINCHè I RAGAZZI NON SCIOPERANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • disgustato

    23-10-2014 12:20 - #3
    ma perchè promettere quando è periodo di iscrizioni e vantarsi del boom di adesioni quando poi non riescono a mantenere la parola,mi dispiace di cuore x tutti i ragazzi che hanno voglia veramente di studiare ma vengono ingannati da noiiiiiiiiii adultiiiiiiiiiiiiiiii.
  • genitore di agraria di Fermo

    23-10-2014 10:28 - #2
    e no ! non sono venuti a bussare casa casa per istituire l'agraria nel montani, come dice lei. Sia onesto/a !!! sono venuti a bussare casa casa per istituire l'agraria a montegiorgio in piena autonomia e non nel montani e fa bene ad essere dispiaciuto/a per i ragazzi, le uniche vittime nel grande gioco della politica. può ringraziare i politici per aver sperperato inutilmente i soldi per non avere niente !!!
  • genitore agraria a montegiorgio

    22-10-2014 18:57 - #1
    Questa vetrina stà a dimostrare l'attenzione del montani per l'agraria di montegiorgio visto che è stato siglato un accordo con la broswei per i laboratoti di agraria a montegiorgio che a breve saranno gli unici in italia ma questo non interessa a qualcuno visto che i ragazzi dell'agraria di montegiorgio sono di serie B inutile negarlo .......CHE ERRORE NON AVER MANDATO MIO FIGLIO A MACERATA.......anche se sono venuti a bussare casa casa per istituire l'agraria nel montani......mi dispiace per i ragazzi escono senza preparazione.......PECCATO
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