Istruzione
Porto San Giorgio.Grande festa in attesa del Natale alla Scuola dell'Infanzia “Borgo Rosselli”

Quest'anno la scuola dell'infanzia “Borgo Rosselli” di Porto San Giorgio ha aderito all'iniziativa del Christmas Jumper  Day di Save the Children, organizzando una festa all'insegna del divertimento, della solidarietà e della riflessione sulla bellezza “della vita che nasce”. 

Porto San Giorgio.Grande festa in attesa del Natale alla Scuola dell'Infanzia “Borgo Rosselli”

Oltre ogni credo religioso, il Natale può rappresentare l'occasione per ciascuno di riscoprire la propria capacità di amare; quell'amore di cui ogni famiglia ha fatto massima esperienza nel momento della nascita di un figlio.
Tale discorso è stato affrontato a scuola con i bambini e condiviso con le famiglie, decorando le pareti del plesso con le foto di tutti i piccoli alunni a pochi giorni o mesi di vita: un ricordo della nascita, come inno alla vita e all'amore.
L’iniziativa svoltasi nei pomeriggi del 14 e 15 dicembre, nei locali della scuola dell'infanzia, ha coinvolto le famiglie in un laboratorio creativo durante il quale i bambini con l'aiuto dei genitori hanno decorato il proprio maglioncino per il Jumper Day. Le mamme e i papà hanno accolto l'invito delle maestre ad andare alla festa indossando maglioni natalizi e, armati di ago, filo, colla e nastro adesivo, si sono divertiti ad abbellire i maglioncini dei loro figli.
Nel successivo momento della festa, tutti i bambini, orgogliosi di vestire la creazione appena realizzata, hanno intonato e animato alcune canzoni per augurare ai presenti delle serene feste.
Genitori e bambini si sono infine dati la mano, dando vita ad un grande girotondo di Natale. La festa è continuata a ritmo di musica, tra balli a tema e sorrisi di grandi e piccini.
La somma offerta dalle famiglie nell'occasione sarà devoluta a Save The Children.

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Data pubblicazione : 20/12/2017 09:48
Scritto da : Redazione
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  • roba da matti 16/07/2018 21:01 - #3
    Il classico non è vecchio, è antico ! Il classico è antico come Fermo, come i palazzi più belli che ci sono in Italia ! Ed è situato in un palazzo bellissimo, nobile, solido, con un significato, sia come costruzione, sia come posizione, al centro della vita cittadina. Ci sono molte aule luminose , molte a misura di una classe con numeri umani, ma sempre, sempre, sempre migliori di quelli di qualsiasi nuova scuola, che in pochi anni si degrada, vedi ragioneria e scientifico, edifici di una bruttezza e trascuratezza uniche. Per non parlare della bellissima biblioteca, con volumi rari e antichissimi, degli spazi comuni a misura d'uomo, in cui ci si incontra, non ci isola in anonimi corridoi. Bisognerà fare un corso a certi genitori, che capiscano a che tipo di scuola iscrivono i loro figli ! Anche Fermo è antica, la vogliamo abbattere o tenerla come museo ? Aspirazione di gente incolta e con scarsa sensibilità etica, estetica e sociale, in genere gente molto egoista. Certo, dal sindaco tutti si aspettavano di rimettere presto e bene in piedi l'edificio storico dell' Ugo Betti, impareggiabile e unica scuola media, che sarà rimpianta per generazioni, come è già rimpianta da alunni e insegnanti, e che difendesse a spada tratta il liceo classico nel cuore di Fermo: così non è stato, la storia darà il suo giudizio sui piccoli personaggi che, purtroppo, hanno avuto in mano il futuro di Fermo e il futuro dei nostri giovani.
  • franco 05/07/2018 20:11 - #2
    ILOCALI DEL CLASSICO NON SONO IDONEI DA TEMPO PER UNA ISTITUZIONE SCOLASTICA, NON TAPPIAMOCI GLI OCCHI.AULE SEMI INTERRATE, FORTE UMIDITA', MANCANZA LABORATORI E PALESTRA IDONEI. ORAMAI E' UN FABBRICATO VECCHIO DA DISMETTERE. INUTILE INSISTERE
  • un fermano 28/05/2018 22:13 - #1
    Non riesco a capire quei genitori che , pur credendo che i loro figli siano in pericolo di vita andando al liceo classico di Fermo, hanno continuato a mandarli l'anno scorso e quest'anno, in massa, persino i più scalmanati e terrorizzati: nessuno si è ritirato, nessuno. Si vede che poi, alla fine, tutta questa paura è solo strumentale, a che cosa , si vedrà, forse mania di protagonismo, delirio di onnipotenza, disagi psicologici. Non è gente che ama Fermo, di sicuro.
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