Istruzione
Maturità 2018. Tra toto tracce e racconti di una notte...più o meno particolare, le emozioni degli studenti a pochi minuti dal via

Il primo giorno degli esami di maturità, si sa, non può essere un giorno come un altro: pur essendo senz'altro vero che nella vita gli esami non finiscono mai, in ogni ambito della vita, è altrettanto vero che quello di quinto superiore è destinato a mantenere uno spazio speciale nei ricordi di chiunque lo abbia vissuto in prima persona.

Maturità 2018. Tra toto tracce e racconti di una notte...più o meno particolare, le emozioni degli studenti  a pochi minuti dal via

Ma come stanno vivendo questa giornata gli studenti del nostro territorio? Questa mattina siamo stati davanti al Liceo Scientifico Temistocle Calzecchi Onesti di Fermo. Ragazze un po' più tese, ragazzi invece più rilassati: si potrebbe sintetizzare così quanto emerso dalle testimonianze del nostro piccolo campione.

Lucrezia, Elisa, Alessia, Letizia, Angelica e Anita, studentesse del linguistico, parlano di una notte prevalentemente agitata: c'è chi ha fatto fatica ad addormentarsi, chi quantifica in un'ora e mezzo il tempo necessario per cadere tra le braccia di Morfeo, chi invece, come Anita e Alessia, ha dormito sonni tranquilli.

Nessuna di loro racconta di avere scaramanzie particolari: “Puntiamo a dare il massimo e cerchiamo di essere positive” - spiegano, anche perché, come aggiunge Angelica con una battuta, “tanto ormai è finita” e comunque una buona tattica può essere quella di “non pensare all'esame fino a che non si entra”.

Più facile a dirsi che a farsi, forse, ma di sicuro un buon suggerimento se si riesce a seguirlo.

Se tra ragazzi e ragazze le aspettative per le tracce sono più o meno simili (la Costituzione a 70 anni dalla sua promulgazione, la figura di Aldo Moro a 40 anni dalla sua morte, che si riveleranno entrambi pronostici azzeccati, Foscolo, Leopardi e D'Annunzio gli autori più gettonati per l'analisi del testo), diversi sono invece gli orientamenti su quale tema scegliere: tra le ragazze va per la maggiore quello artistico-letterario, mentre maggiori consensi tra i maschi li ottengono l'analisi del testo e il tema d'attualità.

Niccolò, Emilio, Riccardo e Giacomo li fermiamo a pochi metri dalla porta d'ingresso, subito prima che entrino. Come si diceva, però, per loro la famigerata “notte prima degli esami” è sembrata poco diversa dalle altre. Parlano infatti di notte serena e assolutamente tranquilla, forse per il fatto che il tema d'italiano viene visto come poco più di un antipasto: è infatti la terza prova (le dieci domande su cinque discipline diverse con un numero definito di righe per rispondere) quella che spaventa maggiormente i nostri ragazzi.

 

Esami_scientifico_1

 

Letture:1435
Data pubblicazione : 20/06/2018 09:47
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • roba da matti 16/07/2018 21:01 - #3
    Il classico non è vecchio, è antico ! Il classico è antico come Fermo, come i palazzi più belli che ci sono in Italia ! Ed è situato in un palazzo bellissimo, nobile, solido, con un significato, sia come costruzione, sia come posizione, al centro della vita cittadina. Ci sono molte aule luminose , molte a misura di una classe con numeri umani, ma sempre, sempre, sempre migliori di quelli di qualsiasi nuova scuola, che in pochi anni si degrada, vedi ragioneria e scientifico, edifici di una bruttezza e trascuratezza uniche. Per non parlare della bellissima biblioteca, con volumi rari e antichissimi, degli spazi comuni a misura d'uomo, in cui ci si incontra, non ci isola in anonimi corridoi. Bisognerà fare un corso a certi genitori, che capiscano a che tipo di scuola iscrivono i loro figli ! Anche Fermo è antica, la vogliamo abbattere o tenerla come museo ? Aspirazione di gente incolta e con scarsa sensibilità etica, estetica e sociale, in genere gente molto egoista. Certo, dal sindaco tutti si aspettavano di rimettere presto e bene in piedi l'edificio storico dell' Ugo Betti, impareggiabile e unica scuola media, che sarà rimpianta per generazioni, come è già rimpianta da alunni e insegnanti, e che difendesse a spada tratta il liceo classico nel cuore di Fermo: così non è stato, la storia darà il suo giudizio sui piccoli personaggi che, purtroppo, hanno avuto in mano il futuro di Fermo e il futuro dei nostri giovani.
  • franco 05/07/2018 20:11 - #2
    ILOCALI DEL CLASSICO NON SONO IDONEI DA TEMPO PER UNA ISTITUZIONE SCOLASTICA, NON TAPPIAMOCI GLI OCCHI.AULE SEMI INTERRATE, FORTE UMIDITA', MANCANZA LABORATORI E PALESTRA IDONEI. ORAMAI E' UN FABBRICATO VECCHIO DA DISMETTERE. INUTILE INSISTERE
  • un fermano 28/05/2018 22:13 - #1
    Non riesco a capire quei genitori che , pur credendo che i loro figli siano in pericolo di vita andando al liceo classico di Fermo, hanno continuato a mandarli l'anno scorso e quest'anno, in massa, persino i più scalmanati e terrorizzati: nessuno si è ritirato, nessuno. Si vede che poi, alla fine, tutta questa paura è solo strumentale, a che cosa , si vedrà, forse mania di protagonismo, delirio di onnipotenza, disagi psicologici. Non è gente che ama Fermo, di sicuro.
Aggiungi il tuo commento

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications