Istruzione
Due posti in più, un nuovo tutor e laboratori più grandi: a Fermo cresce anche Infermieristica: domande di iscrizione aperte fino al 31 luglio

Sono aperte le iscrizioni per i corsi di laurea delle professioni sanitarie presso l’Università Politecnica delle Marche per l’a.a. 2018-2019. I corsi sono: Infermieristica, Assistenza sanitaria, Dietistica, Educazione professionale, Fisioterapia, Igiene dentale, Logopedia, Ostetricia, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia.

Due posti in più, un nuovo tutor e laboratori più grandi: a Fermo cresce anche Infermieristica: domande di iscrizione aperte fino al 31 luglio
Un gruppo di studenti di Infermieristica durante il laboratorio di rianimazione pediatrica

La sede di tutti i corsi è Ancona, ad eccezione di quello di Infermieristica che ha sedi didattiche in ogni capoluogo di provincia delle Marche. La data di scadenza di presentazione delle domande è fissata per il 31 luglio alle ore 13.00. L’iscrizione avviene esclusivamente online sul portale dell’Ateneo www.univpm.it


La prova di ammissione si terrà il 12 settembre presso la sede di Ancona. Sarà un test unico per tutte le professioni, che consiste nella soluzione di sessanta quesiti: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica, da svolgere in 100 minuti. In fase di iscrizione, i candidati possono scegliere fino a 3 corsi diversi tra loro oppure 3 sedi differenti di infermieristica. Il Corso di infermieristica conta 390 posti complessivi, 65 per ogni sede provinciale e 130 nella sede di Ancona.


Le professioni sanitarie, e in particolar modo quella dell’Infermiere, sembrano risentire meno di altre della crisi economica ed occupazionale che grava da anni sul nostro Paese. Infatti i concorsi del settore avvenuti negli ultimi dieci anni hanno generato graduatorie che hanno immesso nel sistema migliaia di infermieri e la situazione della Regione Marche rientra pienamente in questo quadro.


Inoltre da quest’anno la richiesta di infermieri sul nostro territorio è aumentata anche da parte di cliniche private, cooperative e strutture residenziali, tanto da non riuscire a coprire la domanda.
Le politiche del lavoro e l’attuale sistema pensionistico, oltre all’invecchiamento progressivo della popolazione con conseguente aumento di servizi dedicati all’assistenza nella terza età, avranno l’effetto di aumentare il numero dei posti di lavoro disponibili. Già da tempo la Federazione Nazionale Ordine Professione Infermieristica mette in allarme sullo svuotamento degli ospedali per il pensionamento degli infermieri; tale situazione rischia di riportarci agli anni ‘90, quando la carenza di personale infermieristico fu compensata con la selezione di personale da altri Paesi.


Il Corso di Laurea triennale in Infermieristica è abilitante e dopo la laurea si aprono varie opportunità professionali, sia nel territorio nazionale che all’estero. Non meno interessanti possono essere particolari esperienze di lavoro come l’assistenza infermieristica sulle navi da crociera o sulle piattaforme. Sarà naturalmente possibile continuare la formazione attraverso master specialistici oppure l’accesso alla laurea Magistrale di due anni ed il Dottorato di Ricerca.


Per quanto riguarda la sede di Infermieristica di Fermo, dal prossimo anno accademico potrà contare su 65 posti disponibili, due in più dello scorso anno; avrà ulteriori spazi, laboratori ancora più grandi con attrezzature all’avanguardia e un nuovo tutor, grazie alla riorganizzazione e all’impegno del Comune e dell’Università Politecnica delle Marche.

Letture:534
Data pubblicazione : 10/07/2018 10:30
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • roba da matti 16/07/2018 21:01 - #3
    Il classico non è vecchio, è antico ! Il classico è antico come Fermo, come i palazzi più belli che ci sono in Italia ! Ed è situato in un palazzo bellissimo, nobile, solido, con un significato, sia come costruzione, sia come posizione, al centro della vita cittadina. Ci sono molte aule luminose , molte a misura di una classe con numeri umani, ma sempre, sempre, sempre migliori di quelli di qualsiasi nuova scuola, che in pochi anni si degrada, vedi ragioneria e scientifico, edifici di una bruttezza e trascuratezza uniche. Per non parlare della bellissima biblioteca, con volumi rari e antichissimi, degli spazi comuni a misura d'uomo, in cui ci si incontra, non ci isola in anonimi corridoi. Bisognerà fare un corso a certi genitori, che capiscano a che tipo di scuola iscrivono i loro figli ! Anche Fermo è antica, la vogliamo abbattere o tenerla come museo ? Aspirazione di gente incolta e con scarsa sensibilità etica, estetica e sociale, in genere gente molto egoista. Certo, dal sindaco tutti si aspettavano di rimettere presto e bene in piedi l'edificio storico dell' Ugo Betti, impareggiabile e unica scuola media, che sarà rimpianta per generazioni, come è già rimpianta da alunni e insegnanti, e che difendesse a spada tratta il liceo classico nel cuore di Fermo: così non è stato, la storia darà il suo giudizio sui piccoli personaggi che, purtroppo, hanno avuto in mano il futuro di Fermo e il futuro dei nostri giovani.
  • franco 05/07/2018 20:11 - #2
    ILOCALI DEL CLASSICO NON SONO IDONEI DA TEMPO PER UNA ISTITUZIONE SCOLASTICA, NON TAPPIAMOCI GLI OCCHI.AULE SEMI INTERRATE, FORTE UMIDITA', MANCANZA LABORATORI E PALESTRA IDONEI. ORAMAI E' UN FABBRICATO VECCHIO DA DISMETTERE. INUTILE INSISTERE
  • un fermano 28/05/2018 22:13 - #1
    Non riesco a capire quei genitori che , pur credendo che i loro figli siano in pericolo di vita andando al liceo classico di Fermo, hanno continuato a mandarli l'anno scorso e quest'anno, in massa, persino i più scalmanati e terrorizzati: nessuno si è ritirato, nessuno. Si vede che poi, alla fine, tutta questa paura è solo strumentale, a che cosa , si vedrà, forse mania di protagonismo, delirio di onnipotenza, disagi psicologici. Non è gente che ama Fermo, di sicuro.
Aggiungi il tuo commento

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications