Istruzione
"Liceo Classico e ITI Triennio di Fermo sono scuole sicure?". Sabato 15 l'incontro del Comitato Scuole Sicure a Porto San Giorgio

I genitori degli studenti del Liceo Classico e dell'Istituto Tecnico Industriale Montanti di Fermo sono convocati per SABATO 15 alle ore 18 presso l'Istituto Canossiane di Porto San Giorgio, in Via Maddalena di Canossa 3, per concordare le iniziative da intraprendere per tutelare l'incolumità e la sicurezza dei propri figli. Interverrà l'Avv. Claudia Cardenà del Foro di Ancona, esperta di diritto amministrativo e nelle azioni di responsabilità dei pubblici funzionari.

"Come Comitato Scuole Sicure di Fermo - si legge nella nota stampa - abbiamo sperato fino all'ultimo che Provincia e Comune di Fermo, proprietario dell'immobile di Via Leopardi, scongiurassero l'ingresso degli studenti nelle "troppo" storiche sedi del Liceo Classico A.Caro e del "triennio" dell'Istituto Tecnico Industriale Montani,  che presentano evidenti criticità tanto che riapriranno solo parzialmente, con lavori di messa in sicurezza effettuati e da effettuare, spazi interdetti, aule sotto sequestro, deroghe alle norme antincendio e la necessità di ulteriori interventi programmati per i prossimi anni."

"Una situazione paradossale - continuano - che si aggiunge al fatto che per il Liceo Classico sono già stati finanziati 6,5 milioni di euro e approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova sede mentre per l'ITI triennio sono stati stanziati 4,5 milioni di euro per lavori di adeguamento sismico,  che avrebbero consigliato l'individuazione di sedi alternative e provvisorie già da questo anno scolastico.

"Sconcerto aumentato dall'aver appurato che difficoltà operative o il disagio di un lavoro straordinario necessario per adattare altre destinazioni o i locali del Polo Scolastico impropriamente utilizzati dalla Provincia (spostare i server della provincia, oppure di reperire spazi per effettuare i consigli comunali, oppure di adattare i locali attualmente liberi nella ex questura) hanno finito per prevalere sulla esigenza di sicurezza degli studenti, anche rispetto ai probabili futuri eventi sismici e nonostante una strage sfiorata proprio a causa della stessa propensione alla sottovalutazione dei rischi" conclude il Comitato.

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Data pubblicazione : 14/09/2018 15:19
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • massimo lucido

    15-09-2018 21:43 - #5
    ragazzi miei, se si fanno passare normalissimi lavori che si fanno in tutte le case, perché le case hanno bisogno di lavori, per la dimostrazione che il classico sta per crollare, manchiamo di lucidità. al posto di quei genitori così in agitazione ( non tanto da spostare il figlio da una scuola che raffigurano piena di macerie nella loro immaginazione), sarei del tutto rassicurato dal fatto che si siano individuati punti in cui intervenire in futuro e che quei punti siano stati interdetti ai pargoli. se andiamo avanti a sensazioni, non si va avanti, in effetti. sono altre le scuole veramente bisognose di essere costruite e ricostruite, scuole crollate, inadeguate, con doppi, tripli, quadrupli turni , a Napoli una scuola ha cinque turni , si legge oggi, e noi che abbiamo una scuola a norma, ci lamentiamo perché ci fanno i lavori...
  • francesca

    15-09-2018 18:21 - #4
    Se io mi chiamo comitato scuole sicure, dovrei esultare nel sapere che una scuola come il classico è sicura ! E' sicura secondo tutti i parametri scientifici, tecnici e legali ( escludiamo paranoie varie e fantasie varie ). Altro che spargere panico e preoccupazione, fin dalla foto, che è da denuncia, secondo me. Se uno ha bisogno di mettere una foto che non c'entra niente di niente con la situazione di una scuola come il classico, che è in piedi da 700 anni, costantemente monitorata e sottoposta ad adeguamenti, vuol dire che ha bisogno di camuffare la realtà, non si sa per quale motivo, forse a motivo di una patologia ansiosa o simili.
  • abbasso gli iettatori

    15-09-2018 14:02 - #3
    Allora, se secondo la legge e secondo il recentissimo accuratissimo studio sull'indice di vulnerabilità sismica l'edificio del classico è SICURO, leggasi SICURO, la vogliamo smetter di fare gli iettatori ? Inorridisco al pensiero di vivere in una famiglia in cui non si fa alto che parlare di "probabili futuri eventi sismici" ! Curatevi da uno psicologo o da uno psichiatra, invece di metter sotto scacco una scuola e una città. Che poi, se si possono capire i ( pochissimi) genitori dell'Iti che non apprezzano un edificio storico, si rimane basiti davanti a genitori che mandano i figli a studiare greco, greco!!!, e latino, latino!!!, e non riescono ad apprezzare una scuola storica ,inserita in un contesto urbano storico,a misura d'uomo, che facilita il dialogo e l'interazione con la bellezza e tra gli studenti e con la città, che richiama pietra su pietra, proprio la bellezza che i loro figli dovrebbero studiare e approfondire. Ribadisco, parliamo di un edificio solido, sicuro, seguito negli anni e seguito tuttora, che avercene di scuole così nel fermano e in tutto il Centro Italia. .
  • BASTA VOGLIAMO LE SCOLE E LU CATASTU ENTRO LE MURA

    15-09-2018 11:56 - #2
    Riportiamo tutte le scuole in centro storico: tutti palazzi del corso, vuoti e muti e solinghi, vanno acquisiti dalla Provincia, chiudiamo tutte le scuole fuori le mura, possiamo tollerare solo l'Iti in ottima posizione. Le scuole vuote in periferia le vendiamo e chi se ne frega. Volete ridare vita al centro storico ecco l'unica soluzione... ovviamente è irrealizzabile per questioni di sicurezza e di soldi, quindi mettetevi l'anima in pace, scuole fuori le mura e morte del centro storico (SENZA SERVIZI E LA FINE CHE SI MERITA, avoglia a fa le feste de lo mete).
  • giuseppe

    14-09-2018 15:27 - #1
    Le scuole di Pedaso sono al sicuro?, le scuole di Altidona sono al sicuro?, le scuole di Campofilone sono al sicuro?, le scuole di Montefiore sono al sicuro?, le scuole di Lapedona sono al sicuro?, le scuole di Monterubbiano sono al sicuro?.....mandate i Nas a controllare gli edifici non a controllare se le braccine dei bambini sono bucate…..amen
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