Istruzione
Banca d’Italia e ITET Carducci -Galilei: un legame sempre più stretto per una formazione unica nell’ambito dell’ASL

Le dott.sse Taddei e Feliziani della Divisione Vigilanza della Banca d’Italia hanno incontrato venerdì 1 febbraio, gli alunni della preside Corradini per la presentazione delle attività di ASL (oggi PCTO) che un gruppo selezionato di studenti svolgerà , nel mese di febbraio, sotto la loro direzione, presso la sede di Ancona, affrontando i temi dell’analisi di vigilanza e dell’analisi economico/patrimoniale di un intermediario finanziario.

Banca d’Italia e ITET Carducci -Galilei:  un legame sempre più stretto per una formazione unica nell’ambito dell’ASL

In tale occasione saranno trattati anche gli aspetti relativi all’intelligenza emotiva e all’orientamento formativo atto ad accrescere la consapevolezza nel compiere le proprie scelte.

All’ITET Carducci – Galilei si è parlato di “Corporate Social Responsibility”e di educazione finanziaria. Le referenti della Banca d’Italia hanno presentato anche le attività, le finalità e gli obiettivi dell’autorevole Istituto Bancario che vuole farsi conoscere meglio attraverso un’ intensa ed efficace attività di comunicazione.
Consegnati agli studenti anche alcuni documenti relativi agli interventi del Governatore della Banca d’Italia, quelli del Direttore Generale sulle indagini conoscitive sulla semplificazione e sulla trasparenza nei rapporti con gli utenti nei comparti finanziari, bancari e assicurativi, nonché le riflessioni sull’Unione bancaria, sui risultati raggiunti e le prospettive future.
Tali tematiche , di grande attualità e rilevanza, potranno essere discusse in Banca d’Italia, su richiesta degli studenti interessati ad un approfondimento.

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Data pubblicazione : 02/02/2019 08:49
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • giuseppe

    03-02-2019 09:38 - #3
    Caro fermano (che parla a nome di tutti i fermani) ognuno è libero di iniettarsi il "medicinale" che vuole sempre informandosi sui costi benefici (sintomatico il fatto che i sindacati dei medici hanno considerato anticostituzionale l'obbligo vaccinale verso i suoi rappresentati e solo il 15% di loro se ne "beneficia") ...ritornando all'argomento è da considerarsi una truffa a carico dei contribuenti ottenere l'obbligo da politici compiacenti a dettate condizioni economiche e poi accettare "passivamente" un aumento del 65%, forse i nostri politici e dirigenti hanno investito in prodotti finanziari legati ai vaccini già sapendo dell'impennata del costo.
  • Si Vaccini

    02-02-2019 19:33 - #2
    Noi fermani veri stiamo per i vaccini, no alla disinformazione!
  • giuseppe

    02-02-2019 09:57 - #1
    Chiedete agli alunni (molto piú onesti intellettualmente dei dirigenti, politici, professori) cosa ne pensano per esempio dell'aumento del costo dei vaccini (tossici come da analisi Corvelva) + 65% proprio ad una anno dall'entrata dell'obbligatorietà (dalle leggi razziali a quelle vaccinali che annullano la libertà di cura e l'istruzione) per non parlare dell'entrata in borsa di prodotti finanziari legati ai vaccini stessi.......si chiama speculazione sulla pelle dei bambini
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