Istruzione
Spostamento Liceo Classico. FAI Marche: "In primo piano la sicurezza degli edifici e dei ragazzi, ma governando anche le dinamiche urbane e il futuro del centro storico"

"Gli eventi sismici che interessano l'Italia centrale e la nostra Regione dal 2016 hanno fatto rilevare in tutta la sua tragicità la problematica inerente lo stato dell'arte degli edifici scolastici, troppo spesso dimenticati; scarsamente manutenuti e ancor più raramente rinnovati. Più volte è stato richiamato a scala nazionale il bisogno di un piano strategico per la messa in sicurezza di tutta l’edilizia scolastica del Paese." a tornare sulla questione è il FAI Marche, nella persona del Presidente Alessandra Alesiani Stipa.

Spostamento Liceo Classico. FAI Marche:

"Scuote la città di Fermo il caso del Liceo Annibal Caro: la sua chiusura per motivi di sicurezza sismica e il decentramento programmato - prosegue il Presidente. Il FAI-Fondo Ambiente Italiano delle Marche intende sottolineare la necessità di affrontare questo caso nel massimo ascolto dei cittadini. Il problema deve essere trattato nella sua interezza, mettendo in primo piano la sicurezza degli edifici e dei ragazzi, ma governando anche le dinamiche urbane e il futuro del centro storico. Le analisi strutturali e geologiche in essere o incaricate, che permettono una valutazione attenta della capacità di resilienza al sisma dei manufatti edilizi scolastici e i costi per l’eventuale messa in sicurezza degli edifici storici devono essere accessibili ai cittadini. Anche per quanto riguarda le ipotesi di delocalizzazione deve essere garantita una forte partecipazione della città e, inoltre, è indispensabile in premessa una attenta valutazione del conseguente depauperamento del centro storico. Con la chiusura del liceo questo perde una fruizione significativa, “svuotando” un edificio storico di una funzione incisiva sul tessuto e sulle attività del centro storico. L’eventuale progetto del nuovo polo scolastico deve quindi comprendere delle credibili ipotesi di rifunzionalizzazione dell’edificio e una valutazione del “peso” della nuova fruizione sulla vita del centro storico. La nuova costruzione dovrà garantire una rigida attenzione al consumo di suolo, scegliendo aree già urbanizzate da recuperare, solo così il “nuovo” potrà essere garanzia di un miglioramento della qualità urbana complessiva. Il FAI- Fondo Ambiente Italiano-Marche alla luce anche degli ultimi avvenimenti che hanno interessato l'Istituto Montani sottolinea l'urgenza di verifiche approfondite, di decisioni responsabili e condivise che tengano conto di tutte le dinamiche sopra esposte."

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Data pubblicazione : 31/05/2018 13:07
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Inspiegabile

    31-05-2018 18:51 - #2
    Tanto chiasso sul liceo classico, ma ci sono scuole, in tutto il fermano, mille volte più bisognose di interventi e/o spostamenti, come i fatti hanno dimostrato. Perché accanirsi col classico, che è ben seguito, che si presenta come una roccia, che non ha mai avuto problemi, se non qualche calcinaccio, che ha retto a due terremoti tremendi, che è il contesto ottimo per studenti di latino e greco, che è nel cuore della città dì Fermo e dei fermani, quando ci sono scuole, vedi artistico e iti, che cadono a pezzi ? È inspiegabile.
  • no ai burocrati

    31-05-2018 14:30 - #1
    Se c'è una cosa che la Provincia ha fatto e fa è proprio il non condividere assolutamente nulla con la città ( i pochi genitori fobici, e i professori fobici , che strillano per la nuova scuola non sono manco di Fermo, in maggioranza ) , non ha alcun interesse alla città di Fermo, ma solo trovare la strada per uscire da figuracce inanellate una dopo l'altra. E' veramente incredibile come una burocrate che non è stata eletta , come l'insipiente Canigola, possa incidere così tanto su una città storica e in difficoltà come la nostra. E l'indice di vulnerabilità sismica, dopo mesi e mesi e mesi, non esce ! Probabilmente il classico attuale è la scuola più sicura di Fermo, più sicura di tante altre scuole mai controllate e in cui non sono mai stati eseguiti lavori importanti, sicura quanto è sicura Fermo per noi fermani, ma le pressioni per chiudere il liceo e per chiudere Fermo sono pesanti, nell'indifferenza dei nostri politici.
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