Politica
Caso Compagnia della Rancia. Forza Italia contro il sindaco Brambatti: “Ancora una dimostrazione di come non sia in grado di amministrare la città”

“Ieri - scrive il capogruppo FI Mariantonietta Di Felice -  a Senigallia un’affollata conferenza stampa per presentare l’accordo tra il Comune e la Compagnia della Rancia, che almeno fino al 2017 avrà la sua residenza nel Teatro La Fenice".

Caso Compagnia della Rancia. Forza Italia contro il sindaco Brambatti: “Ancora una dimostrazione di come non sia in grado di amministrare la città”

Gruppo consiliare di Forza Italia che prosegue: "Regione, Amat, Comune di Senigallia e Tolentino, Compagnia della Rancia, tutti a sottolineare la bontà di un accordo che il Comune di Fermo, contattato già quest’estate da Saverio Marconi, si è lasciato scappare. Vorremmo sapere proprio perché il sindaco Brambatti ha fatto questa scelta. Nell’attesa di una risposta all’interrogazione presentata dalla minoranza, esprimiamo la nostra amarezza nel constatare l’importanza che tutti i mass media hanno dato alla vicenda. Poteva veramente essere Fermo la capitale del musical italiano!".

Di Felice che aggiunge: "Un’occasione persa, è stato detto. Ma in questo caso è veramente inconcepibile, soprattutto perché non si capisce cosa aveva da perdere il Teatro fermano. La Compagnia della Rancia produrrà e allestirà i suoi spettacoli alla Fernice disponendo sì per 90 giornate l’anno del teatro e gestendo in esclusiva gli spettacoli di prosa e commedia musicale, ma attiverà una collaborazione con l’Amat che manterrà così il suo calendario, di concerto con il comune. Non è vero quindi che Fermo avrebbe rinunciato a parte della sua stagione di prosa. Assolutamente intatta invece sarebbero restate lirica, concertistica e qualsiasi altro tipo di iniziativa. Inoltre il protocollo d’intesa prevede il rimborso dei costi al comune relative alle utenze, ai tecnici e alle manutenzioni del teatro. La Compagnia non sarebbe restata una cattedrale nel deserto, in quanto nell’accordo è previsto il coinvolgimento di scuole, compagnie teatrali locali, l’imprenditoria, con l’intento di sviluppare anche corsi di formazione e specializzazione dell’arte del teatro. Non ultimo la programmazione di una stagione estiva con le conseguenze turistiche che tutti possono immaginare. A questo punto l’amarezza diventa rabbia perché non c’è una sola motivazione razionale per aver regalato tutto ciò a Senigallia. Ancora una dimostrazione di come la giunta di sinistra guidata dal sindaco Brambatti non sia in grado di amministrare la nostra città".

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Data pubblicazione : 06/02/2014 16:48
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
6 commenti presenti
  • loredana

    11-02-2014 23:53 - #6
    questa giunta,capeggiata dalla bram_-batti, non solo non ha nessuna idea per la città,parlare di progetto è un concetto troppo alto per cotanta compagnia,ma non riesce nemmeno a riconoscere le occasioni che si presentano. ma poi è normale, se non hai testa non la puoi usare. A casa, subito.
  • Federico

    08-02-2014 22:20 - #5
    Il solito peccato. Una città con tanta storia, in cui si ricade nei soliti clichét pur di non dar spazio a persone nuove , situazioni ,e respiro al patrimonio artistico e umano. Le solite facce, nelle strade, ma anche nelle sale, e nel teatro. Si dimetta
  • Luciano

    07-02-2014 09:58 - #4
    Se sono inadeguati e non hanno un progetto per la città in ogni campo, queste sono le conseguenze. Per Fermo era una grande opportunità ma come al solito è prevalsa la presunzione della brambatti che non perde occasione per fare del male alla città e ai suoi cittadini. E' arrivato il momento di lasciare signora Brambatti, faccia un passo indietro.
  • Francesco

    07-02-2014 09:07 - #3
    La sora Nella pochi gironi orsono su questo sito aveva spiegato il suo NO alla compagnia della Rancia con dei motivi che oggi vengono smontati pezzo per pezzo da Forza Italia, che rendono, se ce ne fosse bisogno, ancora più evidente l'insensatezza della rinuncia a questa opportunità da parte del sindaco. E' da molto tempo che quello che sostiene la sora Nella anche con frasi ad "effetto" come quelle riguardanti il COSIF "se dovrò delle spiegazioni sul mio operato le darò al Presidente della Repubblica", viene messo in discussione e a volte smentito puntualmente come in questo caso. A parte questo episodio, ho la sensazione che la sora Nella da tempo si stia arrampicando sugli specchi e con molta difficoltà e per difendersi,non avendo argomenti, alzi il tono delle sue affermazioni, cioè provi a scantonare e tiri in ballo addirittura il Presidente della Repubblica e in seguito, forse, il nostro amato Papa Francesco. Cerca di darsi forza da sola, in balia di tante vicende che mi sembra stiano travolgendo questa amministrazione, destinata al capolinea con soddisfazione di moltissimi e per il rimpianto di pochi, forse solo quelli che oggi vediamo seduti sulle poltrone in comune.
  • Franco

    07-02-2014 09:05 - #2
    Caso Broccoli bis con danni anche maggiori. Perche'? Fermo non deve farsi sfuggire simili opportunita'.
  • Alberto

    06-02-2014 18:39 - #1
    La Brambatti deve andarsene ora altrimenti raderà al suolo la città con i suoi compagnucci di sinistra, leva le ancore e alza le vele per riprendere la via di casa. Dimissioni, ora, subito.
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