Politica
Non passa la mozione di sfiducia al sindaco Nella Brambatti. Il consigliere Ficcadenti finisce dai Vigili per uno striscione. Lanciotti a tutto campo.IL VOTO DEI CONSIGLIERI E LA FOTO DELLO STRISCIONE

Il voto per appello nominale è stato chiaro: favorevoli alla mozione 14 contrari 17. Verdetto che è arrivato a mezzanotte e 20. Il consiglio comunale ha respinto la mozione di sfiducia al sindaco Nella Brambatti. Inizio infuocato. Record di ascolti per la diretta di Radio Fermo Uno e via streaming sul sito informazione.tv.

Non passa la mozione di sfiducia al sindaco Nella Brambatti. Il consigliere Ficcadenti finisce dai Vigili per uno striscione. Lanciotti a tutto campo.IL VOTO DEI CONSIGLIERI E LA FOTO DELLO STRISCIONE

Il consigliere di Forza Italia Valerio Ficcadenti, accompagnato da altri ragazzi, hanno esposto, prima dell’assemblea, uno striscione su cui era riportata la scritta #FermaNella, ashtag lanciato su Facebook a favore dell’approvazione della mozione di sfiducia. Un gesto che ha comportato l’intervento dei Vigili Urbani chiamati dal presidente del consiglio comunale. Consigliere Ficcadenti che, poco dopo, ha raccontato: “Mi hanno mandato al comando di polizia municipale per aver esposto un secondo, il tempo di una foto, uno striscione con scritto #FermaNella”.

 

Ad accomunare maggioranza ed opposizione un unico obiettivo: fare chiarezza. Opposizione che, pur non avendo i numeri (15 voti contro i 17 necessari), ha voluto far emergere, una volta per tutte, i nomi di chi sostiene ufficialmente il sindaco Nella Brambatti. Maggioranza che, come spiegato nel corso dell’intervento dell’Assessore Daniele Fortuna, si compatta attorno al primo cittadino: “Questa mozione – ha detto Fortuna – ci rafforza e per questo ringrazio la minoranza”.


Consiglio che si è aperto con le polemiche sulla durata dei tempi d’intervento, stabiliti successivamente dal presidente Vallasciani in 10 minuti per i consiglieri e 15 per i capigruppo. Consiglieri d’opposizione che hanno toccato i punti critici dell’amministrazione: Asite, Via Respighi, farmacia, centro storico, stagione turistica, bilancio, lotti di Casabianca. A sollevare il ‘caso’ e difendere la Cavalcata dell’Assunta è stato il consigliere Valerio Ficcadenti: “Non è una festa in maschera ma un appuntamento per cui le contrade lavorano 12 mesi l’anno”. Ficcadenti che poi, riferendosi allo striscione sotto accusa, ha ironizzato: “Non è pubblicità occulta” riferendosi all’omonimo ristorante.Consigliere Luciano Romanella che ha spiegato al sindaco: “Lei è un condannato a morte, ora non ci sono i numeri ma prima o poi arriverà il colpo”.

 

Tra gli interventi più attesi quello del segretario comunale del PD Manolo Bagalini: “Questa mozione, che anche io non ritengo inutile, dovrà ancora di più rafforzare il suo pensiero che questa maggioranza c’è. Maggioranza che respingerà la mozione perché abbiamo degli obiettivi e un programma da portare a termine”.Bagalini che, rivolgendosi al sindaco, aggiunge: “Non possiamo permetterci di dare risposte troppo lunghe. Penso al piano particolareggiato di Marina Palmense. Venga portato avanti. La maggioranza sosterrà il sindaco, una scadenza ce l’abbiamo ed è quella del 2016 ma i risultati devono venire fuori, pedaliamo tutti quanti”. Bagalini che poi ha parlato della presunta non simpatia dei sindaco verso i giovani: “Non per questo dobbiamo far dire alla città che lei non può vedere i giovani, i giovani li deve amare come anche noi portiamo rispetto per l’esperienza. Quello che chiediamo sono tempi rapidi”.


Ma il vero intervento che ha infuocato l’aula è stato quello dell’ex presidente del consiglio, oggi consigliere comunale Giovanni Lanciotti. “Arrivati a due anni di amministrazione – ha spiegato Lanciotti - abbiamo verificato che del programma iniziato e presentato a tutti gli elettori per chiedere il consenso non era stata realizzata nemmeno una minima parte. Da li noi non ce ne siamo andati, perchè non volevamo che questa amministrazione non andasse avanti. Abbiamo fatto tutto per far si che le cose cambiassero. Tutto questo non è stato possibile”. Lanciotti che aggiunge: “Nell’intervento di dimissioni da presidente ho spiegato perché non ritenevamo possibile che questa esperienza amministrativa potesse proseguire. Era necessario un cambio di passo. E poi? Quello che vedete sotto gli occhi di tutti”. Il vero momento caldo è stato il riferimento ai numeri del sindaco e al consigliere Zechini che da Fermo si Muove è passato in maggioranza. Parole che hanno acceso l’aula: “Il consigliere Zechini - ha detto Lanciotti - ha fatto il nostro stesso identico percorso. E’ stato lui a dire che se qui le cose non cambiavano avrebbe chiesto le dimissioni del presidente del consiglio e degli assessori di Fermo si Muove. E’ stato lui a dirlo, come capogruppo. Poi cosa è successo? Il sindaco molto intelligentemente, avendo bisogno di numeri, aveva la necessità di trattenere nella sua maggioranza il consigliere Zechini. E che fa? Nomina la cugina, la dottoressa Zechini, assessore ai Servizi Sociali. Così sono andate le cose. Così si spiega il cambio repentino del consigliere Zechini che altrimenti non ha ragione di essere”. Lanciotti che poi riferendosi alle recenti nomine ha aggiunto: “ Questa amministrazione ha bisogno di sistemare posizioni per potere andare avanti. Questo dimostra che non ha i numeri per farlo e si fa solo un danno alla città”.

 

Attesa anche per la posizione del consigliere Giulia Torresi, ex PD, che si è astenuta “Non parteciperò al voto perché non posso esprimere una fiducia che i miei elettori non capiranno”. Giulia Torresi che, parlando della maggioranza ha fatto una previsione: “Manterranno così la loro fiducia formale ma nell’ombra stanno preparando la propria trappola”. Nigrisoli di Sel che ha evidenziato: “I tempi sbagliati di questa mozione di sfiducia. Penso che la giunta precedente era buona, Calcinaro e Trasatti erano buoni assessori ma questi assessori che li hanno sostituiti, pur non essendo eletti, rappresentato il meglio del settore della città e di questo territorio. Chi può mettere in discussione la professionalità della dottoressa Zechini e Giustozzi”. Nigrisoli che ha aggiunto: “C’è gente anche di centro destra che mi dice, per favore, non il commissario, per lo meno non prima del bilancio consuntivo. Voteremo no perché la troviamo sbagliata nel metodo e nel tempo”.

Gallucci dell’UDC che è intervenuto spiegando le difficoltà dell’amministrazione nei rapporti con gli imprenditori: “Sfido questa amministrazione a leggere un clima di fiducia. Noi sinceramente questo clima non lo percepiamo. Mi sembra strano che voi, girando per la città, riuscite ad accorgervi del contrario. Il commissario è una conseguenza per garantire la gestione del comune fino alle elezioni. La gente dice che così non si può più andare avanti. Lo dicono in molti. Se questa amministrazione ritiene che la città ha un clima di fiducia allora che continui a governare fino a fine mandato. Purtroppo devo dire che non è così. Chi vota questa sera la fiducia, lo fa in maniera definitiva e deve andare avanti fino alla fine, altrimenti che si dica che non stanno così le cose”. Consigliere Cardinali di SEL che ha risposto alla minoranza con un ashtag: “#MinoranzaStateSereni, tra due anni torniamo a votare”.


Michele Rastelli, capogruppo di Fermo Libera, che ha lanciato un messaggio alla maggioranza: “Questa sera vi giocate la vostra credibilità. Pensate veramente di poter affrontare questioni importanti con una maggioranza così risicata? A luglio 2011, sindaco, assessore Fortuna e non nomino gli assenti, siete usciti sulla stampa dicendo che entro settembre, sempre del 2011, si sarebbe risolta la questione dei lotti di Casabianca. Bisogna tenere anche presente che sono stati cambiati 6 assessori e due vice sindaci. A livello amministrativo non tocca solo a noi dire cos’è che non va. Noi facciamo da megafono a quello che vediamo in giro. Vediamo distorto? Forse, ma a me pare che quelli che non vedano correttamente siate voi. Se non ci fossero state le elezioni provinciali questa sera molti di voi consiglieri di maggioranza avreste decretato la fine di questa legislatura”. Consigliere Capriotti che ha concluso la serie di interventi:”Vedo un sindaco solo, isolato e di fatto sfiduciato al di là dei numeri della maggioranza”.

 

ECCO IL VOTO DEI CONSIGLIERI:

Bacalini NO

Brambatti NO

Bernetti NO

Capriotti E. SI

Capriotti S. SI

Cardinali NO

Cerretani SI

Colò NO

Croce ASSENTE

Di Felice SI

Diomedi NO

Ficcadenti SI

Gallucci SI

Gentili NO

Lanciotti SI

Malvatani NO

Marzoni NO

Massucci SI

Montanini Rossanna NO

Morroni Andrea NO

Nicolai NO

Nigrisoli NO

Raccichini SI

Rastelli SI

Romagnoli SI

Romanella SI

Sgariglia NO

Torresi Maria Giulia NON PARTECIPA

Torresi Mauro SI

Tulli SI

Vagnoni NO

Vallasciani NO

Zechini NO

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Data pubblicazione : 29/07/2014 00:34
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
23 commenti presenti
  • mendicante

    30-07-2014 15:40 - #23
    Si dice, non ci sono motivazioni per far cadere la Giunta. Urca, sono cambiati due vicesindaci, diversi assessori, dalla maggioranza ne è uscita da subito una forza politica e poi un'intera Federazione, in realtà mai nata, sono fioccati avvisi di garanzia che hanno interessato assessori e consiglieri. Che altro deve accadere, deve franare mezzo colle Sabulo? Ops, è successo pure questo. Non si possono sentire, poi, esponenti di SEL, con tutto il rispetto, che ancora concedono il fiancheggiamento amministrativo al PD. Non si può veramente. Non si può creare un qualcosa che vada oltre se poi, nella prassi politica quotidiana, la questione è ancora incagliata nelle vecchie dinamiche e nelle vecchie alleanze. Capisco la paura di essere marchiati a vita come coloro che hanno staccato la spina facendo ritornare, forse, il centro-destra, ma tanto tornerà comunque, e tornerà tanto più forte quanto più lunga sarà l'agonia. Mah!
  • ben vengano altri 2 anni della Brambatti

    30-07-2014 10:28 - #22
    Per far scomparire dal panorama politico l'attuale maggioranza, con i vari Fortuna, Bagalini, Niccolai, Silenzi, Cardinali, Vagnoni, Torresi, Malvatani, Tomassini, Montanini, Vallasciani, e company, non c'è di meglio che altri 2 anni della Brambatti, con 3 è riuscita a desertificare Fermo in tutti i sensi, se raggiunge il 2016 la polverizza. Saranno cavoli amari pe li fermà, ma chi l'ha votata se la tenga fino in fondo.
  • grazie cugini miei

    30-07-2014 08:49 - #21
    Un sindaco che si regge con 'cuginopoli', che nomina un nuovo assessore guarda caso cugina di un suo cugino il cui gruppo era passato all'opposizione e lui pronto a sostenere la cugina Brambatti. Ma per loro è solo un caso, con tutte le persone adeguate al ruolo solo la cugina era necessaria allo scopo. Ma cosa venite a raccontare, avete cacciato assessori super votati dai cittadini per nominare alcune persone che non si conoscono nemmeno, ma più utili e mansueti per la Brambatti, che fa quello che vuole in un deserto della maggioranza retta da personaggiungoli senza carattere e accomodanti. Leggete l'articolo di Cesetti (il giornalista per carità) sul Carlino, che ha centrato in pieno i risvolti dell'altra sera in consiglio comunale, l'ultima commedia messa in piedi da questa amministrazione di commedianti. Quando si parla di famiglia il comune di Fermo deve essere additato come esempio, vero cugini miei ?
  • paolo

    29-07-2014 23:54 - #20
    Saturnì ma do stai???? ma se po' andà avanti co ste marionette? Na pantomima delle peggiori specie. Da vergognasse per loro. Tutti incapaci, un consiglio comunale della città più importante che lascia una pochezza e uno sbigottimento tale da mettete na pesante malinconia. Fermo mia comme te sci ridotta.....Diomedi, Vagnoni, Torresi, Zechini..... Zechini dice Daniele...bravu Daniè non te esprime su Zechini..cià pensato Lanciotti, na ota tanto gli ha fatto lu rassumigliu pe quello che adè veramente.....anche a la vergogna ce duvria sta un limite ma me sa che ssa jente lu limite no l'ha fissatu (..)....E questo è solo l'iniziu...lo pegghi a da vinì
  • Alessandro Propenzi

    29-07-2014 22:14 - #19
    Paolo Landi, davanti a mozioni perdenti perché la maggioranza si ricompatta, l'unica cosa possibile sono gesti eclatanti.
  • giulio.m

    29-07-2014 19:29 - #18
    se fossi in loro mi metterei una maschera per girare per Fermo, ma quando li rivoto piu' i cortigiani del sindaco. per la Branbatti siamo alla fine, non penso vogliano ibernarla.
  • Bagalini un floooooopppppppppp

    29-07-2014 18:07 - #17
    Ci vuole stomaco a stampellare un sindaco voluto da altri e non da te che a Fermo è tollerato come un foruncolo sul naso. Bagalini altro floooooppppp di un PD da barzelletta, con la spalla Colò a fare il duo Totò e Peppino. Era più appropriata Villa Vitali che Palazzo dei Priori, forse due centesimi la gente li avrebbe pure pagati per farsi due risate.
  • tre anni buttati nel cesso

    29-07-2014 17:37 - #16
    Tre anni buttati nel cesso, questo è quanto avvenuto con la Brambatti e i suoi compagnucci in comune, dalla padella alla brace siamo finiti, con servizi comunali sempre più scadenti fatti pagare pure di più. Devo anche ridurre gli ingressi in piscina, dove per un privato chiedono 7 euro all'ora, per aver cambiato che? due colori alle pareti ? Parlano sempre di ASITE, io dico solo che mi è aumentata la TARES e dove abito è sempre più sporco, ma perchè non salgono tutti su di un compattatore e si avviano in discarica per rimanerci? Non se ne può proprio più, con un sindaco più adatto ad un ruolo nei film di Dario Argento che di sedere in comune. BASTA, ANDATE A CASA, TUTTI.
  • complimentoni ai compagni di merende

    29-07-2014 17:25 - #15
    che bravi i comunisti di sel ! loro si che si distinguono! a favore della cittadinanza sono. dalla parte della brambatti. chi sa che ne pensano degli affari della discarica dell'asite di via respighi ecc.. ecc.. gli sta tutto bene! morroni è l'altro comunista eletto nelle file di rifondazione: che bel prodotto anche lui ! che valori saldi. ggente sinistra
  • daniele

    29-07-2014 16:17 - #14
    ieri sera ho assistito al consiglio comunale...ero li...beh sapete?sono rimasto allibito dalla pochezza politica in generale....in particolare da alcuni elementi della maggioranza!! alcuni addirittura non sapevano neanke leggere...politici della maggioranza incoerenti fino alla fine e pur scontenti del loro sindaco si sono tappati il naso ed hanno votato a favore...x non parlare poi di parentele...un elogio particolare a lanciotti-gallucci-massucci-vallasciani-ma poi il nulla....avanti cosi miei cari..
  • ancora non è suonata la campana per la Brambatti

    29-07-2014 16:08 - #13
    Il Partito Democratico ha tutto l'interesse a sbarazzarsi dell'ingombrante Brambatti, perchè è consapevole che se le cose fino ad oggi sono andate male, domani andranno pure peggio, ma doveva per forza difenderla di fronte ad una scialba opposizione, altrimenti sarebbero stati questi ultimi, senza averne il merito, a cantare vittoria. Che fare allora? Aspettare tempi più propizi, qualche altro inciampo della superba prof per affondare il colpo e rimandarla da Buondonno per farsi compagnia ed essere loro ad aver liberato la città da un sindaco sfiduciato dai cittadini. Aspettare fino alla fine del mandato è come suicidarsi politicamente, contare come un prefisso telefonico e riporre le ambizioni per sempre. Questa è stata le rappresentazione andata in scena in consiglio, un gioco delle parti di cui il finale è già scritto. La tragedia è che a farne le spese sono i cittadini fermani, tartassati dagli aumenti imposti dal comune senza aver avuto niente in cambio, solo una città ancora più in preda alla depressione rispetto alla passata amministrazione. Come rilevato da altri, la rappresentazione era anche semplice da intuire, perchè altrimenti gli interventi di alcuni consiglieri di maggioranza avrebbero comportato la loro immediata consegna in cura a psichiatri di primo livello.
  • ...TUTTA INVIDIA...BLA BLA BLA NON SIETE CAPACI DI CACCIARLA!!!

    29-07-2014 15:52 - #12
    ...TUTTA INVIDIA...BLA BLA BLA NON SIETE CAPACI DI CACCIARLA!!! Se siete così tanti a non volerla o di te che nessuno la vuole perché nessuno riesce a cacciarla?Siete inferiori a lei,borbottate lamentosi rimanendo incocludenti, parole al vento...bla bla bla bla bla...non siete capaci neanche di fare una manifestazioncina,borbottate da casa col sedere davanti al PC e niente fatti concreti.....bla bla bla bla bla.....ANCORA SI VA AVANTI. (Alessandra)
  • Albertomario C.

    29-07-2014 15:29 - #11
    Concordo con il post di Sonia. Se l'opposizione è questa, meglio lasciar perdere. Onestamente non mi pare che ci sia stato un intervento degno di nota politica. La vera politica è ben altra cosa, e non gli interventi improvvisati di Romanella e C. Viene da domandarsi per quale motivo uomini della maggioranza avrebbero dovuto votare una mozione di sfiducia che a partire dall'intervento di Raccichini ed a seguire tutti gli altri sembravano più interventi di facciata che di sostanza politica. Un vero fallimento politico-culturale che pone domande, altrettanto serie. Potrà mai avere Fermo una classe politica degna di questo nome??? Certo è che ieri sera più che un consiglio è sembrata una brutta commedia con attori stantii e anche, alcuni, fuori ruolo. Colò, Bagalini, Nigrisoli, Cardinali, Lanciotti, Vallasciani, Di Felice, Raccichini, Morroni, Rastelli tutti comprimari di un Sindaco inadeguato al ruolo politico che una città come Fermo richiede. Aspettare.....già, aspettare cosa? Che si ricompongano i tasselli di una politica che non conosce vergogna cara Sonia? Che cerca di trovare la quadra rispetto alla necessità dei cittadini di avere certezze? Petrini candidato presidente della Regione.....Cesetti buono per tutti i ruoli....magari accordi sottobanco con Ceroni e C. ???? No..basta!!!! Basta a tutto questo teatrino inutile insignificante e fatto pure di cattivi attori. Aria nuova e nuove figure sicuramente più credibili e serie di quelli attuali che, ancorché giovani, hanno mostrato tutti i loro limiti politici. Basta con i giochetti della politica locale e degli accordi sottobanco che tanti danni hanno già provocato a questo territorio che non merita certi personaggi da teatrino di avanspettacolo ma gente seria, concreta, onesta e moralmente capace di non pensare solo agli interessi personali per ottenere poltrone, poltroncine o strapuntini di comodo...!!!
  • Paolo Landi - Firenze

    29-07-2014 14:07 - #10
    La minoranza ha perso anche l'occasione di fare opposizione lontano dalla sarabanda. Il consiglio comunale è cosa seria, ma non tutti ne sono meritevoli. .
  • la città è sconfitta

    29-07-2014 12:13 - #9
    La città di Fermo è la vera sconfitta, questo a prescindere dal tifo politico, simpatie, antipatie, capacità, incapacità. Un dibattito desolante rivolto solo alla retorica, alla propaganda, al cospetto di un sindaco inadatto per sua natura a farlo, di un'alterigia e di una mancanza di empatia da raggelarti, dedita al soliloquio. Fermo città senza futuro a cui hanno tolto il presente, questa è la fotografia spieatata ma realistica dell'impero Brambatti, che spero tanto sia alla fine.
  • glielo dico in faccia

    29-07-2014 11:34 - #8
    ho votato a sinistra il pd e la Brambatti e quando vedrò il consigliere comunale sempre del pd a cui ho dato la preferenza glielo dirò in faccia quello che penso di loro e non è una cosa piacevole. perchè siedi in consiglio devi rispettare chi ti ha votato e nel quartiere la Brambatti ha chiuso.
  • Claudio

    29-07-2014 11:27 - #7
    Questi personaggi non rappresentano che loro stessi, maggioranza, minoranza, per non parlare della giunta di nominati e formato anche da qualche cugino. La Brambatti sin dall'inizio si è capito che faceva la solista, infatti se la canta e suona come gli pare, gli altri un semplice coro in lontananza. E' pacifico che Fermo, ridotta allo sbando e in mutande, ha bisogno di una scossa, di spazzare via i residuati di una politica malsana, ambiziosi e scollati dai veri bisogni della collettività ma concentrati sui propri. Mi è piaciuto l'intervento del consigliere Lanciotti, ma ricordo le sue virate per trovare un posto al sole, che non ha avuto nemmeno stavolta.
  • Sonia

    29-07-2014 11:24 - #6
    La mozione è finita come è cominciata, nell'inconsistenza più totale degli interventi delle opposizioni (qualcuno sembrava stesse recitando, con interventi più consoni a trasmissioni tipo Amici di Maria De Filippi che non al consesso in cui venivano declinati). La ridicolaggine è meglio emersa alla fine del voto, dove i voti a chiamata nominale, venivano detti tra scene goliardiche, sfottò, risatine e battute varie, da una parte e dall'altra. In tutto questo chiacchiericcio, discussioni da bar, liste della spesa, l'intervento del sindaco Nella Brambatti è sembrato quello di una statista. Poi vi lamentate se fa la professoressa? Fareste bene a studiare, tutti, infatti. Venendo al c.d. striscione, addirittura sono accorsi bimbi da altri paesotti limitrofi a prestare braccia (rubate all'agricoltura) per sorreggere il simbolo di quella che è diventata, ancora una volta, una clamorosa sconfitta dell'opposizione. Da ultimo: sentiti ieri sera tutti gli interventi dell'emiciclo consiliare appare chiaro, chiarissimo, che nessuno di quelli può aspirare a ricoprire il ruolo di Sindaco.
  • la Brambatti è rimasta sola

    29-07-2014 10:56 - #5
    La solita pantomima, la professoressa con la bacchetta e gli scolaretti a ripete la lezioncina, ma è la verità o solo apparenza. Dopo tre anni bisogna essere dei sempliciotti per non capire che la città si è ribellatta alla Brambatti, si vuole cambiare perchè manca fiducia e speranza in un miglioramento che non avverrà mai, quindi la mossa scontata della maggioranza, sempre più risicata, discorsi di facciata, diversi anche critici, ma sostegno alla professoressa. Ma questo sembra avere termine a breve, dopo gli inciuci per l'elezione alla provincia dove il PD sostiene Cesetti e poi alle urne, perchè anche un bambino capirebbe che altri 2 anni di Brambatti riconsegnerebbe per secoli il comune al centrodestra. Possono i vari Bagalini e Nicolai scavarsi la fossa da soli come detto nel secondo commento? NO, devi per forza andare a votare, svuotare il partito e rinnovarlo e ci provi con un candidato sindaco non imbalsamato. Quello che ritengo riprovevole, che i giochi di partito hanno zittito la voglia di votare dei fermani, ma aspetto sviluppi a breve per dare un addio alla Brambtti e che questa volta sia per sempre.
  • Stranotto

    29-07-2014 10:29 - #4
    ANKE SE CI SONO NUVOLE E PIOGGIA KE LA COPRONO, ANCORA CANI KE ABBAIANO ALLA LUNA. NON CREDO KE PER QUEI POKI SOLDI KE PRENDONO, I CONSIGLIERI RESTINO ATTACCATI ALLA POLTRONA. IN DEMOCRAZIA VINCONO I NUMERI.
  • finale prevedibile, rimane la mancanza di trasparenza!

    29-07-2014 09:56 - #3
    Non mi sorprende il risultato finale dove si capisce che i consiglieri non vogliono tornare a casa però almeno pretendessero la TRASPARENZA su alcuni settori, ovvero la famosa casa di vetro!! il vero fallimento della Giunta Brambatti è nella mancanza di trasparenza perché per le realizzazioni/opere ci servono i soldi che magari non ci sono, lì invece serve solo volontà politica!
  • il sindaco e i suoi vivono su Marte

    29-07-2014 09:49 - #2
    Il sindac oe i suoi vivono su Marte, sono dei marziani sbarcati a Fermo e raccontano un sacco di corbellerie, una presa in giro continua. Ero tra i presenti in sala e ho assistito ad uno spettacolo ridicolo, cominciato dal consigliere Colò con una sparata contro i tempi della discussione, certo meno si parla e meno danni si fanno.Volti stranulati tra i banchi della maggioranza, ma come bravi soldatini hanno di nuovo dato ossigeno ad una moribonda amministrazione. Non capisco la Torresi, sempre in bilico e con un comportamento ambiguo, se non condividi voti a favore della sfiducia e non puoi lavartene le mani come Ponzio Pilato. Il partito democratico uno strazio, senza testa e senza gambe, inutile. I cespugli sempre ai piedi della professoressa, ma è stato sempre così. La senzazione è che dureranno poco e ci faranno finalmente il piacere di farci votare per un sindaco che sia almeno decente.
  • daniele

    29-07-2014 08:54 - #1
    Ho sentito per radio il consiglio comunale e ho capito solo una cosa, che la maggioranza oltre ada essere incapace di amministrare ed avere un comportamento arrogante, è in malafede, perchè solo in malafede si poteva dire quello che non è vero, come se non vivessero a Fermo ma in altra città. Sia chiaro, che chi ieri ha confermato la Brambatti ne risponderà ai fermani che sono allo stremo di fronte a tanta tracotanza nel difendere il nulla. Mi dispiace, ma i vari Bagalini, Nicolai, Malvatni, si sono scavati la fossa politicamente, perchè non rappresentano che il vecchiume che ha sempre comandato nel PD, un partito che puzza di stantio e ieri sera lo si è sentito anche per radio. Mi sono ricreduto anche su alcuni consiglieri, come Diomedi, Vagnoni, che si sono allineati e zitti e hanno solo alzato un pò la voce per la platea. E' palese che la Brambatti non è il sindaco della nostra città, ma solo per i pochi che continuano a perseguire i propri interessi. Sul consigliere Zechini non mi esprimo, lo ha fatto bene il consigliere Lanciotti. Solo una ultima cosa, la poltica a Fermo è una vergogna.
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