Politica
“Fiducia formale, ma, nell’ombra, stanno già preparando la prossima trappola”. L’intervento del consigliere Giulia Torresi in consiglio comunale

La mozione proposta non nasce da un episodio di particolare gravità, come una mozione di sfiducia richiederebbe. E’ una mozione puramente politica, e per giunta, viene, in larga misura, da una parte che ha governato la Città nel decennio precedente, firmata anche da persone che, nella precedente Amministrazione, hanno svolto ruoli chiave.

“Fiducia formale, ma, nell’ombra, stanno già preparando la prossima trappola”. L’intervento del consigliere Giulia Torresi in consiglio comunale

La stessa Amministrazione che nel decennio precedente, ha prodotto danni, ritardi concreti e amministrativi; che ha determinato una degenerazione morale nella conduzione della vita amministrativa della Città di Fermo. Tutti danni che i cittadini fermani hanno già giudicato, sia alle elezioni provinciali che alle successive elezioni comunali del 2011.

Danni che sono sotto gli occhi di tutti, dalle partecipate, al bilancio, ai tanti problemi  irrisolti e lasciati marcire, mentre la destra si lacerava sulle carriere personali o su interessi particolari meno confessabili e che continuano a condizionare la vita della Città anche oggi.  Danni che, semmai, come qualcuno ha chiesto più volte,  l’attuale Amministrazione avrebbe dovuto mostrare e spiegare ai cittadini, con altra chiarezza ed energia. (fate bene a scrivere “continua” il declino di Fermo; perché voi a quel declino avete dato, purtroppo, allora,  una spinta decisiva).Non basta questa mozione per lavarvi le mani dai guasti profondi che avete prodotto alla Città di Fermo nei dieci anni in cui l’avete governata.  E non potete nascondervi dietro i limiti e gli errori, che pure ci sono, nell’attuale Amministrazione, per cancellare quelle responsabilità.

Dunque, questa mozione non è credibile e viene da una parte che ha perso credibilità e non la recupererà tanto facilmente. Per questo non la voterò, pur condividendone alcune affermazioni in essa contenute.

D’altra parte, però,  non posso e non voglio più neanche tacere sul fatto che questa Amministrazione non è riuscita a determinare la svolta necessaria, in tanti settori e soprattutto, nel rapporto con i cittadini, le associazioni, le stesse aree della Città che l’hanno votata.

Il partito di maggioranza relativa – dalle cui file non a caso sono uscita -  negli ultimi due anni, per una totale mancanza di direzione politica, per il prevalere di personalismi di poco spessore, è riuscito a destabilizzare ulteriormente la maggioranza, senza riuscire ad imporre alcun cambio di passo, né salto di qualità, né a tenere unita la maggioranza stessa.

Non è riuscito, in sostanza, a garantire, nella concreta azione di governo e nel rapporto con la città, la prospettiva di cambiamento di metodo partecipativo e di sostanza, che il programma di legislatura costruito con conoscenza della città e della sua storia e una maggioranza ampia costruita con paziente sapienza, pure contenevano.

Dunque non parteciperò al voto, perché non posso neanche esprimere una fiducia che, in tutta sincerità,  i cittadini che mi hanno votato, non capirebbero e non approverebbero.Lo faccio, come sempre, in modo chiaro e trasparente. Molto più di alcuni che oggi, qui in quest’aula, bocceranno questa mozione e ribadiranno, così, la loro fiducia formale, ma, nell’ombra, stanno già preparando la prossima trappola;  indifferenti alla città, interessati solo alla propria ricerca di spazi personali.

Non c’è niente di male nel fatto che il centro sinistra con  tutte le forze, i  partiti, gli amministratori, le personalità fuori dai partiti, le associazioni,  riflettano sui limiti evidenti di una esperienza amministrativa per superarli e mettere al centro, non i singoli, ma il bene della città; e, persino, lavorino a costruire una fase successiva, dove i cittadini possano contribuire a definire scelte condivise attraverso lo strumento della partecipazione, mai applicato, nonostante le promesse elettorali.

Ma questo deve essere fatto in modo chiaro, trasparente e con i cittadini, che rimangono i soli, veri, “padroni” della città. 

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Data pubblicazione : 29/07/2014 10:44
Scritto da : Giulia Torresi, consigliere comunale
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Ilenia

    29-07-2014 20:15 - #3
    Mi permetto di dire che sarà i Cittadini a decretare se la Signora Torresi alle prossime elezioni potrà sedere nei banchi della Maggioranza .
  • mario

    29-07-2014 17:41 - #2
    Nel decennio precedente si sono procurati danni alla città, la sua astensione ha creato maggiori danni.
  • marco

    29-07-2014 16:34 - #1
    Finita questa Amministrazione finirà anche la sua esperienza di consigliere comunale. Ne è consapevole? Lei ha iniziato a lamentarsi di questa Amministrazione sin dalla composizione della Giunta. Insoddisfatta per mancata nomina?
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