Politica
Elezioni provinciali. La lista che vuole sfidare Cesetti. Presentata oggi 'Un Grande Fermano'. Gallucci candidato presidente:“Un punto di partenza per riunire i moderati”. LEGGI I NOMI

Presentata questa mattina la lista dei moderati civici di 'Un grande Fermano'. “Mentre gli altri hanno fatto liste di partito che chiamano civiche – spiega Saturnino Di Ruscio - la nostra ha avuto il supporto da alcune forze politiche ma è una lista civica autentica. Nata dal basso, rispettando le singole identità dei vari territori.”

Elezioni provinciali. La lista che vuole sfidare Cesetti. Presentata oggi 'Un Grande Fermano'. Gallucci candidato  presidente:“Un punto di partenza per riunire i moderati”.  LEGGI I NOMI

Candidato presidente sarà Giampiero Gallucci. Oltre a lui, la lista è composta da Andrea Balestrieri di Porto San Giorgio, Elvazio Capriotti di Fermo, Francesco Conti di Montefortino, Giorgio Litantrace in rappresentanza di Grottazzolina, Amato Mercuri per la Valdaso, Edgardo Romagnoli per Fermo e Giampiero Tarulli.
Di Ruscio che aggiunge: “Al di là delle provinciali, il nostro impegno continua con un laboratorio politico che sarà presente in tutto il territorio. Vogliamo andare a recuperare quell'elettorato moderato che non trova più una 'casa' . Da qui ripartiremo con un'azione politica capillare, garantendo una presenza in ogni singolo comune. Nei prossimi giorni illustreremo nel dettaglio il nostro programma”. Di Ruscio che, tornando alle provinciali, sottolinea: “Di certo la nostra posizione è opposta a quella dell'attuale amministrazione. Il caso della ex Fim di Porto Sant'Elpidio e la gestione delle calamità naturali sono due episodi di mala amministrazione che bene rappresentano l'operato di questi ultimi cinque anni. Noi ci opponiamo a questo modo di amministrare la cosa pubblica”.
A rappresentare la Valdaso ci sarà Amato Mercuri, già sindaco di Moerco: “Mi dispiace non aver potuto far fronte comune anche con Forza Italia”. Mercuri che poi, riferendosi a Cesetti aggiunge: “ C'è un presidente che non finirà il mandato e userà questo incarico come trampolino per prossime edizioni”. Ex sindaco di Moresco che lascia intravedere una possibile alleanza con i sindaci della Valdaso e poi, aggiunge: “Arrivare alla presentazione di cinque liste con ben tre candidati presidente succede solo a Fermo. Siamo i più litigiosi. Da parte nostra cercheremo di lavorare per creare una casa dei moderati per le future elezioni. La provincia è solo un punto di partenza per creare un gruppo alternativo alla sinistra”.
Il candidato presidente Giampiero Gallucci non entra nelle polemiche: “Non posso che esprimere soddisfazione per aver incontrato persone che hanno trovato convergenza attorno al mio nome. Mi fa molto piacere. Da qui abbiamo posto le basi per partire con un gruppo di lavoro. Persone che rappresentano il territorio, una realtà civica arricchita dall'esperienza sul campo delle singole persone”.
Elvazio Capriotti che conclude spiegando: "L'obiettivo è riunificare i moderati. Dispiace che alcuni partiti non abbiano capito l'importanza di questo pregetto ed abbiano scelto di presentare una propria lista, e penso a Forza Italia, io ho dato la mia disponibilità perchè credo che ai cittadini sia venuta a mancare una realtà moderata che li rappresenti”.

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Data pubblicazione : 22/09/2014 15:35
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
20 commenti presenti
  • per capire le logiche illogiche dei politici

    26-09-2014 11:45 - #20
    Vorrei capire se la candidatura a presidente della provincia di Fermo del geometra Gallucci, senza possibilità di vittoria, sia stata avanzata solo in funzione di una sua nuova candidatura a sindaco del comune di Fermo, come nelle ultime elezioni dove mi pare di ricordare che il Gallucci ottenne un misero 10 % . Legittimo e chi sostiene il contrario, ma diverso ritengo sia l'operazione di farlo sembrare altro, rinnovamento, il nuovo che avanza, aggregazione di moderati, perchè non lo è. Se la Brambatti è alla fine, per fortuna, non è pensabile riproporre in alternativa politici che da una vita si trovano sui banchi del consiglio o sulle poltrone in giunta, perdipiù in un partito l'UDC famoso per la politica dei due forni, in poche parole della ricerca della poltrona a prescindere, destra o sinistra che sia, ma qual'è il problema!
  • a Saturnì ti si jocato la credibilità

    25-09-2014 12:31 - #19
    Ti ho letto spesso e condiviso il tuo pensiero, ma la credibiltà per il sottoscritto te la sei giocata per quanto scritto dai tanti post di commento, era meglio candidare uno sconosciuto consigliere anche di un piccolo comune che Gallucci, strano che una persona inteligente come te non ci sia arrivato. Medita Saturnì, ma li jochi è fatti.
  • quanta fuffa.

    25-09-2014 12:13 - #18
    Venditori di fuffa, si inventano dei nomi di lista fantasiosi e poi leggiamo i candidati e scopriamo la fuffa, un copia e incolla con i candidati dell'UDC a Fermo con candidato prima a sindaco di Fermo e oggi candidato a presidente della provincia di Gallucci, che sforzo di fantasia, quanto tempo impiegato a trovare un candidato nuovo ....., 10 e l'ove per l'impegno. Ripeto tutta fuffa e non è che per Cesetti il discorso sia diverso, anzi ........., leggasi vicenda ospedale si a Pesaro e no a Fermo, per la sconosciuta a me Marcozzi di forza italia non esprimo giudizi, tanto dietro c'è il solito Ceroni a dettare i compiti ......
  • marc

    24-09-2014 17:37 - #17
    Prossima sfida elettorale Cesetti-Di Ruscio: elezioni regionali 2015! Nuova sconfitta per Di Ruscio...
  • Amico di Merende

    24-09-2014 16:28 - #16
    A me tocca sentille tutte. A mo pure Di Ruscio passa per gorba (volpone) della politica. Se era na "gorba" stava a postu de Cesetti o in parlamento (..). Quessa è comme la storia de la volpe e dell'ua acerba perché non je la facea a riacce...Certo che tante ote frichi scete vuffi...!!!
  • era giurassica

    24-09-2014 10:16 - #15
    Cari concittadini, tra Brambatti, Cesetti, Di Ruscio, Gallucci, Ceroni, Montanini, Vallasciani, Fortuna e per fortuna che non ci ritroviamo Buondonno che cerca ancora casa, ma cosa abbiamo mai fatto di male noi cittadini fermani per meritarci questi personaggi. Sono nuovi Bagalini e Nicolai del PD, ma per quello che combinano sembrano dei matusalemme, dei giovani vecchi, portaborse del vecchio potere post comunista o ancora comunista! Non si è mai parlato di programmi, di cosa è diventata la provincia, solo un banco di prova di faide, accordi sottobanco, ripicche sempre sulla pelle dei cittadini, a cui le cose non andranno certo meglio. Renzi si batte per il rinnovamento e a Fermo ci ritroviamo i dinosauri e i loro figli, ma fatela finita e lasciate perdere una volta per tutte.
  • x scelta obbligata

    24-09-2014 09:27 - #14
    Mai a sinistra non ne sarei così sicuro, forse c'è un avvicinamento alla lista del governatore Spacca per le elezioni regionali del prossimo anno, tirandosi dietro quel che rimane dell'UDC. Di Ruscio è un volpone, ma credi che non abbia capito l'inconsistenza del progetto politico con l'UDC e Gallucci?Prove tecniche di alleanze a sinistra, questo stanno facendo Di Ruscio e Gallucci.
  • maligno

    23-09-2014 22:37 - #13
    una vergogna a 360 gradi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non doveva essere cambiamento generazionale???? cesetti, di ruscio, gallucci............fortuna loro che questa volta non saranno i cittadini a decidere, ma loro stessi. altrimenti tutti a casa.
  • una scelta obbligata

    23-09-2014 18:10 - #12
    In polemica eterna con Ceroni, mal sopportato dai civici fermani, mai a sinistra, dove poteva portare questa iniziativa politica di Di Ruscio, all'Udc ovvio.Spacciarlo per altro è grottesco,anche i bambini l'hanno capito,ma la tigna contro Ceroni vale bene anche questa balla. E i sinistri ringraziano di cuore,ma quando affronterete VERE ELEZIONI POPOLARI non vi preoccupate che l'aria è diversa,credetemi.
  • Grillo Parlante

    23-09-2014 17:17 - #11
    Questo passa il convento, ed è un po misera la cosa solo se si pensa che questi camaleonti si vogliono spacciare per il futuro della politica. Lasciate stare le diatribe tra Ceroni e Di Ruscio, non sono nulla rispetto alla pochezza culturale e politica di chi pensa che basta cambiare casacca o idea per essere nuovi. La sconfitta è culturale, generazionale e investe tutti anche noi, tutti noi e va oltre la politica. Facciamo tesoro di quanto sta avvenendo in provincia che doveva essere il trampolino di lancio per la riforma dell'architettura dello Stato e si è dimostrata solo per quello che è, una grande ammucchiata di "riciclati" politici che si sentono autorizzati a dire tutto ed il contrario di tutto. Togliere la possibilità di scegliere ai cittadini i loro rappresentanti ora in provincia e poi al Senato dimostra come la politica fallimentare di questa classe di inetti, stia facendo del tutto per non mollare la presa di un potere che comunque volenti o nolenti rappresenta anche nel piccolo la voglia e la smania di essere sempre in prima fila. La cosa più triste non sono loro che ancora sono convinti di essere indispensabili ma tutti gli altri che ancora credono in loro.
  • ex PD

    23-09-2014 16:56 - #10
    Se l'ambizione personale di Di Ruscio fossero le regionali 2015, non ha compreso che ha la strada sbarrata dalla Malaspina? Spera in un aiuto da Pino Alati? Questa è fantapolitica ma la lista con un nome inproponibile e un candidato presidente non ciazzecca niente con il rinnovamento e non si confondano i moderati con i voltagabbana, sempre per piacere. Il PD granitico, e chi li sbolla più Cesetti & c. dalle poltrone?
  • Franco

    23-09-2014 16:12 - #9
    Nino ti ho sempre stimato come sindaco ma questa lista puzza di muffa nei suoi nomi più conosciuti con un candidato presidente da cira 30 anni in politica sempre a galla, maggioranza, giunta, minoranza, un uomo per tutte le stagioni della politica, il vecchio che avanza. Forse avresti voluto qualcosa di diverso ma il risultato è molto deludente.
  • Massimo

    23-09-2014 11:56 - #8
    Commenti critici sulla lista e il suo fautore Dott. Di Ruscio, ma ritengo che sia principalmente scaturita dal continuo dissidio tra l'ex sindaco di Fermo e il senatore di Forza Italia Ceroni, i cui effetti hanno consentito al PD e i cespuglietti della sinistra di essere vincenti ad ogni elezione a Fermo, in provincia e nel fermano.Non si è mantenuto fede alle premesse fatte dal Dott. Di Ruscio sulla lista, i suoi componenti e al progetto politico, che mi sembra finalizzato non alle provinciali ma alle future regionali e comunali, mantenendo un partito l'udc sempre pronto a sfruttare le occasioni, destra, sinistra, centro basta che si stia con i vincitori. Non mi resta che dire basta a questa gente, che oggi si votano tra di loro ma domani dovranno andare a chiedere il voto alla gente e quindi ci sarà da divertirsi e questo vale anche per il PD e i cespuglietti, rei di aver affondato con il loro sindaco tornato dal passato la nostra città e i fermani.
  • Claudio

    23-09-2014 11:12 - #7
    Di Ruscio che si attacca nuovamente all'Udc di Gallucci,come nelle infauste elezioni comunali di Fermo a.d. 2011, che hanno visto eleggere la prof Nella Brambatti nel vuoto cosmico di tutto il centrodestra e il centrino.Mi sembra che non ci sia da parte dei poltici e dei tanti politicanti la percezione del rigetto da parte dei cittadini di questo modo giurassico d'interpretare la poltica,sempre ripiegata sulle solite logiche di detenzione del potere e della spartizione,in un momento di grandissima crisi economica e morale i cui effetti viviamo quotidianamente. Di Ruscio un bleff, partito bene a parole finito malissimo nei fatti, una pennellata di colore ad un partito l'Unione Di Centro scomparso a livello nazionale ma che a Fermo e provincia serve per dare respiro ad una classe politica incapace di riformarsi e di passare il testimone dopo decenni di solo sedere sulla poltrona.
  • e chi sarebbe il grande fermano?

    23-09-2014 09:09 - #6
    Si scrive grande fermano si legge UDC, questa la grande svolta politica sbandierata e pubblicizzata dall'ex sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio, un trasformismo talmente evidente che genera solo pena politica. Dietro anche la Malaspina, sempre UDC assessore nella giunta di sinistra di Spacca in regione. Dopo 5 anni ci ritroviamo sempre da una parte Ceroni, sfiduciato anche dai suoi e Di Ruscio, sempre in area UDC, in poche parole un pianto. Un messaggio a Saturnino, non pensare di tirare la volata al sempre verde e camaleontico Gallucci alle comunali di Fermo, perchè se lo facessi ti ritroveresti con un pugno di mosche, mi sembra evidente o no ? Questa gente agisce con il l'intento di "cambiare tutto per non cambiare niente" e in questo la missione è riuscita. Una parolina anche per il PD e Cesetti, che sembrano ingessati nelle scelte e nelle idee, la giovane età dei suoi segretari politici non ha cambiato di una virgola il passato, semmai l'ha peggiorato.
  • Francesco giuseppe

    22-09-2014 21:31 - #5
    Una provincia che non è mai esistita, una lista di rinnovamento per il nuovo che avanza. Forza Matteo spazzali via una volta per tutte!
  • luigi

    22-09-2014 20:59 - #4
    per rinascere il centrodestra deve togliersi dai piedi Ceroni e Di Ruscio due disgrazie per la provincia e la citta' di Fermo. I fenomeni e i primi attori non li vogliamo piu'.
  • Alessandro Propenzi

    22-09-2014 17:53 - #3
    Non avete alcuna intenzione di capire come stanno le cose. L'eterna guerra Di Ruscio - Ceroni passa attraverso la quarta o quinta edizione. Come si può spacciare questo restyling dell'UDC per una novità, per un laboratorio? Caro Nino faresti bene a fare un passo indietro insieme a Remigio ed a tutti quelli che hanno una storia di avversità, rappresentate la decadenza di questo territorio.. insieme a molti della sinistra. Fatevi da parte!
  • i soliti noti.

    22-09-2014 16:50 - #2
    Si vogliono riciclare tutti come civici, alla faccia del bicarbonato di sodio direbbe Totò. Stavolta il grande Saturnino Di Ruscio ha preso una cantonata, in polemica aspra con il PD si prende come alleato di punta Giampiero Gallucci, il più grande equlilibrista politico sulla faccia della terra, che per non smentirsi, glissa sulle polemiche, a Saturnì si toppato. Vorrei capire Di Ruscio, cerchi di riunire i moderati sotto le insegne di Gallucci, per far perdere di nuovo le elezioni al centrodestra, ma stai fuori ? Comunque dove ti giri sono tutti civici, tentano di riciclarsi ma le facce sono sempre quelle dei soliti noti. A casa tutti quanti.
  • ma quali moderati !!!!!!!!!!!

    22-09-2014 16:21 - #1
    Caro Di Ruscio ai ripresentato l'UDC sotto mentite spoglie, ma quale sarebbe il rinnovamento, il laboratorio politico, Gallucci ?????????? Si ripresenta la stessa minestra riscaldata delle elezioni comunali di Fermo, l'UDC e Gallucci, ma non era meglio essere meno pacconi e dire la verità? Un grandissimo floppppppppppppp.
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