Politica
Cesetti rieletto Presidente della Provincia: "Competizione vera nonostante una legge elettorale sbagliata"

Fabrizio Cesetti è stato rieletto, con il 60 per cento dei voti, alla Presidenza della Provincia di Fermo: "Legge elettorale sbagliata ma competizione vera. Emozione diversa quando si è eletti dai cittadini". Primo step: pressing sulla Regione per un ospedale di rete nel Fermano

Cesetti rieletto Presidente della Provincia:

Fabrizio Cesetti è stato rieletto alla presidenza della Provincia di Fermo. Il presidente uscente, infatti, ha incassato il 60 per cento dei voti dei consiglieri comunali e dei sindaci del Fermano che ieri hanno partecipato alle elezioni provinciali. Gli altri candidati: Jessica Marcozzi ha portato a casa il 24 per cento dei voti mentre Giampiero Gallucci si è fermato a un deludente 6 per cento. Schede bianche e nulle il mancante 10 per cento. Scrutinio ancora in corso per la composizione del consiglio provinciale.

“E' stata una competizione vera  – le prime dichiarazioni di Fabrizio Cesetti a pochi minuti dalla sua rielezione alla presidenza della Provincia – l'affluenza è stata alta con un grande risultato”. Cesetti ha fatto filotto, con il 60 per cento dei voti, ad ogni livello comunale, dal Capoluogo di provincia, Fermo, fino ai Comuni più piccoli. Ma inutile negarlo, anche per lui sono state elezioni anomale con i cittadini tenuti fuori dalla porta e al seggio solo consiglieri comunali e sindaci del Fermano: “Siamo dinanzi a una legge elettorale sbagliata con i cittadini espropriati del loro diritto di voto, contro la logica della democrazia – ammette il presidente – e ovviamente questa volta l'emozione, rispetto alle prime elezioni provinciali, è stata diversa. Ringrazio comunque gli altri candidati alla presidenza per aver dato vita a una competizione vera”. Dal cuore ai muscoli: “La Provincia manterrà tutte le sue competenze. Stiamo vivendo un periodo di riordino delle funzioni con risorse tagliate dal Governo. Ma un ente di governo di area vasta resta sempre e comunque indispensabile”. Primo step: pressing sulla Regione per ottenere l'ospedale di rete nel Fermano: “Mi dispiace contraddire qualche assessore regionale.  L'ospedale di rete è un nostro diritto, a cui non rinunceremo mai. Il primo impegno del nuovo consiglio provinciale sarà proprio un richiamo alla Regione a mantenere l'impegno assunto, e al ripristino delle risorse specifiche, per un ospedale di rete nel Fermano”.

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Data pubblicazione : 13/10/2014 10:15
Scritto da : redazione
Commenti dei lettori
25 commenti presenti
  • walter f.

    15-10-2014 13:44 - #25
    bè se a votà ce java solo 20 persò allora perché quissatri se lamenta tanto dicenne che cuscì no je va vè?ha fatto vè cuscì comme ha fatto allora
  • Ada de lu Smerillu

    15-10-2014 08:47 - #24
    Ecco addè è rriatu Righetto, ce voli capì pure de politica? E' vero che quassu a lu Smerillu se pagliacciate a no succede, ma che centra Fermo adè provincia, a cià la jente come Cesetti,bell'omu, oppure come Gallucci,bell'omo anche issu ma me pare che sa provincia non vavene de cò. Io ve farrio sta na settimana,quassù ccome e ve fario capì comedè la vita sana,libbera senza tanto stupoto.Sete venuti a la festa de montefalcò? Sete visto quanta jente c'era? Faceteme na domenica su piazza a fermo uguale se sete capaci. Righetto parlace tu co quissi faje capì che significa lavorà. Ve saluto è
  • Righetto de Smirillu

    15-10-2014 00:36 - #23
    E daje Warter. Ma dimme mbo tu penzi veramente che se se java a votà vincea Cesetti, la Marcozzi o quell'atro,... comme se chiama... Galletti..Galluzzi...insomma quillu... ma lassa perde..!!! Se cie java a vota 20 persò facea un sforzu....A non lo scete capito che quissi non li pole vede nisciu ne ritti, ne per curtellu e neppure longhi..??? A scete duri a capillo... Io quassu a Smirillu ogni tanto ce vengo esso a Fermo ma me pare che jo non è nisciù contenti de comme se comporta quissi a voja a di..!!! Edè finiti li tempi che a le persò je raccontavi che co je davi un pani co la porchetta e quilli te votava...!!! A mo nemmeno se li vai pija jo sotto casa a ce va a votà...!!!! No lo saccio se adè un bene o un male però me sa che quissi ha tirato troppo la corda e se stà pe stucca...dopo Varter adè cxxxi per tutti voni e cattii, per quilli velli e quilli vrutti, atro chè. L'unica speranza adè che quissi se la finisce co lo portà in jiro la jente e se mette a fa che co ma non per loro come ha sempre ha fatto ma per li poracci comme me che campo de pinziò...!!! Se no adè cavuli amari pe tutti...!!!
  • walter f.

    14-10-2014 19:02 - #22
    tutti a dire che queste elezioni sono una pagliacciata(ed è assolutamente vero)ma in questo caso specifico c'è qualcuno che crede davvero che se fosse stata una normale tornata elettorale in cui a votare erano i cittadini,il risultato sarebbe stato diverso?
  • Alessandro Propenzi

    14-10-2014 15:37 - #21
    Io non voterò mai più il centro destra finché Di Ruscio e Ceroni non la finiranno di farsi i dispetti sulle spalle degli elettori. SATURNINO SMETTILA DI FARE POLITICA e REMIGIO SBRIGATI A CHIUDERE LA CARRIERA.
  • fabio

    14-10-2014 14:48 - #20
    CERONI E DI RUSCIO CONSENTIRANNO A CESETTI DI DIVENTARE IL NUOVO SINDACO DI FERMO. VERGOGNATEVI.
  • per Alessandro F.

    14-10-2014 12:23 - #19
    I miei saranno anche …minuetti dialettici… accetto la critica purchè sia esatta e condivisibile, ma sicuramente non sono né cerchiobottista, né commentatore terzo. Il cerchiobottismo secondo Giovanni Valentini, commentatore di Repubblica “ Indica l'atteggiamento di chi, trovandosi a dover scegliere tra più alternative o ad esprimere una propria opinione, assume una posizione non netta” e nel mio post, mi sembra che la mia posizione sia piuttosto netta. Ho posto dei questi sul comportamento politico di certi protagonisti dello scenario politico fermano attuale dello schieramento moderato, termine che a lei non piace e che nella sua analisi, in parte condivisibile, dice che non esistano in Italia. Bene, lo chiami pure liberale, centro destra, contrapposto a quello di sinistra o come meglio crede, ma vedo che i quesiti restano senza risposta. E proprio perché non voglio essere commentatore terzo, ma di parte, mi chiedo ancora, perché si rinuncia a vincere preferendo dialogare con l’avversario politico e non con chi è della stessa parte. Mi viene da pensare che gli interessi siano più forti degli ideali, e in parte lei ha ragione, anche se mi dispiace un po’ di come definisce gli italiani.
  • Walter

    14-10-2014 12:12 - #18
    Queste pseudo elezioni, totalmente fuori da ogni contesto di democrazia, sono un oltraggio alla Costituzione e uno schiaffo alla memoria dei padri costituenti e insultano oltremodo la memoria di quei giovani che il un passato non troppo remoto versarono il loro sangue sui campi di battaglia, in difesa di diritti ed ideali come libertà,democrazia, uguaglianza, fratellanza... Diritti e ideali oramai divenuti sconosciuti alla maggior parte dei politici e dei cittadini. Ombre assai cupe appaiono all'orizzonte, di quella che per breve tempo è stata una nazione libera e democratica.
  • Alessandro. F.

    13-10-2014 23:07 - #17
    Leggendo i post ci si accorge di come, molti commenti, sono fuori dalla storia e dal contesto politico in cui viviamo. Qualcuno parla di moderati... riferendosi a Ceroni e Di Ruscio, come di una categoria politica di cui è piena l'Italia. Nulla di più falso nel principio e nella pratica quotidiana. L'Italia e gli Italiani sono amanti del potere per il potere e dell'uomo forte, purchè…. li lascino vivere nei loro intrallazzi. Lasciamo perdere i minuetti dialettici alla Carlo, fuori contesto, più da bottecerchista che da commentatore terzo. Per ricordare che l’Italia è fondamentalmente divisa in una sorta di solcialfascismo pre Mussoliniano e post Berlingueriano ma non sarà mai nel proprio intimo moderata. Magari lo fosse, sicuramente avremo una classe politica degna di questo nome. Siamo franchi, non è nel nostro DNA la politica moderata, quella del confronto, della partecipazione, della valutazione, dell’interesse collettivo. Molti la teorizzano,compresa la sinistra radicale, ma NESSUNO la pratica realmente. Da Mussolini ad Andreotti per arrivare a Berlusconi, Monti, Renzi e, più in basso a Di Ruscio e alla Brambatti, per restare in casa, altro non sono che l’espressione non del pensiero moderato ma della più viscerale e sfrenata autocelebrazione di se stessi. La politica rappresentata dai soggetti sopra elencati è la dimostrazione plastica di come oggi non esista possibilità di dialogo, confronto, riconoscimento della bontà delle idee degli altri. Oggi si decide a prescindere, anche contro tutti, per dimostrare efficenza e far credere di essere bravi politici. Molti, riferendosi al PD ancora parlano come se questo fosse un partito di sinistra e rappresentasse una categoria oramai in via di estinzione i lavoratori. Nulla di più falso e di più pericoloso per il futuro di questo paese. Occorre avere coscienza, cosa che la classe politica non ha, che la gran massa dei lavoratori, oggi mal pagati, dei disoccupati e dei pensionanti rappresentano per questo paese non una risorsa ma una reale bomba ad orologeria pronta ad esplodere in modo improvviso e devastante. Non è spacciando finte riforme che si risolvono i problemi della sussistenza e neppure con i ragionamenti filosofici su chi rappresenta cosa e se il 1,991% sia più del 11,99% per far cantare vittoria a questo o a quel politicuccio, insulso e truffaldino che ha fatto dell’inciucio la sua ragione di vita. No signori, in questa immensa “BUFFONATA” rappresentata dalla riforma delle provincie e dalla politica ANNUNCIVA ma mai definitiva di Renzi occorre avere la consapevolezza e la dignità, se volete veramente bene a questa Nazione ed a questo territorio di dire basta ad ogni forma di amplificazione persuasiva del NULLA e ad una classe politica caratterizzata dalle tre “I”…. “INETTA” “INUTILE” e INAFFIDABILE”. Sempre e comunque con l’auspicio che “Io speriamo che me la cavi”…!!!!
  • Stranotto

    13-10-2014 20:22 - #16
    La volpe disse: ma tanto l'uva era acerba!!!
  • Armandino. L

    13-10-2014 19:16 - #15
    Incommentabile Cesetti...Incommentabili i sostenitori di Gallucci... Incommentabili i toni, alcuni trionfanti per il nulla che rappresentano, ed altri che "PENSANO" di essere ancora ,ma non lo sono di certo, rappresentanti di qualcuno....forse ma non sempre, i propri famigliari. Queste elezioni sono un atto di arroganza politica da parte del governo centrale e sono il preludio della definitiva morte della democrazia nel nostro paese. Altro non sono ! Nessuno è autorizzato a dietrologie sul come e perché e per chi queste elezioni rappresentano. Queste elezioni e gli eletti non rappresentano nessuno. Questo deve essere chiaro a tutti. E' solo l'auto sussistenza e autoreferenzialità di una classe politica colpita da un virus contagiosissimo IL PROTAGONISMO. Vi siete eletti, vi siete accordati ora smettetela di venirci a dire cosa, come e quello che dobbiamo fare. Occorre che capiate definitivamente che non ci interessate e non ci interessa nulla di quello che dite perché sappiamo che il giorno dopo sarà tutto diverso. BASTA.... Riprendiamoci la democrazia e la libertà di scegliere che ci deve rappresentare. Questi personaggi sono logori, poco credibili e inconsistenti politicamente, stà a noi renderli definitivamente INUTILI.
  • paperino

    13-10-2014 19:06 - #14
    Basta Gallucci basta Di Ruscio i vostri giochetti non incantano più nessuno ,avete finito le bandiere e pure le aste neanche da civici siete più credibili ,cosa vi inventerete la prossima volta Ma!!!!!!!!
  • ma come fate a chiamarle elezioni !

    13-10-2014 18:44 - #13
    Tutti i comuni della provincia sono della sinistra, potevano votare solo i sindaci e i consiglieri e quale sarebbe stao il confronto elettorale? Un verdetto già risaputo, con Cesetti sotto il livello pensato e con Forza Italia e l'UDC che fanno da comparse, come al solito portate alla sconfitta da Ceroni e DiRuscio,un classico per la provincia.Adesso si preparano a far vincere il PD anche alle regionali del prossimo anno,un partito che per Fermo non ci ha mai pensato,anzi ci ha pensato ma male, come non ricordare la centrale a biomasse per Campiglione e per la fandonia del nuovo ospedale sempre a Campiglione.
  • Carlo

    13-10-2014 17:48 - #12
    I risultati elettorali si possono leggere in tanti modi, ovviamente da come li si guardano e da come li si interpretano. Cesetti ha vinto, ma da come era partito con un accordo in cui anche Forza Italia lo voleva riconfermare, non mi sembra né un plebiscito e né una gran vittoria. Si tenga conto che il voto è ponderato per cui i soli elettori di Fermo, P.S.giorgio, P.S.Elpidio, S.Elpidio a Mare tutti di sinistra pesano per quasi tutta la provincia!!! La Marcozzi, che in tempi normali, con un centro destra unito, sarebbe potuta arrivare ad un 45 per cento, ha comunque avuto un risultato dignitoso del 24 per cento, Gallucci, che correva da solo ha avuto un risultato non trascurabile del 16 per cento. SEL è stata risucchiata dal PD, ma d’altronde lo sostiene in maggioranza in tanti comuni, era comprensibile che il PD lo riassorbisse. Il neo è la Val d’aso, che non avrebbe dovuto fare nessuna lista e se i Sindaci che l’hanno promossa avessero masticato un po’ più di politica e candidato un loro rappresentante in una qualunque lista concentrando le preferenze sicuramente lo avrebbero eletto, sono Sindaci tutti giovani e inesperti, ora corrono il rischio di essere ancora più isolati e oltre ai ponti non hanno più neanche riferimenti politici. Ma quello che ci si chiede, è perché il centro destra continua ancora a dividersi, perché Forza Italia si accontenta di essere il partito più grande, ancora per poco, di una minoranza che comunque resta tale e non governa?? Forse perché così ottiene di più per i suoi eletti ?? Perché rincorre accordi impossibili e innaturali con il PD e non cerca un’ intesa con i suoi naturali interlocutori ?? Tutti dicono che Ceroni e Di Ruscio siano la causa di questa divisione insanabile, ma Di Ruscio non era candidato e ha sempre chiesto la riunificazione di tutti i moderati, allora è Ceroni che preferisce sforzarsi di meno e gli è più facile governare in silenzio con il PD ??? Allora bisogna ringraziare Gallucci che si è candidato e Amato Mercuri che è stato eletto nella sua lista se ci sarà un minimo di rispetto delle regole democratiche che prevedono maggioranza e opposizione. Ma se così fosse gli elettori di Forza Italia farebbero meglio a votare direttamente il PD, non è serio chiedere i voti per uno schieramento e poi portarli dall’ altra parte. Staremo a vedere!!!
  • Luigi

    13-10-2014 16:35 - #11
    I risultati sono illusori, frutto di un sistema scellerato che passa sopra le volontà popolari che sono molto diverse da quanto è emerso. Per molti le provinciali sono state il trampolino di lancio per Cesetti a candidato a sindaco a Fermo al posto della insopportabile Nella Brambatti, lo stesso vale per Gallucci ma il risultato è scadente, per la Marcozzi non lo capisco proprio, cosa rappresenta per Forza Italia con il solito Ceroni che ogni volta porta alla vittoria la sinistra, quello che era il candidato sindaco alle comunali 2011 Rutili ? Il dato certo è che finchè nel centrodestra ci saranno i due eterni nemici Di Ruscio e Ceroni le porte alla sinistra saranno sempre aperte, ma perchè non pensate ad altro come ad esempio alla pesca, vi rilassate e fate rilassare anche i moderati, che per inciso a Fermo e provincia sono la maggioranza.
  • Grande Cesetti, neo eletto ci riparla dell'ospedale, BASTAAAAAAAAAAA

    13-10-2014 16:05 - #10
    Non ha fatto in tempo ad essere rieletto con un sistema che non coinvolge la gente ma solo i politicanti e Cesetti ritorna a parlare dell'ospedale fantasma a Fermo, BASTAAAAAAAAAAA fatela finita di prenderci per i fondelli, vi voletete portare avanti con le balle per le elezioni regionali 2015. Se avessi potuto votare alle provinciali non lo avrei fatto, sempre le solite facce, BASTAAAAAAAAAAAA.
  • danilo85

    13-10-2014 14:30 - #9
    Bisogna dare atto che il risultato della lista dei moderati insieme a gallucci presidente hanno conquistato un ottimo 15% .. considerato che è nata quasi per scommessa ... complimenti anche a ceroni ed hai suoi metodi che gli hanno consentito di riaffermarsi. Cesetti senza entusiasmo , sel non pervenuto , peccato per la valdaso .. ma era previsto.
  • Cesetti ha preso poco visto che tutti i comuni che contano sono del suo colore

    13-10-2014 13:11 - #8
    Sono vittorie di Pirro. Il pd è un partito litigioso e finora incapace di realizzare qualcosa di buono per il territorio. L'unica loro vittoria è l fatto che Ceroni continui a spaccare e a far perdere in anticipo l'altra coalizione. Finchè ci sarà Ceroni si saprà sempre quale colore governerà il territorio e la regione: quello rosso acceso! E la cosa più triste sono le persone che ancora si candidano con forza italia. Purtroppo non riescono a farsi un esame di coscienza e ad ammettere che fanno apposta a far vincere il pd per i loro accordicchi sottobanco ...
  • veggente

    13-10-2014 12:02 - #7
    Di Ruscio e Gallucci sonoramente sconfitti!! Ancora una volta. E vai! Vi decidete ad abbandonare la politica o aspettate la prossima disfatta alle regionali (x Gallucci) e alle comunali 2016 (Di Ruscio)?
  • Tommaso1980

    13-10-2014 11:23 - #6
    Ma chi prendi in giro, Cesetti, dicendo che la legge elettorale è sbagliata? Eppure voi presidenti in carica dopo tanti viaggi a Roma a spese dei cittadini avete ottenuto da questa legge la possibilità di ricandidarvi a presidenti nonostante all’inizio tale possibililità era prevista solo per i sindaci! Eppure è una legge fatta da un governo da te sostenuto (tutti sappiamo della tua tessera al PD e delle tue dichiarazioni pro renzi) e tu hai partecipato a farla con gli altri presidenti in carica!
  • aggiornamenti

    13-10-2014 11:22 - #5
    i risultati sopra esposti sono quelli assoluti ma i conti reali si fanno con quelli ponderati quindi: Cesetti 60% Marcozzi 26% Gallucci 14% parlare di successo per cesetti presidente uscente ... appena il 60% con il PD e non solo compatto con lui .... mi sembra eccessivo Buon risultato Gallucci con 13000 voti rappresentati ... calmate i bollori...... gallucci c'èèèèèèèè !
  • una competizione verà??????????????????

    13-10-2014 11:08 - #4
    Ma di cosa parla Cesetti, di quale competizione vera quando i politici si sono votati tra di loro e hanno deciso a tavolino i partiti.Una provincia che in questi anni è costata solo soldi a noi fermani e che non ha fatto niente, dalle strade alle scuole, è servita solo ad aumentare le tasse per pagare il carrozzone.
  • in tanti non sapevano nemmeno che si votasse o per cosa.

    13-10-2014 10:52 - #3
    Delle votazioni che non interessano nessuno tranne i politici che si sono azzuffati tra loro per le poltrone.Rieleggere Cesetti per avere fatto che in questi anni.Un candidato di Forza Italia sconosciuta e un Gallucci che è rimasto bastonato con un misero 6%, i guasti provocati dai semprepresenti Ceroni e Di Ruscio, dannosi per i moderati.
  • daniele

    13-10-2014 10:41 - #2
    Sinistroidi del PD ma pensate davvero che in provincia il PD abbia il 60% dei consensi ? A Fermo siete da prefisso telefonico grazie alla Brambatti, queste elezioni di una provincia che doveva essere cancellata sono una commedia, solo una ridicola propaganda. Tutti a casa a braccetto.
  • elezioni antidemocratiche

    13-10-2014 10:30 - #1
    Da sottolineare il FLOOOOOOPPPPPPPPPPPP di Gallucci, per il resto era già tutto scritto. Se invece votavano i cittadini ........, questa gente non avrebbe beccato un voto.
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