Politica
"Quello che è accaduto ieri nell'aula del Consiglio Regionale delle Marche apre le porte ad un cambiamento atteso da anni ed epocale". L'intervento del Sen. Remigio Ceroni

Dopo 20 anni di governo assoluto di sinistra, senza parentesi e intralci i risultati sono davanti agli occhi di tutti. Le Marche vivono una crisi economica senza precedenti e senza speranze. Il modello marchigiano di sviluppo fiore all'occhiello della nostra regione, è stato completamente distrutto. Il tracollo del sistema economico determinato dalla tassazione aggiuntiva pesante e scellerata, ma non solo, ha privato le aziende dei mezzi necessari per fronteggiare la crisi, ha privato le aziende di quelle risorse preziose che avrebbero consentito di fare ricerca, innovazione, promozione dei prodotti sui mercati internazionali ricchi e disponibili ad apprezzare i nostri prodotti.

Il risultato è: in alcuni casi il fallimento di migliaia di aziende, in altri la chiusura, in altri la vendita dei gioielli di famiglia (INDESIT), il crollo del PIL, la perdita di migliaia di posti di lavoro, l'aumento della disoccupazione un tempo al 2% oggi al 13% oltre il livello nazionale, la disperazione di migliaia di famiglie che non sanno dove sbattere la testa per l'impossibilità di disporre delle risorse minime necessarie per la sopravvivenza.
Tutto questo è accompagnato dalla debacle politica.
La maggioranza si è sfaldata perchè ciascuno delle parti vuole scaricare sull'altra le gravi responsabilità del fallimento economico.
Il PD partito di maggioranza relativa anzichè responsabilmente inventare qualcosa, per affrontare l'emergenza economica, ha messo al primo posto dell'attività regionale la modifica dello statuto per portare da 1 a 6 il numero degli assessori esterni e vanificare la riduzione da 43 a 31 dei componenti giunta e consiglio operata sotto la nostra spinta qualche mese fa per ridurre i costi della politica.
Il PD pensa di aver già vinto le elezioni regionali ed ha bisogno di poltrone per accontentare i suoi cespugli che hanno risposto bene al richiamo.
La giornata di ieri ha messo in luce anche la totale inaffidabilità politica del segretario regionale del PD Comi, con il quale ci eravamo incontrati con serietà , responsabilità e coerenza per ribadire un principio fondamentale: " le regole della politica le scriviamo insieme. Le modifiche alle regole, poco prima della scadenza elettorale sono sempre inopportune".
Comi smentendo se stesso e spaccando la maggioranza , evidentemente colto da delirio di onnipotenza, ha voluto procedere ugualmente utilizzando anche i voti del NCD che oggi giustamente va chiamato NCS nuovo centro sinistra, come a livello nazionale, e domani chissà come si chiamerà.
In questa situazione Forza ITalia rappresenta l'unica certezza per i marchigiani che non ce la fanno più, che hanno capito, che vogliono dire basta, che vogliono cambiare.
Forza Italia è pronta a costruire una coalizione alternativa per realizzare quella svolta indispensabile se vogliamo evitare l'impoverimento generale, la disperazione e la condizione di miseria di tanti marchigiani.
Siamo pronti a dialogare con tutti, nel segno di " prima di tutto le Marche".
siamo pronti a confrontare valori, idee, proposte per riaffermare la nostra identità marchigiana, fatta di laboriosità, capacità di intraprendere, fantasia nel produrre, tenacia nel superare le difficoltà, nell'obiettivo di rilanciare la nostra regione ed offrire una prospettiva migliore a tutti i marchigiani.

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Data pubblicazione : 29/10/2014 17:44
Scritto da : Sen.Remigio Ceroni, coordinatore regionale Forza Italia
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • In un paese

    30-10-2014 12:56 - #3
    di cieci beati chi ha un occhio la politica della ns regione è simile a quella di un paese del terzo mondo e quella di altre regioni si può paragonare a quelle del quarto mondo. Ceroni fa i propri interessi da politico ma Lei Sig. Marco a poco da difendere e quello che hanno approvato è semplicemente vergognoso anche in un paese corrotto del terzo mondo.
  • Massimo

    30-10-2014 12:13 - #2
    Un bel discorso, anche condivisibile, peccato che lo faccia Ceroni che ha portato Forza Italia e il centrodestra sempre alla sconfitta elettorale, da guinness dei primati. La sinistra e il PD hanno sempre vinto le elezioni grazie anche a te Ceroni e non pensarci neanche per sbaglio di cadidarti alle prossime regionali, come si sente sussurrare da qualcuno, pensa a riposarti che è arrivato il momento.
  • Marco

    30-10-2014 09:07 - #1
    Le parole del senatore Ceroni sono dettate unicamente dal livore del politico di parte. Il modello marchigiano, caro Remigio, è citato come esempio di buona gestione, ottima qualità della vita e tanto altro. Se ne faccia una ragione ed eviti di disperdere al vento parole con poco senso.
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